Donne multitasking

Qualche mattina fa mi sveglio, vado in sala e trovo mio marito seduto, in penombra. Mi viene naturale chiedergli che cosa stia facendo:

"Ho fatto prima del solito ed è troppo presto per uscire."

Avete mai visto una donna ferma ad aspettare che arrivi l'ora per uscire? No…Una donna anche in soli due minuti di anticipo, riesce a raggiungere la lavatrice, caricarla, metterla in moto e nel percorso raccogliere almeno due paia di ciabatte, riempire la ciotola del cane, spengere le luci che qualcun altro ha lasciato accese, il tutto mentre cerca di bere il primo caffè della giornata!

Le superdonne di oggi si dividono fra figli, casa e lavoro, gestendo un carico di lavoro e di impegni che gli uomini non solo non sarebbero in grado di gestire, ma che non immaginano nemmeno, perché a differenza delle donne loro fanno una sola casa per volta!

Le donne al contrario degli uomini hanno la capacità di fare e pensare a più cose nello stesso tempo, grazie ad un cervello "multitasking" cioè caratterizzato dalla capacità di impegnarsi su più fronti Questo è quanto emerge da una recente ricerca condotta dall'Università inglese di Hertfordshire, dove sono stati messi a confronto cinquanta studenti con altrettante studentesse.
I partecipanti allo studio, dovevano risolvere alcuni problemi di matematica, rispondere al telefono, risolvere un quiz, interpretare una cartina e pianificare una strategia per il recupero di una chiave immaginaria perduta in un campo, il tutto in solo otto minuti. 

Gli studiosi hanno rilevato che, sebbene i due sessi avessero ottenuto gli stessi risultati per quanto riguardava la risoluzione dei quesiti di matematica e di cultura generale, e la lettura delle cartine, le studentesse hanno ottenuto risultati migliori, fino ad un 70% in più rispetto ai colleghi maschi, quando si è trattato di pianificare e organizzare una strategia, nonostante fossero sotto pressione a causa degli altri compiti che dovevano svolgere.

Pare che questo non sia dovuto ad un maggiore o minore QI, quanto a connessioni diversamente strutturate tra i due emisferi del cervello, che porterebbero l'uomo a differenza della donna, a ragionare prendendo un solo problema alla volta.

Recentemente, studi sul multitasking ne sono stati fatti tanti, che dicono tutto e il contrario di tutto; ad esempio un altro recente studio condotto Etienne Koechlin della Ecole Normale Supérieure di Parigi, sostiene che il multitasking non è nella natura dell'uomo perché il cervello può svolgere appropriatamente sono due mansioni per volta.

Addirittura una ricerca condotta da Scienziati Americani dell'Università di Stanford dice che dedicarsi a troppe attività contemporaneamente potrebbe mettere in pericolo l'efficienza del cervello stesso.

E ancora, i ricercatori guidati dal sociologo-matematico Clifford Nass, hanno condotto vari esperimenti su 100 studenti, tra più tranquilli e meno, e hanno concluso che il cervello dell'individuo multitasking lavora male. 

In ogni caso, multitasking-si multitasking-no, bisogna ammettere che come sanno organizzarsi le donne/mamme, conciliando i diversi ruoli che ricoprono in famiglia e nella società, facendo lo slalom fra i tanti impegni giornalieri, non ci riesce nessuno!

Pin It
Accedi per commentare

Le favolette di Alice

"Anche se non va nel paese delle meraviglie, l'Alice di Rodari porta a termine straordinari, inaspettati e simpaticissimi percorsi: la sua piccolissima statura le consente infatti di esplorare oggetti e angoli nascosti della vita quotidiana.

In famiglia ormai conoscono la sua predilezione per le avventure imprevedibili e non si stupiscono più delle improvvise scomparse e delle altrettanto prodigiose riapparizioni.

Rodari nascondeva in ognuno dei suoi personaggi un fondo di verità e con Alice il nostro favoloso Gianni sembra valorizzare la curiosità, che è una delle stupende, preziose qualità dell'infanzia."

 

autore: Gianni Rodari

editore: Einaudi Ragazzi

Il cammino dei diritti

Questo libro illustrato racconta in molto semplice ed immediato del lunghissimo percorso che in tutto il mondo uomini e donne di epoche diverse hanno fatto, nel riconoscimento dei diritti umani. Quando è stato, e dove è stato, che un Paese ha detto no ad una barbaria illuminando la strada non solo ai propri cittadini, ma anche al resto del mondo, perché potesse seguire il suo esempio?

Leggi tutto...

Ti mangio!

Mentre si avventura in bici per i boschi, insieme alla sorella Sara, il piccolo Leo viene inghiottito all’improvviso da un grande e pelosissimo mostro: il temibile INGHIOTTONE dei BOSCHI!

Sara, senza perdersi d’animo, si lancia all’impazzata sulla sua bicicletta in un’operazione di soccorso ma proprio mentre sta per raggiungerlo, quel tondo mostro vorace viene inghiottito a sua volta da un mostro ancora più grande: un enorme GNAMMETE ALATO! Sara non si dà per vinta, accelera sulla sua bicicletta, ma mentre sta per raggiungere lo Gnammete Alato, un gigante ACCHIAPPONE MARINO balza fuori dal mare e se lo pappa in un sol boccone!

Ma non può immaginare che un mostro ancora più grande, il celebre SLURPANTE SPINATO, abbia già messo gli occhi su quell’enorme e prelibato... ehm... bocconcino marino!

Come farà Sara a tirar fuori Leo da tutte quelle voraci fauci?! E sembra non esserci mai fine, perché ecco balzar fuori perfino un immenso e affamatissimo ZOMPONE DAI DENTI A SCIABOLA!

Ora basta! Bisogna intervenire! E con astuzia e intraprendenza i due fratellini riusciranno a trovare una soluzione davvero geniale! I mostri, anche quelli più grandi, sono avvisati: mai sottovalutare l’intelligenza, la fantasia e la furbizia dei bambini!

Il libro, TI MANGIO! di John Fardell, edito in Italia dal Castoro, ha vinto come Miglior libro nella sezione “Crescere con i libri” nell’ambito della 4^edizione del premio Nazionale Nati per Leggere (Miglior libro per bambini tra i 3 e i 6 anni, relativo al tema "Il coraggio"), con la seguente motivazione:

Per la scintillante inventiva che dimostra come chi ha coraggio sa tenere gli occhi ben aperti sulla realtà senza chiudere quelli della fantasia.

 

autore: John Fardell

editore: Il Castoro