Bibliografia. Stereotipi di genere

Questa bibliografia, propone storie che hanno come protagonisti personaggi femminili e maschili, liberi da stereotipi sessisti. Racconti che propongono figure e ruoli alternativi rispetto a quelli generalmente presentati. Personaggi che mettono in discussione i ruoli tradizionali, e che "indossano" il ruolo che più gli si addice, nonostante i condizionamenti della famiglia e della società.

 

Età di lettura: da 3 anni 

M. Olter “Piccole pesti” EDT – Giralangolo, 2014

Chi dice che i bambini sono coraggiosi e le bambine delle gran fifone? Ovviamente loro, i maschietti. Ma leggendo questa divertentissima storia di poche ma efficaci parole e dalle illustrazioni semplici e buffe si scoprirà che le cose non sono affatto così!


A.Riveda "Il trattore della nonna" EDT – Giralangolo, 2014
La nonna e il nonno si svegliano all'alba, fanno colazione insieme, poi la nonna si mette gli stivaloni e via sul trattore a raccogliere le mele, le pere e i fichi al campo lassù sulla collina. Intanto il nonno riordina la cucina e fa il bucato, e dopo aver scambiato qualche mail con gli amici mette a cuocere una crostata per la merenda, pronta giusto in tempo per il ritorno della nonna. Una storia che sviluppa il tema del sovvertimento degli stereotipi a partire da due protagonisti inaspettati, i nonni.

S. Rumiz "L'abominevole orsetto delle nevi" EDT – Giralangolo, 2014
Gli animaletti che vivono tra le nevi dell'Himalaya sono terrorizzati dall'abominevole orsetto delle nevi, che si narra essere ferocissimo. Ma nessuno degli animaletti in realtà l'ha mai visto, così un giorno, guidati da una intraprendente pecora, partono alla ricerca del crudele animale, per rendersi conto però che si tratta di un tenero orsetto vittima della leggenda. L'orsetto vive solo in una caverna luminosa e accogliente, preparando torte che spera di poter offrire un giorno a tanti amici. Partendo dalla notizia vera dell'esistenza di un orso delle nevi probabilmente estinto e responsabile della leggenda dello yeti, la storia racconta con ironia e tenerezza come la realtà possa spesso rivelarsi in contrasto con l'opinione corrente, e quanto sia importante e gratificante seguire le proprie attitudini.

S. Frasca "Sono quello che mi pare!" Ed. Principi & Principi, 2011
È un papero o un ombrello? Forse un ombrello-papero, incerto sulla propria identità. Vola portato dal vento come un uccello, o plana lieve come un paracadute. La rana Pina lo accompagna in questo viaggio alla ricerca di sé, e volerà con lui, verso le terre calde del sud.

M. Jenkins "Tra i ghiacci con i pinguini." Con audiolibro. CD Audio. Ed. Editoriale Scienza, 2011
Il pinguino imperatore è l'unico animale di taglia grande a restare nella regione Antartica durante il freddo e inospitale inverno. Una volta deposto l'uovo, la femmina parte per il mare in cerca di cibo, lasciando al suo compagno il compito di covarlo fino alla schiusa. Il papà pinguino rimane in piedi sul terreno ghiacciato senza mangiare e quasi senza muoversi con l'uovo nascosto tra le piume per ben due mesi. Questa è la sua storia. Il testo di Martin Jenkins con un approccio insieme poetico e scientifico al mondo naturale, e le splendide illustrazioni a tutta pagina di Jane Chapman creano un racconto emozionante e realistico alla scoperta dei pinguini imperatore, mentre la voce di Lella Costa ci culla tra i ghiacci assieme a questi incredibili animali. 

G. Van Genechten "Sei forte papà" Ed. Clavis, 2008
Quando la mamma esce per un impegno, il papà si prende cura di noi (alla sua maniera, unica ed insostituibile). Risultato: un gran divertimento ma tanta confusione in casa. Che cosa ne penserà la mamma? Questo libro mostra che anche i papà sanno prendersi cura dei figli, a loro modo, naturalmente.

B. Tognolini, P. Soche "Papà Famondo" Ed Carthusia 2006
Questa è la storia di un omone spavaldo con due grandi mani che sapevano creare tutte le cose del mondo: persino un bambino voleva creare!  Ma un bambino non cresce sugli alberi come le arance e neppure si può costruire con lamiere e bulloni; sono i baci e gli abbracci di un papà e di una mamma a far nascere un bambino, un bambino nasce dall'amore. Un libro da leggere e sfogliare, per scoprire la magia di un'illustrazione lunga 4 metri che sembra non finire mai.

E. Carle "L' ippocampo, un papà speciale" Ed Mondadori, 2005
Quasi sempre, nelle famiglie dei pesci, dopo che la madre ha deposto le uova e il padre le ha fecondate, succede che vengano abbandonate a se stesse. Ci sono delle eccezioni, però. Come l'ippocampo, o cavalluccio marino. In questo caso non solo le uova non vengono abbandonate e uno dei due genitori le accudisce, ma - sorpresa - quel genitore è il papà! 


Età di lettura: da 4 anni 

 

F. Degl’Innocenti; A. Ferrara “Io sono così” Ed. Settenove 2014 

In poche righe raccolte in un libro a soffietto, un personaggio si descrive come in una filastrocca - attraverso quello che ama fare. Fare alla lotta, cucinare, arrampicarsi, giocare a carte e mille altre cose. È un maschio o è una femmina? ci chiediamo scorrendo le pagine, ma il sesso del protagonista si rivela solo alla fine del breve racconto, capovolgendo il soffietto, in un'immagine poster che ne mostra il volto e il desiderio di vivere un'infanzia fuori dagli schemi...

 

I.Biemmi “Federica e Federico” Giunti Kids, 2014

Federico e Federica sono fratello e sorella. Gemelli, per di più. Federico ha macchinine, astronavi, dinosauri, camion giocattolo e un lettino tutto blu. Federica ha bambole, pentoline, servizi da the, una carrozza da principessa e un lettino tutto rosa. Ma siamo sicuri che a loro piacciano veramente questi giochi e questi colori? 

M. Martchenko "La principessa e il drago" EDT – Giralangolo, 2014
La principessa Elizabeth vive in un castello e sta per sposare il principe Ronald, ma un giorno un drago distrugge il castello, manda in fiamme tutti i suoi bei vestiti e rapisce il principe. Elizabeth non si perde d'animo, parte alla ricerca del dragone per liberare il suo principe, che si rivelerà un rammollito superficiale e inetto, ben diverso da come si era presentato all'intraprendente e combattiva principessa. Una storia con i protagonisti tipici delle fiabe interpretati qui in una veste tutt'altro che tradizionale.

Illustratore G. Keracal "Il pianeta stravagante" EDT – Giralangolo, 2014
Su un pianeta sconosciuto una classe di piccoli extraterrestri si prepara a svolgere il compito assegnato dal maestro: come si distinguono i Terrestri maschi dalle Terrestri femmine?
Abbigliamento, aspetto fisico, attività: nessuna risposta sembra essere quella giusta. Infine il maestro mostra una foto di due piccoli Terrestri sotto la doccia: adesso sì che tutto è chiaro! Le risposte degli alunni e le obiezioni del maestro sono esilaranti, e folgorante è il finale del racconto. Un libro divertente e originale raccontato con buffe e colorate illustrazioni, efficace nella sua semplicità nel narrare ai bambini quanto possano essere in realtà sfumate, o addirittura inesistenti, le differenze che spesso si danno per scontate. Il testo è stato scritto da una classe seconda elementare per il concorso francese Lire Egaux, tutti gli anni il vincitore viene pubblicato dalla casa editrice Talents Hauts.

C. Zolotow "Una bambola per Alberto" EDT – Giralangolo, 2014
Alberto desidera una bambola, ma suo fratello e gli amici lo prendono in giro, e il papà gli propone trenini elettrici e palloni. Alberto gioca con palloni e trenini, ma continua a desiderare una bambola. Un giorno la nonna gli fa una sorpresa e gli regala proprio la bambola tanto sognata. Il papà è perplesso e la nonna gli spiega quanto sia importante e utile assecondare questo desiderio, che contribuirà a fare di Alberto un padre attento e sensibile. Un libro contro gli stereotipi di genere, quelli che vorrebbero imporre giochi per femmine e giochi per maschi, cercando di correggere eventuali diverse e legittime aspirazioni; una bella figura femminile (la nonna) che si pone in ascolto del nipote e con naturalezza asseconda il suo desiderio.

G. Vezzosi; M.Di Lauro "Mi piace Spiderman... e allora?" Ed. Settenove, 2014 
Cloe ha sei anni, racconta storie che la sua mamma trascrive al computer e ha una passione: la sua cartella nuova di Spiderman che lei ha scelto per cominciare la prima elementare. Intorno a Cloe tutti - ad eccezione dei suoi genitori - giudicano questo acquisto con un'unica frase: "Ma è da maschi!". Cloe vorrebbe giocare a calcio con i suoi compagni, adora le magliette dei supereroi e ha un pungiball coi guantoni per sfogarsi "come Rocky" quando è arrabbiata. Intorno a lei, il mondo della scuola, dei giocattoli e persino degli inviti è rigidamente diviso tra maschi e femmine. Cloe gioca con Johanna che "coi maschi non ci gioca mai perché il suo papà non vuole". Vorrebbe essere libera di chiedere alla parrucchiera di pettinarla con una bella cresta come i suoi compagni maschi "perché i maschi possono fare tutto". Il libro affronta varie tematiche legate agli stereotipi, alla graduale consapevolezza della propria identità di genere ma anche al confronto tra i bambini e una realtà sempre più multiculturale.

 

F. Loew “Papà aspetta un bambino” Ed. Settenove, 2013

Un libro pieno di tenerezza ed emozioni in cui l'autore racconta la gravidanza mettendo in luce la figura del padre che si prepara all'arrivo del bebé con grande impegno. Una prospettiva diversa per i nuovi padri che condividono l'attesa con grande partecipazione e sono coinvolti pienamente nella vita familiare.

 

L. Lionni “Pezzettino” Babalibri, 2013

Pezzettino è in cerca della propria identità. È talmente piccolino, infatti, confronto ai suoi amici - tutti grandi e grossi, capaci di volare, nuotare, arrampicarsi - che si convince di essere un pezzetto di qualcun'altro. Così comincia una ricerca che, alla fine, lo porterà a esclamare al colmo dello stupore e della felicità: "Io sono me stesso!".


A.Kemp; S. Ogilvie "La principessa ribelle" Nord-Sud, 2013
Carlotta non è una principessa come tutte le altre. A lei non interessano i ricevimenti, i balli di gala e i vestiti pomposi. Lei ama l'avventura e si sente a suo agio quando è sporca e spettinata. Cosa farà Carlotta quando un principe vorrà tenerla chiusa nella torre del suo castello? E quel grande drago con gli occhi sfavillanti c'entra forse qualcosa con la nostra storia? 

P. Gay_Para ; Saillard Rémi "Andiamo papà" Ed. Cliché, 2013
Jo Junior è felicissimo! Suo papà lo ha svegliato con un gran baccano di buon mattino per portarlo a pesca! Ma prima di andare ci sono un sacco di cose da fare: la colazione, mettere in ordine la casa, preparare il pranzo... Insomma non si finisce mai! Jo Junior non ne può più di aspettare e per protesta decide di sparire e lo fa dentro una nocciolina... che viene sgranocchiata da una gallina, che viene mangiata da una volpe, che viene divorata da un lupo, che viene inghiottito da un pesce gatto... ma qualcuno riuscirà a ritrovare il piccolo Jo Junior?

F. Pardi; Tullio F. Altan "Piccolo uovo" Ed. Lo Stampatello, 2011
Piccolo uovo continua ad indagare il mondo che lo aspetta. Questa volta si chiede se è maschio o femmina, ma l'essere l'uno o l'altra non si presenta come un limite per le tante attività che lo aspettano.
Un libro aperto, che si propone di suggerire ai bambini la possibilità di avvicinarsi ad ogni attività che si sia maschi oppure femmine, superando i rigidi schemi dello stereotipo di genere.

N. Heidelbach "Cosa fanno i bambini" Ed. Donzelli, 2011
Alfredo aspetta il suo papà. Bernardo insegue una beccaccia. Carlo fa un affare. Danilo è pronto a partire. Enrico vince ai punti.

A.Abatiello "La cosa più importante" Ed, Fatatrac, 2011
Qual è la cosa più importante per un animale del bosco? La lunga proboscide, il collo lungo, gli aculei? Tutti, ma proprio tutti hanno delle caratteristiche che li rendono importanti ed essenziali alla vita del bosco. Tutti, nella loro diversità e nella loro bellezza, devono saper vivere insieme ed apprezzarsi.

N. Heidelbach "Cosa fanno i bambini" Ed. Donzelli, 2010
"Cosa fanno le bambine?" "Amelia mangia un panino. Brigida esce. Cornelia fa una trappola di caramelle. Erminia legge ad alta voce..."

R. Hamilton; B. Cole “Se io fossi te” Il Castoro, 2009

Se io fossi te... Al momento di andare a letto un papà e la sua bambina giocano a scambiarsi i ruoli. E così il papà finisce sul passeggino, vestito con un tutu rosa, a giocare al parco o allo zoo.


A.Lavatelli "Supermamma" Ed. Piemme, 2009
"Mai fidarsi delle apparenze! Forse la mia mamma ti sembrerà come tutte le altre, invece ha più poteri di Superman! E super-simpatica e super-furba, ha i super-riflessi e un super-udito... Ma attenzione: quando si arrabbia, anche le sue sgridate sono super!" 

B. Cole "La principessa birichina" Ed EL, 2008
La principessa Birichina non ha nessuna intenzione di sposarsi e preferisce continuare a vivere in assoluta libertà al castello con la Regina madre e i suoi piccoli amici (mostri, insetti e bestie di ogni genere). Un principe pretendente molto insistente le farà una corte serrata, cimentandosi in mille acrobazie per ottenere il favore dell'originale principessa. Ma le sue prodezze non andranno a buon fine: con un bacio fatale, la principessa Birichina lo trasformerà in un ranocchio.

S. Roncaglia "La principessa che leggeva troppe storie di principesse" Ed. EMME, 2007
Serena è una piccola principessa che ama, come ogni bambina, farsi raccontare una storia della buonanotte prima di dormire, ma deve essere rigorosamente una fiaba che parli di una principessa. Così le sette tate di Serena si alternano, una ogni sera, a raccontarle classiche fiabe di principesse. Ma la cosa non è priva di preoccupanti risvolti psicologici. Serena si fa troppo suggestionare dalle storie che le vengono raccontate! Anche crescendo le cose non migliorano perché Serena pretende, con risvolti esilaranti, di trovar marito come accade nelle fiabe. Infine si metterà in viaggio, decisa a baciare tutti i ranocchi che incontra, convinta che almeno uno debba per forza trasformarsi in principe.

M. Quarello, A. Stoppa "Una bambina coraggiosa" Bohem Perss Italia, 2006
In una piccola città, tra tante case vicine l'una all'altra, vive Anna. Anna è una bambina molto, molto paurosa. Così tanto da non uscire quasi di casa. Ha paura del buio e del ripostiglio, ha paura dei vicini, ha paura dei bambini e del cane nero. Insomma ha davvero paura di tutto e di tutti! Fino a un giorno, uguale a tutti gli altri giorni, in cui Anna si fa coraggio esce di casa e va ad esplorare la città

M. Salvi "Nei panni di Zaff" Ed. Fatatrac 2005
In questo albo illustrato per i più piccoli, viene affrontato un tema assai delicato: quello dell'identità sessuale e delle discriminazioni cui spesso vengono fatti oggetto i bambini che si trovano bene "nei panni dell'altro" piuttosto che in quelli canonici attribuiti al proprio sesso.
Avviene spesso che il maschietto voglia vestirsi da bambina e giochi con le bambole sognando di fare la ballerina o che la bimba voglia vestirsi da maschio e sogni di fare il calciatore.
Questo libro da un lato vuole parlare con i bambini della libera esplorazione della propria identità e del rispetto di quella dei compagni, dall'altro è un messaggio per gli adulti perché ne accompagnino la crescita senza ansia e senza atteggiamenti di controllo o peggio di emarginazione. 

B.Guettier "Il papa che aveva 10 bambini" Ed. Ape Junior, 2003
C'era una volta un papà che aveva 10 bambini. Ogni mattina preparava 10 colazioni, li vestiva, poi li accompagnava a scuola, cucinava la cena e li metteva a letto... Ma il papà aveva un segreto: di notte si costruiva una barca a vela per partire tutto solo per almeno 10 mesi... 

N. Costa "Margherita maestra innamorata" Ed. Emme, 1998
I bambini sono un po' preoccupati: la maestra Margherita mangia soltanto patatine fritte e biscotti al cioccolato che non le fanno certo bene ed è sempre trasandata nel vestire! Avrebbe proprio bisogno di qualcuno che si prendesse cura di lei, che sapesse stirare e cucinare. Occore trovare subito un marito per Margherita!


Età di lettura: da 5 anni 

I.Biemmi; L.Terranera “Cosa faremo da grandi? Prontuario di mestieri per bambine e bambini” Ed. Settenove 2015

«Cosa faremo da grandi?» si chiedono Marta e Diego durante un tema in classe. E iniziano a fantasticare... La segretaria! Immagina Marta. No, non in un ufficio: Marta pensa alla segretaria di un grande partito ecologista! E Diego, che ama la lettura, immagina di essere il segretario di una biblioteca piena zeppa di libri bellissimi. O ancora: l’ingegnere aerospaziale o l’ingegnera astrofisica! Il giornalista d’inchiesta o... la giornalista sportiva, che è la grande passione di Marta! 
Tanti mestieri quante sono le pagine, ognuno declinato al maschile e al femminile, secondo le Raccomandazioni per un uso non sessista della lingua italiana della Commissione Pari opportunità e secondo le recenti linee guida dell’Accademia della Crusca. Per lasciare i sogni liberi da ogni pregiudizio. 


M.O. Judes: M. Borre "Tito Lupotti" EDT – Giralangolo, 2014
Da grande farò il fioraio! Tito ha deciso, ma papà Lupotti si dispera. Come convincere il figlio a seguire la tradizione di famiglia e diventare cacciatore?

M. Le Huche "Ettore. L'uomo straordinariamente forte" Ed. Settenove, 2014
Ettore, l'uomo straordinariamente forte, lavora in un circo ed è capace di cose incredibili, il pubblico lo adora. Ma una volta finito il suo numero, Ettore diventa un uomo solitario, pacifico, persino schivo. Ha parcheggiato la sua roulotte in un luogo appartato, lontano da occhi indiscreti perché vuol custodire il suo segreto... una passione sfrenata per l'uncinetto e il lavoro a maglia! La popolarità però suscita invidia, e un brutto giorno lo scherzo di due domatori invidiosi svela a tutti le sue creazioni. Ma svela anche il suo grande talento... Un uomo straordinariamente forte, innamorato di una ballerina straordinariamente brava, in un circo straordinariamente dolce.

M. Le Huche “Ettore. L'uomo straordinariamente forte” Ed Settenove, 2014

Ettore lavora nel circo Extraordinaire, con saltimbanchi, ballerine e giocolieri, tutti straordinariamente 
bravi. Ma l’ammirazione per Ettore, l’uomo straordinariamente forte, scatena l’invidia dei due domatori di leoni, decisi a rovinare l’immagine della celebrità svelando il suo segreto... Nel buio del suo nascondiglio infatti, l’uomo straordinariamente forte, segue la sua vera passione: l’uncinetto!  Così, in una giornata ventosa, i due tendono un tranello a Ettore e... ahimè! Nello stupore generale, il segreto è svelato! Ad un tratto, un tremendo tifone si abbatte sul circo e porta via il tendone, i tessuti e tutti i vestiti della compagnia! E ora? Il circo è distrutto! Ma Leopoldina, la ballerina straordinariamente brava capisce le potenzialità di Ettore e lo convince a imbastire una lezione improvvisata di lavoro a maglia. La compagnia si riunisce e... maglia al dritto, maglia al rovescio in quattro e quattr’otto il tendone è recuperato, i costumi sono realizzati e la compagnia ricostruita!  Sappiamo che il circo può essere un luogo magico, un luogo dove tutto è extraordinaire, soprattutto Ettore, un uomo tanto forte e virile quanto gentile, aggraziato e nonviolento. Tinte rosa, porpora e giallo limone per una storia che spazza via in un colpo di uncinetto gli stereotipi machisti.

R. Diaz Reggere "C'è qualcosa di più noioso che essere una principessa rosa?" Ed. Settenove, 2013
Carlotta era una principessa rosa, col suo vestito rosa e il suo armadio rosa, pieno di vestiti rosa... Ma Carlotta era arcistufa del rosa. Voleva vestire di rosso, verde, giallo e violetto e non aveva alcuna voglia di baciare rospi su rospi per trovare il principe azzurro. Perché non esistevano principesse che solcavano i mari o che salvassero i principi dalle fauci di un lupo feroce? Anche Carlotta voleva vivere le fantastiche avventure dei libri di fiabe, sognava di cacciare draghi e volare in mongolfiera... 

V. Facchini "Le femmine non mi piacciono perché…" Ed, Fatatrac, 2013
V. Facchini "I maschi non mi piacciono perché…" Ed, Fatatrac, 2013
Il concetto dell'identità di genere trattato partendo dalle esperienze dei bambini e impiegando il loro stesso linguaggio. I maschi osservano le femmine con un misto di avversione e divertita curiosità, le trovano complicate e chiacchierone. Le bambine, dal canto loro, pensano ai maschi come sporchi e disordinati, ma alla fine tutti riconoscono proprio nella differenza le qualità degli uni e delle altre. Nei due albi speciali, "I maschi non mi piacciono perché..." e "Le femmine non mi piacciono perché...", l'autrice offre un equilibrato spunto di riflessione sul sano scontro-incontro tra i due sessi che i bambini sperimentano nel loro quotidiano.

H. Fierstein "Il bell'anatroccolo" Ed. Lo Stampatello, 2012
Elmer è un maschio, ama cucinare, dipingere e vestirsi di rosa... Una bellissima variante della favola del brutto anatroccolo, dedicata a tutte le "femminuccie" orgogliose di esserlo. Utilissimo strumento per affrontare con i bambini in età scolare gli stereotipi di genere.

S. Roncaglia "Principesse favolose" Emme Edizioni, 2009
Vivacissime, capricciose, intraprendenti e coraggiose... proprio come le bambine di oggi. Ma anche favolose, perché sono pur sempre principesse. Le bambine di oggi vogliono ancora sognare attraverso le fiabe, ma vogliono anche incontrare eroine intraprendenti, indipendenti, coraggiose. Le principesse di Silvia Roncaglia sono graziose, ma non oche. Sensibili, ma non sentimentali. E hanno la giusta dose di difetti, che le rende simpatiche e credibili. Sono protagoniste tutto pepe di storie originali che stravolgono gli stereotipi.

J. Willis "Che cosa farai da grande?" Ed. Piemme, 2008
Tutti sanno quello che Brian dovrebbe fare da grande: il musicista, il ballerino, il fantino... Ma lui non è molto d'accordo! Una storia per imparare a seguire i propri desideri. 

N. Cinquetti, S. Vignale "Salverò la principessa!" Ed. Lapis, 2008
Un giovane e coraggioso cavaliere deve salvare una bellissima principessa imprigionata nella torre, e un drago sbrana-gente fa la guardia al castello. Questa è una vecchia storia e tutti conoscono il finale... O almeno, credono di conoscerlo. Perché invece niente è come sembra. Il cavaliere è una bambina e la principessa la sua amichetta, il brutto drago il portiere e la torre il balcone. Insieme giocano e si divertono a inventare favole e leggende, così una giornata come tante si trasforma in un'avventura straordinaria. Una favola moderna sull'amicizia e il gioco, un coloratissimo e bizzarro albo illustrato che rovescia ogni regola e capovolge tutte le tradizioni. 

E. Nava "Mamma nastrino, papà luna" Ed. Piemme, 2006
Le mamme possono fare le astronaute, le dottoresse o le esploratrici, i papà possono andare in Africa a dorso di cammello o in America a ballare con gli indiani... non importa quanto siano lontani, perché il loro cuore è sempre in un posto: a casa, dai loro bambini! 

Età di lettura: da 6 anni 

M. Salvi "Beeelinda fuori dal gregge" Ed. Fatatrac, 2006
Cosa c'è di meglio, per una pecora, che razzolare in un bel campo fitto d'erba fresca, brucando tutto il giorno con le compagne senza un pensiero al mondo? Chiedetelo a Beeelinda. Chiedetele di quel giorno che decise di trasferirsi sul melo, e affrontò la tempesta, e conobbe gli uccellini diffidenti. Chiedetele dove prese il coraggio di uscire dal gregge, stanca di starsene con la testa bassa e la bocca piena... La storia di Beeelinda invita, con la grazia trasgressiva dell'autrice e l'allegria delle illustrazioni, a esplorare senza paura nuovi orizzonti affrontando le tempeste e le emozioni; perché crescere significa volare alto, pronti a conoscere sé stessi attraverso gli altri. 


Età di lettura: da 7 anni  

S: Vecchini “Maschi contro femmine” Ed Mondadori, 2014

Da quando è arrivata Zoe, a Giovanni sembra che il mondo vada alla rovescia. A scuola non si capisce più cosa sia da maschi e cosa da femmine. Eppure le Regole Supreme parlano chiaro: un maschio non deve mai fare una cosa da femmine e viceversa! Quella ragazzina non ha proprio capito che in classe è guerra aperta!


A.Sarfatti “Quante tante donne. Le pari opportunità spiegate ai bambini” Ed. Mondadori, 2008

La parità tra maschi e femmine è un principio sancito dalla Costituzione, eppure ancora oggi è un obiettivo lontano. Le disuguaglianze cominciano a diffondersi da quando si è piccoli, il peggio è che crescono insieme a noi. Così le donne accudiscono i bambini e gli uomini vanno a lavorare. Le donne fanno le segretarie e gli uomini i presidenti. Ma non a tutte, e non a tutti, va bene così. Ecco un modo per imparare con le rime e i disegni a lottare per i propri sogni, a capire che da grande si può fare la mamma e la casalinga, ma anche la sindaca e l'inventrice o, perché no, la fotografa di ragnatele e l'accompagnatrice di sirene. Un libro scritto al femminile, ma rivolto anche ai ragazzi e agli uomini che un giorno diventeranno. Presentazione di Margherita Hack


B. Shirin "Il sogno di Rossociliegia" Motta Junior, 2006
Se cammini lungo una certa strada in una certa città della Cina, dopo avere oltrepassato la bancarella degli animali, con gli uccellini gialli e verdi, i pesci rossi e le tartarughe d'acqua dolce, incontrerai una bambina di nome Rossociliegia. Il suo sogno è poter andare all'università proprio come i suoi fratelli. Potrà questo privilegio essere concesso anche alla piccola Rossociliegia? 

G.Monyes "Fatecontromostri mostricontrofate" Ed. Salani, 2006
Un giorno le Fate incollate sulla parete di Cecilia decidono di far guerra ai Mostri e agli Schifi appiccicati sulla parete di Felipe, di ricoprirli con i loro fiori, e i Mostri rispondono cancellando le Fate sotto bave e vermi. Via via le pareti diventano sempre più gonfie, la camera sempre più piccola, finché Felipe e Cecilia non riescono più a entrarci. Ma per fortuna la pace arriva sotto forma di poesia: Fin da quando ero bambina la mia mamma mi insegnava a far guerra e poi la pace con i Mostri con la bava. Da Fata Mariana al Mostro Colophon.

E. Nava "Nessuno è perfetto" Ed. Pieme, 2005
La Signora Perlupario non sa più cosa fare: suo figlio Desiderio si butta nelle pozzanghere, si mette le dita nel naso e imbratta tutti i muri... Non c'è altra soluzione: bisogna riportarlo alla Fabbrica dei Bambini e sostituirlo con un ragazzino bello e biondo come quelli della pubblicità. Dopo un giorno con Reginaldo, però, la Signora Perlupario sogna già di riabbracciare Desiderio, il suo pestifero e insostituibile bambino! 

T. Ross "Voglio essere una cowgirl" Ed. La Margherita, 2001
Una bambina di città confida il suo sogno segreto: diventare una cowgirl del selvaggio west! 
"Non voglio essere una bambina tutta pizzi e crinolina!" grida la bambina che vuole fare la cowboy. È un'esortazione a mettere in discussione tutti i luoghi comuni, ribaltando i ruoli che ci vengono imposti e dando libero sfogo alla fantasia. Questo libro ci insegna che se desideriamo veramente qualcosa riusciamo ad ottenerla.


Età di lettura: da 8 anni 

C. Pomranz; M. Chamberlain "Raffi" Ed. Lo Stampatello, 2014
Raffi è un bambino allegro e solare, ma spesso si sente diverso dai compagni di scuola. Non ama né la confusione né i giochi scatenati, preferisce dipingere o cantare. Un giorno impara da una maestra a lavorare a maglia. È qualche cosa che veramente gli piace, ma che gli crea qualche preoccupazione: non lo considereranno una femminuccia? Un racconto che aiuterà ogni bambino a essere libero dal giudizio degli altri e aiuterà gli insegnanti ad affrontare la battaglia contro gli stereotipi di genere. 

D. Walliams "Campione in gonnella" Ed. Giunti Junior 2011
Dennis è un ragazzino come tanti, con la passione per il calcio, è il goleador della scuola. Ha un fratello maggiore, John, un po' bullo; un papà camionista, un po' rozzo; e una mamma che se n'è andata quando lui era piccolo. Però Dennis ha anche un'altra passione, che, dato il tipo di famiglia che si ritrova, tiene accuratamente segreta: adora i vestiti femminili e le riviste di moda. Un giorno Dennis fa amicizia con Lisa, la ragazzina più bella della scuola e insieme a lei può sfogliare felice e finalmente libero tutte le riviste di moda che desidera. Spinto dalla sua nuova amica decide un giorno, per gioco, di travestirsi da ragazza usando i vestiti di Lisa. Ed ecco che cominciano i guai...

V. Beerli "Belle, astute e coraggiose. Otto storie di eroine" Einaudi Ragazzi, 2010
Intelligenti, intraprendenti, audaci, spiritose... ma soprattutto belle, astute e coraggiose. Impulsive o riservate, delicate o robuste, figlie di re o di contadini, le otto eroine di queste storie sono ragazze un po' vere e un po' fantastiche, che vanno per il mondo con passo libero e spavaldo. Non si sa se lo fanno diventare un po' più saggio e un po' più giusto, quel che è certo è che lo rendono parecchio più divertente! 

M. Bonetti "Pattini d'oro" Ed. Mondadori, 2009
Tutto è cominciato con una scazzottata negli spogliatoi e un placcaggio un po' troppo violento durante una partita di pallavolo a scuola. Ma Ivar non ci sta, per così poco non pensa di poter essere considerato un ragazzo aggressivo. Eppure il padre è irremovibile: non deve più giocare a hockey, il suo prossimo sport sarà il pattinaggio artistico. Dopo le prime scivolate sul ghiaccio, Ivar inaspettatamente scopre che pattinare è come volare, libero e senza peso.

B. Friot "La mia famiglia e altri disastri. Storie di Luca e Sara" Ed. Il Catoro, 2009
Come sopravvivere ai dodici anni? I genitori non ascoltano, fratelli e sorelle sono un tormento, e innamorarsi un terreno sconosciuto e complicato. Meglio ribellarsi, e cercare di far girare il mondo come si può. Questi racconti di Luca e Sara, veloci e divertentissimi, sono un tuffo nella vita di ogni giorno vista attraverso i loro occhi allegri e impietosi. Interessante è la presenza di un punto di vista maschile e femminile, dove le differenze di genere non sono così marcate come potrebbe sembrare. Sara e Luca sono diversi prima di tutto perché sono due persone che hanno una propria identità, ma alla fine hanno moltissime cose in comune, soprattutto nel modo di affrontare le emozioni.

A.Sarfatti "Quante tante donne. Le pari opportunità spiegate ai bambini" Ed Mondadori, 2008
La parità tra maschi e femmine è un principio sancito dalla Costituzione, eppure ancora oggi è un obiettivo lontano. Le disuguaglianze cominciano a diffondersi da quando si è piccoli, il peggio è che crescono insieme a noi. Così le donne accudiscono i bambini e gli uomini vanno a lavorare. Le donne fanno le segretarie e gli uomini i presidenti. Ma non a tutte, e non a tutti, va bene così. Ecco un modo per imparare con le rime e i disegni a lottare per i propri sogni, a capire che da grande si può fare la mamma e la casalinga, ma anche la sindaca e l'inventrice o, perché no, la fotografa di ragnatele e l'accompagnatrice di sirene. Un libro scritto al femminile, ma rivolto anche ai ragazzi e agli uomini che un giorno diventeranno. Presentazione di Margherita Hack .

A.Turin "Rosaconfetto e le altre storie" Ed.Motta Junior 2008
La fortunata serie degli anni Settanta. "Dalla parte delle bambine", oggi riproposta, presenta con ironia e in modo concreto e intelligente il problema del sessismo, fornendo a genitori e insegnanti gli strumenti di un dialogo con i bambini su temi cruciali. "Rosa Confetto" è una raccolta di 4 storie (Rosa confetto, Arturo e Clementina, Una fortunata catastrofe, La vera storia dei bonobo con gli occhiali) pubblicate negli anni Settanta. Le eroine di questi libri sono la testimonianza di un'epoca piena di passione: Pasqualina esce dagli schemi imposti, le bonobe sperimentano una vita creativa, Clementina sceglie la fuga e Fiorentina conquista un nuovo ruolo all'interno della famiglia. Figure ancora oggi intatte in tutta la loro modernità e attualità. 

C. Bieniek "Il club antifemmine" Ed, Feltrinelli, 2006
Nathan narra in prima persona, a distanza di anni, una delle estati più lunghe ed emozionanti che ha vissuto a undici anni. Lunga perché inizia poco prima di Pasqua, prolungandosi fino a metà ottobre; emozionante perché caratterizzata da una cotta incredibile per la sua compagna di classe Maria, e dalla fondazione del furibondo club misogino, idea dei suoi tre amici più cari letteralmente inviperiti dall'esistenza delle femmine, e decisi a rimediare al più presto alla loro persistente insolenza.

D. Bindi Mondaini "Il coraggio di Artemisia. Pittrice leggendaria. Sirene" Ed. Enaudi, 2005
Artemisia è impaziente. Macina i colori, mescola le terre, accarezza le sete preziose mentre osserva la mano del padre che corre sulla tela, dando luce a uno sguardo, estasi a un volto, sofferenza a un corpo. Anche lei lo farà, prestissimo. Ecco, ha già imparato a creare la luce e l'ombra. Dipingerà se stessa, dipingerà le donne per svelarne i dolori segreti, le passioni profonde, le lotte contro l'ingiustizia. È una donna coraggiosa, Artemisia Gentileschi: vivrà in molte città, amerà e odierà, sempre più libera, sempre più sola. E diventerà leggenda. 


Età di lettura: da 10 anni 

 

N. Muscialini “Di pari passo. Percorso educativo contro la violenza di genere” Ed. Settenove, 2013

Un percorso contro la violenza di genere per le scuole medie, attraverso l'educazione all'affettività, la gestione dei conflitti e l'abbattimento degli stereotipi. Ideato dal centro Soccorso Rosa di Milano e sostenuto dall'organizzazione internazionale Terre des Hommes, il libro coinvolge e stimola i ragazzi con schede teoriche, attività pratiche e giochi di ruolo, in un età in cui l'immaginario circa il rapporto tra uomini e donne è già influenzato dagli stereotipi di genere ma non ancora radicato. Il percorso che il libro propone è volto a decostruire questo immaginario e strutturare relazioni di rispetto e collaborazione tra il genere femminile e quello maschile. Principali contenuti: I diritti umani, cosa sono e come si rispettano. Risolvere i conflitti, quando dalla rabbia scaturisce la violenza. Gli stereotipi di genere, cosa sono e come abbatterli. Violenza sulle donne, come riconoscerla. Orientamento sessuale, libertà e omofobia.

 

S. Bonini “June e Lea” Ed. Settenove, 2013

Nonostante il loro anno di differenza, June e Lea vengono chiamate da tutti "le Gemelle", tant'è la loro complicità e la loro somiglianza. Per questo, l'entrata di June in una nuova scuola mette in subbuglio le loro abitudini, le loro vite e le loro prospettive future... Una storia che racconta il passaggio tra infanzia e adolescenza: June e Lea vivono il dispiacere del distacco ma l'epilogo positivo vedrà il fiorire di due personalità distinte e consapevoli: il cammino dell'una non può essere il cammino dell'altra. In tutto il corso della storia le prospettive di vita delle ragazze propongono modelli femminili coerenti con la società di oggi. June e Lea sognano di essere veterinarie, esploratrici, pittrici, musiciste, nuotatrici subaquee, trapezziste e persino domatrici di leoni...


W. Goldberg "Fata Confetto sarai tu!" Ed. Piemme, 2011
Alexandra Petrakova Johnson (Alex) non vuole diventare una ballerina e non vuole lasciare le sue amiche di Apple Creek. Purtroppo, però, sua madre è una fanatica del balletto e ha deciso di traslocare a New York per farle frequentare una prestigiosa scuola di danza. A peggiorare le cose, Alex viene "scelta" per interpretare la Fata Confetto nello Schiaccianoci di fine anno, ed è la parte che vogliono tutte... tranne lei! Fra invidie, capricci, capitomboli e colpi di scena, Alex dovrà dimostrare a tutti, ma soprattutto a se stessa, di poter essere una brava ballerina e un'ottima amica. Un libro dedicato alle bambine che sono indecise se stanno meglio nei panni di un maschiaccio o in un tutù.

F. Lantz "Joanie il maschiaccio" Ed Giunti Junior, 2009
Joanie Frankenhauser è stufa di essere una femmina. Tanto per cominciare a scuola, nelle partite di football, i compagni di squadra non le passano mai la palla, benché in quel gioco sia sicuramente superiore a loro. Ma la vita di Joanie subisce una svolta improvvisa, grazie a un involontario scambio d'identità. 

Joachim Masannek "Vanessa senza paura" Ed De Agostini, 2007
Per Vanessa il calcio è tutta la vita. Non vede l'ora di cominciare l'allenamento con gli Scatenati della Tribù del pallone. Ma per una ragazza non è facile essere accettata da un gruppetto di ragazzini che fanno i duri, che cercano in ogni modo di scoraggiarla e la boicottano anche sul campo di gioco. Vanessa, però, più scatenata degli Scatenati, li sfida in una strepitosa partita finale, per dimostrare di avere tutte le carte in regola per entrare a far parte della Tribù del pallone.

B. Pitzorno "Extraterrestre alla pari" Ed. Enaudi, 2003
I genitori adottivi del danebiano Mo, di cui è impossibile appurare se sia un ragazzo o una ragazzina, non sanno che pesci prendere. E Mo, per cercare di compiacerli, interpreta a turno l'uno e l'altro ruolo, in una commedia dei sessi che assume aspetti a volte esilaranti, a volte tragici. L'assurdità delle nostre abitudini relative all'educazione dei giovani viene a galla in questo romanzo dove la critica serrata e talvolta amara a certi pregiudizi è sempre sostenuta dal filo ora allegro ora tagliente dell'ironia. 


Età di lettura: da 11 anni 

D. Almond "La storia di Mina" Ed. Salani, 2011
Mina la stramba, Mina indisciplinata, Mina la pazza. Mina coraggiosa, meravigliosa Mina, Mina ribelle. Di certo Mina non si può etichettare. Se ne sta sul suo albero a osservare gli uccelli, il mondo e la straordinaria vita che scorre sotto le sue gambe a penzoloni. Sa che non potrà stare per sempre lassù, che prima o poi dovrà scendere, tornare a scuola, farsi qualche amico, accettare che il suo papà sia in un luogo da cui non si può fare ritorno. Ma intanto, dall'alto del suo rifugio, Mina riflette: sui misteri del Tempo, sulla vita, sul dolore della perdita, su Dio e... sugli strudelini ai fichi! Tutto finisce nel suo diario, che è proprio questo qui, che avete fra le mani. Ma attenzione, bisogna essere pronti a incontrare Mina, bisogna essere disposti a guardare dritto nel Sole, o nella Luna, pronti a sentirsi indifesi e insieme coraggiosi, e soprattutto pronti ad accettare "la bellissima bellezza del mondo", anche quando tutto intorno a noi sembra volerla oscurare. 

T.Blacker "Boy & Girl" Ed. BRU, 2009
Sam Lopez è appena arrivato dagli Stati Uniti. Ha perso la mamma. È scontroso, lunatico, aggressivo. Non riesce a farsi accettare dagli amici del cugino Matthew. Sono loro a lanciare la sfida: se vuole far parte della banda, dovrà far finta di essere una femmina per i primi cinque giorni di scuola. A sorpresa, Sam accetta. È l'inizio di una catena di equivoci esilaranti (per chi legge) e inquietanti (per chi li vive). Ma il gioco comincia a piacere a Sam: soprattutto quando si fa pericoloso... 

U. Stark "Il Paradiso dei matti" Ed. Feltrinelli, 2004 
"Era la mattina in cui compivo dodici anni, la mattina in cui tutto cominciò..." Così inizia la storia di Simone, ragazzetta spigolosa che vive con una madre svampita e il fidanzato di questa, poco amato da Simone. Quando li raggiunge il vecchio nonno, fuggito dall'ospizio con gli stivali della capo infermiera per "venirsene a morire in pace", inizia per Simone un periodo magico, in cui tutto le può accadere, persino di fingersi un maschio e cominciare a crescere davvero. 

J. Spinelli "Stargirl" Ed. Mondadori, 2004
Immaginate una scuola di provincia in cui tutti i ragazzi si vestono allo stesso modo e fanno le stesse cose, e poi chiedetevi che effetto farebbe, in un posto del genere, l'apparizione di una ragazza vestita nel modo più stravagante, che va in giro con un topo in tasca e un ukulele a tracolla, piange ai funerali degli sconosciuti e sa a memoria i compleanni dell'intera cittadinanza. Resterebbero tutti a bocca aperta, naturalmente, proprio come succede a Leo quando la vede per la prima volta e si chiede se è una svitata, un'esibizionista o tutte e due le cose insieme. Ma Stargirl è semplicemente se stessa: e non è detto che questo sia un vantaggio, in un mondo fatto 
di persone che vogliono soltanto "adeguarsi"...


Età di lettura: da 12 anni 

Marie-Aude Murail "Nodi al pettine" Ed. Giunti Junior, 2011
Quando per la scuola è costretto a uno stage di una settimana, Louis, 14 anni, accetta senza pensare la proposta della nonna di suggerire il suo nome al nuovo salone di acconciature che frequenta. Il padre, borghese e snob, ride, la madre resta interdetta (pare non sappia fare altro), la sorella lo invidia. Quando Louis si sveglia e capisce che forse non è proprio il posto per lui è troppo tardi: l'hanno accettato e deve cominciare. Maitié Coiffure è un salone molto poco chic, gestito dalla signora Maitié, una corpulenta donna costretta da un incidente su una sedia a rotelle ma così attiva da non farsene accorgere. Davanti a Loius sfilano Clare, bellissima ragazza vittima di un fidanzato manesco, Fifi, giovane parrucchiere dotato di estro, talento e grande ironia. Gay fino alla punta delle meches. Garance, apprendista sfaccendata poco più grande di lui. Insieme a loro compaiono una serie di clienti, che segnano in alcuni casi il controcanto più serio del libro (una delle affezionate clienti è una giovane mamma che manda i figli con la nonna a tagliarsi i capelli e in seguito va da sola a provare le parrucche, unico rifugio post chemio). Louis scopre che vuole proseguire oltre lo stage, inventa una serie di menzogne con la famiglia per poter continuare a fare l'apprendista dopo la scuola e il sabato fino a che i nodi vengono al pettine, tra incendi, botte e riconciliazioni.


Adulti 

R. Fregona, C. Quaranti "Maschi contro femmine? Giochi e attività per educare bambini e bambine oltre gli stereotipi" Centro Studi Erickson, 2011
Come mai le differenze tra maschi e femmine diventano disuguaglianze tra uomini e donne? Tra i due generi è in corso una guerra che perdura nel tempo?
Questo libro vuole essere un'occasione preziosa per affrontare — divertendosi — il tema dell'educazione alla parità di genere e per superare pregiudizi e stereotipi culturalmente radicati, attraverso materiali operativi che si snodano in un percorso ricco di riflessioni, attività e giochi, da utilizzare sia a casa che a scuola nelle normali attività didattiche. 
Maschi contro femmine? permette a genitori, educatori, educatrici e insegnanti di approfondire la questione delle Pari Opportunità in modo rigoroso ma lieve, aiutando bambini e bambine a comprendere realmente il mondo in cui vivono e fornendo l'occasione di un'apertura al futuro che contempli nuove aspirazioni e possibilità.

I.Biemmi "Educazione sessista. Stereotipi di genere nei libri delle elementari" Ed Rosenberg & Sellier, 2011
Esiste un mondo popolato da valorosi cavalieri, dotti scienziati e padri severi ma anche da madri dolci e affettuose, casalinghe felici, streghe e principesse. Questo universo fantastico è quello con cui si interfacciano quotidianamente i bambini e le bambine che frequentano le elementari, quando leggono le storie raccolte nei loro libri di lettura. All'inizio del Duemila la scuola italiana continua a tramandare modelli di mascolinità e femminilità rigidi e anacronistici. Il progetto POLITE (Pari opportunità nei libri di testo), nato sulla scia della Piattaforma di Pechino del 1995, aveva elaborato un Codice di Autoregolamentazione per gli editori, ma pare che le sue indicazioni non siano state accolte. Occorre allora che maestri e maestre, educatori e educatrici, si dotino di strumenti utili a decostruire il fondamento sessista su cui si fondano i saperi trasmessi a scuola. Questo libro mette a disposizione di lettrici e lettori un kit di strumenti (di tipo sia quantitativo che qualitativo) che l'autrice ha testato in una ricerca condotta su un campione di dieci libri di lettura della classe quarta elementare, di alcune delle maggiori case editrici italiane: De Agostini, Nicola Milano, Piccoli, Il Capitello, La Scuola, Giunti, Elmedi, Piemme, Raffaello, Fabbri. I risultati dell'indagine testimoniano l'urgenza di liberare le nuove generazioni da un immaginario di Principi Azzurri e Belle addormentate nel bosco.

E. Ruspini "Le identità di genere" Ed. Carocci, 2009
Genere, generi. Diventare donne e uomini. Cosa si intende con genere? Quale relazione esiste tra sesso e genere? Le differenze tra mascolinità e femminilità sono naturali, universali e immodificabili oppure si tratta di una costruzione sociale? Questo libro risponde a tali domande prendendo in esame una importante dimensione della socializzazione: la trasformazione del corredo biologico femminile e maschile in donne e uomini capaci di rispondere ai modelli di comportamento socialmente attesi. Il testo si sofferma anche nel trattare alcuni fenomeni di disuguaglianze legate all'appartenenza di genere.

 

Ultimo aggiornamento 19/03/2015

Pin It
Accedi per commentare

Le emozioni dei bambini

"Comprendere le emozioni dei bambini significa aiutarli a crescere felici. Traendo spunti ed esempi dal vivere quotidiano Isabelle Filliozat, psicopterapeuta di fama, aiuta a capire il significato di tanti comportamenti e a trovare le parole e i modi per risolver le situazioni che appaiono più difficili.

L'autrice non dà soluzione preconfezionate, ma analizza i problemi di tutti i giorni, che lei stessa mamma, di due bimbi di 2 e 4 anni all'epoca della stesura del libro, ha provato e soprattutto non trascende da quello che sono i genitori. Per capire il bambino che abbiamo davanti occorre ascoltare il bambino che siamo stati. Le emozioni dei nostri bambini allora hanno radici profonde, quello che non sopportiamo in loro tocca le corde più intime del nostro essere.

Oltre ad esaminare sotto nuovi aspetti le problematiche più comuni dei bambini e ad offrire spunti di riflessione, Filliozat descrive quali sono le emozioni più diffuse del vivere quotidiano per aiutare a cogliere quanto c'è di gioioso in ogni attimo della vita con i figli.

Questo libro potrebbe a prima vista rientrare nel filone dell'intelligenza emotiva introdotta da Goleman (Daniel Goleman, L'Intelligenza emotiva, ed. Rizzoli, 1996), ma a mio avviso ha qualcosa in più. Oltre a "partire dal basso", nel senso che si cala nei panni della mamma e del papà, è più vicino alla nostra sensibilità europea, a cui sta stretta il libro-manuale. L'autrice cita in bibliografia Alice Miller, la psicoterapeuta zurighese che ha descritto e documentato la sofferenza inespressa dei bambini e la difficoltà dei loro genitori a essere disponibili a capirla.

Questo libro si può non amare, si può non condividere in parte o del tutto, ma sicuramente colpisce il genitore che lo legge e, oserei dire, nella maggior parte dei casi fa scaturire delle emozioni che si credevano sepolte. Nel mio caso ha rivoluzionato il mio modo di essere madre."

autrice: Isabelle Filliozat

editore: Pickwick

Requiem per il giovane Borgia

 

Si tratta di un romanzo storico e nello stesso tempo di un avvincente giallo scritto da due giovani autrici milanesi esordienti che hanno svolto approfondite ricerche storiche sulla opulenta e maestosa Roma rinascimentale e le ricche corti italiane, soggiogate dalla morale del tempo, individualista e brutale, tesa al conseguimento dei fini senza curarsi dei mezzi con i quali ottenerli.

La vicenda parte dal brutale omicidio di Juan Borgia, duca di Gandia, figlio prediletto di papa Alessandro VI, al secolo Rodrigo Borgia.

Chi è il mandante dell'assassinio? L'indagine non è facile. È possibile il movente politico (il dominio dei Borgia è inviso alle potenti famiglie romane, agli Orsini, agli Sforza di Milano, a Guido da Montefeltro, ai baroni romani e a molti prelati che disapprovano la scandalosa condotta del papa), ma può essere un movente passionale o può essere maturato nell'ambito familiare....

La scrittura è scorrevole e varia e si presta facilmente ad una trasposizione filmica.

autore: Elena Martignoni, Michela Martignoni

editore: TEA

I figli che aspettano. Testimonianze e normative sull'adozione.

Il mondo è pieno di figli che aspettano di essere figli. Ma essere adottati non è facile, perché non è facile adottare. Eppure si fa, si deve poter fare. Carla Forcolin esplora il territorio in cui si muovono i figli che aspettano, analizza il macroscopico divario che esiste fra la disponibilità ad adottare e le adozioni attuate, scandaglia gli effetti delle nuove leggi, lascia emergere le contraddizioni che ne ostacolano o comunque ne rendono faticosa l’esecuzione.

Leggi tutto...