Intrappolati nel web

La pedopornografia è aumentata in modo vertiginoso negli ultimi anni, i consumatori italiani di pornografia minorile sono triplicati in quattro anni, con un incremento del 188% rispetto al 2004, ed è proprio attraverso il web che hanno a disposizione un numero sempre maggiore di possibilità di adescamento, incrementando il fenomeno della prostituzione minorile.

L'Italia è al quinto posto della classifica dei paesi del G8 per quanto riguarda questa nuova forma di sfruttamento sessuale di minori, preceduta solo da Germania, Stati Uniti, Russia e Regno Unito.

L'organizzazione italiana Telefono Arcobaleno nell'ultimo anno ha inoltrato alle autorità di tutto il mondo 37.263 segnalazioni, in media 850 alla settimana, 122 al giorno, con un incremento del 21,56% rispetto alla stesso periodo dell'anno scorso, inoltre ha ricordato che moltissimi bambini arrivano in Italia anche come oggetto di scambio per il mercato pedopornografico, basti pensare che in 12 anni dell'attività dell'organizzazione, i bambini segnalati, sono ben 35.000. 

Chi commette crimini a sfondo sessuale su Internet è, nella maggior parte dei casi, un uomo adulto che utilizza tutti gli spazi di Social Networking ed i programmi di Instant Messaging, per incontrare e sedurre giovani adolescenti utilizzando una tecnica particolare denominata grooming in cui l'adulto potenziale abusante "cura" (dall'inglese "groom") la potenziale vittima, inducendo gradualmente il ragazzo a superare le resistenze attraverso tecniche di manipolazione psicologica, con l'obiettivo di diventare il "miglior amico" della vittima per carpire informazioni sui suoi gusti, hobby e abitudini, fino a sondare le possibilità pratiche di proporre un incontro dal vivo.

In Italia, il dato più preoccupante messo in evidenza dal Garante della Privacy è l'utilizzo poco prudente dei Social Network da parte degli adolescenti i quali senza nessuna precauzione rivelano dettagli sulla propria identità personale.

Dal nono rapporto su Infanzia e Adolescenza, realizzato da Eurispes e Telefono Azzurro è emerso che gli adulti, a differenza dei bambini, sono spesso impreparati ai cambiamenti; Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro, commenta, "I bambini percepiscono gli adulti come non aggiornati, disinformati e per questo non sempre capaci di aiutarli a far fronte ai nuovi rischi, fra i quali quelli presenti su Internet".

Ma noi genitori, cosa possiamo fare per tentare di proteggere i nostri adolescenti?

Per prima cosa è importante capire che gli adolescenti sono curiosi e vogliono scoprire il mondo attraverso nuovi incontri, possibilmente lontani dal "controllo" dei genitori. Le chat anche se possono nascondere dei pericoli, si prestano perfettamente a questo scopo, e noi non dovremmo demonizzarle; anzi gli adolescenti hanno bisogno di informazioni obbiettive che li aiutino a superare le proprie paure, ed è importante che noi genitori ci informiamo per restare al passo con i tempi e per elaborare delle strategie comuni contro eventuali pericoli. 

A questo scopo, è stato elaborato un opuscolo da Zartbitter, di Colonia (Prevenzione Svizzera della Criminalità) "Click it! – consigli contro gli abusi sessuali nelle chat" che propone delle modalità di intervento per i genitori, pubblicato nell'ambito della campagna "Stop alla pornografia infantile in internet" http://www.stop-pornografia-infantile.ch 


Link utili

"Click it! – consigli contro gli abusi sessuali nelle chat"

Telefono Arcobaleno
http://www.telefonoarcobaleno.com

Adescatori online: come ridurre al minimo i rischi
http://www.microsoft.com/italy/athome/security/children/kidpred.mspx


Glossario

Social networking: Rete di persone connesse tra loro da diversi legami sociali, che vanno dalla conoscenza casuale, ai rapporti di lavoro, ai vincoli familiari, che si incontrano in spazi virtuali, attraverso l'uso di software o siti dedicati.

Instant Messaging: È l'invio di messaggi di testo tramite programmi che consentono la connessione diretta tra due o più computer. Possono avere anche funzionalità aggiuntive come scambio file o supporto audio/video.

 

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Facili da amare difficili da educare

autore: Becky A. Bailey
editore: Apogeo

Noi genitori amiamo i nostri bambini, ma non sempre il loro comportamento. E talvolta neppure la nostra reazione al loro comportamento.Così ci sforziamo di trovare modi o strategie per far sí che i nostri figli facciano esattamente ciò che ci aspettiamo, o desideriamo o riteniamo più giusto per loro, spesso con risultati scarsi o nulli, o a costo di conflitti e sensi di colpa.

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Requiem per il giovane Borgia

 

Si tratta di un romanzo storico e nello stesso tempo di un avvincente giallo scritto da due giovani autrici milanesi esordienti che hanno svolto approfondite ricerche storiche sulla opulenta e maestosa Roma rinascimentale e le ricche corti italiane, soggiogate dalla morale del tempo, individualista e brutale, tesa al conseguimento dei fini senza curarsi dei mezzi con i quali ottenerli.

La vicenda parte dal brutale omicidio di Juan Borgia, duca di Gandia, figlio prediletto di papa Alessandro VI, al secolo Rodrigo Borgia.

Chi è il mandante dell'assassinio? L'indagine non è facile. È possibile il movente politico (il dominio dei Borgia è inviso alle potenti famiglie romane, agli Orsini, agli Sforza di Milano, a Guido da Montefeltro, ai baroni romani e a molti prelati che disapprovano la scandalosa condotta del papa), ma può essere un movente passionale o può essere maturato nell'ambito familiare....

La scrittura è scorrevole e varia e si presta facilmente ad una trasposizione filmica.

autore: Elena Martignoni, Michela Martignoni

editore: TEA

Il banchiere dei poveri

Muhammad Yunus vive in uno dei paesi più poveri del mondo. Ad arginare gli effetti devastanti delle calamità naturali, della malnutrizione, della povertà strutturale, dell'analfabetismo e della alta densità di popolazione, in Bangladesh, non sono bastati i trenta miliardi di dollari degli aiuti internazionali.

E' difficile, quindi, immaginare che l'Occidente abbia qualcosa da imparare da questo paese. Eppure, è nata qui la Grameen Bank e con essa un'idea per far sparire la povertà dalla faccia della terra. Il professor Yunus ha trovato il modo, accordando minuscoli prestiti ai diseredati della terra, di fornire al 10% della popolazione - bengalese (dodici milioni di persone) gli strumenti per uscire dalla miseria, e di trasferire poi la sperimentazione del microcredito dal Terzo mondo ai poveri di altri paesi.

La banca presta denaro, a tassi bonificati, solo ai poverissimi: in questo modo coloro che non potevano ottenere prestiti dai tradizionali istituti di credito (e sono state in maggioranza donne) vengono messi nella condizione di affrancarsi dall'usura, di allargare la propria base economica e di prendere in mano il proprio destino. 

Segnaliamo un articolo su Muhammad Yunus scritto dalla redazione di Officina Genitori

autore: Muhammad Yunus
editore: Feltrinelli