Cluster bomb: nove anni dopo

A Dublino, in Irlanda, dal 19 al 30 maggio 2008 si sono riunite le delegazioni di 109 paesi ed ha avuto luogo l'ultima tappa dei negoziati per la stesura finale della Convenzione di Ottawa, stipulata il 4 dicembre 1997 durante la Conferenza per il Trattato per la messa al bando delle mine (entrata in vigore il 1 Marzo 1999), ed è stata sancita la definitiva messa al bando delle bombe cluster.

Molte associazioni che hanno condotto la campagna per la messa al bando delle mine antipersona in questi anni, hanno lavorato per ottenere l'abolizione definitiva di produzione, commercio ed uso delle bombe cluster. Sebbene il numero delle vittime accertate delle mine antipersona sia diminuito di un 16 per cento dal 2005, in Libano si registra, a causa delle bombe cluster, un incremento degli incidenti pari a 10 volte il valore dello scorso anno. 

Le bombe cluster, note anche come bombe a grappolo, sono lanciate dagli aerei, si aprono in aria liberando centinaia di piccoli cilindri, che grazie ad un piccolo paracadute arrivano al suolo lentamente, riuscendo così a sparpagliarsi su una vasta area di territorio. Quelli inesplosi, pari al 15-40 per cento, mantengono la loro potenzialità letale praticamente all'infinito, diventando pericolosi quanto una mina antipersona. Quel piccolo paracadute è spesso oggetto della curiosità dei bambini che, muovendo l'ordigno lo fanno esplodere, rimanendo così mutilati o uccisi. 

Il 28 maggio 2008, con due giorni di anticipo rispetto alla fine dei lavori, gli stati partecipanti hanno adottato il testo finale del trattato. Il testo impegnerà i firmatari a cessare definitivamente l'uso, la produzione, la vendita e lo stoccaggio delle cluster bomb. Inoltre il patto impegna anche a provvedere all'assistenza delle vittime e alla bonifica delle aree interessate.

Ora il trattato potrà essere firmato ad Oslo il 2-3 dicembre 2008 da tutti i paesi, eventualmente anche da quelli non presenti durante i lavori (Stati Uniti, Cina, Russia - tra i maggiori produttori di bombe cluster - India, Pakistan, ed Israele). Perché diventi pienamente e legalmente vincolante, i paesi firmatari dovranno ratificare il trattato con una apposita legislazione nazionale. 

Anche in Italia, il senato ha votato con 271 voti la definitiva messa al bando delle bombe a grappolo. 

Cluster Munition Coalition 

Campagna Italiana contro le mine 

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