La plastica di latte

Tutti i giocattoli sono ormai fatti di plastica e ci sentiamo letteralmente invasi da questa sostanza.

Molte plastiche derivano dal petrolio che contiene atomi di carbonio. Ma anche il latte contiene atomi di carbonio e possiamo provare a costruire una plastica che deriva appunto dal latte con cui ci si può divertire a modellare qualche forma curiosa o al limite decorarla e dipingerla.

 

 


Occorrente:
- latte intero (100 ml)
- aceto (10 ml, due cucchiaini circa)
- un pezzo di tela
- carta da cucina

Procedimento:
Scaldare il latte a circa 50 °C; mescolando, aggiungere lentamente \'aceto prima che il latte bolla e continuare a mescolare finché il liquido si separa e si forma una sostanza gommosa. Filtrare con il pezzo di tela in modo che tutto il liquido coli via e poi strizzare il rimanente "caglio" fino a togliergli tutta l'acqua. Manipolare la sostanza così ottenuta e infine metterla su un tovagliolino di carta, lasciandola asciugare per un paio di giorni possibilmente al sole, oppure su un calorifero.

Che cosa succede:
Il calore e l'acido dell'aceto separano il latte, isolando (facendo "precipitare", come dicono i chimici) la caseina, il gruppo di proteine del latte da cui si ottiene la "cagliata", che si usa per fare il formaggio. La caseina risulta modellabile e una volta solidificata si può dipingere e assume l'aspetto e le caratteristiche della plastica.
Aggiungendo bicarbonato di sodio e un po' d'acqua alla caseina prima di farla asciugare si può ottenere invece una sostanza con proprietà adesive: la "colla caseina" (molto usata in passato, oggi utilizzata solo nel campo del restauro).

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La donna Italiana: 1861-2000, il lungo cammino verso i diritti

Il percorso delle donne italiane verso il riconoscimento dei diritti è stato più lungo e faticoso rispetto a quello di molti altri paesi, tuttavia in Italia ci sono stati personaggi all'avanguardia che hanno anticipato i tempi con le loro idee e i loro sogni:dall'intellettuale lombarda Anna Maria Mozzoni, al parlamentare pugliese Salvatore Morelli alla socialista Anna Kuliscioff.

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Nazi Hunters. L'avventurosa cattura del criminale nazista Adolf Eichmann

Il Primo Ministro prese posizione dietro il podio. Nella stanza, tutti aspettavano in silenzio. In tono fermo e solenne annunciò: «Devo informare che recentemente i servizi segreti israeliani hanno catturato uno fra i maggiori criminali nazisti, Adolf Eichmann, responsabile insieme ad altri dirigenti nazisti di quello che essi stessi avevano definito "la soluzione finale del problema ebraico", cioè lo sterminio di sei milioni di ebrei europei. Adolf Eichmann si trova attualmente in carcere in Israele e presto sarà condotto in tribunale in conformità alla legge per i reati commessi dai nazisti e dai loro alleati». 

Neal Bascomb è giornalista, saggista e autore di molti bestseller per adulti, tra cui "Hunting Eichmann", dal quale è stata tratta la versione per ragazzi, intitolata appunto: "Nazi Hunters. L'avventurosa cattura del criminale nazista Adolf Eichmann."

Il libro descrive nei minimi dettagli e con dovizia di particolari quella che fu la cattura di Adolf Eichmann, capo del dipartimento IVB4, la divisione delle SS responsabile della "soluzione finale", che dopo la fine della seconda guerra mondiale partì dall'Italia per l'Argentina dove cominciò una nuova vita insieme alla sua famiglia.
Nonostante il suo tentativo di vivere una vita nell'anonimato per non farsi scoprire, verrà individuato, infatti, David Ben Gurion, primo ministro israeliano, decide di inviare in Argentina un gruppo scelto di spie del Mossad (servizi segreti israeliani) molte delle quali avevano perso familiari nei campi di concentramento, con il compito di catturare e trasportare a Gerusalemme, in assoluta segretezza, l'emblema dell'orrore dell'Olocausto. Lì sarà oggetto di uno dei più importanti e significativi processi contro i crimini perpetuati dai nazisti. 

Il 27 gennaio 1945 è la data in cui le truppe sovietiche arrivarono ad Auschwitz, scoprendo l'omonimo campo di concentramento, cinquantacinque anni dopo, nel 2000, è stata scelta questa data per commemorare ogni anno le vittime del nazismo.

Il libro di Bascomb mette in evidenza due aspetti che raramente vengono toccati quando si parla di antisemitismo ai ragazzi: il primo e alquanto intuitivo, è che la fine della seconda guerra mondiale non ha significato la fine dell'ideologia nazista che anzi ha continuato a serpeggiare sia tra chi aveva vissuto la guerra così come tra i giovani, nei paesi europei come in quelli oltre oceano.
Un esempio è l'Argentina: simpatizzante nazista che è uscita dalla sua neutralità politica e si è schierata con gli Alleati solo poco prima della fine della guerra, quando oramai era chiaro che le potenze dell'Asse sarebbero state sconfitte. Il suo appoggio agli Alleati è stata una scelta politica intelligente e durante gli anni dopo la fine della guerra ha aiutato diversi esponenti del partito nazista a nascondersi cambiando identità.
Per questo motivo, la cattura di Eichmann da parte del Mossad è stata un'operazione molto rischiosa da svolgere in completa segretezza.

Il secondo aspetto è l'importanza che ha avuto per il popolo ebraico e il neonato stato di Israele il processo a Eichmann. L'autore infatti scrive: "il processo si rivelò quasi più importante nel campo dell'educazione che in quello della giustizia" perché per la prima volta, dopo il processo di Norimberga, permise ai sopravvissuti di parlare apertamente delle loro esperienze. Fu un processo di educazione per i ragazzi che dovevano conoscere ciò che era stato fatto al popolo ebraico e contemporaneamente Israele legittimava così la nascita del paese, che assumeva quindi il vessillo del rifugio di tutte le vittime del genocidio che era stato commesso.

autore: Neal Bascomb

editore: Giunti editore

La sottile linea scura

Lansdale Joe R. é un autore americano che spazia dal giallo al western, dall'horror al romanzo storico, dalla satira sociale al romanzo di formazione come 'La sottile linea scura'.

Ambientato nel Texas del 1958 è la storia del tredicenne Stanley, che lavora nel drive-in del padre e mette il naso in un segreto che doveva rimanere celato. In quell'estate avviene "la perdita dell'innocenza" di Stanley, il mondo per lui cambierà per sempre.

La 'sottile linea scura', che segna per lui la scoperta del male, del dolore e della morte insieme con l'esplosione del sesso e la consapevolezza del conflitto razziale, diventa il mezzo con cui l'autore ci fa immergere in quegli anni Cinquanta che sembrano così lontani.

Se avete letto con passione 'Il buio oltre la siepe' di Harper Lee questo è un libro che fa per voi.

Autore: Lansdale Joe R.

Editore: Einaudi