La riscoperta dei sensi

Tema: riscoprire tutti i 5 sensi, con particolare attenzione alle sensazioni tattili 

Attività: frottage

Età: dai 2 anni in su

Opera: Sacco 5P

Autore: Alberto Burri 

Che gli stimoli sensoriali rivestano un ruolo importante nella vita dei bambini non è certo una novità. Purtroppo però spesso ce ne dimentichiamo o non prestiamo sufficiente attenzione.

Avere un figlio è un'esperienza prima di tutto sensoriale. Tattile senza ombra di dubbio (i 9 mesi di gestazione si basano soprattutto sul con-tatto, ed il primo anno di vita è tutto coccole, carezze ed abbracci), ma anche sonora (è proprio vero che la capacità di riconoscere i diversi tipi di pianto si affina in pochissimi giorni!), olfattiva (chi può resistere al profumo della pelle dei neonati?), visiva e perfino un pò gustativa (li vorremmo mangiucchiare tutti questi trottolini!).
L'aspetto sensoriale permea l'intera esperienza dei nostri bambini nei primi anni di vita ed imparare a coglierne i tratti fondamentali può essere utile per avvicinarci un pò di più al loro modo di percepire ed interpretare la realtà.

L'opera di oggi si intitola "Sacco 5P" ed è di un artista italiano, Albero Burri, che amava dipingere con i materiali. È un dipinto da toccare, più che ammirare! 
Alleniamoci a riscoprire il piacere di toccare gli oggetti, di strisciare il palmo delle nostre mani su tutte le superfici che ci circondano, proprio come fanno i bambini. Vi invito a fare un gioco insieme ai vostri figli, un gioco che sono certa vi riporterà alla vostra infanzia. 
Tecnicamente si chiama "Frottage" ed è uno strumento molto usato nella pratica artistica.
Vi ricordate quando da bambini appoggiavate un foglio sopra una monetina o la corteccia di un albero e sfregavate sopra un pastello a cera? Senza saperlo facevate Frottage.

Vi servono soltanto fogli e pastelli a cera di diversi colori per essere pronti a partire con la caccia alle superfici interessanti! Il gioco funziona bene un pò con tutte le età. Con i piccolini sarà utile creare un pò di atmosfera invitandoli a toccare e scoprire la "pelle delle cose" e a fare una magia con il pastello a cera. I più grandi fingeranno disinteresse e noia, ma verranno presto coinvolti nella frenetica euforia della scoperta di inaspettati effetti grafici. Una volta affinata la tecnica e capito il meccanismo del gioco potete sbizzarrirvi sperimentando sovrapposizioni di texture e colori diversi.

Gli ambienti naturali si prestano bene a questa attività, ma anche camminare per le vie di una città si rivela interessante: tombini, cartelli, monumenti e placche commemorative offrono una miriade di superfici in rilievo. Nel caso esauriste le possibilità, ci sono sempre le suole delle scarpe! Buona caccia! 

L'immagine dell'opera di Alberto Burri, "Sacco 5P" è di Sarteanesi.Alex pubblicatasu Wikipedia:

 http://it.wikipedia.org/wiki/File:SACCO.jpg 


Consigi di approfondimento


Libri:
Bruno Munari "I laboratori tattili" Ed. Corraini
Beba Restelli "Giocare con-tatto" Ed. FrancoAngeli 

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I No che aiutano a crescere

A prima vista si può pensare che questo libro presenti il "No" come strumento educativo e non come conseguenza di un normale rapporto tra le persone.

Almeno, così pare leggendo la quarta di copertina:
Un neonato strilla, un bambino vampirizza la madre, un adolescente sta fuori fino a notte fonda. Per paura di frustrarli, i genitori spesso rinunciano a educare i figli, a riconoscere i confini tra l'io e il mondo, a controllare gli impulsi, a dominare l'ansia, a sopportare le avversità. Nelle famiglie si creano cosi situazioni di disagio per la semplice incapacità di dire un no. Dovrebbe essere ovvio che in certi casi bisogna dire di no, eppure l'opinione comune è che sia meglio dire di sì. Non saper negare o vietare qualcosa al momento giusto può pero avere conseguenze negative sulla relazione tra genitori e figli, come anche sullo sviluppo della personalità dei bambini.

In realtà, il libro è un'analisi lucida e profonda del comportamento dei bambini dalla nascita all'adolescenza e del loro rapporto con i genitori. I "No" e i limiti non sono solo quelli che il genitore dice al bambino, ma sono soprattutto quelli che il genitore impara a dire a se stesso per favorire la crescita del figlio. Le ragioni del bambino sono sempre tenute in considerazione, come pure l'interazione madre-figlio. I limiti sono anche per la madre, quando non sa accettare che il figlio possa essere diverso da come lei se lo immagina, quando non accetta che possa essere autonomo, o quando interferisce con il ritmo e le sue modalità di apprendimento.

È pieno di ottimi spunti e di buon senso e, a dispetto del titolo, non è affatto un incoraggiamento a una revisione autoritaria del ruolo genitoriale.

autore: Asha Phillips (traduzione L. Cornalba)

editore: Feltrinelli

Ai bambini piace leggere

"Scegliendo questo libro, avete dimostrato di essere interessati all'amore dei bambini per la lettura... Spero che i miei suggerimenti possano suscitare in voi nuove idee, stimolandovi a sviluppare nuovi metodi che contribuiscano al tentativo di educare i figli alla passione per la lettura."

Lettori non si nasce, lo si diventa, ma, come c'insegna Kathy Zahler, non è detto che il diventarlo debba essere noioso, faticoso o difficile. In questo libro ci presenta cinquanta attività divertenti, facili e pratiche che possono aiutare i banbini a sviluppare un amore duraturo per i libri. Ogni attività è descritta in modo semplice ed esauriente. Le istruzioni spiegano cosa fare, che materiale procurarsi e come incoraggiare i ragazzi a voler sapere sempre di più. Un manuale utilissimo per genitori ed insegnanti.

autore: Kathy A. Zahler (traduzione di A. Zabini)

editore: TEA

I bambini nascono per essere felici. I diritti li aiutano a crescere

Il termine "diritto", sempre più presente nel nostro vocabolario comune, è alla base del nostro vivere, per questo è fondamentale che anche i più piccoli ne conoscano il significato, che siano consapevoli che in quanto bambini, hanno dei diritti propri, perché anche "da grandi" ne siano veri promotori.

Le parole di Vanna Cercenà e le immagini di Gloria Francella danno qui una reinterpretazione della "Convenzione sui Diritti dell'Infanzia approvata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989, ratificata dall'Italia con legge del 27 maggio 1991 n. 176 depositata presso le Nazioni Unite il 5 settembre 1991".

Data la complessità del testo originale, gli articoli sono stati raggruppati in temi principali: da quelli a carattere più generale a quelli più specifici su identità, famiglia, partecipazione, educazione, protezione, salute, informazione, controllo dell'attuazione. Ognuno di questi argomenti viene sviluppato puntualmente con il riferimento agli articoli - spiegati con termini semplici e comprensibili – e una divertente e arguta filastrocca, di cui le immagini, coloratissime e ricche di particolari, sono il perfetto complemento visivo.

Come gli altri libri-gioco della collana Carte in Tavola, seguendo la numerazione delle schede, si affiancano le immagini fino a formare un'unica grande tavola illustrata: un grande albero su cui "sbocciano" le rappresentazioni dei 20 diritti riportati sul retro.

TEMI TRATTATI: diritto, famiglia, identità, multiculturalità, informazione, gioco, disabilità, salute, uguaglianza, pace, scuola, libertà, genitorialità, Stato.