Una giornata a Torino...meglio due!

La prima Capitale d'Italia, Fiatlandia, la città olimpica, la città degli Egizi e della Sindone, dei misteri e dei giardini, del cinema e del cioccolato, è anche e soprattutto una bella città che si lascia godere facilmente perché sufficientemente piccola e con tanti servizi per i turisti. 
Il turismo familiare, in particolare, a Torino ha come motore spesso la curiosità verso il mondo, l'arte e la cultura dell'Antico Egitto, che in città sono grandiosamente illustrati da un magnifico museo celebre in tutto il mondo: sceglieremo quindi il Museo Egizio come fulcro per qualche consiglio su come orientarsi nella città sabauda, indicando alcune tra le tante mete interessanti che la città offre.

Arrivando in treno alla stazione di Porta Nuova, il Museo Egizio in Via Lagrange si raggiunge facilmente con una passeggiata lungo via Roma e Piazza San Carlo; siamo in pieno centro storico, il percorso è tutto sotto i portici; pochi lo sanno, ma Torino è la città con il maggiore sviluppo di portici in Europa: sono circa 11 km, costruiti a partire dal Settecento su ordine del Re per consentirgli le sue quotidiane passeggiate con qualsiasi condizione atmosferica.
Il Museo Egizio può essere visitato liberamente, ma consigliamo di consultare il sito web http://www.museoegizio.it per informazioni aggiornate sulle visite guidate e sulle attività per famiglie. Una visita media richiede almeno tre ore: si susseguono le ricostruzioni di templi e tombe, due grandi aree con statue e le sale espositive con numerose mummie (anche di animali) e artefatti. All'ingresso c'è un bel bookstore con molti libri e giocattoli didattici a tema storico.

Proprio di fronte al Museo Egizio si trova Palazzo Carignano, magnifico esempio di barocco piemontese, sede del primo Parlamento d'Italia e ora del Museo del Risorgimento aperto in occasione delle celebrazioni per l'anniversario dell'Italia Unita.

A poca distanza, Piazza Castello caratterizzata da due palazzi imponenti: Palazzo Reale sullo sfondo, e al centro Palazzo Madama, cuore della città in quanto fortezza romana poi trasformata nei secoli fino alla curiosa forma attuale di palazzo barocco (la facciata è di Juvarra) con torrioni medievali. Il palazzo è visitabile gratuitamente nella sua parte barocca (consigliamo di salire lo scalone juvarriano per avere un'idea della grandiosità del palazzo), mentre a pagamento si può accedere agli interni dove i grandi potranno ammirare opere dal medioevo al rinascimento e i ragazzi provare l'esperienza di un assedio medievale salendo sul torrione nord lungo lo scalone per i cavalli e ammirando la piazza dai merli.

Simbolo della città ed edificio straordinario, la Mole Antonelliana di Via Montebello ospita dal 2000 il Museo Nazionale del Cinema , esposizione esaustiva ed unica in Italia sulla storia e gli sviluppi della cinematografia mondiale, condotta in parte attraverso modalità museali tradizionali e in parte con una vera immersione in ambienti, costumi, suggestioni dei grandi film del Novecento.
Il grande spazio cavo della Mole è attraversato dall'incredibile ascensore trasparente che permette di visitare la guglia: un'esperienza di vertigine e slancio che non lascia indifferenti. 

Se invece ai ragazzi interessa il concetto di galleria misteriosa e sotterranea luogo suggestivo è il Museo Pietro Micca, che al piano terra offre (con plastici e reperti) un inquadramento storico sull'assedio della città da parte dei Francesi nel 1706, mentre nel sotterraneo permette di esplorare parte dei bastioni difensivi, proprio quelli che Pietro Micca fece saltare per difendere la città. Molto è rimasto come allora, alcuni tratti di galleria sono crollati e qualcuno sostiene di averci visto un fantasma. 
Il museo si trova nelle vicinanze di Porta Susa, le gallerie sono esplorabili solo con visita guidata, inclusa nel biglietto di ingresso. 

In occasione delle feste per i centocinquant'anni dell'Italia è prevista la riapertura del Museo dell'Automobile, ricca esposizione di modelli. Proprio di fronte al Museo dell'Auto si estende il Parco del Valentino, il più grande giardino pubblico della città: nella bella stagione è il luogo ideale per rilassarsi nei prati ben tenuti, noleggiando una bicicletta o un pedalò, o semplicemente passeggiando lungo il Po e soffermandosi al Borgo Medievale, ricostruzione tardo ottocentesca di alcune delle più belle architetture medievali di Piemonte e Valle d'Aosta. 

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UN DUE TRE SCALA

"UN DUE TRE SCALA" è una nuova collana di libri illustrati per bambini, ideata da Tita e Teatro alla Scala, edita da Skira-Classica, che racconteranno ai più piccoli attraverso un linguaggio adatto a loro, il mondo della musica classica.

Il progetto nasce dall'incontro di testi e immagini ed è pensato per avvicinare i piccoli lettori al mondo della musica classica.

Ogni volume è realizzato con un'innovativa tecnica artigianale "a fisarmonica": leggibile da entrambi i lati, un formato originale, capace di trasformare il libro in un coloratissimo gioco interattivo. Una vera sfida ai supporti informatici ormai alla portata anche dei più piccoli

Libri dinamici e istruttivi (in edizione bilingue, italiano e inglese), che segnano la felice unione tra parole, arte illustrata e musica, grazie anche ai colorati disegni di navigati illustratori per l'infanzia.

Il primo volume "10 e più cose incredibili sulla Scala. Lampadine, uova e leggende a teatro" è illustrato da Brendan Wenzel e curato dal musicologo Marino Mora. Racconta un viaggio alla scoperta di tutti i segreti della Scala, davanti e dietro al sipario.

Il secondo volume "Giuseppino. Come il piccolo Verdi è diventato il grande Verdi" è dedicato all'infanzia di Giuseppe Verdi, nell'anno del bicentenario della sua nascita. Disegni di Gloria Pizzilli e testi di Marino Mora.
Tutti i volumi di "Un due tre Scala" sono in vendita in esclusiva presso La Scala Shop di Milano e sul sito internet www.lascalashop.it

In occasione della presentazione della nuova collana editoriale per bambini "123 Scala",
Skira Classica Srl e Tita, in collaborazione con l'Associazione L'ILOPERA, invitano le famiglie ad un
PERCORSO DIDATTICO al MUSEO TEATRALE ALLA SCALA DOMENICA 26 MAGGIO 2013

I partecipanti saranno condotti dai professionisti di L'ILOPERA attraverso le sale del Museo: alla visita guidata sarà affiancato un coinvolgente percorso didattico di approfondimento sull'opera lirica e sulle arti e i mestieri che la rendono probabilmente la forma di spettacolo più ricca e multidisciplinare che esista.

Potranno partecipare all'iniziativa le famiglie composte da almeno un genitore ed un bambino/ragazzo (fino a 18 anni) per un massimo di 80 persone.
Si potrà scegliere l'orario di ingresso fra i due seguenti (durata della visita 1 ora e mezza):
1. primo gruppo alle ore 9.30 (massimo 40 persone)
2. secondo gruppo alle ore 11.00 (massimo 40 persone)

Per prenotare la visita inviare un'e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.:
• indicando nell'oggetto "26 maggio"
• indicando nel testo il numero di adulti e di bambini/ragazzi partecipanti
• indicando nel testo l'orario scelto (9.30 o 11.00)

La prenotazione sarà confermata oppure sarà comunicato l'esaurimento dei posti disponibili.

Le streghe

Un racconto inquietante che vi farà sapere chi sono le vere streghe.

Non quelle delle fiabe, sempre scarmigliate e a cavallo di una scopa, ma quelle elegantissime, somiglianti a certe signore che probabilmente già conoscete.

Come fare a individuarle?

Bisogna stare attenti a chi porta sempre i guanti, a chi si gratta la testa, a chi si toglie le scarpe a punta sotto il tavolo e a chi ha i denti azzurrini, perchè tutto ciò serve a nascondere gli artigli, i crani calvi, i piedi quadrati, la saliva blu mirtillo: tutti segni distintivi delle vere streghe.

Sapendo questo potrete evitare di venir trasformati in topi!

autore: Roald Dahl

illustrazioni: Quentin Blake

editore: Salani Editore

Città blu città gialla

 

Città Blu e Città Gialla sono vicine e separate solo da un fiume. Una è famosa per i suoi ombrelli variopinti, l’altra per i calzolai che fabbricano scarpe eccezionali.

Gli abitanti hanno sempre vissuto in pace e un ponte permette agli abitanti di passare da una sponda all’altra e tutti andavano d’accordo, finché un giorno non decidono di ridipingere il vecchio ponte che collega le due città: già, ma di quale colore?

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