Raccontare storie aiuta i bambini

Quando un bambino nutre emozioni troppo dolorose o difficili senza riuscire a esprimerle, esse si trasformano in comportamenti difficili e di sfida, o in sintomi nevrotici. I bambini non posseggono le risorse interne per essere in grado, autonomamente, di elaborare e ingerire del tutto le proprie emozioni. Hanno bisogno di aiuto. Elaborare emozioni cattive e dolorose significa riuscire a sentirle completamente e pensarle, invece che evitare di provarle. 

Quando un bambino deve elaborare delle emozioni ha bisogno di un adulto empatico che gli offra un ascolto di qualità e molta comprensione. Se queste emozioni non vengono elaborate, i piccoli - che non hanno i mezzi di noi adulti - possono sfogarle in manifestazioni estreme. I bambini non sono dotati come noi di strategie sofisticate per sopportare e gestire le emozioni complicate. Non hanno risorse interne per regolare il proprio livello di eccitazione emotiva. Le conseguenze più dolorose sono bullismo, comportamenti aggressivi, difficoltà di apprendimento, enuresi notturna, incontinenza fecale, ansia di separazione, problemi di concentrazione, iperattività, ossessioni, fobie, disturbi del sonno o un costante stato di paura, ansia o infelicità. 

La prima cosa che viene da pensare è quella che per venire a capo delle loro emozioni i bambini hanno bisogno di parlare ed essere ascoltati. Ma come? Il problema è che i bambini non parlano con facilità delle emozioni che li tormentano se non tramite espressioni standard come "non vale!" o tenendo il broncio o lanciando degli oggetti. Le poche parole scelte di solito dai bambini in grado di esprimere emozioni sono "mi sto annoiando", "sono arrabbiato", "sono stufo", "non è valido". Parole o frasi che implicano un basso livello di comprensione, quando non sono fuorvianti, da parte degli adulti cui queste parole sono rivolte. Per un bambino, le parole del linguaggio e i nomi che diamo alle emozioni risultano sensorialmente troppo aridi. È come fare esperienza di parole morte. Appaiono piatte, riduttive, troppo cognitive per affascinarlo o coinvolgerlo. Questa parole non riescono ad aderire alla pura forza delle emozioni che lo attraversano di momento in momento. Nel mondo dell'immaginario, in cui lui vive, così pieno di colori, magia, immagini, azioni e luci, queste piccole parole ottuse, che si limitano a indicare le emozioni, non possono aspirare a catturare le sue esperienze immaginative e cariche di sentimento. Al contrario, le storie che gli adulti raccontano ai bambini, o le storie che i bambini raccontano agli adulti con giochi e disegni, possono parlare di emozioni con incredibile ricchezza. 

La mente parla naturalmente di questioni emotive attraverso storie, come accade nei sogni. Nei sogni, immagini e metafore sono i mezzi che la mente sceglie per elaborare emozioni forti del nostro passato e del presente, così come le paure o le speranze per il futuro. Margot Sunderland, Direttrice dell'Institute for Arts in Therapydi Londra ha pubblicato un manuale per imparare a costruire storie che servano a genitori e insegnanti a comunicare con i bambini al fine di far esprimere le loro emozioni più negative e a liberare le loro paure.

Oltre a Raccontare storie aiuta i bambini la Sunderland ha redatto un'intera collana, formata di 9 volumi, dal titolo Aiutare i bambini a.... Ogni volume tratta un argomento diverso. Nella parte teorica, l'autrice descrive i processi psicologici che portano i bambini ad avere paura, e fornisce pratici suggerimenti su come aiutarli a superare questo problema parlandone. Per realizzare concretamente il programma proposto dalla parte teorica – che comprende anche vari test diagnostici, esercizi e molti casi in cui è possibile riconoscersi - al volume è allegata una favola, ricca di illustrazioni che permettono anche ai più piccoli di seguire la narrazione: leggendola da solo o con un adulto, il bambino potrà vedere le sue ansie da una prospettiva diversa e riuscire ad affrontarle e provare a risolverle. 

Vediamo ora, singolarmente, gli argomenti trattati dai nove volumi: 

Aiutare i bambini che hanno paura Sono tanti i bambini pieni di paure e inquietudini, assaliti da ansie e incubi, che si sentono soli e preferiscono cercare di rifugiarsi nel silenzio piuttosto che confessare il loro disagio, perché pensano che nessuno (soprattutto gli adulti) sia in grado di capirli. 

Aiutare i bambini a superare lutti e perdite Il volume vuole essere un aiuto per quei bambini che soffrono a causa di una perdita o della separazione da persone che amano profondamente; che hanno subito l'abbandono da parte di un genitore, di un parente stretto o di un amico caro; che soffrono di ansa da separazione; che cercano di affrontare da soli il dolore della perdita e che non hanno mai vissuto profondamente il loro lutto. 

Aiutare i bambini con poca autostima Il libro e la favola che contiene sono stati scritti per aiutare tutti quei bambini che sono stati scoraggiati troppe volte nella vita, che hanno subito troppe critiche, che si sentono poco desiderati e poco degni di amore, per tutti quei bambini che hanno poca stima di se stessi. La vita di un bambino che pensa di non valere niente perde tutta la sua magia, il suo fascino, la capacità di entusiasmarlo. Il libro contiene anche una serie di esercizi che forniscono ai bambini un supporto per esprimere ed elaborare emozioni negative che provano verso se stessi, in modo creativo e giocoso. 

Aiutare i bambini pieni di rabbia ed odio Bambini pieni di rabbia e di odio, che feriscono, colpiscono, gridano, distruggono e si cacciano di continuo nei guai perché agiscono d'impulso. Alla base di queste reazioni c'è quasi sempre un evento traumatico che ha compromesso il loro equilibrio. Spesso, rabbia e odio non sono altro che ostinate difese, perché per un bambino piccolo è più facile sentirsi arrabbiato che infelice e triste. Il volume, e la sua favola, aiutano ad individuare il fattore scatenante, il motivo profondo di risentimento e attraverso il gioco e la fantasia, restituire un po' di fiducia e tranquillità a quei bambini che hanno innalzato un muro di aggressività per difendersi dal dolore. 

Aiutare i bambini a esprimere le emozioni Bambini che cercano di affrontare da soli le proprie emozioni e non si permettono mai di protestare o dire che hanno paura. Bambini che si sono trovati a vivere esperienze disorientanti o insopportabili, senza riuscire ad elaborarle con chiarezza. Bambini pieni di un dolore, del quale non hanno mai vissuto un vero e proprio lutto. Bambini che ingoiano i sentimenti. Il volume aiuta genitori ed insegnanti ad aiutare i bambini con problemi di autocontenimento e di repressione emotiva attraverso il gioco e la fantasia con una serie di esercizi guidati che forniscono al bambino un supporto per esprimersi in modo creativo. 

Aiutare i bambini che fanno i bulli Ci sono bambini che dopo essere stati feriti costruiscono un muro intorno a al loro cuore: la sofferenza che hanno provato è talmente forte da farli arrivare alla conclusione che amare gli altri è troppo doloroso. In questa situazione di difficoltà emotiva alcuni bambini diventano dei bulli, per nascondere dietro comportamenti aggressivi il loro disperato bisogno di amore e di aiuto. Il volume propone a genitori ed insegnanti che hanno a che fare con bambini che hanno chiuso il loro cuore, una guida e una serie di attività da svolgere con il bambino per aiutarlo ad esprimere le proprie emozioni e la propria rabbia. 

Aiutare bambini che temono di non essere amati Bambini che soffrono così tanto per l'assenza di qualcuno da non accorgersi di ciò che è presente nella propria vita. Bambini che soffrono di ansia da separazione, che si struggono perché non riescono a suscitare emozioni in una persona amata o perché sentono irraggiungibile un genitore che invece è fisicamente presente. Bambini che soffrono perché sono stati adottati o per la morte di un genitore. Alla favola scritta per questi bambini Il Ranocchio che aspettava un sorriso dalla Luna è abbinata una guida di accompagnamento alla lettura, che consente all'adulto di stargli vicino assumendo un punto di vista più consapevole, in grado di offrirgli una risposta efficace ed empatica. 

Aiutare i bambini a seguire sogni e speranze Ci sono bambini che coltivano grandi speranze e inseguono - con ingenuità, curiosità e incoscienza - sogni ad occhi aperti per crearsi un'inesauribile riserva in cui accumulare energie vitali e contenere angosce e timori. Altri bambini non riescono a trovare spazi mentali e luoghi della fantasia per superare frequenti situazioni di disagio, insoddisfazione e scoraggiamento. La storia di Mildred è da leggere insieme ai propri figli per far maturare in loro la convinzione che la vita può sempre aprire le sue porte verso mondo diversi e alternativi in cui entrare da protagonisti. Un libro per stimolare la loro fiducia nel futuro e aiutarli a crescere credendo nella realizzazione dei desideri, affinché sogni e speranze diventino realmente fattori determinanti nel loro sviluppo. 

Aiutare i bambini a superare ansie e paure Vi sono bambini che percepiscono il mondo esterno come insicuro, instabile, ondeggiante e minaccioso, riflesso di un disordine emotivo interiore e di un'incapacità reale di affrontare serenamente le difficoltà della vita quotidiana, fino a coltivare ansie e paure paralizzanti. Altri, invece, interiorizzano un mondo statico, ordinato e rigoroso, fatto di norme, divieti e autorità, che generano apatia, passività, demotivazione, fino alla manifestazione di rituali ossessivi. In entrambi i casi siamo in presenza di emozioni e bisogni affettivi repressi o inibiti perché è stata negata loro una vitale possibilità di esprimersi in libertà, una presenza adulta rassicurante, fisicamente presente e stimolante. La storia di Willy, che vive in una casa in cui tutto trema ed ondeggia, e quella di Joe, circondato da linee rette e forme geometricamente perfette, accompagnano i bambini alla consapevolezza di ciò che li turba e propongono una soluzione per ritrovare serenità, tenerezza e protezione. 

Tutti i libri della collana Aiutare i bambini a… e anche Raccontare storie aiuta i bambini sono di Margot Sunderland e sono editi in Italia da Edizioni Erickson. 

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