Mobilità sostenibile

Il continuo utilizzo delle auto e dei camion per il trasporto di merci e persone sta rendendo le nostre città sempre più invivibili per l' inquinamento dell'aria e acustico, per il traffico e il numero sempre maggiore di incidenti. 
Accanto ai costi ambientali, sono da considerare i costi sociali e sanitari correlati ai trasporti, quali incidenti e malattie da inquinamento. 



Il trasporto è dominato dal trasporto privato su auto: le emissioni di Co2 delle sole automobili ad uso privato sono 12% del totale delle emissioni in Europa. Il trasporto su strada è la seconda causa delle emissioni di gas-serra in Europa (dopo la produzione di energia elettrica).
Rimane questo un settore in cui le emissioni continuano a salire rapidamente, vanificando le attività della Ue per far fronte ai cambiamenti climatici.

L'Italia in particolare, oltre a essere il primo Paese europeo per numero di autoveicoli privati per abitante, è anche quello con le percentuali di trasporto merci su ferrovia più basse, con la minore incidenza di trasporto pubblico in città e con mobilità ciclo-pedonale assolutamente sotto la media europea. 

I trasporti italiani, da soli, producono circa un quarto delle emissioni totali di CO2 e determinano il 33% dei consumi finali di energia rappresentando la seconda voce di spesa al consumo delle famiglie italiane.

Cambiare l'idea di "automobile come unico mezzo di trasporto" diventa oggi sempre più necessario per la crescente invivibilità dei centri urbani e dal traffico pendolare insostenibile che "si muove" da, verso e nelle città.

La mobilità sostenibile è l'insieme dei modi di viaggiare e trasportare beni , in modo da limitare al massimo il consumo e l'impatto ambientale, cambiando così il concetto di trasporto a favore dell'ambiente. 

Nel febbraio di quest'anno Euromobility ha presentato il nuovo Rapporto Annuale sulla Mobilità Sostenibile nelle principali 50 città italiane, Il rapporto segnala un maggiore interesse a Nord per le forme alternative di movimento in città e ci indica che sono ovunque in crescita le politiche di bike sharing e car-sharing. 

Le amministrazioni dimostrano una sempre maggiore attenzione anche nelle politiche di gestione della distribuzione delle merci in città e ricorrono sempre più frequentemente ai veicoli a basso impatto, come le auto elettriche e ibride, per rinnovare le auto delle proprie flotte, ma la percezione è che il percorso sulla strada dell'eco-mobilità sia ancora lungo e tortuoso, soprattutto in alcune città del Sud come Napoli .

Il problema della mobilità sostenibile è demandato per lo più agli enti locali e le solusioni vanno dal potenziamento della mobilità pedonale e ciclabile, alla definizione di politiche di tariffazione, l'incremento del trasporto pubblico e l'incentivazione dei servizi di car sharing e car pooling.

Il governo nazionale agisce invece principalmente a livello legislativo, in modo da indirizzare gli enti locali e le aziende a muoversi nell'ottica della mobilità sostenibile, attraverso finanziamenti e controlli. In Italia la mobilità sostenibile è stata introdotta con il Decreto Interministeriale Mobilità Sostenibile nelle Aree Urbane del 27/03/1998. La normativa non ha però raggiunto i risultati sperati. I problemi relativi alla mobilità sono stati spesso demandati alle amministrazioni locali, senza un vero e proprio piano di intervento a livello nazionale e sovranazionale.

Dotare l'Italia di credibili, efficaci e coordinate politiche per la mobilità rappresenta un compito particolarmente oneroso. Un compito che tuttavia ha come posta in gioco l'incremento della qualità di vita dei milioni di cittadini che quotidianamente affrontano gli spostamenti casa-lavoro e casa-studio, l'efficienza del sistema produttivo, l'attenuazione dell'inquinamento (con particolare attenzione al contenimento delle emissioni dei gas climalteranti, in coerenza con gli impegni assunti dall'Italia per l'attuazione del Protocollo di Kyoto), la gestione degli ecosistemi e del paesaggio.

Per quello che riguarda i consumatori, la Ue prevede che per legge ogni auto sia dotata di un'etichetta con i dati su consumi ed emissioni di CO2. 
Diminuendo e rendendo ecocompatibili le personali modalità di spostamento, ognuno di noi può contribuire a migliorare il bilancio energetico e le prestazioni ambientali del sistema dei trasporti e allo stesso tempo risparmiare in termini di salute e di denaro. 

Ultimamente il tema della mobilità sostenibile è sempre più sentito e molti sono i convegni e le iniziative per discutere e promuovere soluzioni innovative. 

La Settimana Europea della Mobilità Sostenibile Promossa dalla Commissione Europea si svolgerà dal 16 al 22 settembre 2013 è diventata negli anni un appuntamento internazionale che rappresenta un'occasione per i Comuni, le istituzioni, le organizzazioni e le associazioni di tutta Europa per promuovere obiettivi quali l'incremento di forme di mobilità sostenibile e la qualità della vita, per accrescere la consapevolezza della cittadinanza in merito alle tematiche ambientali collegate alla mobilità e per presentare proposte alternative e sostenibili per i cittadini e ottenere da questi un utile feedback.
Per ogni edizione della Settimana Europea della Mobilità è stato scelto un particolare argomento in materia di mobilità sostenibile per il 2013 è "Clean air! It's your move". 

Per informazioni e adesioni alla Settimana Europea della Mobilità:http://www.mobilityweek.eu/

Dal 19 al 21 settembre 2013 il Salone internazionale della mobilità sostenibile : L'evento offre una piattaforma informativa agli operatori del settore sulla mobilità elettrica, ibrida, idrogeno e a biometano presentando le nuove tecnologie e le ultime novità, dai veicoli ai sistemi di rifornimento, dalle batterie ai sistemi di trazione. 

Per informazioni e adesioni: http://www.fierabolzano.it/klimamobility

Fa' la cosa giusta! dal 15 al 17 marzo nella sua decima edizione avrà come tema la mobilità sostenibile. La fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili. Fa' la cosa giusta! nasce nel 2004 da un'intuizione della casa editrice Terre di mezzo e fin da subito, si connota come luogo privilegiato di incontro e di condivisione di esperienze virtuose in campo ambientale e sociale. 

La fiera dedicherà ai suoi visitatori in erba e alle famiglie un'intera sezione, Pianeta dei Piccoli, che raccoglierà giochi, abbigliamento, accessori e servizi per essere sostenibili fin dalla più tenera età.
Tutti gli eventi legati alla fiera e la descrizione dei principali eventi affrontati sono presenti in eventi di marzo.

Link utili: 
http://www.mobilitapalermo.org/mobpa/tag/mobilita-sostenibile/
http://www.minambiente.it/home_it/index.html?lang=it/
http://www.mobilityweek.eu/
http://www.legambiente.it/contenuti/dossier/dossier-transportenviroment
http://www.rinnovabili.it/mobilita/viabilita-sostenibile/conferenza-programmatica-sulla-mobilita-sostenibile-aspettando-gli-stati-generali-della-green-economy39097/


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Il bambino perduto e ritrovato. Favole per far la pace col bambino che siamo stati.

“Gli adulti ritengono comunemente di poter pensare e agire in modo libero nei loro comportamenti abituali, mentre in realtà sono spesso condizionati dal bambino che sono stati, con la sua vitalità e creatività, ma anche con le sue realtà irrisolte, che possono interferire con le loro attuali relazioni, quella con i figli innanzi tutto.


Forse nel desiderio di evitare, ai figli, fatiche eccessive, gli adulti a volte spianano loro troppo la strada, impedendogli così di confrontarsi con le difficoltà che invece aiutano a crescere e a rinforzarsi: Altre volte, anche, aspettano da loro quei successi che invece a loro sono mancati e che consolino la loro basa autostima, e questo complica la vita sia a loro che ai figli.


Questo libro vorrebbe aiutare noi adulti, sempre attraverso delle favole costruite su molte storie reali condensate in una, a cercare di evitare che le ombre del nostro passato interferiscano troppo con la nostra relazione con i bambini e i ragazzi condizionandoli eccessivamente e involontariamente nelle loro scelte e nella disposizione mentale con cui affronteranno la vita.”

autore: Alba Marcoli

editore: Mondadori (collana Oscar saggi)

 

DIVERGENT

Ho sempre adorato i libri per gli adolescenti, ma ultimamente ho sviluppato un nuovo amore per una serie in particolare. Divergent, é il primo dell’omonima trilogia di libri di Veronica Roth. Popolarissima tra i giovani, é l’ennesima serie di libridistopici. O almeno credo si dica così...non conoscevo questo termine finché mia figlia Penelope ha iniziato a leggere questo nuovo genere di romanzi. Utilizzando un linguaggio ed una classificazione ‘tradizionale’ potremmo definirli romanzi di fantascienza, con delle sfumature di significato un pò particolari. Ambientati nel futuro, offrono la rappresentazione di una società fittizia nella quale alcune tendenze sociali, politiche e tecnologiche avvertite nel presente sono portate a estremi negativi. Il padre di questo genere potrebbe essere considerato1984(G. Orwell) oFahrenheit 451(R. Brandbury). The Hunger Gamesne é un’altro esempio contemporaneo popolarissimo, già diventato un cult.

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Il mago dei numeri

Un libro da leggere prima di addormentarsi, dedicato a chi ha paura della matematica.

Roberto è un bambino come tanti, che odia la matematica, soprattutto perché non la capisce e gli sembra noiosa. Ma una notte gli appare un mago che lo porta in un mondo affascinante e sconosciuto.

Pian piano Roberto prende familiarità con strumenti matematici che si rivelano divertenti e comincia ad apprezzare quel mondo matematico di cui prima aveva paura. Concetti matematici anche difficili spiegati ai bambini come delle favole.

La matematica è un mostro che fa un po' meno paura.

Per Enzensberger la matematica è un mondo immaginario che riserva continue sorprese ed è capace di colpirti con la sua genialità. Questo libro, scritto per una bambina di dieci anni ma destinato ai lettori di tutte le età, ne è la prova.

autore: Hans Magnus Enzensberger - Illustrazioni di Rotraut Susanne Berner

editore: Einaudi - collana Supercoralli