Giornata Mondiale per l'Ambiente 2008

La Giornata Mondiale per l'Ambiente che si celebra il 5 Giugno di ogni anno, è stata istituita nel 1972 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite in occasione dell'apertura della Conferenza di Stoccolma su L'Ambiente Umano nel corso della quale prese forma il Programma Ambiente delle Nazioni Unite (U.N.E.P. United Nations Environment Programme). 

Questa giornata è uno dei principali strumenti attraverso cui le Nazioni Unite sensibilizzano l'opinione pubblica mondiale sulla questione ambientale e sollecitano l'azione politica: l'obiettivo della Giornata 2008 è dare "un volto umano" alle questioni ambientali, far sì che gli individui siano parte attiva dei processi di sviluppo equo e sostenibile, far comprendere che la società è fondamentale per cambiare le abitudini in materia ambientale, promuovere partnership per garantire a tutte le nazioni e popolazioni un futuro più sicuro e sano. 

Quest'anno sarà la Nuova Zelanda, uno dei primi Paesi ad impegnarsi per un futuro senza emissioni nocive per il clima, ad ospitare le principali manifestazioni della giornata il cui slogan sarà Kick the Habit! Towards a Low Carbon Economy (Cambiamo le nostre abitudini! Verso un'economia a bassa emissione di carbonio): si parlerà di efficienza energetica di edifici, apparecchiature elettriche e lampadine, per promuovere l'utilizzo di fonti di energia più pulite e rinnovabili. 

L'attenzione verrà posta anche sul ruolo delle foreste nel contrastare l'aumento di gas serra, visto che circa il 20% dei gas che contribuiscono al cambiamento climatico sono dovuti alla deforestazione globale. 
La Nuova Zelanda è stata scelta anche perché in questo paese la silvicoltura è un'industria importante ma la conservazione delle foreste è una priorità altrettanto sentita, così la Giornata Mondiale per l'Ambiente del 2008 sarà anche un'opportunità per mettere in evidenza come, attraverso un'eccellente gestione forestale e buone tecnologie, si possano raggiungere obiettivi climatici locali e internazionali di grande rilievo. 

Riconoscendo che il cambiamento climatico sta diventando il tema principale della nostra epoca, l'UNEP chiede ai paesi, alle imprese e alle comunità di focalizzare l'attenzione sulle emissioni dei gas serra e su come poterle ridurre. La Giornata Mondiale per l'Ambiente metterà in evidenza risorse ed iniziative che promuovono economie e stili di vita a basso carbonio, quali una migliore efficienza energetica, fonti alternative di energia, tutela delle foreste e consumo sostenibile. 


Anche in Italia ci saranno diverse manifestazioni per celebrare la giornata. Eccone alcune:

Dal 1 al 5 Giugno in provincia di Cosenza Savutambiente 2008 Fiera-Convegno della Valle del Savuto

Il 5 Giugno 
- a Milano Lifegate Radio Ecopark 
- a Torino tante iniziative al Museo A come Ambiente 
- in Puglia iniziative dell' ARPA Puglia 
- in Toscana iniziative dell' ARPAT 
- a Siena le iniziative dell' Associazione Ambiente Giovani 

Dal 5 all'11 Giugno a Milano Festival Internazionale dell'ambiente 

Il 7 Giugno a Milano Marcia per il clima manifestazione nazionale organizzata da Legambiente

Fino all'8 Giugno a Milano Festival della Biodiversità 

Per approfondire:
Sito dell'UNEP (in inglese)
Dodici passi, identificati dall'UNEP, per sbarazzarsi dalla dipendenza dal CO2 

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Una sorellina per Paolino

Presto mamma coniglio avrà un piccolo e tutti sono felici...

Tutti tranne Paolino. Il suo amico Robi l'ha avvertito: i neonati sono una vera catastrofe e Paolino, a dire il vero, preferirebbe avere un criceto, piuttosto che un bebè.

Ma, quando nasce la sorellina, cambia tutto...

Una storia piena di umorismo e tenerezza che parla dei dubbi e delle paure di tutti i bambini, quando arriva a casa un fratellino.

Età consigliata: dai 3 anni.

 

autore: Brigitte Weninger, Éve Tharlet (traduzione di L. Battistutta)

editore: Nord-Sud

Oggi a scuola è arrivato un nuovo amico

"Parlano russo, indiano, swaili o spagnolo. Sono confusi ed intimoriti, a volte sono introversi e persi nel loro mondo, a volte sono inquieti ed irrequieti. Hanno sei anni e ne dimostrano quattro, emotivamente poi sembrano ancor più piccoli. A sette e otto anni non hanno idea di quel che sia una scuola, un libro... Sono i figli dell'adozione internazionale.

Nella loro vita ci sono due madri, due famiglie, possono avere un passato segnato da traumi, possono aver vissuto per anni in un istituto, possono aver viaggiato da un continente all'altro, hanno sempre viaggiato o da un prima ad un dopo, molto diversi tra loro, per avere una famiglia stabile e serena.

Arrivano in classe con le loro lingue, le loro culture, i tradimenti degli adulti, il loro aver trovato una famiglia attraverso l'adozione. Arrivano in classe con i nuovi genitori, genitori a volte stanchi, ansiosi, desiderosi di trovare nelle insegnanti delle alleate che li aiutino nei primi bellissimi e faticosissimi mesi di formazione di una nuova famiglia.

Raramente gli operatori della scuola conoscono le realtà, le storie dei bambini, le procedure, le vicissitudini burocratiche, le attese e le avventure dei genitori adottivi. A volte sembra che manchino i canali per parlarsi e che scuola e famiglia siano due mondi che non riescono a raggiungersi.

La scuola accogliendo in sé - attraverso i bambini - le moltissime istanze del sociale, può oggi farsi promotrice di una cultura della convivenza civi­le dove ogni differenza trovi modo di esprimersi per quanto ha di ricco, nuovo, stimolante per tutti noi. È per questo che desideriamo creare un'alleanza tra genitori e maestre, un'alleanza dentro cui i bambini cresceranno serenamente, i genitori si sentiranno sostenuti e le insegnanti vedranno riconosciute al meglio le proprie capacità."

autore: Anna Guerrieri, M. Linda Odorisio

editore: Armando Editore

Padri e Figlie istruzioni per l'uso

"[…] il cuore non deve appartenere al papà. Il cuore di una ragazza deve essere libero. Libero di diritto.
Guai a quei padri "idoli "che rendono impossibile un altro amore. Guai a quei padri così assillanti da impedire di vivere una vita propria. Guai infine a quei padri assenti che costringeranno la figlia a una ricerca lunga tutta una vita."

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