Il Piedibus

"Su, dai, sbrigati, altrimenti perdi il bus animato!". Mi affaccio alla finestra e in strada vedo già un gruppetto di bimbi con l'accompagnatrice. Fra poco anche mia figlia li raggiungerà e tutti insieme si incammineranno verso la scuola, chiacchierando, raccontandosi le ultime novità, a volte cantando. Tutti insieme attraverseranno la strada, si fermeranno in altri punti del percorso per aspettare altri bambini e tutti insieme arriveranno a scuola. A poco a poco il gruppo prenderà le sembianze di un autobus: un bus animato, con tanti piedi, con un accompagnatore in testa a mò di autista e i bambini dietro in fila per due o a gruppetti.


"Cosa ti piace del bus animato?" chiedo a mia figlia, 7 anni. 
"Mi piace andare a scuola con i miei amici. Ieri Beatrice mi ha insegnato una canzone: te la canto? E poi mi piace perché abbiamo imparato ad attraversare la strada tutti insieme. Sai che le macchine si fermano quando passiamo sulle strisce? Forse sono capace anche da sola, adesso. E poi sono contenta perché così non inquiniamo con le macchine. E poi lo sai che arriviamo prima noi di quelli che vengono in macchina. La mattina davanti a scuola le macchine non trovano parcheggio, mentre noi filiamo come autobus vero, anzi più veloce!"

In effetti diverse e tutte importanti sono le finalità di questa iniziativa: 
- dare ai bambini la possibilità di fare moto: sempre più spesso leggiamo gli allarmi lanciati dai pediatri sui problemi del soprappeso e dell'obesità infantile e ci sentiamo ripetere che per stare bene bisognerebbe praticare un'attività fisica ogni giorno per almeno mezz'ora; il bus animato può essere un modo, anche divertente, di ottenere livelli minimi, ma costanti di movimento.
- andare a scuola a piedi può contribuire a dare una corretta educazione stradale, a rendere i bimbi più sicuri e consapevoli come pedoni e, nel lungo periodo, a farne degli utenti della strada più attenti alla sicurezza
- è un'occasione per socializzare, per aumentare l'autonomia e l'autostima dei bambini
- è un modo per migliorare la qualità dell'ambiente urbano soprattutto vicino alle scuole, con riduzione del traffico, del rumore e dell'inquinamento
- soprattutto è un'occasione per dimostrare ai nostri bambini e anche a noi stessi, che un altro modo di muoversi è possibile.

Nato in Danimarca, diffusosi poi in Nord Europa e negli Stati Uniti e ora anche in Italia, dove però le città in cui è attivo durante tutto l'anno scolastico come servizio stabile offerto dai Comuni sono ancora poche, naturalmente il bus animato non è la soluzione di tutti i problemi di salute, traffico e inquinamento, ma può essere un primo piccolo passo per un cambio di mentalità per quanto riguarda la mobilità nelle grandi città, ma non solo.

Certamente funziona come percorso verso l'autonomia e come progetto di educazione stradale: proprio la settimana scorsa il gruppetto di bambini con cui va a scuola mia figlia, non vedendo arrivare l'accompagnatrice, si è mosso da solo: i più grandi hanno dato la mano ai più piccoli, hanno attraversato tutti insieme la strada e sono arrivati a scuola da soli con grande soddisfazione!

Senza contare che è davvero comodo per noi genitori soprattutto quando i figli da portare ogni mattina a scuola, e magari in scuole diverse, sono più di uno!

Per saperne di più visita il sito del piedibus 

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