Vacanze di Natale all’insegna della solidarietà

Le vacanze di Natale sono ormai vicinissime. C'è chi decide di restare a casa e chi invece approfitta per partire. Ma perché non dare per una volta un senso "nuovo" alle festività Natalizie? 
Sono sempre di più le persone, soprattutto i giovani, che desiderano fare esperienze di viaggio e di vita particolari, contribuendo alla realizzazione di un'idea o un progetto in ogni parte del mondo. 
Se volete anche voi organizzare per quest'anno vacanze solidali, all'insegna del volontariato, potete scegliere fra azioni dedicate alla protezione dell'ambiente e degli animali, e attività dedicate alla distribuzione di aiuti umanitari o alla cura di persone in situazioni difficili, come i bambini di strada, quelli cresciuti negli orfanotrofi e i malati di Aids.


Ci sono molte associazioni ed enti umanitari che si occupano dell'organizzazione di vacanze solidali, conviene sempre affidarsi a loro, in quanto conoscono bene la cultura e le regole locali dei luoghi di destinazione. È consigliabile informarsi dettagliatamente su ogni aspetto del viaggio, sulla competenza e serietà dell'ente a cui ci si rivolge e sui costi per il viaggio e la permanenza. Queste esperienze richiedono in genere un minimo di due settimane di permanenza, e hanno costi elevati (da 450 a oltre 2000 euro), cui vanno sommate le spese aeree. 
Organizzazioni molto attive in questo ambito sono l'International Cultural Youth Exchange (ICYE) e Projectabroad .
Se volete provare una vacanza all'insegna del volontariato, ma senza allontanarvi dall'Italia potete ad unirvi ai volontari di LEGAMBIENTE che organizza campi in cui si può lavorare per la tutela, il ripristino e la valorizzazione ambientale. La durata dei soggiorni varia tra i 10 e i 15 giorni e i costi si aggirano intorno ai 200 euro. Sempre in Italia, con la Lipu, Lega Italiana Protezione Uccelli, si lavora nelle riserve naturali a contatto con gli animali, per proteggere le specie di volatili in via di estinzione. 

Ma non tutti hanno il tempo e la disponibilità economica per viaggi lunghi e costosi. Si può essere d'aiuto anche nella propria città. Nei vari comuni sono infatti presenti molte associazioni di volontariato che operano sul territorio e che hanno sempre bisogno di aiuto concreto. E non solo di denaro, anche di tempo e collaborazione attiva per la distribuzione di pasti, per la partecipazione ai turni di distribuzione e raccolta del vestiario, per la raccolta dei generi alimentari, per i mercatini e le iniziative di reperimento fondi. 
Ci sono infine molte organizzazioni che cercano volontari per fare i pacchetti nei giorni di maggiore shopping natalizio nei grandi centri commerciali: Bambini del Mondo a Milano, COOPI nelle principali città italiane .

Un metodo veloce per accedere al volontariato a Milano, magari per fare una prova, è accedendo al sito "volontari per un giorno" e cercare fra le varie attività se c'è qualcosa che fa per voi. Per il periodo Natalizio sono ricercati volontari per allestimento di banchetti, vendita giocattoli usati, assistenza telefonica, attività di doposcuola.

Partecipare alle attività di volontariato, con i tempi rapidi della vita ed i vari impegni, non è sempre fattibile, ma potete comunque fare qualcosa di diverso dal solito, evitando i regali inutili: quanti regali "superflui" si fanno a parenti o colleghi (un po' per il piacere di farlo, un po' per dovere)! Perché non devolvere la stessa cifra ad un'associazione benefica, donando poi al destinatario un biglietto con i dettagli della donazione; indicando le cose buone che verranno fatte con quel denaro? Amref offre la possibilità di stampare un "attestato del cuore " per ogni regalo acquistato che sia associato ad un progetto . 
Se non volete rinunciare all'acquisto di un oggetto, molte associazioni allestiscono, durante le festività natalizie, banchetti e pagine internet in cui si vendono gadget e oggetti i cui proventi saranno destinati ai progetti di sostegno nei diversi paesi del mondo. Il più famoso e conosciuto di questi regali è la Pigotta dell'Unicef, ma potete trovare occasioni simili anche in sostegno di Telethon (candele tazze, prodotti di cancelleria targati Telethon), Save the Children (biglietti natalizi), AIRC, AISM. 
Infine, certamente bisogna avere delle motivazioni per fare un'esperienza del genere: rinunciare a un po' del proprio tempo, alla compagnia dei nostri cari, ma è un'esperienza importante che potrà dare una grande ricchezza a noi, ed al nostro Natale e farci scoprire che ne vale davvero la pena. 

Maggiori informazioni per il volontariato internazionale 
http://www.projects-abroad.it
http://www.icye.org/ 

In Italia
http://www.legambiente.it 
http://www.lipu.it 
http://www.volontariperungiorno.it/ 

Per un Natale solidale: 

http://www.unicef.it
http://www.amref.it 
http://www.telethon.it 
http://www.savethechildren.it 

E se volete semplicemente evitare gli acquisti di Natale, e fare un regalo che non costa nulla 
http://www.buynothingchristmas.org/catalogue/index.html

Foto di: Copyright © Children at risk Foundation - CARF http://www.carfweb.net/

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Desiderare un figlio, adottare un bambino

L'adozione di un bambino è una scelta complessa ed articolata che inizia dal desiderio di prendersi cura di un figlio nato da altri. Il nostro lavoro, che ci mette in contatto quotidianamente con questa realtà, ci ha fornito uno spazio privilegiato di osservazione, e ci ha indotte a riflettere su quale ruolo possano svolgere i servizi per sostenere le famiglie adottive. Abbiamo cercato di dare voce a tutti i protagonisti dell\'adozione: i genitori, i bambini, gli operatori, gli insegnanti e gli educatori delle case-famiglia, proponendo una chiave di lettura in cui ognuno possa ritrovare un terreno di confronto e trasformare le peculiarità in risorse.

Autore: Simonetta Cavallie Maria Cristina Aglietti

Editore: Armando

Dov'é la mia mamma?

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