L'Acquario di Genova

Oggi parliamo dell'Acquario di Genova, per farlo incontriamo uno dei massimi esperti di questa splendida struttura, ormai diventata richiamo turistico a livello europeo per la varietà di specie presenti e per le tante attività proposte: Tommaso, esperto "pesciologo" come ama definirsi, di 9 anni.



Tommaso aveva due anni quando è stato all'Acquario la prima volta ed è stato amore a prima vista. Da allora vi ritorna almeno una volta al'anno per "controllare" la situazione, vedere le novità e partecipare a… Beh, ma sentiamo il diretto interessato. 

Tommaso, parlaci dell'Acquario:
Penso che l'Acquario di Genova sia un luogo molto bello non soltanto per la struttura ma per la varietà di specie che sono in esposizione. L'ultima volta che ci sono andato sono rimasto sbalordito: c'era una coppia di animali nuovi, i lamantini.
Erano in ottime condizioni di salute e mi sono sembrati animali molto intelligenti, il lamantino è vegetariano ed è purtroppo una specie in via di estinzione.
Tutte le vasche riproducono l'habitat naturale delle specie all'interno e c'è molta attenzione nel garantire un'accoglienza ottimale, tanto è vero che proprio qui si sono riprodotte sia le foche che i delfini.
Qui troviamo anche rane, colibrì ed alligatori, una volta ho persino visto il pesce luna ed il pesce martello; sì perché le specie esposte cambiano in continuazione e da una visita all'altra ci sono sempre delle novità. 
Per esempio dopo che al cinema era uscito il cartone animato di Nemo una vasca dell'Acquario è stata dedicata ai pesci che compaiono nel cartone: così ho ritrovato anche Dory e Branchia! 

Quante e quali esperienze ti hanno colpito maggiormente durante le tue varie visite?
Oltre alle normali visite, ho effettuato il giro dietro le vasche durante il quale indossando dei guanti di protezione ho trasferito delle piccole meduse appena nate in una vasca di contenimento dove possono crescere prima di essere esposte al pubblico. Durante questa visita la mia mamma è rimasta affascinata da un tipo di stella marina chiamata stella cuscinetto perché è "gonfia", sembra soffice e morbidosa proprio come un cuscino!
Un'altra volta ho partecipato alla "Notte con gli squali": dopo aver cenato a casa sono entrato all'Acquario insieme ad altri bambini e ragazzi, alcuni erano anche stranieri: l'Acquario era interamente a nostra disposizione, aperto solo per noi, un sogno. 
Sono stato tutta la notte sveglio perché lo squalo toro mi fissava continuamente però è stato bello, ho dormito nel sacco a pelo, ho fatto poi colazione con tutto il mio gruppo e mi hanno regalato una t-shirt, una borsa ed un sacco di materiale "pescioso" che ho appeso in camera mia. 
Sto aspettando che mia sorella compia 7 anni così ci torno insieme a lei!

Due estati fa invece ho partecipato per una settimana al campus estivo e qui oltre alle attività dell'Acquario sono stato anche al Museo del mare che mi è piaciuto perché ho potuto visitare una grande barca ed ho provato a remare proprio come accadeva ai mozzi di una volta; sono stato alla Città dei bambini e se quando ero più piccolo la mia parte preferita era quella del cantiere, adesso devo dire che lo studio televisivo è proprio coinvolgente! 
Un altro giorno ci hanno portato in piscina, proprio davanti all'Acquario che è una cosa strana perché d'estate è una piscina mentre d'inverno viene trasformata in pista di pattinaggio sul ghiaccio; lì vicino poi ci sono il Bigo (un ascensore panoramico), la Biosfera (con un sacco di piante tropicali e di pappagalli e di altri uccelli) e c'è un simpaticissimo trenino rosso per fare il giro di Genova.

Per concludere, tutte le mie esperienze al Porto Antico di Genova sono momenti fantastici ed anche avventurosi che consiglio davvero sia ai grandi che ai piccini.

Sinceramente, il vostro "pesciologo" preferito.

Siti web per approfondire e organizzare al meglio la vostra visita dell'Acquario:

Sito dell'Acquario di Genova  

Sito ufficiale del più grande Museo marittimo del Mediterraneo Galata museo del mare 

Sito del museo che raccoglie opere ed allestimenti del famoso scenografo ed illustratore 
Emanuele Luzzati  

Sito della più grande struttura in Italia dedicata a gioco, scienza e tecnologia, per bambini e ragazzi tra i 2 e i 12 anni d'età Genova. Città dei bambini e dei ragazzi 

Sito che guida i bambini per le vie e le attrazioni turistiche di Genova Genova per i bambini

Pin It
Accedi per commentare

Facciamo i colori!

Se dipingere, colorare e "pasticciare" sono tra le attività preferite di ogni bimbo, immaginate quanto divertimento nel realizzare da soli i propri colori?

Leggi tutto...

Il mare in fondo al bosco

…quella era un città buia fitta di misteri, una città piccola perché un bambino come lui, Paolo, potesse esplorarla e scoprirci dei segreti…

Trovò in terra dei libri, li guardò uno dopo l’altro e a poco a poco riuscì a leggerli. Intanto si accorgeva che quello che stava leggendo riusciva a vederlo anche se non c’erano le figure. “Forse - pensò - sto diventando anch’io un bambino inventato. Sarebbe divertente!”
A un tratto aprì un libro e dalle pagine si alzò una foresta: era un libro animato, di quelli da cui, quando si sfogliano, si vedono saltar fuori castelli, boschi, velieri, talmente belli che sembrano veri. Gli venne voglia di provare a entrarefra quegli alberi. Quella foresta poi era una giungla, certo zeppa di belve, di serpenti di insetti velenosissimi.
Be’ paura o non pauraaveva una gran smania divederla quella giungla, l’idea di passare dal buio di una città pericolosa, al buio di una foresta tropicale, adesso, lo tentava troppo.
Sentì delle voci e un gran correre: lontano nelle strade dei tipi loschi.

Il romanzo è una fantasticheria in cui, con ritmo crescente, compaiono città insidiose, giungle popolate di belve, mari in burrasca, magie luminose, grovigli di strade misteriose. I protagonisti sono bambini, bande criminali, mercanti di schiavi, maghi e mostri orrendi, pirati e scimmie, folletti e coccodrilli.

Età di lettura consigliata: da 4 anni.

autore: Pinin Carpi

editore: Einaudi Ragazzi

L'ozio come stile di vita

"Svegliarsi la mattina presto, precipitarsi al lavoro, ingurgitare un caffè durante una pausa volante, sbocconcellare un panino davanti al video, correre a casa, sudare un paio d’ore in palestra, fare un salto al supermercato, preparare in fretta la cena e poi uscire di nuovo per un serata al cinema, a teatro, in discoteca oppure crollare esausti nel letto: la vita moderna è sempre più frenetica e assomiglia spesso a un tour de force.

Fin da bambini siamo stati tiranneggiati dalla presunta virtù dell'alzarsi presto la mattina. Poi ci hanno insegnato a non sprecare il tempo dormendo, sempre in nome di una logica per cui lo scopo della vita è lavorare, produrre, guadagnare.
Perché non ritornare ai ritmi naturali e rilassati di un tempo quando ogni gesto era meditato e assaporato in tranquillità? Perché non riscoprire il valore positivo dell’ozio e metterlo al centro di uno stile di vita più sostenibile?

È questo l’invito che l’inglese Tom Hodgkinson avanza con serietà ed ironia in questo libro originale e provocatorio, che si propone come una guida preziosa alla “nobile arte dell’ozio”, che non è il padre dei vizi ma la condizione per riappropriarci della vita e lasciare campo libero alle più elevate attività dello spirito , “probabilmente la più piacevole rivoluzione che il mondo abbia visto.”

autore: Tom Hodgkinson

editore: BUR