La Giornata Mondiale del Gioco

Art. 31 - Gioco e svago - Gli Stati parte alla presente Convenzione riconoscono il diritto del bambino/a al riposo e allo svago, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative appropriate alla sua età, e a partecipare liberamente alla vita culturale e alle arti.

Dalla "Convenzione internazionale sui diritti dell'Infanzia" adottata dall'Assemblea generale dell'O.N.U. il 20 Novembre 1989 - Legge 27.05.91 n.176

La Giornata Mondiale del Gioco viene celebrata in tutto il mondo ogni anno durante l’ultimo fine settimana di maggio, ed intende riaffermare il diritto al gioco sancito dall'art. 31 della Convenzione. Durante questa giornata, in moltissime città vengono organizzate delle attività, per cui i bambini, gli adulti e gli anziani hanno la possibilità di trascorrere insieme momenti di gioco e divertimento, un giorno di totale dedizione all'altro, attraverso la riscoperta del rapporto ludico.


L'obiettivo di questa giornata è riconoscere il gioco come un'attività essenziale per lo sviluppo del bambino, non solo in quanto potente occasione di apprendimento, e strumento importante di comprensione e contatto fra generazioni, ma anche come espressione di incontro interculturale, e naturalmente di svago, grande fonte di piacere.

Lo spirito della giornata si basa infatti su questi principi: deve essere una giornata gratuita per tutti e favorire l'incontro fra persone di età, genere e culture differenti. Le manifestazioni che vengono organizzate intorno a questo evento, oltre a incentivare conferenze e dibattiti che affrontano il tema del gioco, offrono molteplici attività, in luoghi pubblici e privati, in strada, all'aperto, ma anche giochi di società, sportivi, e giochi tradizionali che vengono tramandati di generazione in generazione.

La Giornata Mondiale del Gioco è nata nel 1998 da un'idea di Freda Kim, professore d'inglese, presidente dell'ITLA (Internazional Toy Library Association) e promossa nel 1999 durante la Conferenza di Tokio, per ricordare l'art. 31 della Convenzione Internazionale del Fanciullo. Le Nazioni Unite accettarono la proposta e fissarono come data di celebrazione il 28 maggio, giorno di fondazione dell'ITLA, ma viene lasciata libera scelta di festeggiarla nel giorno più opportuno, che in Italia si ritiene sia il sabato, momento in cui genitori e figli possono giocare insieme. 

Da allora le varie associazioni nazionali delle ludoteche, coadiuvate anche da altri organismi, hanno divulgato la celebrazione. In Italia fu il Centro internazionale delle ludoteche, con sede a Firenze, a promuovere la prima edizione.

Link utili:

· Associazione Internazionale delle Ludoteche (ITLA) 

· Centro Internazionale Ludoteche (CIL)  

· Associazione Italiana dei Ludobus e delle Ludoteche (ALI per giocare)

· Associazione Nazionale delle Città in gioco (GioNa)  

· Unione Italiana Sport Per tutti (UISP) 

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