Giornata Nazionale della Raccolta Differenziata

In occasione dei suoi 10 anni di attività, il CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi), promuove per Domenica 6 Maggio 2007 la Giornata Nazionale della Raccolta Differenziata.
La Raccolta Differenziata dei rifiuti è diventata obbligatoria proprio 10 anni fa (Decreto Legislativo N.22 del 15 febbraio 1997) e può contribuire, insieme ad altre azioni virtuose, a ridurre l’impronta ecologica di una comunità sul suo territorio.

L’impronta ecologica, infatti, non prende in considerazione solo i materiali, e l’energia provenienti dall\'ambiente naturale che noi utilizziamo per produrre un oggetto, ma anche l’energia e i sistemi ecologici necessari per riassorbire gli scarti/rifiuti, che vengono generati nella fase di produzione di un bene e al termine dell\'uso del bene stesso.

L’impronta ecologica dell’uomo, sull’unico pianeta che abbiamo, si sta facendo troppo pesante, alcuni dicono ormai insostenibile.

La priorità, naturalmente, è produrre meno rifiuti attraverso l’impegno sia dei produttori, che dovrebbero progettare le merci per farle durare più a lungo (un frigorifero oggi dura in media molto meno di un modello di 20 anni fa!), usando materiali a basso impatto ambientale e, considerando che ogni oggetto, se ben ideato, può essere riparabile, sia dei consumatori che dovrebbero iniziare ad adottare comportamenti responsabili attraverso un consumo critico (evitare il più possibile beni usa e getta, evitare prodotti con imballaggi inutili, evitare contenitori a perdere e preferire quelli a rendere, riusare il più possibile gli oggetti attraverso scambi, baratti, prestiti, evitare acquisti inutili).

I rifiuti possono, però, anche essere riutilizzati e riciclati, cioè portati a nuova vita, attraverso la raccolta differenziata che, per essere efficace, deve essere fatta bene, e con attenzione, a partire dal suo primo anello, il cittadino che separa i rifiuti.

Le materie prime che possono essere riciclate sono: legno, vetro, carta e cartone, tessuti, pneumatici, alluminio, acciaio, plastica, frazione organica (avanzi di cibi ecc.).
Ogni Comune ha regole diverse per la raccolta differenziata dei vari materiali ed è bene rivolgersi all’ufficio competente, in caso di dubbi. In generale esistono delle regole valide per tutti.

Carta e cartone:
- Inserire nei bidoni solo carta pulita.
- Ridurre il volume dei cartoni e delle scatole troppo grandi.
- Non inserire la carta in buste di plastica (questo abbassa la qualità del materiale raccolto ed aumenta i costi del riciclaggio; la cosa migliore è dotarsi di un robusto sacco da svuotare e riutilizzare o, al limite, gettare la carta in “buste di carta\").

Plastica e alluminio:
- Schiacciare i contenitori in modo che occupino meno spazio (in realtà sarebbe meglio che la plastica non fosse affatto utilizzata per contenitori a perdere. In discarica la plastica occupa, a parità di peso con gli altri rifiuti, uno spazio molto maggiore, pari a circa il 25% del volume e praticamente non si decompone. Cerchiamo quindi di limitare il più possibile l\'uso di tale materiale).

Frazione organica:
- Utilizzare per la raccolta solo i sacchetti appositi in Mater-Bi, che sono biodegradabili, e non inserire sacchetti di plastica (neppure quelli di plastica finissima usati per le verdure del supermercato).

Per maggiori informazioni e per approfondire:


Consorzio Nazionale Imballaggi

Sito del WWF - Gruppo attivo Roma XI

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Rosi e Moussa

Rosi si è appena trasferita in città con la sua mamma, in un grande palazzo, molto alto, pieno di scale e di vicini che sembrano scontrosi. Non si farà mai degli amici, lo sa già!

E invece arriva Moussa: grande giacca, cappello sempre in testa, tanti fratelli, e un cane che in realtà è... un gatto. Il loro incontro nasce con una sfida: salire sul tetto proibito per guardare tutta la città dall'alto – in barba al bisbetico vicino signor Tak.

E dalle sfide, si sa, nascono le migliori amicizie e le avventure più belle.

Una delicata storia di amicizia e multiculturalità, scritta con naturalezza e senza ipocrisie.

Romanzo perfetto per le prime letture.

Autore: Michael de Cock e Judith Vanistandael

Editore: Il Castoro

La città dei bambini

La rivoluzione proposta in questo libro è ripensare alle nostre città a partire dai bambini: una città fatta per i bambini è garanzia di una vita migliore per tutti.

Francesco Tonucci è un ricercatore del CNR che ha avviato con il comune di Fano il progetto "La città dei bambini".

Questo libro rivede tutte le priorità della vita di città, dove sono le macchine a farla da padrone. I bambini sono prigionieri delle case, non possono uscire a giocare da soli, non possono andare a scuola da soli. Non vivono la città, perché in realtà le città non sono più vivibili.

Ma considerando il punto di vista dei bambini, contemporaneamente si rispettano anche le altre categorie più deboli: gli anziani, i disabili. Una città pensata per i bambini è in realtà una città per tutti, e il libro ci mostra come e perché. La soluzione potrà sembrare utopica, forse, ma per l'autore è molto più utopico e folle procedere nel cammino senza futuro che le nostre città hanno imboccato. Quella dei bambini è un'utopia concreta, un'utopia sostenibile.

La prefazione è di Bobbio.
L'autore è anche disegnatore, con lo pseudonimo di FRATO.

autoreFrancesco Tonucci

editore: Laterza

Genitori fatti ad arte. Prepararsi all'arrivo di un bambino

Questo libro è un diario, una storia, un prezioso scrigno di suggerimenti, idee, proposte, esercizi, riflessioni che accompagnano e si intrecciano al percorso che ogni donna e ogni uomo fanno nelle 40 settimane di attesa.

Dalla scoperta dell'esistenza di una nuova vita all'emozione del primo vagito.

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