Una maschera fai-da-te

Quest'anno perché non farsi da soli una bella maschera per carnevale? È un'idea risparmiosa e simpatica che ci permetterà di divertirci insieme ai bambini, tutti insieme occupati a creare il nuovo travestimento.

La maschera che ti proponiamo è facile facile e necessita di poche cose, le principali sono fantasia e voglia di provare.

Cosa ti serve per fare una maschera da Sole:

Un piatto di carta, possibilmente fondo

Colori a tempera: giallo e arancione

Pennarelli a punta grossa: marrone scuro, rosso e nero

Pinzatrice, oppure scotch biadesivo

Cartoncino spesso di colore giallo e arancione

Pennelli

Elastico

Taglierino o forbici


Come fare

1. Per prima cosa procurati tutto il materiale e disponilo a portata di mano.

2. "Indossa" il piatto come se fosse una maschera e fai un segno con il pennarello nero dove vuoi posizionare gli occhi. Segna anche la posizione delle orecchie e della punta del naso. 

3. Adesso prendi il taglierino e fai il foro per gli occhi. Ricorda che attraverso questi fori dovrai vedere, per cui non farli troppo piccoli (fai attenzione a non tagliarti!). 
Taglia il piatto a partire dal punto segnato per l'orecchio destro, passa per la punta del naso, fino all'orecchio sinistro. 
Ora il tuo piatto deve avere la forma di una mezzaluna.

4. Prendi il piatto di carta e posizionalo "a faccia in giù" in modo che la parte piatta su cui normalmente si appoggia sia posizionata verso l'alto.

5. Colora di giallo il tuo piatto, questo è il colore del muso del sole. Aspetta che il colore sia asciutto per proseguire.

6. Con con il pennarello marrone fai il contorno agli occhi. Puoi "decorare" il muso del sole come preferisci.

7. Prendi iil cartoncino e taglia tanti triangoli alti circa 7 centimetri. Serviranno per fare i raggi del sole. Se non hai il cartoncino puoi ritagliare dei triangoli di carta crespa gialla e arancione. Puoi metterne quanta ne vuoi.

8. Utilizza lo scotch biadesivo per attaccare i triangoli al bordo alto del piatto, parti dal segno che hai fatto per l'orecchio destro e vai avanti finché non trovi il segno dell'orecchio sinistro. Per evitare che si stacchino, ti conviene mettere sopra altro scotch normale.

9. Con la pinzatrice fissa l'elastico al piatto all'altezza del segno che hai fatto per le orecchie.

10. La tua maschera da sole è pronta! Se hai una tuta gialla puoi attaccare alle braccia e alla vita delle strisce di carta crespa, avrai un costume da sole molto bello!


Questo procedimento può essere usato per fare anche altri costumi:

· Leone: dipingi il piatto di marroncino e ritaglia delle strisce di lana gialle e arancione per fare la criniera.

· Luna: dipingi il piatto di bianco e cospargilo con tanti brillantini.

· Dalmata: colora il piatto di bianco e incolla due triangoli di carta crespa neri per le orecchie, aggiungi una tuta bianca con tanti pallini di carta crespa nera, ecco il tuo originale cane dalmata. 

Infine, colorando il piatto di verde puoi inventare una maschera da rana o da tartaruga... Bastano un po' di immaginazione e voglia di giocare!

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La donna Italiana: 1861-2000, il lungo cammino verso i diritti

Il percorso delle donne italiane verso il riconoscimento dei diritti è stato più lungo e faticoso rispetto a quello di molti altri paesi, tuttavia in Italia ci sono stati personaggi all'avanguardia che hanno anticipato i tempi con le loro idee e i loro sogni:dall'intellettuale lombarda Anna Maria Mozzoni, al parlamentare pugliese Salvatore Morelli alla socialista Anna Kuliscioff.

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Le streghe

Un racconto inquietante che vi farà sapere chi sono le vere streghe.

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Come fare a individuarle?

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Sapendo questo potrete evitare di venir trasformati in topi!

autore: Roald Dahl

illustrazioni: Quentin Blake

editore: Salani Editore

L'ombra del vento

"Una mattina del 1945 il proprietario di un modesto negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, nel cuore della città vecchia di Barcellona al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo in cui migliaia di libri di cui il tempo ha cancellato il ricordo, vengono sottratti all'oblio. Qui Daniel entra in possesso del libro "maledetto" che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un labirinto di intrighi legati alla figura del suo autore e da tempo sepolti nell'anima oscura della città. Un romanzo in cui i bagliori di un passato inquietante si riverberano sul presente del giovane protagonista, in una Barcellona dalla duplice identità: quella ricca ed elegante degli ultimi splendori del Modernismo e quella cupa del dopoguerra."

Un'ottima opera prima, di questo scrittore che finora si era cimentato solo nella narrativa per bambini; un libro che, uscito in sordina, è diventato un best-seller grazie al passaparola dei lettori. Un romanzo a tratti inquietante, che mescola mistero, Storia e vita vissuta; e che ha, soprattutto, un grande pregio: è sempre coerente alla trama e ai riferimenti. Ogni rimando, ogni indizio, alla fine trova una sua collocazione, ogni mistero ha una spiegazione, ogni rapporto una sua conclusione. Bellissime le descrizioni di una Barcellona cupa, invernale e lontana dall'idea che si può avere di questa città, vittima di un triste dopoguerra ed un ancor più triste strascico del regime. Ancor più belle, seppur drammatiche alcune, le descrizioni delle coppie: coppie di padri e figli, coppie di amici, coppie di fidanzati, e degli intrecci che li legano.

Da leggere d'un fiato, e rileggere con calma una seconda volta.

autore: Carlos Ruiz Zafon

editore: Mondadori