Via da casa con la maestra e i compagni.

Aiutare un bambino a rendersi autonomo, man mano che cresce, è uno dei compiti principali del genitore. È molto difficile resistere alla tentazione di fare le cose per lui, è doloroso saperlo in giro da solo senza di noi, eppure la fiducia che riponiamo in lui, e nelle sue capacità, si riflette automaticamente nella percezione che il bambino, o la bambina, ha delle sue capacità. 

Paradossale è che, una scelta d'amore, sia quella di frenare le nostre ansie affinché l'uccellino impari a volare da solo. La scuola aiuta in questo, consentendo di poter sperimentare da soli le prime autonomie in un ambiente protetto e sicuro. A Milano, ad esempio, sono le esperienze di scuola-natura che vedono i bambini andare per una settimana, con le loro maestre, durante il periodo scolastico, in alcune località di villeggiatura, nelle stesse case dove il Comune organizza le sue colonie.

Durante questo periodo i ragazzi, in realtà, vengono accuditi, in tutto e per tutto, dalle educatrici dei centri, che non li lasciano da soli nemmeno di notte; tuttavia i bambini hanno la possibilità di confrontarsi con le prime difficoltà da risolvere da soli: scegliere cosa mettersi il giorno dopo, piegare i loro vestiti, gestire i rapporti con i compagni senza troppe intermediazioni di adulti. 

Per i genitori, invece, è un'occasione, forse la prima, di misurarsi con le proprie ansie: troppo spesso nascondiamo le nostre paure dietro delle giustificazioni più o meno legittime, dietro il desiderio di proteggere il bambino a tutti i costi. Durante questo breve periodo dobbiamo accettare di non chiamarli tutte le sere; ci mancheranno e conteremo i giorni che rimangono alla fine della vacanza, ma nella grande maggioranza dei casi, per loro, sarà una esperienza meravigliosa, come i loro visi mostrano al ritorno. Una formidabile occasione di crescita nonostante "noi".

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Cappuccetto rosso, verde, giallo, blu e bianco

Cappuccetto Rosso è la fiaba dei fratelli Grimm, le altre sono versioni alternative alla fiaba classica, ognuna delle quali monocolore, rispettivamente verde, gialla, blu e bianca.

Cappuccetto Verde, con l'amica ranocchia e il lupo cattivissimo nascosto tra le siepi; quello Giallo nella giungla d'asfalto della città sembra un po' i nostri bimbi; quello Blu vive sul mare e è alle prese con uno squalo; quello Bianco è tutta da ... disegnare.

Il tema conosciuto pur con le fantasiose varianti aiuta il bambino nella lettura: sanno cosa succede e questo è rassicurante ma sono incuriositi dalla diversa ambientazione colorata e divertente.

Consigliato a partire dai sei anni.

autore: Bruno Munari, Enrica Agostinelli

editore: Einaudi

 

La musica in testa

Autobiografia del giovane pianista e compositore Giovanni Allevi che intervalla il racconto degli episodi che hanno contrassegnato la propria ascesa al successo con riflessioni filosofiche sulla vita e sull’importanza che l’arte musicale ha esercitato su di essa. Il libro inizia con il primo concerto di Napoli quando a 22 anni  era ancora agli inizi della propria carriera e a vederlo erano solo 5 spettatori e approda ai trionfi conquistati negli Stati Uniti.

 

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Desiderare un figlio, adottare un bambino

L'adozione di un bambino è una scelta complessa ed articolata che inizia dal desiderio di prendersi cura di un figlio nato da altri. Il nostro lavoro, che ci mette in contatto quotidianamente con questa realtà, ci ha fornito uno spazio privilegiato di osservazione, e ci ha indotte a riflettere su quale ruolo possano svolgere i servizi per sostenere le famiglie adottive. Abbiamo cercato di dare voce a tutti i protagonisti dell\'adozione: i genitori, i bambini, gli operatori, gli insegnanti e gli educatori delle case-famiglia, proponendo una chiave di lettura in cui ognuno possa ritrovare un terreno di confronto e trasformare le peculiarità in risorse.

Autore: Simonetta Cavallie Maria Cristina Aglietti

Editore: Armando