La scuola in ospedale

Spesso i bambini sono costretti a trascorrere in ospedale lunghi periodi ed è un loro diritto poter continuare a studiare.
Garantendo una continuità nella formazione, aiutando il bambino o l'adolescente a mantenere i contatti con la sua scuola di provenienza e sensibilizzando i suoi insegnanti e compagni a fare lo stesso, si rafforza in lui la volontà di guarigione. 

In molti ospedali italiani esiste un servizio di scuola, per tutti i bambini e i ragazzi degenti a breve e a lungo termine, che permette loro di non perdere il contatto con la realtà esterna. 

Ogni piccolo degente ha una storia personale e formativa unica, gli insegnanti sperimentano modelli formativi innovativi e in continuo cambiamento, sia per i bambini costretti a letto sia per quelli che possono recarsi nello spazio ospedaliero adibito ad aula scolastica. 
Il gioco e l'allegria favoriscono il benessere dei bambini, ed in un ospedale grande come il Gaslini a Genova, i docenti si riconoscono subito grazie al vivace colore del loro camice, infatti gli insegnanti della scuola dell'infanzia vestono un camice giallo, quelli della scuola elementare vestono un camice verde, mentre a quadretti è il camice dei professori delle medie. 

Il funzionamento della scuola all'interno dell'ospedale tiene conto delle visite, delle terapie e della tipologia della malattia dei piccoli degenti. 
Per ogni alunno ricoverato viene attuato un percorso formativo individuale a seconda del suo stato di salute. Vengono privilegiati i piccoli gruppi di interclasse per favorire l'aggregazione dei ragazzi degenti, mentre per gli ammalati costretti a letto è necessario un intervento scolastico individuale, per questo tipo di lezione è utilissimo anche l'uso del computer portatile. 

Per saperne di più:
scuolainospedale 

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