A Nairobi il Forum Sociale Mondiale 2007

L'Africa in soccorso dell'Occidente e del mondo intero?
Sembrerebbe un'assurdità, ma forse è proprio modificando profondamente la prospettiva da cui li si guarda che i più grandi problemi possono sperare di trovare una soluzione.

Cambiamenti climatici, consumismo e gestione dei rifiuti, inquinamento, problema energetico, esaurimento delle risorse e, ultimo e apparentemente meno importante - ma altamente emblematico - obesità: sono questi alcuni tra i grandi problemi che affliggono il mondo occidentale. Forse potrebbe essere proprio l'Africa a indicare un nuovo approccio e nuove soluzioni a questi problemi e a quelli che invece la affliggono più direttamente: povertà, guerre, analfabetismo, AIDS. 

L'Africa con alcuni dei suoi valori tradizionali: un rapporto diverso fra l'individuo e la collettività, una resistenza all'accumulo di ricchezze, un inserimento pacifico nell'ambiente
L'Africa che propone un'evoluzione del mondo che potrebbe avvenire in un altro modo, più equilibrato, più modesto, meno predatore, più previdente.
L'Africa con il suo pensiero tradizionale in cui il valore della persona non si misura dalle cose possedute, ma dalla profondità della spiritualità, con il suo animismo che vede un principio vitale in ogni essere vivente e porta quindi con sé un grande rispetto per la natura.

Certo i problemi sono tanti: la difficoltà del dialogo tra Nord e Sud del mondo, la difficoltà a rispettare il principio di uguaglianza e reciproco rispetto, l'attrazione fatale delle élite e della classe dirigente africana per i"valori" occidentali, le ricchezze immagazzinate nelle viscere della terra africana che paradossalmente sono spesso la causa del suo disastro, l'immagine che l'Occidente ha dell'Africa, sia a causa dell'immaginario, sia a causa dei mezzi di comunicazione, che diffondono ogni giorno immagini negative del continente africano, interessandosi all'Africa solo in caso di catastrofi o problemi...

Ma il fatto che l'Africa abbia dei problemi non significa che non abbia nulla da dire al mondo: anzi, sono tanti i segnali positivi da non sottovalutare, dalla crescente presenza delle donne nella vita pubblica, alla nascita e allo sviluppo del mondo associativo, alla forza sorprendente dell'economia informale. Provare quindi a partire da lì si può e si deve. 

È proprio per questo che il 7° Forum Sociale Mondiale si terrà a Nairobi, in Kenya, dal 20 al 25 Gennaio 2007. Anche per questa edizione i temi di riflessione sono globalizzazione, giustizia, diritti umani, solidarietà, democrazia, ambiente, commercio equo e agricoltura biologica. E non a caso, il Forum si propone di riflettere su questi argomenti proprio in un luogo come il continente africano, crocevia di gran parte dei temi e delle ingiustizie dell'attuale modello di globalizzazione. Una grande occasione che speriamo non andrà persa.

Nota: Le parti citate in corsivo sono tratte dal libro L'Africa in soccorso dell'Occidente di Anne-Cécile Robert - editore EMI

Per maggiori informazioni e per seguire i lavori del Forum:
Nairobi 2007 

Pin It
Accedi per commentare

Il giardino dei giochi dimenticati

"Giocare non è solo giocare: è cercare (quello che serve per realizzare un'idea), è immaginare (qualcosa che nessuno ha mai fatto), è costruire (un oggetto che sarà per noi indimenticabile)".
In questo manuale i due autori restituiscono a genitori smemorati e a bambini curiosi i giochi che i padri e i nonni facevano per strada e nei cortili: giochi contadini, giochi rari, giochi storici, giochi dimenticati e soprattutto insegnano loro a costruirli con divertenti e dettagliate illustrazioni.

In realtà oltre a essere un libro per bambini è un libro per i loro genitori e per chi continua a essere un po' bambino; raccoglie infatti un patrimonio culturale che ci tramandiamo, e che ricordiamo con nostalgia. I giochi descritti hanno due ingredienti fondamentali: i costi bassissimi di realizzazione e la fantasia. Per dirla con le parole dell'autore: "un bambino rimane piccolo per poco tempo, poi ha tutta la vita per ricordare chi ha passato del tempo a giocare con lui".

Giorgio F. Reali è il fondatore dell'Accademia del gioco dimenticato.

La prefazione è di Stefano Bartezzaghi.

autore: Giorgio F. Reali, Niccolò Barbiero

editore: Salani

UN DUE TRE SCALA

"UN DUE TRE SCALA" è una nuova collana di libri illustrati per bambini, ideata da Tita e Teatro alla Scala, edita da Skira-Classica, che racconteranno ai più piccoli attraverso un linguaggio adatto a loro, il mondo della musica classica.

Il progetto nasce dall'incontro di testi e immagini ed è pensato per avvicinare i piccoli lettori al mondo della musica classica.

Ogni volume è realizzato con un'innovativa tecnica artigianale "a fisarmonica": leggibile da entrambi i lati, un formato originale, capace di trasformare il libro in un coloratissimo gioco interattivo. Una vera sfida ai supporti informatici ormai alla portata anche dei più piccoli

Libri dinamici e istruttivi (in edizione bilingue, italiano e inglese), che segnano la felice unione tra parole, arte illustrata e musica, grazie anche ai colorati disegni di navigati illustratori per l'infanzia.

Il primo volume "10 e più cose incredibili sulla Scala. Lampadine, uova e leggende a teatro" è illustrato da Brendan Wenzel e curato dal musicologo Marino Mora. Racconta un viaggio alla scoperta di tutti i segreti della Scala, davanti e dietro al sipario.

Il secondo volume "Giuseppino. Come il piccolo Verdi è diventato il grande Verdi" è dedicato all'infanzia di Giuseppe Verdi, nell'anno del bicentenario della sua nascita. Disegni di Gloria Pizzilli e testi di Marino Mora.
Tutti i volumi di "Un due tre Scala" sono in vendita in esclusiva presso La Scala Shop di Milano e sul sito internet www.lascalashop.it

In occasione della presentazione della nuova collana editoriale per bambini "123 Scala",
Skira Classica Srl e Tita, in collaborazione con l'Associazione L'ILOPERA, invitano le famiglie ad un
PERCORSO DIDATTICO al MUSEO TEATRALE ALLA SCALA DOMENICA 26 MAGGIO 2013

I partecipanti saranno condotti dai professionisti di L'ILOPERA attraverso le sale del Museo: alla visita guidata sarà affiancato un coinvolgente percorso didattico di approfondimento sull'opera lirica e sulle arti e i mestieri che la rendono probabilmente la forma di spettacolo più ricca e multidisciplinare che esista.

Potranno partecipare all'iniziativa le famiglie composte da almeno un genitore ed un bambino/ragazzo (fino a 18 anni) per un massimo di 80 persone.
Si potrà scegliere l'orario di ingresso fra i due seguenti (durata della visita 1 ora e mezza):
1. primo gruppo alle ore 9.30 (massimo 40 persone)
2. secondo gruppo alle ore 11.00 (massimo 40 persone)

Per prenotare la visita inviare un'e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.:
• indicando nell'oggetto "26 maggio"
• indicando nel testo il numero di adulti e di bambini/ragazzi partecipanti
• indicando nel testo l'orario scelto (9.30 o 11.00)

La prenotazione sarà confermata oppure sarà comunicato l'esaurimento dei posti disponibili.

Padri e Figlie istruzioni per l'uso

"[…] il cuore non deve appartenere al papà. Il cuore di una ragazza deve essere libero. Libero di diritto.
Guai a quei padri "idoli "che rendono impossibile un altro amore. Guai a quei padri così assillanti da impedire di vivere una vita propria. Guai infine a quei padri assenti che costringeranno la figlia a una ricerca lunga tutta una vita."

Leggi tutto...