Sicuri in rete, spunti e risorse

Alla sua dodicesima edizione, l'Indagine Nazionale sulla Condizione dell'Infanzia e dell'Adolescenza, realizzata da Telefono Azzurro ed Eurispes, cerca di fornire una fotografia degli atteggiamenti, delle idee e dei comportamenti dei bambini e degli adolescenti.
L'indagine ha coinvolto 21 scuole con un numero di 1.496 questionari rivolti a un campione di ragazzi di età compresa tra i 12 e i 18 anni, e novità assoluta di quest'anno, ha coinvolto anche 1.266 genitori, per mettere a confronto il punto di vista degli adolescenti e quello dei loro genitori. 
L'esito della ricerca mostra due generazioni che si allontanano sempre di più, soprattutto per quanto concerne le nuove tecnologie. 

I giovani amano navigare, non mollano mai il cellulare con il quale oltre la metà di loro si collega anche on line, e quasi la metà (46,7% ) controlla in modo compulsivo la posta elettronica o il proprio profilo nei social network, dove la propria pagina viene spesso gestita con poca cautela.
Ben l'85,6% dei ragazzi dai 12 ai 18 anni ha una pagina su Facebook, l'8,5% dichiara di accettare richieste di amicizia, anche da parte di persone sconosciute, mentre ben il 30% accetta di mettersi in contatto con gli amici degli amici. 
Il 30,8% dichiara di avere più di 500 amici su Facebook, mentre il 33,5% tra 201 e i 500 e il 21,9% ha tra i 50 e i 200 contatti. 

I genitori purtroppo, a differenza dei figli, hanno una conoscenza limitata delle nuove tecnologie e sottovalutano, almeno in parte, i rischi commessi ad un utilizzo poco tutelante della rete. Infatti poco meno della metà degli intervistati (46%), ritiene che sia pressoché impossibile che i loro figli entrino in contatto su internet con un adescatore, nonostante un genitore su cinque ammetta di conoscere poco o niente delle attività dei figli nel mondo virtuale.
Nonostante la poca conoscenza di ciò che i figli fanno online, gran parte dei genitori cerca di indicare ai propri figli quali siano i comportamenti pericolosi o potenzialmente tali.

Per accorciare queste distanze, in rete sono molte le organizzazioni, le campagne e i portali, che nascono con l'obiettivo di diffondere informazioni costantemente aggiornate, su un uso corretto della rete e dei social network, attraverso un linguaggio accattivante per il target ai quali è rivolto, bambini e ragazzi dagli 8 ai 18 anni.
In moltissimi di questi è disponibile una guida specifica per i "Genitori", per aiutarli a seguire in modo partecipe la navigazione dei figli. Officina Genitori ve ne offre una panoramica.

"Attenti Online" è una campagna istituzionale, promossa della Regione Umbria, rivolta ai giovani in età scolastica, ai genitori, e agli insegnanti, per informare sul tema della sicurezza sul web ed educare senza allarmismi ad un uso consapevole dei nuovi media. 
La Regione ha messo a disposizione diversi strumenti gratuiti quali:
il blog 
- un video
- la pagina Facebook 
- una App gratuita (per iphone/ipad)per l'uso consapevole della rete.

Telefono Azzurro Onlus dal 1987, ha stilato un elenco di consigli per i genitori per un uso consapevole di Internet.

"La rete siamo noi" è una guida per i genitori scaricabile on line realizzato da CORECOM Il Comitato Regionale per le Comunicazioni, della Regione Emilia-Romagna.

"SicuramenteWeb" è un'iniziativa ideata da Microsoft Italia, focalizzata sui temi della navigazione protetta dei minori sul Web e della sicurezza informatica.

"Sicurinrete.it" per promuovere un utilizzo sicuro e responsabile dei nuovi media tra i più giovani e contrastare la diffusione di pratiche illecite online a danno dei minori. La sezione dedicata ai genitori è molto interessante perché spiega che cosa fanno i ragazzi online, accorciando le distanze.

"EASY" è una campagna di sensibilizzazione per un uso sicuro e consapevole di Internet e dei cellulari da parte dei ragazzi. Nata nel 2004 da Adiconsum e Save the Children, con il cofinanziamento della Commissione Europea nell'ambito del programma Safer Internet, si rivolge in modo particolare a genitori e insegnanti, impegnati nel sostenere i giovani a un utilizzo appropriato di internet e delle nuove tecnologie. Offre loro strumenti e materiali per informarsi ed educare, ma anche la possibilità di partecipare attivamente alla campagna.

"Hot114" nasce nell'ambito del programma Safer Internet promosso dalla Commissione Europea per favorire l' utilizzo sicuro di Internet e delle nuove tecnologie e in particolare per combattere i contenuti illegali e potenzialmente dannosi per bambini e adolescenti. Tale progetto, affidato a Telefono Azzurro, mette a disposizione materiale informativo per ragazzi, genitori e insegnanti.

"Stop-It" lotta contro l'abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori su Internet e tramite Internet. Questo sito aiuta a conoscere il fenomeno, prevenire le situazioni a rischio e segnalare materiale pedopornografico incontrato casualmente in rete. 

"Family Safety" di Microsoft, insegna ai membri della famiglia a utilizzare Internet in tutta sicurezza con una serie di linee guida.

"Sicurezza online per la famiglia" è un progetto realizzato in collaborazione fra Google, YouTube e Polizia postale, rivolto alle scuole medie inferiori e superiori italiane con lo scopo di fornire agli studenti e alle loro famiglie i principali strumenti conoscitivi e didattici per garantire una navigazione in Internet consapevole.

"Navigare sicuri" di Telecom Italia parla alle famiglie e ai loro figli della grande risorsa di Internet, senza nascondere ciò che può renderla pericolosa. I bambini dai 5 ai 10 anni vengono accompagnati alla scoperta del web da Geronimo Stilton, mentre, ai ragazzi dai 10 ai 15 anni sono destinati contenuti che presuppongono già una buona conoscenza del web ma soprattutto una certa indipendenza dai genitori. A genitori ed educatori è dedicata una sezione informativa sul tema del rapporto tra i minori e internet. 

"Saicomemeloimmagino" è il primo sito sull'argomento creato con mamme e papa, un raccoglitore di contenuti utili, sempre nuovi. Sai come naviga tuo figlio nel web? Cosa gli piace fare? Cosa può far di utile oppure di sbagliato? Entriamo nel web con Guglielmo, 12 anni, ci spiega in pochi video cosa fa in rete, gli strumenti che impiega, e il suo punto di vista rispetto a internet. Accanto a lui, il padre che ci racconta le sue opinioni e i suoi insegnamenti.

"Giano Family" è un servizio di consulenza gratuita, nasce per offrire alle famiglie un supporto per la tutela della sicurezza informatica. Il servizio è patrocinato da Polizia Postale, Ministero della Gioventù e Associazione Meter.

"Security4Kids" è un sito rivolto non solo agli studenti ma anche insegnanti e genitori è ricco di suggerimenti pratici, mette a disposizione informazioni e materiali, per insegnare a bambini e ragazzi come comportarsi durante la navigazione in Internet. 

"Il web per amico" nasce per tutelare le famiglie e i minori nell'esplorazione del Web. 

"Non cadere nella rete" è il sito a sostegno dell'omonima campagna informativa realizzata dal Moige in collaborazione con la Polizia postale e Symantec. 

"Yahoo safety" tante informazioni utili per tutelare la sicurezza dei ragazzi nel mondo digitale.

"Teachto day" si propone di aiutare bambini e ragazzi ad un approccio consapevole alle nuove tecnologie della comunicazione e di fornire loro la conoscenza e le capacità necessarie per essere responsabili online.

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