Bibliografia. I diritti dei bambini

Il 20 novembre 1989 fu approvata, dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, la Convenzione sui diritti dell'infanzia, ratificata dall'Italia con la legge del 27 Maggio 1991 n. 176, depositata presso le Nazioni Unite il 5 Settembre 1991.

La convenzione è uno strumento scritto dagli adulti per gli adulti, non adatto ad essere letto dai bambini, tuttavia è fondamentale che i bambini e gli adolescenti imparino a conoscere i loro diritti diventando così protagonisti.

Questa bibliografia nasce con l'intento di far conoscere ai bambini alcuni libri che spiegano gli articoli della Convenzione sui diritti dell'infanzia.

Età di lettura: da 4 anni

V. Cercenà I bambini nascono per essere felici Ed Fatatrac, 2012

L'idea è quella di portare a conoscenza dei piccoli il contenuto della "Convenzione sui Diritti dell'Infanzia" utilizzando lo strumento della filastrocca e del gioco del puzzle delle carte in tavola. I temi trattati sono quelli dell'identità, della famiglia, della partecipazione, dell'educazione, della protezione, della salute, dell'informazione e del controllo dell'attuazione delle regole, il tutto condito dalle immagini divertenti e colorate di Gloria Francella. Ogni filastrocca è preceduta da una breve enunciazione - scritta in termini semplici e comprensibili - dell'articolo da cui prende spunto la filastrocca stessa

Io, io, io... e gli altri? Gallucci Editore, 2011

Tutti i bambini sanno di avere diritti, ma conoscono anche i doveri? Il verde è bello per giocare. Ma va anche difeso... L'acqua è di tutti. Ma non si deve sprecare... E poi ci sono diritti nuovi, che è importante scoprire subito: il diritto dei bambini a non essere sfruttati e bersagliati dalla pubblicità e dalla tv; il diritto a conoscere la solidarietà, la tolleranza e il rispetto; il diritto a non essere travolti dall'ansia degli adulti, che sono troppo spesso distratti e lontani dai più piccoli. Questo libro parla della differenza tra l'avere e il fare. Per grandi e piccini.


L. Terranera "I diritti dei bambini in parole semplici" Ed. Unicef 2000

Alcuni articoli della Convenzione sui diritti dell'infanzia riscritti "in parole semplici" da un gruppo di bambini per renderli comprensibili ai loro coetanei. Il libro è illustrato dai disegni di Lorenzo Terranera che rendono la lettura facile anche per i più piccoli. Il libro è scaricabile dal sito dell'Unicef.

Età di lettura: da 5 anni

“Missione infanzia. I diritti dei bambini. Piccole guide per piccoli cittadini consapevoli” Ed. 2M

Un viaggio alla scoperta della Convenzione sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza. Con questo album i bambini giocando potranno conoscere gli articoli più importanti di questa Convenzione, imparare quali sono le leggi istituite per proteggerli e che cosa fare in prima persona per far sì che i diritti vengano rispettati.

P.Bertelli, M. Panicucci "Il pallamondo. I diritti dei bambini alla felicità" La Nancarella, 2012

"Se il mondo dei grandi non ti è stato abbastanza vicino, ora se lo vuoi potrai averlo sempre accanto a te. Grazie alla tua curiosità e alla tua fantasia potrai trasformarlo in un'inseparabile palla magica che si presterà a lunghe ore di gioco in libertà... senza mai nulla chiederti in cambio." (Massimo Panicucci). Nel 1989 l'ONU ha approvato i diritti dei bambini... ma si sono dimenticati i diritti più importanti, quelli alla felicità! Questo libro copre questa lacuna, e di diritti ne elenca ben 15! I bambini scopriranno insieme ai grandi e agli insegnanti più accorti la Felicità e le sue dolci regole da rispettare e da far rispettare ogni giorno. Il libro suggerisce un percorso analitico per gli educatori.

Amnesty International "Il quadernone di Amnesty International per scoprire cosa sono i diritti dei bambini" Ega Edizioni gruppo Abele 2003

Un quaderno da colorare, per scoprire giocando quali sono i diritti dei bambini, chi li ha stabiliti e per quale motivo. 


B. Alemagna "Che cos'è un bambino?" Topipittori, 2008

La domanda è di quelle che lasciano senza fiato. Ma Beatrice si dimostra all'altezza e procede sicura, forte della sua lunga frequentazione del mondo infantile e di un immaginario raffinatissimo e, insieme, potente, amato dai bambini di molti paesi. "Un bambino è una persona piccola," con piccole mani, piccoli piedi e piccole orecchie, ma non per questo con idee piccole. Dall'intreccio di parole cristalline e immagini poetiche nasce un libro divertente, commovente, folgorante: una galleria di ritratti a misura di bambino che piacerà a piccoli e grandi. Che cos'è un bambino? È un libro da leggere insieme, per aiutare i bambini a rispondere alla domanda "Chi sono io?". E per aiutare gli adulti a capire cosa sono i bambini. 

Età di lettura: da 6 anni

J.Carioli; A.Rivola “Il cammino dei diritti” Ed. Fatatrac, 2014

"Il cammino dei diritti è lungo, ci sono salite e curve che lo nascondono alla vista. Alcune delle persone che lo hanno percorso prima di noi sono state molto coraggiose. Sono partite da sole e hanno cercato compagni strada facendo. Altre hanno dovuto superare mille ostacoli e i loro racconti - ora che tocca a noi andare avanti - ci aiutano a superare le difficoltà. È bello, qualche volta, guardare indietro e renderci conto che, anche se la strada da fare è ancora tanta, siamo ormai lontanissimi dal punto di partenza. E siamo felici di scoprire che non siamo soli. Le date che troverete in questo libro raccontano le tappe principali del cammino dei diritti umani. Speriamo che possano essere di ispirazione a chi, come voi, voglia impegnarsi affinché il cammino prosegua e a ogni persona siano garantiti tutti i diritti.

D. Berstecher; T. Delahaye; A. Bureau “Tutti i bambini hanno gli stessi diritti” Ed. Gallucci, 2013

Tutti i bambini del mondo hanno gli stessi diritti: principi fondamentali che però non sempre vengono rispettati. Analfabetismo, povertà, sfruttamento, violenza, guerre sono esempi vistosi di situazioni in cui questi diritti sono calpestati. Esistono però anche tante iniziative di solidarietà in favore dell'infanzia. Senza nascondere realtà talvolta dolorose, questo libro offre una visione positiva sull'affermazione dei diritti dei minori, attraverso le loro testimonianze dirette raccolte in tutto il mondo.

P. Bertelli; M. Panicucci "Il pallamondo. I diritti dei bambini alla felicità" La Bancarella, 2012

"Se il mondo dei grandi non ti è stato abbastanza vicino, ora se lo vuoi potrai averlo sempre accanto a te. Grazie alla tua curiosità e alla tua fantasia potrai trasformarlo in un'inseparabile palla magica che si presterà a lunghe ore di gioco in libertà... senza mai nulla chiederti in cambio." (Massimo Panicucci). Nel 1989 l'ONU ha approvato i diritti dei bambini... ma si sono dimenticati i diritti più importanti, quelli alla felicità! Questo libro copre questa lacuna, e di diritti ne elenca ben 15! I bambini scopriranno insieme ai grandi e agli insegnanti più accorti la Felicità e le sue dolci regole da rispettare e da far rispettare ogni giorno. Il libro suggerisce un percorso analitico per gli educatori.

A.Groovie "Léon e i diritti dei bambini" EDT-Giralangolo, 2012

In questo libro molto speciale Léon ha scelto 23 articoli della Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. Li racconta con le parole più semplici e chiare, con i disegni più giocosi e irresistibili, perché tu sappia che esiste un documento che ti protegge. Ti interessa conoscere meglio i tuoi diritti? Non devi fare altro che aprire questo libro e leggerli! 


Amnesty International "Il quadernone di Amnesty International. Vol. 1: Per scoprire cosa sono i diritti dei bambini." Notes Edizioni, 2011

Quali sono i diritti dei bambini? Chi li ha stabiliti e perché? Un quaderno da colorare e giocare, tante semplici attività faranno scoprire cosa sono i diritti dei bambini e perché sono importanti. A scuola e in famiglia


S. Bordiglioni "Il bianco e il rosso. Quali sono i diritti dei bambini?" Emme Edizioni 2011

Un angioletto se ne va in giro per il mondo a compiere buone azioni. Ma non è solo: lo segue un diavoletto che invece si diverte a fare piccoli dispetti a tutti. Due tipi simili è difficile che possano convivere tranquillamente. E infatti litigano spesso. Ma ci può essere qualche cosa che li accomuni? È possibile che ci sia qualche argomento sul quale siano d'accordo? Ebbene si: entrambi non sopportano che si faccia del male ai bambini.

"Carta dei diritti dei bambini all'arte e alla cultura. Ediz. Multilingue" Ed, Pendragon 2011

Diciotto principi per affermare in 27 lingue il diritto delle bambine e dei bambini di ogni parte del mondo all'arte e alla cultura. È il contenuto della Carta, che nasce a Bologna da un'idea de La Baracca - Testoni Ragazzi, gruppo che da oltre 30 anni si occupa di teatro per l'infanzia e la gioventù. Decine di illustratori e traduttori hanno collaborato alla stesura del volume. Il progetto di comunicazione, che ha raccolto adesioni in ogni parte d'Europa, è stato patrocinato e premiato dalle più alte istituzioni italiane ed europee. La finalità dell'operazione, di promozione culturale e non a scopo di lucro, è quella di diffondere la conoscenza e pratica di diritti fondamentali, in un momento in cui il mondo della cultura e dell'espressione artistica vive uno stato di forte difficoltà. E come spesso accade, nei momenti di crisi sono i soggetti più deboli, spesso i giovanissimi, a subirne le conseguenze. 

Amnesty International "Il grande libro dei diritti dei bambini" Ed. Sonda, 2010

Una proposta educativa e un regalo intelligente, che contiene: un avvincente racconto in cui Alice esce dal Paese delle Meraviglie per scoprire i Diritti dei Bambini; Test, giochi, approfondimenti pedagogici e attività didattiche per esplorare l'universo dei Diritti dei Bambini, con le preziose indicazioni di Reggio Children e Daniele Novara; La Convenzione dei Diritti dei Bambini approvata dall'ONU, arricchita da riquadri esplicativi che ne facilitano la comprensione e riscritta in una versione più semplice dai bambini insieme a Mario Lodi. Le poetiche illustrazioni del grande artista belga Jean-Michel Folon e dell'originale illustratrice italiana Pia Valentinis.


B.Pitzorno "L'isola degli smemorati" Comitato Italiano per l'UNICEF

Su un'isola in mezzo all'oceano abitata da nove anziani, tra cui il vecchissimo mago Lucanòr, approdano otto bambini soli in seguito a un naufragio che li ha separati dai genitori. Lì inizia la loro avventura, una storia raccontata con leggerezza ma che affronta un tema fondamentale, quello della tutela dei diritti dei bambini, sanciti dalla Convenzione sui diritti dell'infanzia. La storia si dipana sui tanti diritti: a non essere tenuti prigionieri, a non essere picchiati,a conservare la propria identità, ad avere una casa, cibo, protezione, a non essere separati dai fratelli, a essere trattati con affetto, a non fare lavori faticosi, a ricevere un'istruzione, a non essere discriminati dagli altri bambini, a giocare, a far sentire la propria opinione, a riunirsi con i genitori quando ne vengono separati.

Età di lettura: da 7 anni 

C. Mussi “Emma, Ettore e i loro diritti” Youcanprint, 2014

Il tema dei diritti dell'Infanzia è spesso lasciato nelle mani degli adulti e assolutamente sconosciuto ai diretti destinatari di questi diritti: i bambini. Per questo motivo la Dott.ssa Simona Milani, psicologa e psicoterapeuta e l'Avvocato Chiara Mussi hanno ideato il libro "Emma, Ettore e i loro diritti": per proporre uno strumento semplice, giocoso e divertente affinché i bambini possano iniziare a conoscere un tema, per loro forse particolarmente ostico, quale quello dei diritti dei minori, i loro diritti. Il libro è corredato da testi in cui si è utilizzato volutamente un linguaggio infantile, che vede infatti quale narratore una bambina, Emma, accompagnata dal fratellino Ettore alla scoperta del mondo dei diritti, attraverso la rilettura di alcuni dei più importanti contenuti della Convenzione dei Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza, nonché della Costituzione Italiana: diritto di vivere con i propri genitori, diritto di opinione, diritto all'integrità psico - fisica, alla salute, all'educazione, al gioco e molto altro. Il testo è accompagnato da illustrazioni, pensate affinché anche la grafica potesse dirsi "a misura di bambino". La parte finale del testo prevede inoltre una serie molto breve di esercizi per rendere attiva la partecipazione del bambino alla comprensione del testo. 

S. Dema "La casa dei pasticcini in disordine" Edizioni Astragalo, 2013 

Aurora vive in una casa piccola ma colorata e con i suoi genitori gioca e si diverte; Gianandrea, detto Oiram, vive in una casa enorme ma si sente un po' solo... S'incontreranno mai questi due bambini? Secondo volume della collana "I diritti dei bambini": il diritto ad avere una casa come luogo degli affetti, del gioco, in cui si può essere se stessi sostenuti dall'affetto di una famiglia. Il libro si legge in due sensi, da una parte c'è la storia di Aurora e dall'altra quella di Oiram... che forse si stanno per incontrare.


A.Bossi Il sogno di AwiliEdizioni Astragalo, 2013

Questa favola racconta di una bimba africana, Awili, che riesce a realizzare il suo sogno grazie all'amico Ojok e tanti altri personaggi che incontrerà sul suo cammino. La differenza tra i sogni e la realtà spesso sta solo nella nostra capacità di crederci. Attraverso questa storia ambientata in Uganda si afferma il diritto al sogno: i bambini devono avere i mezzi (diritto all'istruzione, alla salute…) per realizzare i propri sogni e mantenere sempre viva la speranza concreta di poterli realizzare.

"Il lavoro minorile visto attraverso gli occhi dei bambini" Edizioni Angolo Manzoni , 2011
Illustrato con disegni dei bambini di tutto il mondo ed editato in EasyReading nella collana JUNIOR D, questo libro è un dono dei bambini. Bambini e adolescenti vittime di sfruttamento; e loro coetanei che vogliono sollecitare un intervento urgente per salvare i bambini senza protezione, e lo fanno per mezzo dei loro disegni e delle loro poesie. Per la scuola, è uno strumento didattico informativo.Sono incluse le versioni in linguaggio accessibile ai ragazzi della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti dell'infanzia e delle Convenzioni ILO sul lavoro minorile (e sulle "forme peggiori" di lavoro minorile e sulla necessità di azione immediata per la loro eliminazione).

AA.VV. "Non calpestate i nostri diritti. Scrittori e illustratori per i diritti dei bambini" Ed Il battello a Vapore Unicef 2009

Il Battello a Vapore e l'Unicef festeggiano insieme il ventennale della Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza con un libro di racconti per ragazzi, poetico e ricco di illustrazioni.


A. Sarfatti "Chiama il diritto, risponde il dovere" Ed. Mondadori, 2009

Giocare con le parole può diventare una chiave per aprire il cuore e la mente, un modo per ragionare anche sui valori importanti, uno spunto per capire che un diritto violato è un sentimento ferito. Infatti non tutti i bambini sanno, e spesso neppure molti adulti, che a ogni diritto corrisponde un dovere, e che è proprio il dovere a garantire il rispetto dei nostri diritti. Queste parole che giocano sono frutto dell'esperienza di un'insegnante e della sua classe, e dimostrano che i versi di una filastrocca possono trasmettere una grande lezione di civiltà. Un piccolo inno al diritto di fare le proprie scelte di vita e di lasciarle fare agli altri, nel rispetto reciproco.

V. Barussi e L. Tringali "Mondo fa rima con noi" Ed. Mandragora 2008

Come raccontare a bambini e adolescenti la Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia con l'aiuto della letteratura per ragazzi. Il volume presenta, insieme ad alcuni contributi di approfondimento, un percorso bibliografico correlato agli articoli della Convenzione, attraverso la letteratura per ragazzi: storie che parlano della vita, nutrendo l'immaginario di bambini e ragazzi, che hanno il diritto di ascoltarle e leggerle per crescere bene, consapevoli e competenti.

A. Minoglio, Focus Junior "I diritti dei bambini" Ed. Mondadori 2007

Tutti i bambini devono avere gli stessi diritti." Questo è l'enunciato del secondo articolo della Convenzione Internazionale dei Diritti del Fanciullo delle Nazioni Unite approvata nel 1989. Ed è di diritti del fanciullo che si occupa il volume "I diritti dei bambini", che esplora il mondo dei diritti dell'infanzia raccontati dai bambini stessi. Il libro può essere letto come una sorta di diario di viaggio a più voci dove i bambini, in età compresa tra gli 8 e i 14 anni, coscienti dei loro diritti, li esprimono a gran voce talvolta con ironia e un pizzico di presunzione, talvolta con saggia consapevolezza. Il testo si rivela un utile strumento di approfondimento per insegnanti, genitori e per i bambini stessi che, possono confrontarsi e riconoscersi nei loro sogni, desideri e fantasie. 


F. Quartieri "Tina e i diritti dei bambini" Ed. Sinnos 2006

Questo testo nasce dal desiderio di rendere accessibile anche ai bambini la Convenzione Internazionale sui Diritti dell'infanzia, approvata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989. Questo libro è stato pensato in due parti. Nella prima parte, ogni articolo della Convenzione è presentato attraverso un estratto selezionato della versione originale, e "tradotto" nel linguaggio semplice e diretto dei bambini. In questa parte del testo sono così spiegati i termini più complessi della Convenzione. La seconda parte è, invece, costituita da suggerimenti didattici. Il materiale qui raccolto potrà essere utilizzato per approfondire con i piccoli lettori gli spunti, legati ai diritti dei bambini, che nasceranno dalla lettura degli articoli della Convenzione


Amnesty International "Si parte! Viaggio alla scoperta dei diritti umani" Ega Edizioni gruppo Abele 2005
Un extraterrestre di nome Croc è stato inviato in missione sulla Terra: ogni giorno dovrà fare un rapporto all'Alto Consiglio del suo pianeta sugli aspetti più tipici degli "esseri umani". Nel compilare i suoi rapporti, Croc si trova alle prese con una serie di argomenti molto difficili da capire per chi non vive sul nostro pianeta: i diritti di ogni bambino e le convenzioni per difenderli; le cause delle violazioni dei diritti umani; il significato di "diritti" e "responsabilità"; le differenze interculturali. Per portare a termine il compito affidatogli, Croc ha bisogno dell'aiuto dei bambini della Terra che così, mediante giochi, letture e stimolanti attività partecipative, saranno coinvolti in un avventuroso viaggio alla scoperta dei diritti umani.

F. Tuscano, D. Margheriti "I diritti dei bambini" Ed. Robettino 2005

Il volume, mira a far conoscere, attraverso filastrocche e una drammatizzazione, i diritti dei bambini. È particolarmente adatto per un utilizzo didattico. 

G. Floris, L. Terranera "Storiedibimbisenzastoria" Ed. Lapis 2004

Storie di bambine e di bambini hanno ispirato le immagini e le immagini hanno evocato le parole. Lorenzo Terranera (illustratore e scenografo) e Giovanni Floris (giornalista e conduttore televisivo) ci offrono una visione forte e toccante dei diritti negati all'infanzia, in cui l'immagine denuncia il reale e la parola si riappropria del diritto violato, della sua imprescindibile necessità di essere ristabilito.

Amnesty International "Il grande libro dei diritti dei bambini" Ed. Sonda 2004

Una proposta educativa che contiene: Un racconto in cui Alice esce dal Paese delle meraviglie per scoprire i diritti dei bambini; Il suggerimento di test e giochi da fare con i genitori e l'insegnante; La Convenzione dei Diritti dei Bambini approvata dall'Onu e una sua versione in parole semplici, riscritta dai bambini insieme a Mario Lodi; Le illustrazioni del grande artista belga Jean-Michel Folon e di Pia Valentinis, con suggerimenti, percorsi, esempi, idee per utilizzare al meglio il libro in contesto educativo. Realizzato dal settore educativo di Amnesty International che ha operato per anni con questo libro nelle scuole elementari e con gruppi di genitori, in ogni parte d'Italia.


L. Meda, L. Vaghi "I diritti di tutti i bambini" libro + CD Ed Mela Music, 2004

Cantare la differenza tra capricci e diritti, sperimentare con la pluralità dei linguaggi espressivi la valenza dei diritti dei bambini e delle bambine di tutto il mondo, spaziare con l'immaginario e con la fantasia nel diritto ad avere un nome, sperimentare il diritto di sbagliare e riprovare senza il timore di essere valutati e giudicati in ogni tipo di prestazione, affermare il diritto di poter praticare uno sport per il solo piacere che se ne può ricevere... Questi sono alcuni diritti che gli adulti devono riconoscere ai bambini e alle bambine affinché loro ne prendano piena consapevolezza.

R. Piumini "Lo zio diritto" Ed Giunti Progetti Educativi 2003

Nel 1989 quasi tutti gli stati del mondo hanno approvato la Convenzione Internazionale per i diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza. Roberto Piumini, attraverso una bellissima fiaba in rime e grazie all'aiuto di un misterioso personaggio, lo Zio Diritto, spiega ai bambini, attraverso le storie di dieci piccoli protagonisti, alcuni fra i diritti inseriti.

N. Cinquetti M. Padovani "Voglio un mondo diritto" libro + CD Ed Mela Music, 2004 

Il libro è accompagnato da un CD audio. Otto canzoni che intendono tracciare, con gioiosa e leggera serietà, un possibile percorso intorno ai bisogni e ai diritti dei bambini. Gli autori hanno voluto cantare un "Mondo Diritto", dal punto di vista dei bambini: per dire ai bambini che i diritti li riguardano in prima persona, perché ogni bambino è portatore di diritti precisi e innegabili; per ricordare a noi adulti che i diritti dei bambini sono una cosa seria e primaria, sulla quale si misura il grado di civiltà e di giustizia di una società umana; per non dimenticare che oggi gran parte dei bambini del mondo non può contare sul rispetto dei propri diritti. Le canzoni sono corredate da un kit didattico.

P. Badaloni, B. Bozzetto "Il libro dei diritti dei bambini" Ed. Gruppo Abele, 1998 

Ogni sezione del libro è dedicata a uno dei dieci diritti fondamentali del bambino e contiene il testo dell'articolo, una fiaba e una scelta di fatti di cronaca segnalati da associazioni, da comitati e dalla stampa. Ne risulta un volume agile, ma non superficiale, corretto nell'informazione, ma non angosciante, adatto ai ragazzi d'età compresa fra gli otto e i tredici anni, ma interessante anche per il lettore adulto, oggi reso più sensibile nei confronti dei problemi dei bambini da iniziative come quella bolognese del "Sos infanzia". È giusto che i bambini sappiano quali sono i loro diritti, perché secondo il desiderio di Serenella, la protagonista di una delle fiabe di Badaloni, scompaia dal mondo il brutto luogo comune che gli adulti condensano in una frase di sei parole: "Queste non sono cose per te". È giusto anche che i problemi vengano affrontati senza disperazione e che si lasci sempre intravedere una via d'uscita, la possibilità di una soluzione. Inoltre il diritto di vivere, crescere e sapere - questo è l'insegnamento più vivo del libro - non è inteso nel senso di un'appropriazione individuale ed egoista, ma è visto come necessità per chi ne è privato e soffre. Un invito finalmente non retorico a rivedere molti pregiudizi e ad aiutare chi è vittima dell'indifferenza, della violenza e dell'emarginazione.

L. Cima "Il libro dei diritti dei bambini" Ed.Fabbri, 1998 

Non sempre è facile essere bambini. C'è chi si prende cura di te, chi ti vuole bene, chi ti assicura che tu impari tante cose. Ma c'è anche chi non ti ascolta, chi non ha tempo da dedicarti, chi ti zittisce quando cerchi di dire quello che pensi. E ci sono bambini che non hanno da mangiare, che non possono andare a scuola, che sono costretti a lavorare. Per difendere loro (ma anche te) tutti i Paesi del mondo hanno stabilito che esistono i Diritti del bambini, e che vanno rispettati. Che cosa vuol dire? Chi si impegna a far rispettare questi diritti? Come si può fare perché tutti i bambini vengano ascoltati? Te lo spiega un gioco di domande e risposte tra due bambini veri, Andrea e Cecili

Età di lettura: da 8 anni ai….

M. Lodi, D. Novara, P.Valentinis "Alice nel paese dei diritti" Sonda, 2013

Una proposta educativa con: Il racconto di Alice che esce dal Paese delle Meraviglie per scoprire i Diritti dei Bambini. Test, giochi, approfondimenti pedagogici e attività didattiche per esplorare l'universo dei Diritti dei Bambini, con le preziose indicazioni di Daniele Novara. La Convenzione dei Diritti dei Bambini approvata dall'ONu, arricchita da riquadri esplicativi che ne facilitano la comprensione e riscritta in una versione più semplice dai bambini insieme a Mario Lodi. Le illustrazioni di Pia Valentinis.

 “DiVersi e diritti. Pensieri e immagini” Ed Del Miglio,2014 

È con gli occhi disincantati dei giovani di oggi che qui si vede il mondo; un mondo fatto di parole che trovano la propria raffigurazione nelle illustrazioni che corredano ciascun testo. Poesie scritte dagli adolescenti e interpretate in chiave grafico-pittorica da altri adolescenti, dove la parola evoca l’immagine, e viceversa, in un ciclo continuo che stimola la creatività e la fantasia e unisce la penna e la matita. E la valenza dell’espressività artistica qui è doppia: alla potenza evocatrice della poesia si unisce quella dell’immagine, che dà concretezza alla parola poetica. Tutte le illustrazioni, comprese quelle di copertina, sono opera di allieve e allievi del Nuovo Liceo Artistico “Nani-Boccioni”, per la gran parte frequentanti il biennio, illustratrici e illustratori in formazione, eppure già così sensibili nell’interpretare con la forza del segno le atmosfere cupe e tetre che emanano certi testi, e con la medesima intensità dimensioni più evanescenti e luminose. E anche quando il tratto non è del tutto sicuro la forza visiva dell’immagine coglie nei versi elementi significativi, che danno corpo alle parole, al mondo qui rappresentato, reale, corrotto e corrut-tibile, in cui intravediamo squarci di luce, speranze, bagliori.

Adulti

M. Scarpati "I diritti dei bambini. Come aiutare noi e i nostri figli a diventare adulti migliori" Infinito Edizioni, 2012

Il bambino può essere vittima sia di violazioni di diritti che gli spettano in quanto tale (ad esempio, il diritto all'istruzione e quello al gioco), sia di violazioni di diritti che appartengono a qualsiasi essere umano. Sia in Italia che nel mondo siamo ancora lontani dal raggiungere un'adeguata affermazione dei diritti del bambino. Il libro di Scarpati c'illumina su quanto ci sia ancora da fare e sul come farlo, lanciando un monito fondamentale a tutti gli adulti affinché leggano, si documentino, si adoperino e si battano per difendere i diritti di tutti i bambini. Farlo vuol dire difendere i diritti d'ogni essere umano, quindi di noi tutti.

"Fino a qualche anno fa si pensava che il bambino fosse solo un essere in divenire, che quindi i suoi diritti fossero soprattutto legati alla sua vita futura: il mondo doveva proteggere il bambino per quello che rappresentava e per impedire che i diritti che poi avrebbe fruito potessero decadere di fatto. Niente di più errato: la vita di ogni persona è anche e soprattutto il suo presente, e anche il bambino ha diversi diritti legati al suo vivere quotidiano di bambino. È una persona fin dalla nascita (per alcune correnti di pensiero religiose, e anche per alcuni Stati, fin dal momento del concepimento) i cui diritti sono sempre inalienabili e insopprimibili, proprio per le sue peculiarità di persona che molto spesso è incapace di difendere attivamente le sue prerogative".

Ultimo aggiornamento 14/11/2014

Pin It
Accedi per commentare

”Vorrei scappare in un deserto e gridare…”

Questo libro svolge brillantemente l'importante compito di far conoscere ad un pubblico "laico" un disturbo di cui i mass media parlano spesso, fornendo tuttavia, come accade non di rado, notizie in gran parte inesatte e talora decisamente errate. E’ scritto da un medico pediatra e da un ingegnere, ambedue genitori di bambini affetti da ADHD, quindi da persone che hanno avuto modo di conoscere il disturbo nelle più intime pieghe della sua quotidianità familiare.

Il primo autore, in quanto pediatra, ha arricchito questa conoscenza con le capacità di osservazione e di comprensione derivate dall'esercizio quotidiano della sua professione: una conoscenza partecipe, quale "l'esperto" estraneo non ha. Nello stesso tempo il linguaggio riesce a essere "laico", quindi con la massima comprensibilità per tutti, ma soprattutto per i genitori, cui specificamente si rivolge. A questi pregi si aggiunge la capacità espressiva degli autori, che rende piacevole la lettura.

Il libro dunque parte da esperienze vissute, che però sono state elaborate ed approfondite attraverso il confronto con gli "esperti" e soprattutto da un lodevole impegnativo studio dei dati scientifici esistenti, che vengono correttamente esposti e sono puntualmente aggiornati. Esso rappresenta anche un significativo documento sulle difficoltà in cui viene spesso a trovarsi un genitore di bambino con ADHD a causa delle disfunzioni organizzative e delle insufficienti conoscenze che si trovano anche tra i medici, ampiamente testimoniato da un buon numero di lettere di genitori, non poche delle quali devono far riflettere i medici e in particolare i neuropsichiatri su un certo tipo di errore che è stato a lungo commesso. Un errore che fa parte di uno stereotipo culturale derivante da vecchie teorie o da cattiva interpretazione delle stesse e che si basa sull'assunto "la colpa è sempre dei genitori"! Com'è successo per l'autismo (potremo mai calcolare il danno e la sofferenza che questa impostazione ha provocato nei genitori e di conseguenza nei figli?), ora continua, a volte, per l'ADHD.

Già da anni la letteratura scientifica ha contraddetto queste teorie relativamente all' autismo e all'ADHD, ma evidentemente non tutti si aggiornano. Ben lungi dal negare che tante problematiche del bambino dipendano dall'ambiente e soprattutto da quello familiare, ma bisogna saper distinguere e non imputare allo stato d'ansia riscontrabile nella madre, ad esempio, la causa della patologia del bambino. Questo suggerisce una insufficiente capacità di approfondire i meccanismi della relazione interpersonale e a volte appare un modo del terapeuta di scaricare ad altri le responsabilità: «La colpa è di voi genitori, curatevi voi altrimenti io non posso far nulla per il bambino!». Anche nei casi in cui vi è una responsabilità più o meno ampia dei genitori, l'atteggiamento del terapeuta deve essere diverso, non accusatorio ma, secondo il proprio ruolo, "terapeutico", cioè di indirizzo, di richiamo e di ricerca della collaborazione da parte del genitore.

Più o meno indirettamente il libro mette in luce anche un'altra carenza che a volte si riscontra in alcuni operatori neuropsichiatrici (non solo in Italia): l'insufficiente conoscenza di tecniche terapeutiche in senso lato. Essi sono preparati per un solo tipo di psicoterapia efficace per alcuni disturbi, mentre non hanno evidentemente conoscenza di altre tecniche di intervento terapeutico non farmacologico, efficaci per altri tipi di disturbo. Questo perché è necessaria una maggiore capacità del terapeuta di usare approcci diversi in rapporto a problematiche diverse. Il libro non manca da questo punto di vista di segnalare interventi semplici ma talora molto efficaci di guida ai genitori e agli insegnanti.

Un libro per laici, che sarà utile pure ai medici e agli altri operatori del settore, perché dà un panorama scientificamente corretto dell'ADHD e degli interventi da adottare in favore di coloro che ne soffrono e anche perché riporta, attraverso le lettere dei genitori, una istruttiva esperienza di casi clinici.

autore: Raffaele D'Errico, Enzo Aiello

illustratore: S. Deflorian

editore: AIFA

Parla con me. Comunicare con i nostri figli è difficile? Consigli, situazioni, soluzioni per un dialogo sereno

Non si può non comunicare e come genitori dobbiamo sempre pensare agli effetti che la nostra comunicazione avrà sui destinatari dei nostri messaggi, cioè i nostri figli. Non esiste solo una comunicazione verbale atta a trasmettere concetti e significati, esiste anche una comunicazione implicita, non verbale, caratterizzata da comportamenti e da atteggiamenti attraverso i quali i bambini percepiscono cosa i genitori pensano di loro e sono il veicolo di emozioni e sentimenti.

 

Leggi tutto...

Basta studiare! Da due prof il metodo collaudato per uscire dall’ansia di compiti, insufficienze e debiti ad uso di genitori e studenti.

Due insegnanti e papà trentenni invitano i genitori dei ragazzi che cominciano a frequentare i 5 anni delle scuole superiori a non abbandonare il loro ruolo attivo ed educativo pensando che i propri figli siano ormai cresciuti abbastanza per correre con le proprie gambe. E no…non bisogna darsi per vinti davanti a questi adolescenti annoiati, borbottanti, insoddisfatti, apatici, sdraiati sui divani o paralizzati davanti a Facebook e WhatsApp. Brutti voti, week end riempiti di compiti, angosce per interrogazioni, bugie, litigi, discussioni sono tutte rappresentazioni di una certa quotidianità e fanno della scuola una vera e propria emergenza educativa per numerose famiglie. Grazie al metodo BiEsse (Bramati e Sanna) è possibile restituire tempo al dialogo, all’ascolto, alla programmazione insieme ai figli.

Leggi tutto...