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Comportamento disturbante all'asilo
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inviato: 10/02/09 15:30   Rispondi
Frency
Registrato: 05/11/05
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Vi chiedo un parere e un consiglio.
Mio figlio ha 4 anni e mezzo, parla correttamente, da poco ha imparato a leggere da solo, è un bambino intelligente, con senso dell'umorismo. A casa è piuttosto vivace, gioca con la sorella di 6 anni e mezzo la maggior parte delle volta senza litigare, talvolta litigano e lui ha un atteggiamento prevaricante.
A volte diventa molto fastidioso quando si annoia o quando si fissa con qualcosa.
E' al secondo anno di scuola materna pubblica. L'anno scorso tornava a casa spesso con lividi e graffi, tanto che tutt'ora lo vado a prendere quasi sempre all'una, "per limitare il danno".
Da qualche settimana torna a casa spresso graffiato, lui mi dice che "lotta" con un suo amico, e poi mi riferisce che fa dispetti ad altri bambini.
Ho dovuto sollecitare un colloquio con le maestre, che più di qualche volta non si erano accorte di nulla.
Oggi quando sono andata a prenderlo la maestra mi ha riferito con toni aspri di fronte al bambino che era stato messo in punizione perchè faceva dispetti a tutti. Le ho chiesto come mai secondo lei, e sin che occasione.
Lei dice che "non si sa gestire il gioco libero" e che forse vuole attirare l'attenzione. Comunque ne parleremo al colloquio che è tra pochi giorni.
Io sono un po' preoccupata.
 
     
   
inviato: 11/02/09 17:17   Rispondi
Teresina
Registrato: 03/02/05
Profilo Rispondi citando
Il danno inteso per lui o danno per il suo comportamento in classe?

Penso limitare le ore in classe non risolva il problema.
Deve imparare a condividere con gli altri.....ci vuole tempo e pazienza......chiedi alle maestre quali dinamiche si instaurano e cerca di lavorare su questo.
Magari invita qualche amichetto dell'asilo a casa potrebbe aiutarlo nel relazionamento
 
     
   
inviato: 13/02/09 11:57   Rispondi
Frency
Registrato: 05/11/05
Profilo Rispondi citando
Il danno in entrambi i sensi E che lo subisca lui, e che lo provochi lui.
Avuto colloquio ieri: è stato per me molto deludente.
Mi è stato fatto un elenco delle malefatte di mio figlio: pugno, spintoni, ma anche abbracci (?).
Io ho parlato di mio figlio cercando di presentarlo come lo vedo io, con pregi e difetti.
Dall'altra parte per mezz'ora mi è stata fatta una descrisione in negativo di mio figlio.
Solo alla fine è emerso che sono un gruppo di bambini che non si sanno gestire il gioco libero, io ho ipotizzato l'eventualità di gestire in maniera diversa questo tempo libero (3 ore in 8 ore di asilo), magari facendo fare un'attività organizzata, visto che la punizione reiterata (stare seduto su una sedia) alla lunga forse perde la sua efficacia. Loro mi hanno risposto che devono imparare da soli: scegliere l'amichetto con cui giocare, quale gioco fare e non farsi male.
Non mi è stata segnalata alcuna potenzialità positiva di mio figlio, anche quando ho cercato di dire che se lo si coinvolge in attività specifiche, di solito collabora, ed è interessato ad attività quali il disegno, la scrittura, la lettura, mi hanno detto che è a quest'età (4 anni e mezzo) tutti i bambini cominciano a leggere e che non bisogna stimolare troppo le capacità ntellettive.
 
     
   
inviato: 18/02/09 19:51   Rispondi
Teresina
Registrato: 03/02/05
Profilo Rispondi citando
forse in quest fase sta' prevalendo il suo lato negativo più di quello positivo.
Tuttavia loro dovrebbero sapere come gestire in classe questo comportamento
Tu stessa dicevi che tende a prevaricare.....evidentemente vogliono che ti sia ben chiaro qual'è il comportamento del bambino in classe...che ovviamente è diversissimo dal comportamento che ha in casa.
Forse vogliono evidenziare le difficoltà relazionali quando non è presente un adulto che organizza.......direi che questo aspetto è molto importante......però presuppone una collaborazione tra voi e loro per aiutare il bambino

Leggendo quello che hai scritto aveva questo problema anche al primo anno di asilo.......quindi penso che le maestre vogliano sottolinearti che non è riuscito a superare questo problema.

Cosa ti hanno proposto...?

Se a casa tua viene un suo amichetto.....come si comporta?

Quando mio figlio era piccolo veniva a casa nostra un bambino che non sapeva condividere il gioco libero....nel senso che ci doveva essere sempre un adulto presente altrimenti finiva a botte.....perchè ogni cosa era sua, era lui che doveva decidere il gioco .....non riusciva a "condividere", alzava le mani faceva dispettiquesto attegiamento ovviamente faceva si che mio figlio ed altri bambini non volessero giocare con lui.
Secondo me devi cercare di riflettere e pensare a quello che ti hanno detto per il bene di tuo figlio, non c'è nulla di grave o irreparabile.......ma bisogna lavorarci sopra per superare questa situazione
 
     
   
inviato: 19/02/09 17:02   Rispondi
Frency
Registrato: 05/11/05
Profilo Rispondi citando
Le maestre non ci hanno proposto alcuna soluzione, nè spiegato che tipo di programma hanno per evitare che accadano continuamente questi episodi.
Parlato con la pediatra di mio figlio (madre di tre bambini), secondo lei è fondamentale che ci sia un rapporto di fiducia tra madre (genitori) e insegnanti. Mi conferma che non si può chiedere a bambini di 4 anni e mezzo di imparare a gestire le relazioni di gruppo da soli.
E' rimasta stupita di alcuni episodi che le ho riferito :in particolare uno che riguarda mio figlio: tempo fa è stato sbattuto a terra da un compagno ed ha avuto uno spasmo affettivo, episodi che non aveva più da 2 anni, e non sono stata avvisata. Quello che ha fatto sbattere la testa a mio figlio e un'altra bimba hanno tirato il pene ad un altro bimbo, che viene considerato "troppo passivo" , fino a farlo piangere e alla cui mamma è stato detto che deve imparare a difendersi.
La pediatra dice che se non fossimo in un paese di provincia e di campagna, sarebbero già partite delle denunce.
Che se non sposto mio figlio, devo fare un lavoro con lui e con i compagni, invitandoli a casa (cosa che ho già fatto con qualcuno) per capire le dinamiche che si instaurano. Che il bullismo comincia già a quest'età, e perciò è necessario che le insegnanti siano in gamba e in grado di gestire le dinamiche tra bambini.
 
     
   
inviato: 19/02/09 20:40   Rispondi
pachita
Registrato: 08/04/06
Profilo Rispondi citando
Io invece non lo ritirerei alla una, non potremo sempre proteggere e/o difendere i nostri bambini.
il fatto che il bambino venga a casa sempre graffiato e la maestra non si sia accorta mi lascia perplessa.
 
     
   
inviato: 21/02/09 16:12   Rispondi
aloe
Registrato: 02/11/05
Profilo Rispondi citando
A mio personalissimo parere 4 ore giornaliere vanno bene per imparare a socializzare, di più non servono al bambino.

A scuola se un alunno non è capace di fare una cosa (gioco libero, lettura o divisioni a due cifre), l'ulima idea che potrebbe venirmi in mente sarebbe il lasciarlo da solo a sbrigarsela; di norma insegno, accompagno, sostengo; mi sono comportata allo stesso modo con le mie figlie, lasciandole a se stesse poco per volta, man mano che il loro bisogno di supporto diminuiva; i risultati sia nel mio lavoro, sia in famiglia, finora mi hanno dato ragione, il che potrebbe essere una casualità ma anche una causalità.

Per quanto riguarda i piccoli non ho esperienza professionale, ma solo familiare e mi pare che il discorso di cui sopra sia ancora più attuale.

Comunque, se un bambino così piccolo si comporta male ci deve essere un motivo, che andrebbe scoperto ed eliminato o ridotto; potrebbe avere una difficoltà in casa e trasferirla a scuola, potrebbe sentirsi a disagio in una classe caotica e innervosirsi, potrebbe soffrire per i maltrattamenti dei compagni violenti e vivere la loro presenza con paura...

Che debba imparare a difendersi... dato che il mondo è pieno di mascalzoni, certo, tutti dobbiamo imparare a difenderci, non fa una piega; io però troverei più corretto che fossero le istituzioni a difendermi dai delinquenti, i ladri, i rapinatori eccetera, e analogamente troverei più corretto che coloro che nelle varie situazioni "comandano" (in classe sono le maestre) difendessero chi appartiene alla comunità da essi gestita.
 
     
   
inviato: 21/02/09 19:31   Rispondi
Frency
Registrato: 05/11/05
Profilo Rispondi citando
Come spesso accade, condivido quello che dici, Aloe.
Non sappiamo bene come comportarci.
 
     
   
inviato: 07/04/09 13:27   Rispondi
befi
Registrato: 18/04/05
Profilo Rispondi citando
Leggendoti ho rivisto la mia situazione di 3 anni di asilo, risoltasi purtroppo solo con il passaggio alle elementari, ovvero cambiando insegnanti...

A voi come sta andando?
 
     
   
inviato: 07/04/09 14:33   Rispondi
Frency
Registrato: 05/11/05
Profilo Rispondi citando
Molto male, Befi.
Grazie per l'interessamento. Tra poco ho un colloquio con la direttrice della scuola frequentata dall'altra figlia per 4 anni, e dove mio figlio ha fatto il nido integrato. E' in una altro comune, ma qui non se ne viene fuori.
Se vuoi raccontarmi di te, anche tramite e-mail, io ti spiegherò meglio come stanno andando le cose.
Grazie ancora
 
     
   
inviato: 07/04/09 14:57   Rispondi
millyz
Registrato: 17/10/08
Profilo Rispondi citando
quanto mi dispiace...
ti penso
 
     
   
inviato: 07/04/09 15:03   Rispondi
morena73
Registrato: 03/02/05
Profilo Rispondi citando
Confused Sad
in bocca al lupo frency
 
     
   
inviato: 08/04/09 12:39   Rispondi
Frency
Registrato: 05/11/05
Profilo Rispondi citando
Grazie, mylliz e morena73
 
     
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