Torta angelica di K

Ingredienti

Lievitino 

  • 135 g farina di forza (manitoba)
  • 13 g di lievito di birra
  • 75 g di acqua

Impasto

  • 400 g di farina di forza 
  • 75 g di zucchero 
  • 120 g di latte tiepido 
  • 3 tuorli 
  • 120 g di burro morbido 
  • 1 cucchiaino di sale 

Farcitura

  • 75 g di uva sultanina, ammollata in acqua e rum e asciugata *
  • 75 g di scorza d'arancia candita
  • 50 g di burro fuso

Glassa coprente

  • 150g di zucchero a velo 
  • 1 albume

Preparare il lievitino:

In una ciotola piccola fare la fontana con la farina, mettere l’acqua al centro e sbriciolarci il lievito, scioglierlo bene, prendere poi la farina dall’interno della fontana e impastare. Lasciar lievitare il panetto fino al raddoppio (circa un'oretta).
 
- In una ciotola grande fare la fontana con la farina, mettere al centro il latte, quindi i tuorli rigorosamente sopra il latte e amalgamare senza prendere farina, poi mettere lo zucchero e amalgamare, quindi il sale prendendo un po’ di farina. Unire poi il burro morbido e battere l’impasto finchè si stacca dalle pareti della ciotola. Per far ciò si impasta con la mano a cucchiaio prendendo la pasta dal fondo e tirandola verso l'alto rovesciandola poi di nuovo nella ciotola (meglio stando seduti con la ciotola sul grembo, come facevano una volta le nostre nonne per impastare).
- Mettere il lievitino sul tagliere, aprirlo come una pizza, metterci l’impasto brioche dentro, richiudere i bordi e iniziare a impastare e a battere finchè i due impasti non saranno ben amalgamati, non si deve vedere nessuna striatura biancastra. Più aria assorbe l'impasto e meglio si sviluppa la lievitazione. Rimettere poi l’impasto in una ciotola leggermente imburrata, schiacciarlo lievemente col palmo della mano (aiuta a far lievitare la pasta più in fretta) e lasciar lievitare in luogo tiepido fino al raddoppio, un’ora abbondante.
- Nell'impastatore: mettere la farina e lo zucchero nella ciotola, iniziando ad impastare a velocità bassa aggiungere il latte con i tuorli sbattuti, il sale e poco alla volta il burro a pezzettini. Quando ben impastato aggiungere anche il lievitino a pezzetti, aumentando leggermente la velocità e lasciando lavorare l'impastatrice finchè ben amalgamato, non si deve vedere nessuna striatura biancastra. Più aria assorbe l'impasto e meglio si sviluppa la lievitazione. Rimettere poi l’impasto in una ciotola leggermente imburrata, schiacciarlo lievemente col palmo della mano (aiuta a far lievitare la pasta più in fretta) e lasciar lievitare in luogo tiepido fino al raddoppio, un’ora abbondante.
- Rovesciare la pasta sul tavolo infarinato, infarinarla leggermente sopra per far scorrere il matterello e senza lavorarla e senza schiacciarla troppo, stenderla formando un rettangolo di 3 mm di spessore. Pennellare abbondantemente con il burro fuso, farcire con l’uvetta e i canditi di arancia leggermente frullati, così si scioglieranno in cottura (io ho messo metà uvetta e metà gocce di cioccolato). Arrivare a farcire tutti i due lati corti fino al bordo, ma rimanere a 4 cm dal bordo nei lati lunghi.
- Arrotolare dal lato più lungo poi, con un coltello infarinato, tagliare a metà per il lato lungo. Ricordarsi di infarinare la lama ogni tanto per evitare che si appiccichi alla pasta. Separare i due lati aiutandosi con il coltello o la spatola di ferro, girarli in modo che la parte tagliata sia rivolta sopra, sovrapporre la parte centrale e formare una treccia tenendo la parte tagliata sempre verso l'alto. Avvolgere la treccia a spirale per riuscire a sollevare tutta la pasta con la spatola e adagiarla sopra una teglia dove andrà riaperta e poi richiusa per formare una ciambella. Spennellare ancora con burro fuso e far lievitare coperta fin quasi al raddoppio, circa 40 minuti. Cuocere poi a 200° per 20/25 minuti.
- Preparare la glassa montando l'albume con lo zucchero a velo. Volendo si può fare una glassa più velante usando solo 4 cucchiai di zuccchero a velo (o più semplicemente si può cospargere la torta di zucchero a velo quando fredda).

Appena esce dal forno spostare la torta su una gratella e spennellarla con la glassa e lasciarla asciugare.

Pin It
Accedi per commentare