La Scuola incontra lo Scautismo (2007/08)

Nel 2007 si celebra in tutto il mondo la ricorrenza dei 100 anni dalla fondazione del Movimento Scout , avvenuta in Inghilterra nel 1907 da una felice intuizione di Lord Baden-Powell.

La scuola italiana vuole ricordare il contributo che questo movimento ha dato al mondo in questi primi 100 anni di vita, per questo motivo il 22 febbraio 2008 verrà celebrata la Giornata Nazionale "Scuola e Scoutismo", a conclusione di un percorso che coinvolgerà diversi istituti scolastici.

Questo percorso si suddivide in tre momenti distinti che hanno come finalità la conoscenza e la diffusione dello scoutismo, la realizzazione di sinergie fra gli istituti scolastici e le realtà locali dello Scoutismo e il coinvolgimento di studenti, insegnanti e dirigenti scolastici della scuola primaria e secondaria.

1) Concorso aperto a tutte le scuole di ogni ordine e grado

Obiettivo del concorso è diffondere la conoscenza dello Scoutismo per riflettere sulla validità e attualità di un metodo educativo che vede il bambino, il ragazzo, il giovane come protagonista attivo della propria crescita, affiancato da adulti appositamente formati che svolgono come volontari la loro opera di educatori attenti alle necessità e ai bisogni dei ragazzi che vivono in una società in continua evoluzione.

2) Mostra itinerante

La Federazione Italiana dello Scoutismo metterà a disposizione una mostra composta da 32 pannelli in cui, attraverso immagini e commenti, viene illustrata la storia dello scoutismo, il suo metodo educativo, l'arte scout, il rapporto tra Scoutismo e società.

3) Giornata nazionale "Scuola e Scautismo"

La celebrazione avrà luogo a Bagni di Lucca il 22 febbraio 2008, dove venne effettuato il primo esperimento di Scoutismo in Italia (luglio 1910).

Per maggiori informazioni:
http://archivio.pubblica.istruzione.it/normativa/2007/prot3104_07.shtml

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I No che aiutano a crescere

A prima vista si può pensare che questo libro presenti il "No" come strumento educativo e non come conseguenza di un normale rapporto tra le persone.

Almeno, così pare leggendo la quarta di copertina:
Un neonato strilla, un bambino vampirizza la madre, un adolescente sta fuori fino a notte fonda. Per paura di frustrarli, i genitori spesso rinunciano a educare i figli, a riconoscere i confini tra l'io e il mondo, a controllare gli impulsi, a dominare l'ansia, a sopportare le avversità. Nelle famiglie si creano cosi situazioni di disagio per la semplice incapacità di dire un no. Dovrebbe essere ovvio che in certi casi bisogna dire di no, eppure l'opinione comune è che sia meglio dire di sì. Non saper negare o vietare qualcosa al momento giusto può pero avere conseguenze negative sulla relazione tra genitori e figli, come anche sullo sviluppo della personalità dei bambini.

In realtà, il libro è un'analisi lucida e profonda del comportamento dei bambini dalla nascita all'adolescenza e del loro rapporto con i genitori. I "No" e i limiti non sono solo quelli che il genitore dice al bambino, ma sono soprattutto quelli che il genitore impara a dire a se stesso per favorire la crescita del figlio. Le ragioni del bambino sono sempre tenute in considerazione, come pure l'interazione madre-figlio. I limiti sono anche per la madre, quando non sa accettare che il figlio possa essere diverso da come lei se lo immagina, quando non accetta che possa essere autonomo, o quando interferisce con il ritmo e le sue modalità di apprendimento.

È pieno di ottimi spunti e di buon senso e, a dispetto del titolo, non è affatto un incoraggiamento a una revisione autoritaria del ruolo genitoriale.

autore: Asha Phillips (traduzione L. Cornalba)

editore: Feltrinelli

Una sorellina per Paolino

Presto mamma coniglio avrà un piccolo e tutti sono felici...

Tutti tranne Paolino. Il suo amico Robi l'ha avvertito: i neonati sono una vera catastrofe e Paolino, a dire il vero, preferirebbe avere un criceto, piuttosto che un bebè.

Ma, quando nasce la sorellina, cambia tutto...

Una storia piena di umorismo e tenerezza che parla dei dubbi e delle paure di tutti i bambini, quando arriva a casa un fratellino.

Età consigliata: dai 3 anni.

 

autore: Brigitte Weninger, Éve Tharlet (traduzione di L. Battistutta)

editore: Nord-Sud

La musica in testa

Autobiografia del giovane pianista e compositore Giovanni Allevi che intervalla il racconto degli episodi che hanno contrassegnato la propria ascesa al successo con riflessioni filosofiche sulla vita e sull’importanza che l’arte musicale ha esercitato su di essa. Il libro inizia con il primo concerto di Napoli quando a 22 anni  era ancora agli inizi della propria carriera e a vederlo erano solo 5 spettatori e approda ai trionfi conquistati negli Stati Uniti.

 

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