Acqua: non una merce, ma un diritto

Tra il 2020 e il 2050 la popolazione del pianeta Terra raggiungerà gli 8 miliardi di persone. Un numero sempre più numeroso di persone che avranno bisogno di acqua dolce e pulita per lavarsi, per bere, per irrigare campi che daranno loro da mangiare, per le industrie sempre più diffuse.

Intanto i cambiamenti climatici e il riscaldamento del pianeta portano già come conseguenza una riduzione dell’acqua dolce potabile disponibile sulla Terra e soprattutto l’inquinamento porta come conseguenza una minore disponibilità di acqua dolce pulita.

Per tutti questi motivi non possiamo più pensare all’acqua dolce come ad una risorsa inesauribile, dobbiamo imparare a rispettarla di più, a risparmiarla e a non sprecarla.

Non è un caso che le grandi banche e le grande multinazionali americane ed europee stiano investendo moltissimo denaro proprio nel business dell’acqua dolce e non è un caso che gli scenari geopolitici indichino nell’oro blu il motivo di tante possibili guerre future (lo stesso conflitto israelo-palestinese c’entra molto con il controllo delle riserve idriche così come gli interessi della Cina verso il Tibet).

Ormai l’approvvigionamento idrico è un problema di vita o di morte in molti paesi del mondo. Non è ancora così in Italia anche se l’avanzare della desertificazione è una drammatica realtà anche in zone insospettabili come la Pianura Padana dove molte colture non potrebbero più sopravvivere senza l’irrigazione artificiale. Il problema in Italia quindi non è generalmente ancora quello della disponibilità di acqua, ma, tra le altre cose, il tentativo di privatizzare la gestione e la distribuzione di un bene comune indispensabile alla vita come l’acqua.

Per opporsi a questo tentativo, già in atto in molte zone del paese, il Forum Italiano dei Movimenti per l’ Acqua ha promosso una proposta di legge di iniziativa popolare per la tutela, il governo e la gestione pubblica dell’acqua. Il Forum è impegnato per ottenere che l’acqua sia considerata bene comune e sottratta alle logiche del mercato e delle multinazionali e perchè siano approvati provvedimenti finalizzati al risparmio della risorsa attraverso:


a) l’incentivazione del risparmio idrico in agricoltura (passaggio a sistemi di irrigazione a minor consumo di acqua) nell’industria e negli usi domestici (obbligatorietà di reti duali e sistemi di recupero dell’acqua piovana);
b) l’istituzione di un Fondo nazionale per la ristrutturazione delle reti idriche, dotato di adeguate risorse, in grado di intervenire sulla situazione non più sopportabile delle perdite e degli sprechi (la gestione privata guarda solo al profitto, la gestione pubblica reinveste gli utili nel miglioramento delle reti e del servizio).

La proposta di legge ha già raccolto più di 400.000 fime: per sostenere queste firme e per riproporre la questione con ancora maggior forza, il Forum ha organizzato per sabato 1° Dicembre una manifestazione nazionale a Roma dal titolo Ripubblicizzare l’acqua, difendere i beni comuni! Perchè è importante che tutti ci ricordiamo che l'acqua è un diritto e non una merce.

Per maggiori informazioni
Forum Italiano dei Movimenti per l'acqua
Campagna nazionale legge acqua
via di Sant\'Ambrogio 4 - Roma
tel. 06/ 6813.6225
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


L'acqua bene comune (da La Guerra dell'Acqua di Vandana Shiva)


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Il Guerriero di Legno

Cosa siamo senza la nostra storia? Una pianta senza radici.
È così che si sente il Vecchio Albero, Guerriero di legno, quando perde la sua magica capacità di raccontare storie. Un vecchio albero è quanto di più vicino ci sia all'immagine della stabilità, della solidità. Ma se non c'è memoria, non c'è voce, ma solo un grande silenzio. L'albero guerriero non è solo, però: tutti i giovani alberi, che avevano sempre ascoltato i racconti del vecchio albero, diventano a loro volta narratori di storie, testimoni di quella memoria che è stato loro tramandata. Diventano dunque capaci di rigenerare la primavera delle parole dando così sollievo a chi non è più in grado di trattenere ricordi.

Un tema difficile, quello dell'anziano che per colpa della malattia perde la memoria, raccontato ai bambini con toni poetici, dove traspare il dolore, la malinconia ma con delicatezza e garbo, anche grazie alle splendide illustrazioni che seguono il racconto in perfetta sincronia, intonandosi alle parole. Così la pagina in cui la betulla argentata chiede una storia assume tonalità blu come l'argento, gli oggetti dai colori vivaci appaiono man mano che l'albero li descrive. Perfino il sole con la risata scoppiettante ha i raggi come popcorn. Poi arriva il vuoto e il silenzio della memoria e le pagine si adeguano, nei colori freddi dell'inverno. Non si guarisce, ma molto si può fare, e anche i colori tornano in qualche dettaglio pur rimanendo tenui e delicati.

Nel testo troviamo una felice parallelo tra i libri e il bosco. Nel nostro immaginario i libri hanno molti legami con le foreste, le biblioteche sembrano un po' dei boschi, pensiamo per esempio agli allestimenti nelle manifestazioni per ragazzi dove tantissimi libri sono appesi alle pareti con dei fili e i bambini possono passarci in mezzo, fermarsi e aprirli. 
I libri, infine, ci aiutano là dove la nostra memoria non può arrivare. Anche loro ci salvano dall'oblio e ci guidano nei sentieri del bosco.

Autore: Lorenza Farina - Manuela Simoncelli

Editore: Lineadaria editore

Mauro e il leone

Dei leoni certo bisogna avere paura, sono belve che possono diventare terribili. Ma un giorno, qui, una bellissima ragazza vestita di rosso dà il via a un patto magico fra i bambini e i leoni. È così che un bambino, Mauro, e un poderoso Leone, Ulisse, diventano amici per la pelle. Tanto che, come Ulisse è pronto a tutto pur di aiutare Mauro, anche il bambino si sente pronto a tutto quando è il leone che deve essere aiutato e difeso. Così comincia questa grande storia fittissima di avventure sorprendenti, in un mondo spesso popolato di personaggi infidi e malvagi.

È una storia famosa che ha affascinato moltissimi bambini.
Illustrazioni dell'autore.

Consigliato dai 5 anni

La vera storia del pirata Long John Silver

La biografia - raccontata in prima persona - di Long John Silver, il temibile pirata con una gamba sola dell'Isola del Tesoro, fatto sparire da Stevenson nel nulla che riappare ora vivo e ricco in Madagascar intento a scrivere le sue memorie.

E così ci si ritrova - adulti - a leggere una storia di pirati, con lo stesso gusto con cui lo facevamo da bambini, sognando ancora di porti affollati di vascelli, taverne fumose, tesori, arrembaggi, tempeste improvvise.

Ma non c'è solo questo, c'è anche la scoperta del mondo all'epoca della pirateria, i legami con il commercio ufficiale, le condizioni atroci dei marinai, i soprusi dei capitani, il codice egualitario dei pirati, le loro efferatezze e quelle contro cui si ribellavano.

 

Un grande affresco di un'epoca e di un mondo che ha sempre affascinato grandi e piccoli.

autore: Larsson Björn (traduzione K. De Marco)

editore: Iperborea