Celiachia

Quando mi capita di dire che sono celiaca, mi rendo conto che sono pochissime le persone che sanno a grandi linee di cosa sto parlando, nonostante sia una condizione molto diffusa: le ultime ricerche parlano di un rapporto 1:150. La qualità di vita del celiaco non è molto diversa da quella di un individuo sano, anche perché non è una malattia, ma una condizione. Purtroppo in una società come la nostra, che dà importanza al cibo come espressione di benessere, qualsiasi limitazione viene sentita come diversità, ecco perché mi fa piacere parlarvene. 

La celiachia o morbo celiaco è una condizione genetica. Essere celiaci significa essere intolleranti al glutine, gruppo di proteine che si trovano nel frumento, nell'orzo, nella segale e nel malto, conseguentemente nei derivati di questi prodotti come la pasta, i dolci, il pane e la birra. 
Con l'introduzione del glutine, noi celiaci produciamo anticorpi che creano uno stato d'infiammazione della mucosa che distrugge progressivamente i villi intestinali, gli alimenti non vengono più assorbiti, ed è così che si manifestano una serie di complicazioni, quali: diarrea, anemia, magrezza, decalcificazione, dolori addominali e meteorismo addominale persistente, depressione e irritabilità. L'unica terapia è, per ora, quella di nutrirsi di prodotti privi di glutine, questa dieta deve essere condotta per tutta la vita, anche se i sintomi scompaiono. I sintomi scompaiono entro 3 mesi dall'inizio della dieta. 
Le malattie determinate da una diagnosi tardiva possono essere: gastrite, stomatite aftosa recidivante, difficoltà "a digerire", dolori addominali ricorrenti, difetto dello smalto dentario, difetti di equilibrio (atassia), osteoporosi, infertilità, aborti ripetuti, bassa statura, diabete mellito, l'artrite reumatoide, l'epatite cronica attiva, alterazioni della tiroide, la dermatite erpetiforme, alopecia, epilessia con calcificazioni cerebrali e il temutissimo linfoma intestinale. 

La celiachia si può manifestare in molteplici forme: 


• Tipica: L'intolleranza si evidenzia a distanza di circa qualche mese dall'introduzione del glutine nella dieta, con un quadro clinico caratterizzato da diarrea, vomito, anoressia, irritabilità, arresto della crescita o calo ponderale. 
• Atipica: Si presenta in età adolescenziale o adulta, la sintomatologia gastroenterica è per lo più sfumata e in genere prevalgono altri sintomi, quali deficit dell'accrescimento della statura e/o del peso, ritardo dello sviluppo puberale, dolori addominali ricorrenti e anemia sideropenica, che non risponde alla somministrazione di ferro per via orale. 
• Silente Ha come peculiarità l'assenza di sintomi eclatanti, e quindi spesso non viene presa in considerazione neppure negli ambienti specialistici. L'intolleranza può comparire più o meno acutamente in un periodo qualsiasi della vita, spesso dopo un evento stressante quale una gravidanza o un intervento chirurgico o una infezione intestinale. 
• Latente si evidenzia con esami sierologici positivi, il più delle volte fatti in seguito alla diagnosi di celiachia da parte di un parente, ma con biopsia intestinale normale. 

La diagnosi si effettua mediante esami del sangue dosando gli anticorpi anti-transglutaminasi. Questi sono anticorpi contro un enzima (la transglutaminasi), implicato nel processo di tossicità del glutine sui tessuti umani dei celiaci, in particolare modo sulla mucosa dell'intestino e quindi indicano che c'è un danno da glutine. Per la diagnosi definitiva di celiachia è però indispensabile una biopsia dell'intestino tenue, attraverso una gastroscopia ed il prelievo della mucosa intestinale, che serve a determinare l'atrofia dei villi intestinali. 
Dall'ottobre del 2005 è stato messo in commercio da parte dell'azienda triestina Eurospital, leader nella diagnostica a livello europeo, un nuovo test per misurare la celiachia, acquistabile in farmacia. È sufficiente una goccia di sangue, cinque minuti di attesa e la diagnosi è pronta anche nell'ambulatorio del proprio medico di famiglia o in farmacia, ovviamente poi sarà comunque indispensabile la gastroscopia. 
Il bambino al quale l'intolleranza non viene diagnosticata sarà molto stanco, magro, depresso e avrà dolori addominali ricorrenti, difficoltà digestive. Crescerà ugualmente, ma diventerà un adulto non sano e certamente poco felice con un atteggiamento simile all'ipocondriaco. 

Quando la diagnosi è certa
È importante sapere che, soprattutto negli adulti, cambiare bruscamente il proprio regime alimentare richiede una fase di adattamento al nuovo stile di vita in cui è fondamentale il sostegno da parte dei famigliari. 
Nel sito dall'Associazione Italiana Celiachia ( www.celiachia.it ) trovate l'elenco dei prodotti permessi, quelli a rischio e quelli vietati. È costantemente aggiornato il prontuario con la lista dei prodotti confezionati sicuri sulla base delle informazioni ottenute dalle ditte produttrici, perché purtroppo i cereali che contengono glutine possono essere presenti in ogni alimento, e non solo nel pane, pasta, biscotti, grissini ecc. Ad esempio ci possono essere tracce di glutine anche in sciroppi curativi, nei medicinali e negli hamburger confezionati, inoltre un prodotto naturalmente privo di glutine, come ad esempio il prosciutto potrebbe subire delle contaminazioni durante tutte le fasi di produzione. 
In questi ultimi anni l'industria ha incominciato a produrre un sempre maggior numero e varietà di prodotti privi di glutine, i Governi hanno emanato disposizioni per rendere gratuiti i prodotti alimentari senza glutine molto costosi. La grande informazione ha fatto sì che molte pizzerie e ristoranti incominciassero a preparare piatti senza glutine.

Dal 21 giugno 2006 in moltissimi punti vendita Autogrill lungo le autostrade italiane sono disponibili primi piatti senza glutine pronti surgelati che vengono riscaldati in forno a microonde dal personale del Self Service. Nei Market degli stessi punti vendita sono anche disponibili prodotti idonei ai celiaci inseriti nel Prontuario degli Alimenti.

Consigli pratici per i genitori di bambini celiaci. 
Rispettare una dieta rigorosamente priva di glutine non è una cosa drammatica, ma certamente pone una serie di problemi psicologici e pratici con cui i celiaci e le loro famiglie devono fare i conti. Il veto ad alimenti comuni quali pane, pasta, biscotti, focacce e pizza comporta una educazione alimentare ed una consapevolezza cui molte persone non sono abituate. 


Al bambino celiaco sin da piccolo bisogna insegnare che cosa può mangiare e cosa non può, dovrà riconoscere il simbolo della spiga sbarrata posta sui prodotti confezionati e rifiutare quelli nei quali il simbolo non compare. È molto importante insegnare al bambino a scegliere ciò che può mangiare in modo tale che anche non in nostra presenza sia in grado di rifiutare cibo non permesso. Non bisogna nascondere la celiachia a parenti e amici anzi è importante sensibilizzare tutte le persone che hanno a che fare con il bambino proprio per trovare degli alleati. I genitori devono lavorare molto in positivo, facendo comprendere l'utilità di piatti variati preparati soprattutto con prodotti naturalmente privi di glutine e che possono essere mangiati da tutti i commensali, proprio per evitare di rimarcare continuamente questa "differenza". Gli adolescenti talvolta possono avere un rifiuto della malattia e interrompere la dieta per non sentirsi diversi, è importante fargli capire che la dieta per essere efficace deve essere rigorosa! 

Pin It
Accedi per commentare

Una sorellina per Paolino

Presto mamma coniglio avrà un piccolo e tutti sono felici...

Tutti tranne Paolino. Il suo amico Robi l'ha avvertito: i neonati sono una vera catastrofe e Paolino, a dire il vero, preferirebbe avere un criceto, piuttosto che un bebè.

Ma, quando nasce la sorellina, cambia tutto...

Una storia piena di umorismo e tenerezza che parla dei dubbi e delle paure di tutti i bambini, quando arriva a casa un fratellino.

Età consigliata: dai 3 anni.

 

autore: Brigitte Weninger, Éve Tharlet (traduzione di L. Battistutta)

editore: Nord-Sud

E l'eco rispose

L’eco è la propria voce che si ripete all’infinito. Qui si tratta di vite di uomini e donne che si intrecciano come le radici di un albero e che nel libro sembrano riflettersi come in uno specchio. All’inizio una sorella sarà strappata al proprio fratello in un piccolo paese dell’Afghanistan  e da questo dolore nasceranno le storie di tanti personaggi che dal passato arrivano al presente: quella di Sabur il padre, amato da due sorelle gemelle, la più bella Masuma e la meno bella Parawami, quella dello zio Nabi , fedele domestico della ricca, ma infelice coppia di Nali e Wahdati, quella di Idris e di Roshi, quella del medico volontario Marcos , di sua madre e della ragazza sfigurata, quella di un ragazzo e della sua disillusione nei confronti di un padre  e quella delle due Pari una figlia e l’altra sorella di Abdullah che alla fine del libro, ormai vecchio e malato di demenza, riuscirà a re-incontrare .

 

Leggi tutto...

UN DUE TRE SCALA

"UN DUE TRE SCALA" è una nuova collana di libri illustrati per bambini, ideata da Tita e Teatro alla Scala, edita da Skira-Classica, che racconteranno ai più piccoli attraverso un linguaggio adatto a loro, il mondo della musica classica.

Il progetto nasce dall'incontro di testi e immagini ed è pensato per avvicinare i piccoli lettori al mondo della musica classica.

Ogni volume è realizzato con un'innovativa tecnica artigianale "a fisarmonica": leggibile da entrambi i lati, un formato originale, capace di trasformare il libro in un coloratissimo gioco interattivo. Una vera sfida ai supporti informatici ormai alla portata anche dei più piccoli

Libri dinamici e istruttivi (in edizione bilingue, italiano e inglese), che segnano la felice unione tra parole, arte illustrata e musica, grazie anche ai colorati disegni di navigati illustratori per l'infanzia.

Il primo volume "10 e più cose incredibili sulla Scala. Lampadine, uova e leggende a teatro" è illustrato da Brendan Wenzel e curato dal musicologo Marino Mora. Racconta un viaggio alla scoperta di tutti i segreti della Scala, davanti e dietro al sipario.

Il secondo volume "Giuseppino. Come il piccolo Verdi è diventato il grande Verdi" è dedicato all'infanzia di Giuseppe Verdi, nell'anno del bicentenario della sua nascita. Disegni di Gloria Pizzilli e testi di Marino Mora.
Tutti i volumi di "Un due tre Scala" sono in vendita in esclusiva presso La Scala Shop di Milano e sul sito internet www.lascalashop.it

In occasione della presentazione della nuova collana editoriale per bambini "123 Scala",
Skira Classica Srl e Tita, in collaborazione con l'Associazione L'ILOPERA, invitano le famiglie ad un
PERCORSO DIDATTICO al MUSEO TEATRALE ALLA SCALA DOMENICA 26 MAGGIO 2013

I partecipanti saranno condotti dai professionisti di L'ILOPERA attraverso le sale del Museo: alla visita guidata sarà affiancato un coinvolgente percorso didattico di approfondimento sull'opera lirica e sulle arti e i mestieri che la rendono probabilmente la forma di spettacolo più ricca e multidisciplinare che esista.

Potranno partecipare all'iniziativa le famiglie composte da almeno un genitore ed un bambino/ragazzo (fino a 18 anni) per un massimo di 80 persone.
Si potrà scegliere l'orario di ingresso fra i due seguenti (durata della visita 1 ora e mezza):
1. primo gruppo alle ore 9.30 (massimo 40 persone)
2. secondo gruppo alle ore 11.00 (massimo 40 persone)

Per prenotare la visita inviare un'e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.:
• indicando nell'oggetto "26 maggio"
• indicando nel testo il numero di adulti e di bambini/ragazzi partecipanti
• indicando nel testo l'orario scelto (9.30 o 11.00)

La prenotazione sarà confermata oppure sarà comunicato l'esaurimento dei posti disponibili.