Consapevolezza ambientale

Il 5 giugno è la Giornata Mondiale dell'Ambiente, un evento istituito dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1972, in occasione dell'apertura della Conferenza di Stoccolma sull'Ambiente Umano. 

Come si legge nel sito delle Organizzazioni delle Nazioni Unite in Italia, la Giornata Mondiale per l'Ambiente è uno dei principali strumenti attraverso cui le Nazioni Unite sensibilizzano l'opinione pubblica sulla questione ambientale a livello mondiale e favoriscono l'azione e l'attenzione del mondo politico. Lo slogan scelto per la Giornata Mondiale per l'Ambiente del 2007 è in inglese Melting ice – a Hot Topic? (in italiano Ghiaccio che si scioglie – un tema che scotta?) e focalizza l'attenzione sugli effetti del cambiamento climatico.
L'obiettivo della Giornata 2007 è di dare un volto umano alle questioni ambientali; far si che le persone diventino agenti attivi dello sviluppo equo e sostenibile; accrescere la consapevolezza che le comunità sono di importanza fondamentale per il cambiamento dell'atteggiamento riguardo le questioni ambientali; promuovere partnership, che garantiranno a tutte le nazioni e popolazioni un futuro maggiormente sicuro e prospero. 


Quante volte, ogni giorno, sentiamo parlare di problemi ambientali, di impegno ecologico, di "futuro del Pianeta"? Anche a scuola, i nostri figli sono abituati ad affrontare gli argomenti legati a ecologia e ambiente in tutte le materie. E spesso questi temi diventano spunti per riflessioni, temi, recite, disegni, laboratori.
Perché non restino soltanto belle parole, sarebbe importante che in famiglia diventassero comuni alcuni atteggiamenti e "buone pratiche" come la raccolta differenziata dei rifiuti, l'attenzione agli sprechi di acqua e energia, l'uso parsimonioso di detersivi e sostanze inquinanti. Anche le scelte familiari durante gli acquisti possono diventare esempi positivi importanti per i bambini: fare la spesa in modo ecologico non significa lasciarsi abbagliare da etichette fiorite o da slogan pubblicitari, ma scegliere i prodotti che richiedono meno energia per essere trasportati (cioè quelli prodotti localmente), la frutta e la verdura coltivate senza pesticidi, le confezioni con imballaggi ridotti e in materiali riciclabili. 

E ora che è tempo di vacanze, ricordiamoci che possiamo diventare consumatori consapevoli e attenti all'ambiente anche in questo settore: lo scorso 12 maggio si è svolta a Lisbona la settima edizione del Tourism for Tomorrow Award, dedicato alla promozione dei comportamenti eco-compatibili di viaggiatori, strutture turistiche e aziende. I premi, assegnati dal WTTC (World Travel and Tourism Council), sono andati a strutture come parchi marini, aziende di trasporti e resort che hanno dimostrato di tutelare effettivamente l'ambiente, di attuare campagne educative per i propri clienti e di saper coniugare le esigenze turistiche a quelle di sviluppo delle comunità locali. 
Nel nostro piccolo, possiamo accertarci – quando prenotiamo una vacanza – di scegliere tour operator o strutture che non siano invadenti e irrispettosi nei confronti degli ecosistemi naturali. 

Per saperne di più:

ONU Italia

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Anche le cose hanno un'anima

Finalmente una raccolta di racconti per l'infanzia scritta con il cuore. 

"Anche le cose hanno un'anima " di Claudia Volpe non narra di vampiri, fantasmi e mostri spaziali che alimentano gli incubi dei bambini. Solo storie di oggetti comuni, ma con l'anima ed i sentimenti veri di ogni giorno.

Gli oggetti "parlano" ai bambini e così li vedrete giocare e colloquiare, oltre che con i giocattoli, anche con le pentole della mamma, con le mollette, con la frutta Certo, ogni epoca ha dei personaggi particolarmente cari ai bambini e, nel terzo millennio, tra mille sofisticati giochi elettronici e libri che narrano di invincibili eroi spaziali e terrestri e di mostri più o meno spaventosi, io credo che ci sia ancora un po' di spazio per le storie semplici che narrano di buoni sentimenti; passano gli anni, ma il cuore dei nostri bambini rimane sempre lo stesso, in qualsiasi tempo si viva, perché l'essenza più vera dell'infanzia è costituita principalmente di fantasia e teneri affetti. Leggi tutto...

TANDEM, due storie che viaggiano insieme

Si dice spesso che il piacere di leggere cresce leggendo. All'inizio però non sempre le cose sono facili per i piccoli lettori alle prime armi. Diventa quindi fondamentale aiutare i bambini a non spaventarsi davanti ad un libro facendo in modo che invece ne siano attratti sentendo il desiderio di toccarlo, sfogliarlo, leggerlo. Impareranno così che i libri sono contenitori di emozioni che aiutano a fantasticare e noi saremo riusciti a trasmettere il desiderio e il piacere della lettura.

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L'ombra del vento

"Una mattina del 1945 il proprietario di un modesto negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, nel cuore della città vecchia di Barcellona al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo in cui migliaia di libri di cui il tempo ha cancellato il ricordo, vengono sottratti all'oblio. Qui Daniel entra in possesso del libro "maledetto" che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un labirinto di intrighi legati alla figura del suo autore e da tempo sepolti nell'anima oscura della città. Un romanzo in cui i bagliori di un passato inquietante si riverberano sul presente del giovane protagonista, in una Barcellona dalla duplice identità: quella ricca ed elegante degli ultimi splendori del Modernismo e quella cupa del dopoguerra."

Un'ottima opera prima, di questo scrittore che finora si era cimentato solo nella narrativa per bambini; un libro che, uscito in sordina, è diventato un best-seller grazie al passaparola dei lettori. Un romanzo a tratti inquietante, che mescola mistero, Storia e vita vissuta; e che ha, soprattutto, un grande pregio: è sempre coerente alla trama e ai riferimenti. Ogni rimando, ogni indizio, alla fine trova una sua collocazione, ogni mistero ha una spiegazione, ogni rapporto una sua conclusione. Bellissime le descrizioni di una Barcellona cupa, invernale e lontana dall'idea che si può avere di questa città, vittima di un triste dopoguerra ed un ancor più triste strascico del regime. Ancor più belle, seppur drammatiche alcune, le descrizioni delle coppie: coppie di padri e figli, coppie di amici, coppie di fidanzati, e degli intrecci che li legano.

Da leggere d'un fiato, e rileggere con calma una seconda volta.

autore: Carlos Ruiz Zafon

editore: Mondadori