Le 10 regole d’oro per controllare il peso

Ci risiamo! Che siano feste comandate, pranzi di lavoro o più semplicemente occasioni speciali, le tentazioni di gola non mancano mai. Ed eccoci un'altra volta pronti a pentirci dei bis, degli aperitivi, del vino in più, per non parlare dei dolci! 

Ora, guardando tristemente la bilancia, cosa dobbiamo fare? Se i chili da perdere non sono tanti, non c'è bisogno di andare da un dietologo, ma basterà imparare le regole base della corretta alimentazione, o, meglio, di un corretto stile di vita, e seguirle tutto l'anno, per arrivare sereni e preparati non solo al prossimo Natale, ma anche all'estate, alla cena di compleanno, ecc... 
Senza considerare che, se viviamo un rapporto sereno con il cibo, sarà ancora più facile trasmettere ai nostri figli la stessa serenità e le stesse indicazioni di base, che, come vedrete, valgono davvero a ogni età.

Regola n.1: non lasciamoci tentare dalle diete facili di cui sono sempre pieni i giornali. Inutile perdere 3-4 chili di corsa, mangiando solo minestrone o solo carne o peggio ricorrendo a cerotti, pasticche e bibitoni. Le invenzioni di questo tipo rincorrono il sogno della gente di dimagrire mangiando ciò che si vuole, quando si vuole e nelle quantità che si vuole, oppure di "soffrire", ma per tempi brevi. Sono, però, solo sogni: il peso perso in questo modo sarà inevitabilmente, e rapidamente, recuperato. Meglio perdere chili lentamente e in maniera duratura, senza soffrire. 

Regola n. 2: iniziamo a muoverci di più. Va bene l'iscrizione in palestra, ma non è indispensabile. Molto più efficace è l'abitudine a camminare di buon passo ogni giorno (ma proprio tutti i giorni!), almeno per mezz'ora: prendiamo l'abitudine di parcheggiare un po' più lontano, facciamo le scale a piedi, troviamo il tempo di fare una passeggiata più spesso. Anche portar fuori il cane può andar bene, se invece del giro del palazzo ci allunghiamo un po' più in là. E se invece di avere accanto il cane spingiamo il passeggino… va bene lo stesso, anzi è anche meglio perché facciamo un po' di fatica in più. 

Regola n. 3: non saltiamo i pasti. E' scientificamente dimostrato, ad esempio, che chi non fa colazione tende ad ingrassare di più. I pasti dovrebbero essere 5 al giorno (3 più due merende), con le calorie così distribuite: 20% colazione, 35-40 % pranzo, 30-35 % cena e 5% a ogni merenda. In situazioni di allarme, ovvero di digiuno, l'organismo tende ad attingere dai muscoli, e non dal grasso. Inoltre, se saltiamo uno di questi pasti, faremo più fatica ad arrivare al pasto successivo e più facilmente cederemo a qualche tentazione…

Regola n. 4: allontaniamo le tentazioni, e rendiamoci più facili le scelte giuste. Dimentichiamo le bibite zuccherate, portiamoci in ufficio (o teniamo a portata di mano a casa) frutta e verdura fresca pulita e regaliamo i dolci avanzati, invece di usarli a colazione. La mattina, meglio preferire prodotti da forno semplici, a partire dal pane o dalle fette biscottate.

Regola n. 5: investiamo in verdura. Di ogni piatto che mangiamo, almeno la metà dovrebbe essere costituita da verdura. Questo vuol dire che possiamo aggiungerla come condimento, oppure dobbiamo limitare la porzione e usarla come contorno.

Regola n. 6: Beviamo molta acqua, e pochi alcolici. Semplice, no?

Regola n. 7: Mettiamo a tavola porzioni piccole (magari usando piatti piccoli per avere la soddisfazione di vederli pieni), usiamo meno condimenti, sostituiamo qualche volta la carne con i legumi. E riduciamo molto il consumo di formaggi e salumi. Oltre al girovita, anche il cuore vi ringrazierà. 

Regola n. 8: Evitiamo di consumare spesso cibi conservati, tipo le scatolette, che sono pieni di sale. Ed evitiamo anche il pane troppo morbido e pieno di salse, quando per la fretta mangiamo solo un panino. Masticare aiuta a raggiungere il senso di sazietà. Anche per questo motivo è molto meglio un frutto che un succo.

Regola n. 9: Se abbiamo ancora difficoltà, prendiamo l'abitudine di scrivere in un quadernino quello che mangiamo. Tutto, però. E l'ideale sarebbe scrivere accanto alle trasgressioni lo stato d'animo del momento.
Ci accorgeremo che la noia è una cattiva consigliera e che il cibo ingurgitato davanti alla televisione o al PC sazia di meno, perché tendiamo a non sentirne il sapore. Cerchiamo invece, per quanto possibile, di mangiare in compagnia, commentando il sapore di quello che abbiamo nel piatto.

Regola n. 10: Quando vediamo che il peso cala, concediamoci pure qualche trasgressione. Una volta che avremo imparato a gestire la nostra alimentazione, e avremo preso l'abitudine a muoverci di più, un pranzo di festa, o la cena con gli amici, o il cibo in vacanza torneranno ad essere fonte di piacere e di convivialità, senza regalare a noi ansie e alla bilancia puri sguardi di terrore.

Per ulteriori indicazioni: 
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