La plastica di latte

Tutti i giocattoli sono ormai fatti di plastica e ci sentiamo letteralmente invasi da questa sostanza.

Molte plastiche derivano dal petrolio che contiene atomi di carbonio. Ma anche il latte contiene atomi di carbonio e possiamo provare a costruire una plastica che deriva appunto dal latte con cui ci si può divertire a modellare qualche forma curiosa o al limite decorarla e dipingerla.

 

 


Occorrente:
- latte intero (100 ml)
- aceto (10 ml, due cucchiaini circa)
- un pezzo di tela
- carta da cucina

Procedimento:
Scaldare il latte a circa 50 °C; mescolando, aggiungere lentamente \'aceto prima che il latte bolla e continuare a mescolare finché il liquido si separa e si forma una sostanza gommosa. Filtrare con il pezzo di tela in modo che tutto il liquido coli via e poi strizzare il rimanente "caglio" fino a togliergli tutta l'acqua. Manipolare la sostanza così ottenuta e infine metterla su un tovagliolino di carta, lasciandola asciugare per un paio di giorni possibilmente al sole, oppure su un calorifero.

Che cosa succede:
Il calore e l'acido dell'aceto separano il latte, isolando (facendo "precipitare", come dicono i chimici) la caseina, il gruppo di proteine del latte da cui si ottiene la "cagliata", che si usa per fare il formaggio. La caseina risulta modellabile e una volta solidificata si può dipingere e assume l'aspetto e le caratteristiche della plastica.
Aggiungendo bicarbonato di sodio e un po' d'acqua alla caseina prima di farla asciugare si può ottenere invece una sostanza con proprietà adesive: la "colla caseina" (molto usata in passato, oggi utilizzata solo nel campo del restauro).

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Dov'é la mia mamma?

"Ho perso la mamma!" esclama la scimmietta che si è perduta nella foresta.

"Dai, piccolino, su con la vita" dice alla scimmia la farfalla Rita. "Ti aiuto a cercarla...".

Ma Rita continua a sbagliarsi e - chissà perché - invece di mamma scimmia trova elefanti, rane, pappagalli, serpenti...

La storia, rilassante, è tutta in rima ed è divertente, oltre che didattico, scoprire che la Rita continua a sbagliarsi perchè non sapeva di dover cercare un animale somigliante alla scimmietta... dopotutto i suoi bambini, i bruchi, non sono uguali a lei, una farfalla!
Dolcissimi l'ultimo errore di Rita (trova il papà) e il ritrovo della mamma.

Per bambini di 2-5 anni.

autore: Julia Donaldson, Alex Scheffler

editore: Emme Edizioni

L'ombra del vento

"Una mattina del 1945 il proprietario di un modesto negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, nel cuore della città vecchia di Barcellona al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo in cui migliaia di libri di cui il tempo ha cancellato il ricordo, vengono sottratti all'oblio. Qui Daniel entra in possesso del libro "maledetto" che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un labirinto di intrighi legati alla figura del suo autore e da tempo sepolti nell'anima oscura della città. Un romanzo in cui i bagliori di un passato inquietante si riverberano sul presente del giovane protagonista, in una Barcellona dalla duplice identità: quella ricca ed elegante degli ultimi splendori del Modernismo e quella cupa del dopoguerra."

Un'ottima opera prima, di questo scrittore che finora si era cimentato solo nella narrativa per bambini; un libro che, uscito in sordina, è diventato un best-seller grazie al passaparola dei lettori. Un romanzo a tratti inquietante, che mescola mistero, Storia e vita vissuta; e che ha, soprattutto, un grande pregio: è sempre coerente alla trama e ai riferimenti. Ogni rimando, ogni indizio, alla fine trova una sua collocazione, ogni mistero ha una spiegazione, ogni rapporto una sua conclusione. Bellissime le descrizioni di una Barcellona cupa, invernale e lontana dall'idea che si può avere di questa città, vittima di un triste dopoguerra ed un ancor più triste strascico del regime. Ancor più belle, seppur drammatiche alcune, le descrizioni delle coppie: coppie di padri e figli, coppie di amici, coppie di fidanzati, e degli intrecci che li legano.

Da leggere d'un fiato, e rileggere con calma una seconda volta.

autore: Carlos Ruiz Zafon

editore: Mondadori

Una sorellina per Paolino

Presto mamma coniglio avrà un piccolo e tutti sono felici...

Tutti tranne Paolino. Il suo amico Robi l'ha avvertito: i neonati sono una vera catastrofe e Paolino, a dire il vero, preferirebbe avere un criceto, piuttosto che un bebè.

Ma, quando nasce la sorellina, cambia tutto...

Una storia piena di umorismo e tenerezza che parla dei dubbi e delle paure di tutti i bambini, quando arriva a casa un fratellino.

Età consigliata: dai 3 anni.

 

autore: Brigitte Weninger, Éve Tharlet (traduzione di L. Battistutta)

editore: Nord-Sud