Alimentazione estiva sicura

Dall'inizio del 2005 l'Osservatorio nutrizionale Grana Padano, sta fotografando gli stili alimentari della popolazione italiana con appositi questionari somministrati da Medici e Pediatri ai loro assistiti, attraverso anamnesi alimentari a favore della loro salute e a scopo educativo.

Gli obiettivi sono quelli di educare gli intervistati ad una corretta alimentazione, identificando i principali errori nutrizionali, ottenere una stima sulla quantità assunta dei nutrienti e sulle abitudini quali ad esempio il fumo, o l'attività fisica e fornire al medico un pratico strumento operativo per somministrare l'anamnesi nutrizionale.

I dati raccolti vengono elaborati per dare informazioni di carattere osservazionale-epidemiologico e periodicamente sono diffusi alla società civile.

Vediamone alcuni.

In Europa 40.000 persone ogni anno contraggono intossicazioni alimentari.

Con l'arrivo del caldo e dell'estate aumenta il rischio di tossinfezioni alimentari. I dati più recenti ci dicono che nel 2011 sono stati riportati 5648 focolai di tossinfezione alimentare, l'Italia è il secondo stato, tra quelli analizzati, con maggior numero di focolai segnalati (908 casi) segnalati (dati EFSA, European Food Safety Authority).

Si tratta di sindromi causate dall'ingestione di cibi contaminati da sostanze tossiche o microorganismi patogeni, per lo più batteri, virus e parassiti, in quantità sufficienti da provocare un'infezione.
Le tossinfezioni alimentari, si manifestano con differenti sintomi, quali, nausea, vomito, diarrea, febbre, reazioni cutanee, calo di peso e disidratazioni.

Le abitudini alimentari degli italiani, durante il periodo estivo, sono quelle di consumare piatti veloci da preparare quali formaggi freschi e gelati ed in generale piatti freddi come carpacci di carne e pesce crudo, che non richiedono cottura, ma che a differenza dei cibi cotti sono i meno sicuri perché il rischio di contaminazione da parte di microrganismi e tossine è maggiore.

Di seguito il decalogo degli esperti dell'Osservatorio Nutrizionale Grana Padano per un'alimentazione estiva sicura, che aiuta a prevenire questo tipo d'infezioni.

DECALOGO:

  • CARNE: Evitare di acquistare carni fuori dagli esercizi autorizzati alla vendita; infatti, se la macellazione non viene eseguita secondo le norme igieniche, è più probabile che le carni possano essere contaminate. La carne deve essere ben cotta, in quanto le alte temperature uccidono la maggior parte dei germi responsabili delle infezioni. La cottura delle carni deve essere tale da permettere che al centro venga raggiunta la temperatura di almeno 69°C. Attenzione, quindi, a cotture incomplete, quali la cottura al barbeque, la quale, talvolta, non permette il raggiungimento "a cuore" delle temperature necessarie.
  • PESCE e FRUTTI DI MARE: preferire i pesci ben cotti e consumare pesce acquistato presso esercizi commerciali sicuri. Se volete mangiare pesce crudo, o poco cotto, tutti i ristoranti che lo servono, per legge, debbono averlo preventivamente passato in un abbattitore di temperatura per 24 ore a -20°C. Se invece lo volete comprare, avvisate il vostro pescivendolo che vorrete mangiarlo crudo, in questo caso anche il negozio dovrà abbatterlo prima di venderlo. Con l'abbattimento i batteri e parassiti molto pericolosi per la salute (come l'anisakis purtroppo ormai molto diffuso nei pesci di molti mari) vengono neutralizzati. I frutti di mare, se non sono certificati (leggere il cartellino sulla confezione) non vanno mangiati crudi, ricordate che non è vero che il limone abbia il potere di eliminare gli eventuali batteri o virus presenti.
  • VERDURE e FRUTTA: scartare il prodotto deteriorato anche solo parzialmente; devono sempre essere lavate accuratamente, indipendentemente da dove sono state acquistate. È sempre meglio procedere al lavaggio aggiungendo all'acqua del bicarbonato o altri disinfettanti alimentari.
  • ACQUA: verificare sempre che l'acqua sia potabile quando si beve da fontane. Nel dubbio, preferire acqua in bottiglia.
  • UOVA: da consumare ben cotte e da acquistare presso esercizi commerciali autorizzati, lavarle bene prima di romperle sulle preparazioni in quanto potrebbero essere contaminate con piccolissime ed invisibili parti di feci della gallina; il pericolo più grande che si corre con le uova è la contrazione della salmonellosi, non lavarle però appena acquistate, perché in questo modo rimuoveresti una patina esterna che garantisce una migliore conservazione.
  • DOLCI E GELATI: Sono alimenti sensibili e facili alle culture batteriche, assicuratevi che non siano scaduti e che siano stati conservati perfettamente. Non teneteli fuori dal frigo se non per consumarli, ed in ogni caso non conservate per più di 1-2 giorni i dolci a base di creme e uova e ad una temperatura di 5°C o inferiore. I gelati debbono essere conservati in freezer, ma se sono stati in tavola fino a diventare quasi liquidi non ricongelateli. Il gelato conservato in freezer deve essere consumato, è una pessima abitudine, estrarre una vaschetta, consumarne un po' e rimetterla in freezer per più volte. Fate uscire dal freezer solo il gelato che consumate.
  • REGOLE GENERALI: soprattutto con il caldo, evitare di conservare gli alimenti a temperatura ambiente; quando si trasportano gli alimenti fuori casa, anche se utilizzare borse refrigeranti, consumateli dopo poco tempo; fate attenzione agli sportelli del ghiaccio o refrigeratori, non sono veri e propri congelatori, infatti, aprendo lo sportello noterete la presenza di 1 o 2 stelle, che indicano una temperatura più alta dei -18°C del congelatore. Questi spazi possono essere usati per fare del ghiaccio, o per conservare alimenti per un periodo che va dai 3 giorni (1 stella) ad un mese (2 stelle).
  • IGIENE: ricordate di lavare sempre le mani prima e dopo aver toccato alimenti crudi; usare dei guanti se avete ferite o lesioni sulle mani; tenere lontani gli animali domestici dal luogo dove conservate i cibi, poiché trasportano microrganismi dannosi; tenere sempre puliti e in ordine gli utensili e le superfici usate per cucinare (soprattutto nella preparazione di cibi diversi); evitare il contatto del cibo con mosche o altri insetti; anche in frigo conservare in cibo in contenitori chiusi ermeticamente e separati per genere alimentare. In casa mettete tutto in frigorifero anche lo scatolame aperto e fate attenzione che i cibi sottolio siano sempre coperti dall'olio.
  • COTTURA: preferire il consumo di alimenti cotti, soprattutto per quanto riguarda carni, pesci, frutti di mare e uova.
  • LUOGHI D'ACQUISTO: rivolgersi sempre a rivenditori autorizzati e di provata fiducia. Un buon negozio deve essere ordinato e sempre pulito, evitate quelli che non hanno queste caratteristiche. Prima di acquistare controllate bene che il cibo confezionato sia perfettamente sigillato che la confezione non sia bagnata o coperta di brina, che le bottiglie abbiano il tappo ermetico integro.

Per maggiori informazioni: www.educazionenutrizionale.granapadano.it

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Nazi Hunters. L'avventurosa cattura del criminale nazista Adolf Eichmann

Il Primo Ministro prese posizione dietro il podio. Nella stanza, tutti aspettavano in silenzio. In tono fermo e solenne annunciò: «Devo informare che recentemente i servizi segreti israeliani hanno catturato uno fra i maggiori criminali nazisti, Adolf Eichmann, responsabile insieme ad altri dirigenti nazisti di quello che essi stessi avevano definito "la soluzione finale del problema ebraico", cioè lo sterminio di sei milioni di ebrei europei. Adolf Eichmann si trova attualmente in carcere in Israele e presto sarà condotto in tribunale in conformità alla legge per i reati commessi dai nazisti e dai loro alleati». 

Neal Bascomb è giornalista, saggista e autore di molti bestseller per adulti, tra cui "Hunting Eichmann", dal quale è stata tratta la versione per ragazzi, intitolata appunto: "Nazi Hunters. L'avventurosa cattura del criminale nazista Adolf Eichmann."

Il libro descrive nei minimi dettagli e con dovizia di particolari quella che fu la cattura di Adolf Eichmann, capo del dipartimento IVB4, la divisione delle SS responsabile della "soluzione finale", che dopo la fine della seconda guerra mondiale partì dall'Italia per l'Argentina dove cominciò una nuova vita insieme alla sua famiglia.
Nonostante il suo tentativo di vivere una vita nell'anonimato per non farsi scoprire, verrà individuato, infatti, David Ben Gurion, primo ministro israeliano, decide di inviare in Argentina un gruppo scelto di spie del Mossad (servizi segreti israeliani) molte delle quali avevano perso familiari nei campi di concentramento, con il compito di catturare e trasportare a Gerusalemme, in assoluta segretezza, l'emblema dell'orrore dell'Olocausto. Lì sarà oggetto di uno dei più importanti e significativi processi contro i crimini perpetuati dai nazisti. 

Il 27 gennaio 1945 è la data in cui le truppe sovietiche arrivarono ad Auschwitz, scoprendo l'omonimo campo di concentramento, cinquantacinque anni dopo, nel 2000, è stata scelta questa data per commemorare ogni anno le vittime del nazismo.

Il libro di Bascomb mette in evidenza due aspetti che raramente vengono toccati quando si parla di antisemitismo ai ragazzi: il primo e alquanto intuitivo, è che la fine della seconda guerra mondiale non ha significato la fine dell'ideologia nazista che anzi ha continuato a serpeggiare sia tra chi aveva vissuto la guerra così come tra i giovani, nei paesi europei come in quelli oltre oceano.
Un esempio è l'Argentina: simpatizzante nazista che è uscita dalla sua neutralità politica e si è schierata con gli Alleati solo poco prima della fine della guerra, quando oramai era chiaro che le potenze dell'Asse sarebbero state sconfitte. Il suo appoggio agli Alleati è stata una scelta politica intelligente e durante gli anni dopo la fine della guerra ha aiutato diversi esponenti del partito nazista a nascondersi cambiando identità.
Per questo motivo, la cattura di Eichmann da parte del Mossad è stata un'operazione molto rischiosa da svolgere in completa segretezza.

Il secondo aspetto è l'importanza che ha avuto per il popolo ebraico e il neonato stato di Israele il processo a Eichmann. L'autore infatti scrive: "il processo si rivelò quasi più importante nel campo dell'educazione che in quello della giustizia" perché per la prima volta, dopo il processo di Norimberga, permise ai sopravvissuti di parlare apertamente delle loro esperienze. Fu un processo di educazione per i ragazzi che dovevano conoscere ciò che era stato fatto al popolo ebraico e contemporaneamente Israele legittimava così la nascita del paese, che assumeva quindi il vessillo del rifugio di tutte le vittime del genocidio che era stato commesso.

autore: Neal Bascomb

editore: Giunti editore

Il Segreto dei Bambini Felici

“Perché tanti adulti sono infelici? Pensate a tutte le persone che conoscete, che hanno problemi come la mancanza di fiducia in se stesse, oppure l’incapacità di prendere decisioni, o di rilassarsi, o di fare amicizia. D’altronde spesso si rimane colpiti dall’allegria e dall’ottimismo che alcune persone dimostrano costantemente. Per quale ragione, dunque, alcuni individui sono più sereni e più equilibrati di altri, nonostante le avversità?

Semplicemente, l’infelicità di molte persone deriva da un condizionamento. Durante l’infanzia, queste persone sono state inconsapevolmente condizionate all’infelicità e durante l’età adulta si sono comportate di conseguenza. Leggendo questo libro scoprirete forse che, senza volerlo, state ipnotizzando i vostri figli in maniera tale da indurli a disprezzare se stessi e state creando così, in loro, molti problemi che forse li affliggeranno per tutta la vita. Nondimeno ciò non è affatto inevitabile. Potete insegnare ai vostri figli ad essere ottimisti, affettuosi, valenti, felici e ad avere la possibilità di condurre una vita lunga e prospera.”

Un manuale che darà ai genitori più fiducia in se stessi, rendendoli più forti, più capaci di amare, più rilassati e... più felici.

autore: Steve Biddulph - Illustrazioni A. Stomann

editore: Tea Libri

I bambini nascono per essere felici. I diritti li aiutano a crescere

Il termine "diritto", sempre più presente nel nostro vocabolario comune, è alla base del nostro vivere, per questo è fondamentale che anche i più piccoli ne conoscano il significato, che siano consapevoli che in quanto bambini, hanno dei diritti propri, perché anche "da grandi" ne siano veri promotori.

Le parole di Vanna Cercenà e le immagini di Gloria Francella danno qui una reinterpretazione della "Convenzione sui Diritti dell'Infanzia approvata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989, ratificata dall'Italia con legge del 27 maggio 1991 n. 176 depositata presso le Nazioni Unite il 5 settembre 1991".

Data la complessità del testo originale, gli articoli sono stati raggruppati in temi principali: da quelli a carattere più generale a quelli più specifici su identità, famiglia, partecipazione, educazione, protezione, salute, informazione, controllo dell'attuazione. Ognuno di questi argomenti viene sviluppato puntualmente con il riferimento agli articoli - spiegati con termini semplici e comprensibili – e una divertente e arguta filastrocca, di cui le immagini, coloratissime e ricche di particolari, sono il perfetto complemento visivo.

Come gli altri libri-gioco della collana Carte in Tavola, seguendo la numerazione delle schede, si affiancano le immagini fino a formare un'unica grande tavola illustrata: un grande albero su cui "sbocciano" le rappresentazioni dei 20 diritti riportati sul retro.

TEMI TRATTATI: diritto, famiglia, identità, multiculturalità, informazione, gioco, disabilità, salute, uguaglianza, pace, scuola, libertà, genitorialità, Stato.