Bibliografia. Quanti tipi di papà esistono?

I libri per bambini molto spesso raccontano la vita, le illustrazioni, costituiscono un lessico simbolico, che aiuta i bambini a formare con il tempo le proprie idee. Per questo è molto importante che non vi siano degli stereotipi; il papà sul divano e la mamma indaffarata che corre per casa pulendola.
Questa bibliografia ha come protagonisti dei papà in grado di trasformarsi ogni qualvolta ce ne sia l'esigenza, dei veri e propri attrezzi multiuso, teneri tutto fare. C'è il papà che ha dieci bambini, il papà pittore, quello che ti abbraccia mentre scaccia via i mostri, quello che ti ricorda sempre di lavarti i denti, quello che sa fare le faccende domestiche, quello che ti misura la febbre e che ti incoraggia anche quando non hai voglia di andare a scuola.


Età di lettura: da 2 anni 

A.Le Saux "La scatola dei papà: Papà re-Papà spinge-Papà coniglio-Papà dà i bacini" Ed. Babalibri, 2012
Quattro libri nei quali si ritrovano un sacco di papà che fanno di tutto per far divertire i propri figli! Raccolti in un piccolo cofanetto per poterli leggere ovunque, i quattro titoli sono: Papà re, Papà spinge, Papà coniglio, Papà dà i bacini. Un lettura di gran divertimento per i piccolissimi lettori. 

F. Negrin "Mi porti al parco?" Ed. Il castoro, 2009
Nulla può disturbare il riposo del papà. E nessuno riesce a svegliarlo... Tanto meno il suo rumorosissimo bambino. Servirà qualcosa di molto più dolce e tenero. Un libro pieno di colori, di suoni e di rumori.


Età di lettura: da 3 anni 

P. Carpi "Il papà pittore" Ed. Piemme, 2012
Un papà volge lo sguardo oltre la finestra di casa che si affaccia sulle onde del mare. È una giornata piena di vento e la sua bimba si diverte un mondo: insieme agli amici raccoglie sulla spiaggia le cose più strane e cerca di venderle ai passanti! Il papà, che si chiama Henri Matisse, decide di prendere in mano il pennello... 

B. Guettier "Il papà che aveva 10 bambini" Ed. Ape Junior, 2003
C'era una volta un papà che aveva 10 bambini. Ogni mattina preparava 10 colazioni, li vestiva, poi li accompagnava a scuola, cucinava la cena e li metteva a letto... Ma il papà aveva un segreto: di notte si costruiva una barca a vela per partire tutto solo per almeno 10 mesi...

"La scatola degli attrezzi del papà" Ed. ABraCadabra 2012
Quali misteriosi segreti si nascondo nella scatola degli attrezzi del papà? Per scoprirlo non ti occorre far altro che aprire questo divertente libro, con tanti pezzi da staccare: cacciavite, pinza e tanti altri oggetti per "imitare il papà"! 

Cozza Giorgia "Ti voglio bene papà. Alice" Ed. Il leone verde, 2012
Oggi è la festa del papà. Alice ha preparato una sorpresa molto speciale: ha costruito un libro per lui. Nel libro ha disegnato tutte le cose che ama di più del suo papà. Perché il papà di Alice sa fare tantissime cose! Imita benissimo la voce del lupo quando legge la fiaba dei tre porcellini, e porta Alice sulle spalle così può vedere il mondo dall'alto. 
Un libro dedicato ai papà e ai piccoli gesti quotidiani, dai giochi alle coccole, ai rituali che rendono speciale il rapporto con i loro bambini.. 

K. Crowther "Grat grat cirp splash!" Ed. Babalibri, 2011
Come ogni sera, sullo stagno scende la notte. E come ogni sera, Giacomo ha paura. Il papà gli legge una bella storia e lo abbraccia. La mamma gli fa un'ultima coccola. Poi Giacomo si ritrova da solo nella sua camera. Tutto solo nel suo letto sente un rumore... Chi fa grat grat cirp splash sotto il mio letto?
Per fortuna che c'è papà, insieme escono per esplorare lo stagno, scoprono le innocue fonti di quei rumori, e si addormentano sereni.

Isable Minhòs Martines; B. Carvalho "P di papà" Ed. Topipittori, 2011
Un papà è un abilissimo trasformista capace di passare, da un minuto all'altro, da angelo custode a nascondiglio perfetto, da dottore a tunnel... Un papà è un impareggiabile attrezzo multiuso, all'occorrenza sveglia, letto, giostra, ombrello... Un papà è utilissimo per fare un milione di cose: volare, scalare, giocare, cavalcare, ascoltare... Attraverso il testo scanzonato e musicale di Isabel Martins, e il segno elegantissimo di Bernardo Carvalho, un ritratto campionario, affettuoso e gentile, di tutti i papà che possono abitare in un uomo.

P. Corentin "Non dimenticare di lavarti i denti!" Ed. Babalibri, 2009 
Un piccolo coccodrillo è curioso di sapere che gusto hanno le bambine. «Sono nauseanti tanto sono zuccherose», lo avverte papà coccodrillo. Una bambina si chiede perché non possa mangiare un coccodrillo. «Sa di fango», la avverte suo padre. Ma guarda caso, i due abitano sullo stesso pianerottolo. Con i rispettivi due papà che imperturbabili restano il centro di riferimento dei due figli, questa storia esilarante e geniale si muove tra dialoghi di grande umorismo dove l'ironia è la vera anima della storia.

G. Vab Genechten "Un fantasma nella mia stanza" Ed. Clavis, 2009
I fantasmi esistono, o no? Una storia divertente sui fantasmi nella testa e un papà sotto il tappeto che ti protegge. 

E. Carle "L' ippocampo, un papà speciale" Ed. Mondadori, 2005
Quasi sempre, nelle famiglie dei pesci, dopo che la madre ha deposto le uova e il padre le ha fecondate, succede che vengano abbandonate a se stesse. Ci sono delle eccezioni, però. Come l'ippocampo, o cavalluccio marino. In questo caso non solo le uova non vengono abbandonate e uno dei due genitori le accudisce, ma - sorpresa - quel genitore è il papà!

J-Hee Spetter; N. Kaufmann "Ciao, papà!" Ed Lemniscaat, 2003 
Ogni mattina il papà accompagna Tommy a scuola. A Tommy piace andare a scuola... almeno finché resta lì anche il suo papà! Infatti al momento del distacco scoppia la tragedia.


Età di lettura: da 4 anni 

I. Paglia; F. Cavallaro "Che forza papà!" Ed. Fatatrac 2013
Un gruppo di divertenti bambini che con le loro buffe ma profonde disquisizioni, si chiedono: "Quanti tipi di papà esistono?" Dopo un giro di "consultazioni" viene fuori che ce ne sono veramente tanti; papà che lavorano vicino e altri che lavorano lontano; papà che aggiustano automobili e papà che "aggiustano" animali; papà che vivono in piccoli appartamenti da soli, altri che vivono con tanti familiari in grandi case; papà che si frequentano tutto l'anno, altri solo nei week end o nel periodo delle vacanze; alcuni singoli, altri doppi... Ma tutti unici, speciali e soprattutto grandissimi donatori di amore!

D'Allancé Mireille "Ci pensa il tuo papà" Ed. Babalibri 2013
"Senti, papà, cosa faresti se cadessi in acqua?" "Mi butterei per ripescarti." "Tutto vestito?" "Tutto vestito, anche con le scarpe." "E se nell'acqua ci fossero i coccodrilli?", "E se non mi trovassi nell'acqua?", "E se mi avesse trovato qualcuno prima di te? Qualcuno che vorrebbe tenermi con sé?" 
Orsetto vuole mettere alla prova il suo papà di fronte a possibili pericoli. L'amore, la tenerezza, la dedizione lo rassicureranno. 

Witek Jo "Tra le braccia di papà" Ed. Gallucci 2012
Le braccia del papà per una bambina sono un luogo sicuro dove rifugiarsi…"Accucciata contro il suo cuore niente più mi può spaventare." Né il buio, né i lupi, né i mostri e nemmeno il cane della vicina. "Sono una coraggiosa regina delle braccia baluardo di papà, e i cattivi li scaccio con uno sguardo… Adoro quando le braccia di papà si spalancano solo per me".

L. Cima "Un regalo per te papà. L'ho fatto tutto io!" San Paolo Edizioni, 2012
"Come sono le mani del papà? Sono pinze o bacchette magiche? E i suoi occhi come luci nel buio o due velieri nel mare?" 
Il bambino è libero di scegliere le risposte che preferisce, di darne delle proprie e disegnare in massima libertà. Un activity book pensato per far giocare e rafforzare il legame padre-figlio. 

Eudave Cecilia; Muñiz Jacopo "Papà Orso" Terre di Mezzo, 2011
Anna è una bambina come te: gioca al parco, va a scuola, mangia i cioccolatini, ha un cane, una mamma e... un papà che si è trasformato in un orso ed è sempre arrabbiato. In effetti questo la rende diversa, ma non la fa felice. "È colpa del signor Stress" le spiega la mamma. Così Anna si mette a cercarlo dappertutto per dirgli di andarsene e di lasciare in pace il suo papà!

M. Jenkins "Tra i ghiacci con i pinguini. Con audiolibro" Editoriale Scienza, 2011
Il pinguino imperatore è l'unico animale di taglia grande a restare nella regione Antartica durante il freddo e inospitale inverno. Una volta deposto l'uovo, la femmina parte per il mare in cerca di cibo, lasciando al suo compagno il compito di covarlo fino alla schiusa. Il papà pinguino rimane in piedi sul terreno ghiacciato senza mangiare e quasi senza muoversi con l'uovo nascosto tra le piume per ben due mesi. Questa è la sua storia. 
Il testo di Martin Jenkins con un approccio insieme poetico e scientifico al mondo naturale, insieme alle splendide illustrazioni a tutta pagina di Jane Chapman, creano un racconto emozionante e realistico alla scoperta dei pinguini imperatore, mentre la voce di Lella Costa ci culla tra i ghiacci assieme a questi incredibili animali. 

B. Tognolini; P. Socha "Papà Famondo" Ed. Carthusia, 2006 
Questa è la storia di un omone spavaldo con due grandi mani che sapevano creare tutte le cose del mondo: persino un bambino voleva creare! Ma un bambino non cresce sugli alberi come le arance e neppure si può costruire con lamiere e bulloni; sono i baci e gli abbracci di un papà e di una mamma a far nascere un bambino, un bambino nasce dall'amore. Un libro da leggere e sfogliare, per scoprire la magia di un'illustrazione lunga 4 metri che sembra non finire mai.

J.Donaldson "Gruffalò e la sua piccolina" Ed. El, 2007
Gruffalò ha proibito a tutti i gruffalò di avventurarsi nella buia foresta. Ma sua figlia, ignorato l'avvertimento del padre, si inoltra nella foresta in una notte di tempesta. Dopo tutto il grande terribile topo non esiste per davvero... o no?

A.L. Cantone; D. Calì "Un papà su misura" Arka Edizioni, 2005 
Un papà ci vuole nella vita di una bambina. Se quello che ti ha fatto nascere non c'è, devi certo trovarne uno, anche a costo di mettere un annuncio sul giornale.


Età di lettura: da 5 anni 

Strada Annalisa "I mestieri di papà" Ed. Nord-Sud, 2013
Ci sono mestieri dei quali nessuno parla, ma che questo libro svela. Vi siete mai domandati che cosa fa quel signore che passeggia naso all'aria la mattina presto? In queste pagine troverete la soluzione al mistero: è un annusatore di panetterie! E quel tipo sempre con l'aria un po' assonnata? Facile: è un collaudatore di pigiami! Già, perché il volume che tenete tra le mani rivela e racconta la vita segreta di molti papà: alcuni ascoltano le uova, altri sono cacciatori di calzini, qualcuno scalda i posti... E gli altri? Basta leggere questi racconti per scoprirli tutti! 

A.Stoppa "Da grande" La Margherita, 2012
Gli adulti, pur molto diversi fuori (certo non può mancare il papà Leone e nemmeno il babbo Gufo e c'è pure lui... il papi Pavone) e molto uguali dentro, hanno un solo desiderio, una sola aspettativa, una sola speranza: che il loro piccolo, da grande, diventi uguale a loro, pensi proprio come loro, viva come loro. E i figli? I figli con la testa fanno sì, ma in cuor loro la pensano davvero così?

C. Saudo "Che fatica mettere a letto... papà!" Ed. La Margherita 2012
Il mio papà è grande e forte ma, tutte le sere, si ripete la stessa storia: fa i capricci per andare a dormire, vuole che gli racconti una favola (e poi due, tre), vuole che rimanga con lui finché non si addormenta. Ci vuole tutta la mia pazienza!

F. Pardi "Piccola storia di una famiglia: qual è il segreto di papà?" Ed. Lo stampatello, 2011
In Italia si calcolano 100.000 minori con almeno un genitore omosessuale, la maggior parte a loro insaputa, perché nati all'interno di una precedente relazione eterosessuale. 
In un paese in cui l'omosessualità è ancora "l'offesa peggiore" il senso comune sembra non ritenere inopportuno mettere a conoscenza i figli della realtà affettiva e materiale vissuta dai loro genitori. 
Un tema eluso con i bambini e del quale in Italia non esiste rappresentazione per l'infanzia. 
Ecco un testo che suggerisce di offrire con leggerezza e amore ai propri figli la verità su se stessi.

D. Neequens "Il Regalo" Ed. Topipittori, 2010
Esiste un dono abbastanza grande per il proprio papà? Nella scatola che tiene nascosta sotto il proprio letto, il protagonista di questa storia ha trovato la risposta a questa difficile domanda. Un dono grande come il cielo, luminoso come le stelle, misterioso come i pianeti, per guardare insieme attraverso l'universo e viaggiare senza paura di costellazione in costellazione, in quella terra di nessuno che è lo spazio aperto del pensiero, del gioco, del sogno, della conoscenza e dell'immaginazione. Una storia delicata per raccontare un sentimento grande e importante come quello che lega un bambino al suo papà.

A. Naseri; N. Azimi "I misteriosi tatuaggi di mio papà" Ed. Terre di Mezzo, 2010
Un bambino vuole scoprire quali segreti nascondono i tatuaggi che suo padre ha sulla schiena. Così si offre di lavargliela: all'improvviso i disegni prendono vita e iniziano a raccontare. Ma chi sono davvero la Ragazza dai Lunghi Capelli, Rosa e l'Uomo Garofano? E cos'ha combinato Pugnale? Una fiaba magica in arrivo dall'Iran. Anche i papà hanno i loro segreti e neppure i figli, per quanto amati, hanno il diritto di conoscerli.


Età di lettura: da 6 anni 

V. Radiconcini "Papà sei un elfo di Babbo Natale" Giovane Holden, 2012
E se all'improvviso un papà come tanti si ritrovasse alle calcagna piccole e strane presenze con il cappello a punta, che insistono per farsi seguire al Polo Nord? Questo è proprio ciò che è accaduto a Giovanni! Babbo Natale ha avuto infatti un serio problema con il grande Macchinario, l'enorme congegno da cui escono i giocattoli destinati ai bambini di tutto il mondo, e solo l'abilità tecnica di Giovanni ha potuto salvare il Natale. Perché proprio lui?, vi chiederete. Beh, a quanto pare, da bambino, ha bevuto per caso un bicchiere di latte di renna dimenticato da un elfo distratto e... 

S. Dema "Parla... papà" Falzea, 2011
Un papà che parla tanto, un papà che racconta le storie. Poi, all'improvviso, un papà che non riesce più a parlare: una forbice ha tagliato i fili che uniscono tra loro le lettere. L'incontro di un bambino con la malattia, ma anche la volontà di aiutare un papà a recuperare il linguaggio, mettendo insieme le lettere, giocando con le parole e con le storie. E magari ridendo insieme degli errori. E le parole crescono... sono parole sussurrate... sono parole... Parla, papà! Parla ancora!

M. Mongarli "Non si incontravano mai. Il libro del papà e della bambina" Ed. Topipittori, 2009
Questo è davvero un libro speciale. Dentro ci sono un papà e una bambina che si inseguono, si inseguono attraverso le pagine, senza incontrarsi mai. Incontrano, però, ombrelli e papere, alberi di Natale e automobiline, elefanti e trenini, note musicali e tartarughe, pesci, orologi, farfalle, scarpe e tante altre cose che fanno parte del loro mondo, insieme reale e immaginario. Ma la vita che abitano insieme, ognuno nel proprio mondo adulto o bambino, è così bella e strana che, alla fine, l'inseguimento diventa gioco e il gioco lo spazio dove trovarsi al caldo di una parola. Un libro con parole per grandi e immagini per piccolissimi: per stare vicini e volersi bene un po' di più, così come si è: straordinariamente simili, e tanto, tantissimo diversi.


Età di lettura: da 8 anni 

A. Le Saux "Come educare il tuo papà" Ed. Il castoro, 2004
Una vera e propria guida all'educazione dei papà condotta da uno spigliato bambino che segue i più solidi principi educativi. Il libro si basa sul capovolgimento di ruoli che vede il bambino trasformarsi in "papà" e il papà trasformarsi in "bambino". Questo ribaltamento è un modo originale per affrontare il tema dei rapporti tra padre e figlio, può essere utile come "specchio" ironico al padre, ai figli, ma anche alle mamme e ai futuri genitori. 

Adulti 

P. Antilogus; J.L. Festjens "La guida del sempre giovane papà" EDT, 2012
Prima o poi doveva succedere: il vostro caro bambino è diventato un adorabile adolescente. Avete in casa un essere sfaccendato, scorbutico, contestatore e insopportabile. Lo sgomento vi assale, lo sconforto prende il sopravvento. Come convincerlo a non frequentare così assiduamente quel simpatico gruppo di amici fannulloni? Come imporgli un vago ordine in camera? Come riuscire a dileguarsi durante le più acute crisi adolescenziali? Nessuna paura! In questa guida troverete i consigli più utili, le soluzioni più ingegnose, i metodi più innovativi per sopravvivere nel migliore dei modi alla nuova, inevitabile catastrofe. Sempre con il sorriso sulle labbra e mantenendo in ogni circostanza un invidiabile, sorprendente autocontrollo...

A.Oliverio Ferraris "Padri alla riscossa. Crescere un figlio oggi" Giunti Editore, 2012
Dalla psicologa più autorevole e più seguita dai media, una guida sicura per imparare a star bene insieme ai propri figli. A cosa serve un padre? Che importanza riveste in famiglia e nella crescita di un figlio? Un padre può essere intransigente, dominatore, impaurito o smarrito. A dispetto dell'opinione comune, oggi molti padri rivendicano il diritto di esercitare un ruolo attivo sia all'interno della famiglia tradizionale, sia in caso di separazione. Chiaro, esaustivo, ricco di suggerimenti utili, questo libro offre una guida solida per tutti i padri che vogliono essere parte attiva nella vita dei figli e vogliono farlo nel modo migliore, soprattutto nei periodi critici, come pubertà e adolescenza, in cui i cambiamenti, le richieste e le sfide possono far sentire ogni genitore del tutto inadeguato.

M. Recalcati "Cosa resta del padre? La paternità nell'epoca ipermoderna"Cortina Raffaelli, 2011
Nel tempo dell'evaporazione del padre e dello smembramento della famiglia tradizionale, cosa può avere una funzione di guida per il soggetto? Cosa resta del padre al di là del suo Ideale? Cosa rende possibile, nell'epoca del tramonto dell'Edipo, una trasmissione efficace del desiderio? Cosa significa "ereditare" la facoltà di desiderare? Come il desiderio e la legge possono ancora accordarsi? Attraverso Sigmund Freud e Jacques Lacan e alcune figure tratte dalla letteratura (Philip Roth e Cormac McCarthy) e dal cinema (Clint Eastwood), si delineano i tratti di una paternità indebolita, ma comunque vitale, priva di ogni aura teologica e fondata sul valore etico della testimonianza singolare.

T. Scarpa "Le cose fondamentali" Einaudi, 2010
"Stavo camminando sulla sabbia invernale, solida, pesante. Spingevo la carrozzina con te dentro, mi piaceva voltarmi indietro e vedere le tracce che lasciavamo, due rotaie parallele, un binario curvo, con in mezzo i segni dei miei passi. Il mio percorso dentro il tuo percorso, il mio sentiero dentro la tua via". Leonardo è diventato padre da pochi giorni. La nascita di Mario ha ribaltato il suo modo di vedere e sentire le cose, come se una locomotiva avesse sfondato le pareti di casa. Lo osserva attentamente, per quell'intruso che è: un piccolo alieno piovuto sulla terra, un concentrato di potenzialità e vita irriflessa. È affascinato dai suoi occhi spalancati sul mondo, dal suo essere corporeo, insieme inattingibile e totalmente permeabile. Lui pensa a quando Mario sarà abitato dalle parole, a quando i pensieri lo porteranno lontano. Vorrebbe accompagnarlo, o aspettarlo laggiù, nutrendolo a sua volta del "latte nero" della scrittura: "Queste parole, da nere che sono, diventeranno trasparenti, trapassate, trapensate, solo se ci sarai tu che le leggi". Decide di scrivere su un quaderno quello che prova per lui e quello che ha imparato dalla vita: gli racconta le sue storie d'amore e le sue disillusioni, i rapporti con la famiglia, le esperienze più scontate e quelle di cui non si parla volentieri. Ma questo castello di parole è destinato a crollare ben presto, davanti alla più inaspettata e indicibile verità.

M. Quilici "Storia della paternità. Dal pater familias al mammo" Fazi, 2010
Ricchissima è la letteratura sul rapporto madre-figlio. Molto più scarsa quella sulla relazione tra un padre e la sua prole. Elemento di spicco nell'organizzazione della famiglia e della società tradizionale, un padre oggi deve necessariamente ripensare il suo ruolo, a cavallo tra due opposti eccessi: essere assente o diventare un "mammo", un surrogato della presenza femminile. Ma quella della paternità è in realtà una questione complessa e sfaccettata, non riducibile a questi pochi cliché. Per questo Maurizio Quilici, giornalista che da anni si occupa dell'argomento e presidente dell'Istituto di Studi sulla Paternità, ha analizzato più di quattromila anni di storia alla ricerca dei diversi significati che la figura paterna ha assunto nel tempo: dalla mitologia greca al ruolo misterioso che ricopriva nella cultura etrusca, dalla centralità nell'antica Roma al modificarsi della sua funzione sociale col cristianesimo, dalla nuova educazione illuminista alla nascita della psicoanalisi e alla definizione del "complesso di Edipo", fino alla seconda metà del Novecento con le contestazioni giovanili, l'emancipazione femminile e la recente "rivoluzione paterna". Un viaggio nella tradizione culturale europea, raccontata dalla parte del capofamiglia: a volte affettuoso genitore, altre padre-padrone, complice o antagonista dell'altra metà del cielo. Ma sempre - per assenza o eccessiva presenza - una figura fondamentale con cui fare i conti.

F. Nenzioni; F. Baccilieri "Se papà fa il casalingo. Come incarnare efficamente il ruolo di «mammo» senza penalizzare la propria maschilità" Franco Angeli, 2010
I profondi mutamenti che si sono verificati nella società italiana da alcuni decenni a questa parte, che non potevano lasciare immune la famiglia di stampo tradizionale, hanno coinvolto in larga misura anche la figura paterna. Dalla riflessione e dal confronto su tale fenomeno è sostanzialmente nata l'idea di questo libro. Gli autori, infatti, si sono ritrovati a considerare la natura della relazione con i rispettivi genitori, uomini diversi tra loro, uno autoritario, l'altro troppo spesso assente, accomunati però da un atteggiamento di sostanziale distacco e di scarso coinvolgimento nei confronti dei figli e delle loro esigenze. A causa di un distorto senso dell'autorità e del pudore, infatti, l'amore per la prole veniva tenuto compresso per timore che la supremazia che essi incarnavano potesse essere messa in discussione. Oggi, lo scenario è radicalmente cambiato e la rivoluzione in corso ha scalzato i padri dal piedistallo su cui si erano da sempre collocati. Essi appaiono pertanto in crisi d'identità, la loro funzione è messa pesantemente in discussione e c'è chi si chiede addirittura se il loro ruolo sia ancora necessario. Eppure, è proprio in un momento di difficoltà come questo che il padre, se lo vuole, può appropriarsi di una nuova identità: più amorevole, partecipe ed efficace, esercitando la sua fondamentale funzione di educatore con quell'affettuoso trasporto proprio delle madri migliori, senza per questo perdere in autorevolezza e senza sentirsi sminuito nella sua maschilità.

G. BIondillo; S. Colombo "Manuale di sopravvivenza del padre contemporaneo. (Diventare Pa3 in poche, oculate mosse)" Guanda, 2008
Un pomeriggio ai giardinetti pubblici. Due amici, vicini di casa ed entrambi padri, comprendono che non sono soli nell'universo. Ci sono altri padri come loro, e ce ne saranno sempre di più. Devono però passare da una condizione effettiva, ma "invisibile", a una più consapevole. Svolgono un ruolo e desiderano essere riconosciuti. Ogni mattina preparano la colazione ai figli, li portano a scuola, li vanno a riprendere, li accompagnano alle feste, a danza, in piscina. Non sono padri assenti, non sono padri autoritari. Eppure le madri "tutte casa e famiglia" li guardano con sospetto e le madri "in carriera" con diffidenza. Ma l'unione fa la forza! Così i due amici prendono una decisione: daranno voce a questi padri. Non hanno un nome, però. E i due amici se lo inventano: Pa3, che sta per Padri Autonomi di terza generazione o anche Padri al cubo. Ora, in queste pagine, vengono per la prima volta allo scoperto. Un libro agile, scanzonato, che parla di esperienze vissute in prima persona e che dice in modo divertente cose serie. Per riconfigurare l'immagine del padre nella nuova società contemporanea. Test e consigli pratici come nel più classico dei manuali. E poi intercettazioni, documenti segreti, parodie, interviste esclusive, recensioni, cruciverba.


Redazione Officina Genitori

Foto: Illustrazione di Francesca Cavallaro tratta dal libro di Isabella Paglia "Che forza papà!" edito da Fatatrac

 

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Il sogno ostinato. Lettere dall'Africa

È la raccolta di lettere che l'autrice ha scritto a familiari e amici durante i suoi soggiorni in Africa come cooperante.

Un'analisi del problema Africa diversa dal solito, non permeata dal solito pietismo misto ad esaltazione che accompagna i racconti delle missioni umanitarie. Al contrario, il libro è molto lucido e critico ma contemporaneamente appassionato e empatico.

autore: Silvia Montevecchi

editore: Terre di Mezzo

Le favolette di Alice

"Anche se non va nel paese delle meraviglie, l'Alice di Rodari porta a termine straordinari, inaspettati e simpaticissimi percorsi: la sua piccolissima statura le consente infatti di esplorare oggetti e angoli nascosti della vita quotidiana.

In famiglia ormai conoscono la sua predilezione per le avventure imprevedibili e non si stupiscono più delle improvvise scomparse e delle altrettanto prodigiose riapparizioni.

Rodari nascondeva in ognuno dei suoi personaggi un fondo di verità e con Alice il nostro favoloso Gianni sembra valorizzare la curiosità, che è una delle stupende, preziose qualità dell'infanzia."

 

autore: Gianni Rodari

editore: Einaudi Ragazzi

Flicts

Flicts è un colore triste e solitario perché nessuna cosa intorno ha quel colore e nessuno vuole giocare con lui. Flicts non è rosso, non è giallo, non è verde, non è blu. Il sole è giallo, il cielo è azzurro, i fiori sono rossi, arancioni, rosa. Ma niente è flicts. Nessun colore lo invita a fare il girotondo, tutti hanno da fare quando lui li cerca. Finché non scopre che .... la luna è flicts. Pochi hanno visto il vero colore del suolo lunare, ma Armstrong, il primo astronauta che ha messo piede sul nostro satellite, garantisce che la luna ha quel colore, con tanto di autografo. 

Un librino bello, colorato. Flicts in realtà è una specie di ocra, colore forse "normale" per noi, ma ogni bimbo in realtà si sente un po' flicts, a volte. Vorrebbe essere uguale agli altri e invece è diverso. Le chiavi di lettura sono tante e secondo me ha una poeticità semplice ma commovente.

Alves Pinto Ziraldo è tra i più conosciuti autori per l'infanzia in lingua portoghese.

Consigliato per l'età prescolare. 

autore: Alves Pinto Ziraldo

editore: Editori Riuniti