Comprare detersivi sfusi o alla spina

Si sta diffondendo anche in Italia la possibilità di acquistare, anche presso la grande distribuzione, prodotti sfusi, in particolare detersivi. L'iniziativa piace per molti motivi. Innanzitutto per motivi ambientali: per realizzare un singolo contenitore per detersivi del peso di 75 grammi, per esempio, si utilizzano 239 litri d'acqua, 1,46 kwh d'energia e si emettono ben 133,9 grammi di anidride carbonica. Riutilizzare più volte lo stesso contenitore significa risparmiare tutto questo, senza contare la conseguente notevole riduzione del volume dei rifiuti direttamente alla fonte: nella nostra pattumiera il 50% dello spazio è occupato dalle confezioni, oggetti di plastica che ci mettono mille anni ad essere "assorbiti" dalla natura. 

Ma quello ambientale non è l'unico vantaggio. Un altro vantaggio è che è possibile acquistare solo la quantità necessaria o desiderata di prodotto: un piccolo passo concreto contro il consumismo sfrenato che ci induce a comprare sempre e in quantità sempre maggiori. Una nuova forma di approccio al consumo, quindi. Infine, l'assenza delle confezioni, permette un risparmio compreso tra il 20% ed il 70% rispetto ai prodotti confezionati: in tempi di crisi economica anche questo conta.

Pioniera su questa strada è stata la regione Piemonte con il progetto Detersivi sfusinato nel 2006: il progetto rientra tra le attività per il raggiungimento degli obiettivi di riduzione della quantità di rifiuti alla fonte, intervenendo sugli imballaggi ed i contenitori dei prodotti immessi in commercio. La possibilità di attivare questo servizio è stata offerta, attraverso accordi commerciali, a tutti i soggetti della media e grande distribuzione organizzata presenti sul territorio regionale, per i quali la Regione ha fatto da tramite.

Ecco un elenco dei punti vendita dover poter sperimentare questo nuovo, e allo stesso tempo antico, modo di comprare:

Tutta Italia
Mille Bolle : detersivi alla spina (liquidi) e sfusi (solidi o in polvere)

Eco point Crai : detersivi solo nei punti vendita di Oulx (TO) e Moncalvo (AT), negli altri si trovano altri prodotti sfusi come pasta, riso, cereali, legumi, frutta secca, caffe, spezie, caramelle.

Piemonte
Per l'elenco dei punti vendita che hanno aderito al progetto Detersivi sfusi cliccaqui 

Lombardia
Per l'elenco dei punti vendita di detersivi Lympha alla spina clicca qui 

Trentino Alto Adige
Per l'elenco dei punti vendita di detersivi alla spina clicca qui 

Emilia Romagna
Ipercoop Ariosto - Via R. Morandi, 2 - REGGIO EMILIA – Tel. 0522/926611
Ipercoop Suzzara - Via F. Mitterand, 1/C - SUZZARA (MN) - Tel. 0376/538411

Toscana
Coop - Via Chirici - FOLLONICA (GR) - Tel. 0566/264341
Coop - Via Aurelia, 639/641 - ROSIGNANO SOLVAY (LI) - Tel. 0586/794553

Lazio
Per l'elenco dei punti vendita di detersivi alla spina clicca qui 

Puglia
Ipermercato Auchan – Contrada Mater Gratiae n. 38 - MODUGNO (BA) – Tel.080/5896111

Campania
Ipermercato Auchan - Via Boscofangone – NOLA (NA) – Tel.081/3645111


Invitiamo tutti a scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per segnalarci l'apertura di nuovi punti vendita. Li inseriremo nel nostro elenco in modo che sia sempre il più aggiornato possibile.

 

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Le emozioni dei bambini

"Comprendere le emozioni dei bambini significa aiutarli a crescere felici. Traendo spunti ed esempi dal vivere quotidiano Isabelle Filliozat, psicopterapeuta di fama, aiuta a capire il significato di tanti comportamenti e a trovare le parole e i modi per risolver le situazioni che appaiono più difficili.

L'autrice non dà soluzione preconfezionate, ma analizza i problemi di tutti i giorni, che lei stessa mamma, di due bimbi di 2 e 4 anni all'epoca della stesura del libro, ha provato e soprattutto non trascende da quello che sono i genitori. Per capire il bambino che abbiamo davanti occorre ascoltare il bambino che siamo stati. Le emozioni dei nostri bambini allora hanno radici profonde, quello che non sopportiamo in loro tocca le corde più intime del nostro essere.

Oltre ad esaminare sotto nuovi aspetti le problematiche più comuni dei bambini e ad offrire spunti di riflessione, Filliozat descrive quali sono le emozioni più diffuse del vivere quotidiano per aiutare a cogliere quanto c'è di gioioso in ogni attimo della vita con i figli.

Questo libro potrebbe a prima vista rientrare nel filone dell'intelligenza emotiva introdotta da Goleman (Daniel Goleman, L'Intelligenza emotiva, ed. Rizzoli, 1996), ma a mio avviso ha qualcosa in più. Oltre a "partire dal basso", nel senso che si cala nei panni della mamma e del papà, è più vicino alla nostra sensibilità europea, a cui sta stretta il libro-manuale. L'autrice cita in bibliografia Alice Miller, la psicoterapeuta zurighese che ha descritto e documentato la sofferenza inespressa dei bambini e la difficoltà dei loro genitori a essere disponibili a capirla.

Questo libro si può non amare, si può non condividere in parte o del tutto, ma sicuramente colpisce il genitore che lo legge e, oserei dire, nella maggior parte dei casi fa scaturire delle emozioni che si credevano sepolte. Nel mio caso ha rivoluzionato il mio modo di essere madre."

autrice: Isabelle Filliozat

editore: Pickwick

Arcobaleno fa la pace

Il pesciolino Arcobaleno e i suoi amici vivono spensierati in fondo all'oceano. Poco lontano, una bella balena blu si lascia cullare dalle onde osservandoli placidamente.

"Perché ci guarda in quel modo?" si chiedono un giorno, insospettiti, i pesciolini.

"Grande e grossa com'è, chissà quanto mangia. E se divorasse tutto quello che c'è in giro?".

Sentendoli parlare così, la balena, che in realtà stava solo ammirando le loro belle scaglie brillanti, s'indispettisce e la sua rabbia non resterà senza conseguenze...

"Dobbiamo fare la pace" decide allora Arcobaleno "perché quando si litiga si finisce per stare male tutti".

Sì, ma in che modo?

Sembrava complicato, ma quanto è semplice fare la pace! Balena e Arcobaleno parlano a lungo. La balena spiega ad Arcobaleno perché si è arrabbiata... i due ridono insieme e trovano un accordo e ben presto nessuno riesce a spiegarsi più perché quel bisticcio sia mai avvenuto.

Le illustrazioni sono ulteriormente abbellite dalle lamine rifrangenti che fanno luccicare le scaglie dei pesciolini.

Per bambini in età prescolare.

Della stessa serie
"Arcobaleno, il pesciolino più bello di tutti i mari" che insegna la felicità nel donare 
"Arcobaleno, non lasciarmi solo!", che insegna a non creare gruppi esclusivi e ad accettare anche coloro che sono diversi da noi.

autore: Isabella Bossi Fedrigotti, Marcus Pfister

editore: Nord-Sud

Tecnobarocco. Tecnologie inutili e altri disastri

Leggendo questo libro molti troveranno delle conferme a dei ragionamenti  che spesso sorgono spontanei di fronte a innovazioni tecnologiche che la gente ha subito come traumi e che invece di semplificare l’esistenza  l’hanno resa più complicata. La domanda è quasi sempre la stessa: “Ne abbiamo veramente bisogno?”  Cambiamo ogni due o tre anni sistemi operativi che non comportano necessariamente miglioramenti;  affrontiamo lunghissime telefonate presso enti e aziende, digitando vari codici di accesso col telefono a pulsanti, solo per ascoltare un’alberatura di messaggi vocali che rende impossibile il contatto con un operatore; immagazziniamo una mole immensa di immagini digitali di cui non ricordiamo più niente; compriamo il cellulare di ultima generazione quando per comunicare ci bastava la prima versione.  Mario Tozzi (geologo e noto conduttore di trasmissioni televisive di divulgazione scientifica) e molti altri della sua stessa generazione,  non “nativi digitali”,  hanno vissuto l’epoca in cui si andava in biblioteca a fare le ricerche scolastiche, si usava il telefono con il duplex, ci si muoveva con la mappa geografica, si giocava al biliardino e al flipper, ma soprattutto ci si spostava  con automobili dotate di quel magnifico e comodo aggeggio chiamato deflettore per il quale anche Francesco Guccini nel suo libro “Dizionario delle cose perdute” pensa di  fondare una Lega (Prodeflettore!).

 

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