Separazione, i passi da compiere

In Italia separazioni e divorzi sono fenomeni in continua crescita: nel 1995 si verificavano 158 separazioni e 80 divorzi ogni 1.000 matrimoni, nel 2008 si arriva a 286 separazioni e 179 divorzi.

La durata media del matrimonio al momento dell’iscrizione a ruolo del procedimento di separazione è risultata pari a 15 anni, 18 anni in media per i divorzi.

Il fenomeno dell’instabilità coniugale presenta situazioni molto diverse sul territorio: nel 2008 si va dal valore minimo di 186 separazioni per 1.000 matrimoni che caratterizza il Sud, al massimo osservato nel Nord-ovest (363 separazioni per 1.000 matrimoni). Dati Istat

Lo scopo di questo articolo, che non ha pretesa di esaustività, è quello di fornire alcune informazioni che possano risultare utili a chi, intendendo separarsi legalmente dal proprio coniuge o trovandosi suo malgrado coinvolto in un giudizio di separazione promosso da quest’ultimo, sia costretto a prendere decisioni e a doversi orientare in questa nuova realtà.

Essendo questo un sito dedicato a genitori, ed essendo chi scrive particolarmente interessata alla tutela del minore, l’argomento sarà affrontato attribuendo un valore prioritario al benessere dei figli, in coerenza con lo spirito della legge 8 febbraio 2006 n° 54 che, riformando le disposizioni precedentemente vigenti in materia di separazione, ha introdotto l’istituto dell’affidamento condiviso dei figli che è da considerare la regola sempre applicabile, salvo che ragioni di opportunità facciano propendere il Tribunale per una soluzione diversa.
Infatti la maggiore innovazione introdotta da detta legge è la centralità della figura del figlio e del suo diritto a mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascun genitore.

Come è noto, esistono due forme di separazione legale: consensuale e giudiziale.
La prima suppone un accordo tra i coniugi in ordine a tutte le condizioni deputate a regolare i rapporti patrimoniali e non patrimoniali la seconda si verifica quando, seppur esplorate le possibilità di addivenire ad un accordo, l’animosità tra i coniugi e la distanza delle posizioni di questi in ordine alle questioni maggiormente rilevanti (affidamento e collocamento dei figli minori, assegnazione della casa coniugale, determinazione dell’assegno di mantenimento in favore del coniuge economicamente più debole, nonché di quello dovuto a titolo di contributo al mantenimento dei figli) impedisca l’accordo delle parti.

I procedimenti in materia di separazione e divorzio sono esenti da spese processuali, cosicchè non sono dovute allo Stato spese per l’introduzione del giudizio, per l’estrazione di copie conformi degli atti giudiziali e spese di registrazione della sentenza.
Sono viceversa dovuti i compensi agli avvocati.
Per chi versi in condizioni economiche particolarmente disagiate (d.p.r. 115/2002 art. 76) è tuttavia possibile presentare domanda presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati presso il Tribunale della propria città, per essere ammesso a godere del patrocinio a carico dello stato.
In tal caso, il difensore dovrà essere scelto tra quelli pubblicati negli appositi elenchi e nulla dovrà essergli corrisposto.

Di seguito schematizzeremo i passaggi che si susseguono nell’ambito delle due forme di separazione:

Separazione Consensuale
Separazione Giudiziale


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Le emozioni dei bambini

"Comprendere le emozioni dei bambini significa aiutarli a crescere felici. Traendo spunti ed esempi dal vivere quotidiano Isabelle Filliozat, psicopterapeuta di fama, aiuta a capire il significato di tanti comportamenti e a trovare le parole e i modi per risolver le situazioni che appaiono più difficili.

L'autrice non dà soluzione preconfezionate, ma analizza i problemi di tutti i giorni, che lei stessa mamma, di due bimbi di 2 e 4 anni all'epoca della stesura del libro, ha provato e soprattutto non trascende da quello che sono i genitori. Per capire il bambino che abbiamo davanti occorre ascoltare il bambino che siamo stati. Le emozioni dei nostri bambini allora hanno radici profonde, quello che non sopportiamo in loro tocca le corde più intime del nostro essere.

Oltre ad esaminare sotto nuovi aspetti le problematiche più comuni dei bambini e ad offrire spunti di riflessione, Filliozat descrive quali sono le emozioni più diffuse del vivere quotidiano per aiutare a cogliere quanto c'è di gioioso in ogni attimo della vita con i figli.

Questo libro potrebbe a prima vista rientrare nel filone dell'intelligenza emotiva introdotta da Goleman (Daniel Goleman, L'Intelligenza emotiva, ed. Rizzoli, 1996), ma a mio avviso ha qualcosa in più. Oltre a "partire dal basso", nel senso che si cala nei panni della mamma e del papà, è più vicino alla nostra sensibilità europea, a cui sta stretta il libro-manuale. L'autrice cita in bibliografia Alice Miller, la psicoterapeuta zurighese che ha descritto e documentato la sofferenza inespressa dei bambini e la difficoltà dei loro genitori a essere disponibili a capirla.

Questo libro si può non amare, si può non condividere in parte o del tutto, ma sicuramente colpisce il genitore che lo legge e, oserei dire, nella maggior parte dei casi fa scaturire delle emozioni che si credevano sepolte. Nel mio caso ha rivoluzionato il mio modo di essere madre."

autrice: Isabelle Filliozat

editore: Pickwick

Pane e cioccolato

Nina e Susi sono amiche del cuore, stanno molto bene insieme e hanno molte cose in comune, tranne…il colore della pelle. A scuola tutte le chiamano pane e cioccolato.

Nina sogna una principessa color cioccolato, proprio come lei, ma ha paura di essersi sbagliata perché i suoi compagni dicono che è impossibile: non esiste qui una principessa così. E anche a casa, nel libro di fiabe della mamma, una principessa nera non si trova. Così mamma e papà, insieme alla sua amica Susi organizzano una caccia alla principessa color cioccolato, fanno una spedizione in biblioteca e scoprono che fra le pagine di un libro c'è Akira, una principessa africana, bella e anche coraggiosa.

Questa è l'incantevole storia di una bambina nera, che esprime il suo senso di estraneità in mezzo a gente dalla pelle "bianca come la panna".

Per affrontare un tema delicato come le diverse identità e le varie peculiarità somatiche, è molto utile la chiave di lettura per gli adulti a cura di Mariateresa Zattoni, inserita alla fine del libro, scritto da Lodovica Cima.

Età consigliata dai 6 agli 8 anni

Il libro è inserito all'interno della collana "Parole per dirlo" edita da San Paolo Edizioni, rivolta ai bambini di 6-8 anni. Non sempre è facile trovare le parole giuste per spiegare ai bambini alcuni eventi della vita, situazioni difficili che si incontrano in famiglia, a scuola o con gli amici. Il modo migliore è quello di raccontare loro una storia che gli aiuti a capire ed accettare la novità.

Lodovica Cima vive e lavora a Milano, dove si è laureata in Letteratura italiana comparata alla Letteratura inglese. Ha due figli. Da più di quindici anni lavora nell'editoria per ragazzi, dapprima come redattrice in case editrici librarie (Signorelli, Vita e Pensiero, Cetem, De Agostini, Giunti, PBM Editori) e poi, dal 1996 come autrice/progettista e consulente editoriale. Ha creato e diretto per nove anni la collana di narrativa per ragazzi "La giostra di carta" per Bruno Mondadori Editore. Insegna al Master per L'Editoria istituito dall'Università degli studi di Milano e dalla Fondazione Alberto e Arnoldo Mondadori. Partecipa a giurie di premi letterari riservati ai ragazzi e scrive, oltre a romanzi e fiabe che si trovano in libreria, anche testi scolastici e parascolastici.

Francesca Carabelli, autrice delle illustrazioni, è nata a Roma nel 1969. Ha iniziato la sua attività artistica nel campo dell'animazione e successivamente si è dedicata all'illustrazione per l'infanzia. Ha partecipato a diverse mostre e concorsi. Ha pubblicato i suoi lavori con varie case editrici.

Intervista all'autrice: Lodovica Cima

autore: Lodovica Cima - Illustrazioni Francesca Carabelli

editore: San Paolo Edizioni, 2009