I dieci parchi più belli d'Italia

Con l'arrivo della bella stagione aumenta anche la voglia di muoversi, conoscere posti nuovi, e fare qualche gita interessante. L'Italia è ricca di splendidi parchi da visitare e da apprezzare: vere e proprie meraviglie dell'architettura verde e della natura che spesso sono però poco conosciute.
Il concorso "Il parco più bello" presenta ogni anno una classifica dei dieci parchi più belli d'Italia, i criteri per la selezione dei parchi sono basati sull'Interesse storico-artistico e botanico, lo stato di conservazione, la qualità della manutenzione e dei servizi, la facilità di accesso e la disponibilità di informazioni.

Il concorso è realizzato con il patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali, Fondo per l'ambiente italiano, Associazione Italiana di Architettura del paesaggio ed è un ottimo punto di partenza per individuare mete interessanti.

 

Quest'anno i 10 parchi vincitori sono:

Il castello di Miramare – Friuli Venezia Giulia

Situato sul golfo di Trieste, ad una decina di chilometri dalla città, è ricco di pregiate specie botaniche, ed è in una posizione panoramica molto particolare: direttamente a picco sul mare, sulla punta del promontorio di Grignano.

 http://www.castello-miramare.it/ita/home/home.php

Parco giardino sigurtà – Veneto

Situato nei pressi di Peschiera del Garda è ricco di splendidi paesaggi e scorci, ed offre anche attivtà di svago al suo interno. Particolarmente famoso il suo Viale delle Rose.

http://www.sigurta.it/

Villa Toeplitz (Lombardia)

Situato in località Sant'Ambrogio, ai piedi del Sacro Monte, è stato acquisito il 21 dicembre 1972, insieme alla Villa, dall'Amministrazione Comunale di Varese. Il Parco è caratterizzato da una ricca varietà piante di ogni tip, spesso esotiche, e da percorsi e viali che lasciano vedere formazioni e composizioni di aiole e fontane. Il parco si estende su una superficie di 4 ettari e dispone anche di un campo da tennis (originale) in terra battuta e di giochi per bambini.

http://www.santambrogiolona.it/villa-toeplitz.html

Villa Medicea di Castello (Toscana)

Situata nella località Castello a Firenze, è una delle più antiche residenze della famiglia Medici. Oggi la villa ospita l'Accademia della Crusca e non è visitabile. Il parco rappresenta un esempio molto bello di "giardino all'italiana": diviso in tre terrazze degradanti e racchiuso da mura, è decorato da sculture rinascimentali. 

http://www.polomuseale.firenze.it/musei/?m=villacastello

Villa Cetinale (Toscana)

Si trova vicino Siena, nel comune di Sovicille. Progettato dall'architetto Fontana (allievo del Bernini) in stile barocco-romano. I Giardini Cetinale sono pieni di rose rampicanti, gigli, iris, e pergole ricoperte di vigneti. Nei mesi primaverili il glicine ricopre le pareti. Anche se alcune parti originarie non si possono più vedere, rimane uno dei più bei giardini d'Italia.

http://www.cultura.toscana.it/architetture/giardini/siena/villa_cetinale.shtml

Villa Caprile (Marche)

Villa Caprile si trova a Pesaro, i suoi giardini, costruiti a partire dal 1640 e poi rimaneggiati più volte, sono un bell'esempio di giardino all'italiana, disposti su tre terrazze collegate da scalinate. Il primo - tipico giardino con vasca, aiuole e agrumi – accoglie i giochi d'acqua ancora funzionanti. La seconda terrazza era occupata da piante da frutto, il terzo giardino dalle essenze aromatiche, dalla vasca ellittica domina la statua di Atlante col globo.
Nel teatrino di verzura (XVIII secolo) si svolgevano, fra l'altro, le rappresentazioni dell'Arcadia pesarese.

http://www.turismo.pesarourbino.it/elenco/ville-palazzi-dimore/pesaro-villa-caprile.html

La Scarzuola (Umbria)

La Scarzuola si trova nel cuore dell'Umbria, a Montegiove nel Comune di Montegabbione. accanto al convento duecentesco fondato da San Francesco d'Assisi, è presente la Città Ideale Buzziana, straordinaria costruzione surreale, progettata dall'architetto milanese Tomaso Buzzi, il quale ne ha fatto una sorta di percorso simbolico che unisce il sacro al profano.

http://www.scarzuola.net/

Giardino di Ninfa (Lazio)

È un parco nel territorio di Cisterna di Latina, costruito sulle rovine di una città medioevale, incendiata e saccheggiata più volte e poi abbandonata. Queste rovine si trovano ancora oggi, come una città fantasma sulle rive di uno dei laghetti.

A disposizione dei visitatori soltanto alcuni giorni dell'anno al fine di preservare il delicato equilibrio ambientale; in queste giornate l'ingresso è regolato da visite guidate, senza prenotazione, con partenza ogni dieci minuti.

www.giardinodininfa.it

Villa S.Michele (Campania)

Villa San Michele si trova a Capri. La Villa fu fra il 1896 ed il 1907 la residenza del suo creatore svedese, il medico di corte e scrittore Axel Munthe. Attualmente Villa San Michele è un museo, una stazione ornitologica e un'oasi naturale. Ospita numerosi studiosi ed artisti svedesi ogni anno, organizza manifestazioni culturali, rassegne musicali ed eventi speciali. Alle spalle della villa, il Monte Barbarossa, sul quale sorge l'omonimo castello, è un importante punto di sosta per gli uccelli migratori.

http://www.capri.it/it/s/villa-san-michele-axel-munthe

Giardino Botanico Lama degli Ulivi (Puglia)

Il giardino si sviluppa su una superficie di circa 3 ettari lungo l'alveo asciutto di un torrente (lama).
Sono presenti più di 3000 specie botaniche; accanto a piante tipiche del paesaggio pugliese (ulivi secolari, carrubi, fichi, capperi) e della macchia mediterranea, raccoglie essenze di tutti i continenti: l'albero bottiglia e l'albero azzurro del centro America, il noce del Queensland dall'Australia, la pianta della canfora dall'Asia, per fare solo alcuni esempi.

Lungo il percorso si possono visitare un antico frantoio scavato nella roccia e due chiese rupestri finemente affrescate, quella di Santa Cecilia, la più importante del territorio, e quella denominata Jacovella.

http://www.lamadegliulivi.it

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Nebbia di streghe

Nebbia di streghe, una bella fiaba avventurosa, avvincente e allo stesso tempo commovente, che aiuta i giovani lettori a comprendere la separazione tra genitori. 

Carletto è il protagonista di questo libro, ha sette anni e vede fra i sui genitori una nebbia grigia, che con il passare del tempo, diventa sempre più fitta, al punto tale che non riescono quasi più a parlare e ad incontrarsi.

La nebbia l’ha mandata la strega Cunegonda, perché Carletto non ha accettato di seguirla nel suo castello, dove lei lo ha invitato per una grande festa di bambini.
Carletto, rendendosi conto che la nebbia fra i genitori peggiorava decide di seguire la strega, con la speranza che questo possa servire a farla svanire.

Giunto al castello, Carletto scopre che insieme a lui ci sono tantissimi altri bambini e comincia un avventura che li porterà a sconfiggere le streghe, colpevoli di voler trasformare i bambini in streghe e streghi, e a fuggire dal castello.

Al suo ritorno a casa la gioia dei genitori è immensa ma dopo pochi giorni la nebbia ritorna, a quel punto Carletto è convinto che quello che sta succedendo accade solo per colpa sua.
Per fortuna trova il coraggio e si confida con la mamma, la quale gli spiega che a volte fra i genitori cala una nebbia che rende difficile la loro convivenza, al punto tale che non riescono nemmeno più a rivolgersi la parola.
La colpa non è certamente di Carletto, lui non c\'entra niente, può succedere che i genitori smettano di amarsi, e anche se ciò accade non smetteranno mai di voler bene ai loro bambini.
La mamma spiega a Carletto che l’unico modo per far si che la nebbia vada via è che la mamma e il papà non vivano più sotto lo stesso tetto.
Carletto è spaventato perché non sa che fine fanno i bambini che hanno i genitori che si separano, la mamma lo rassicura immediatamente, abbracciandolo teneramente e spiegandogli che i bambini staranno un pò nella nuova casa della mamma e un pò in quella del papà, in modo tale che quell’orribile nebbia non torni più.

autore: Giulio Levi

editore: Falzea Editore

Mauro e il leone

Dei leoni certo bisogna avere paura, sono belve che possono diventare terribili. Ma un giorno, qui, una bellissima ragazza vestita di rosso dà il via a un patto magico fra i bambini e i leoni. È così che un bambino, Mauro, e un poderoso Leone, Ulisse, diventano amici per la pelle. Tanto che, come Ulisse è pronto a tutto pur di aiutare Mauro, anche il bambino si sente pronto a tutto quando è il leone che deve essere aiutato e difeso. Così comincia questa grande storia fittissima di avventure sorprendenti, in un mondo spesso popolato di personaggi infidi e malvagi.

È una storia famosa che ha affascinato moltissimi bambini.
Illustrazioni dell'autore.

Consigliato dai 5 anni

Rosi e Moussa

Rosi si è appena trasferita in città con la sua mamma, in un grande palazzo, molto alto, pieno di scale e di vicini che sembrano scontrosi. Non si farà mai degli amici, lo sa già!

E invece arriva Moussa: grande giacca, cappello sempre in testa, tanti fratelli, e un cane che in realtà è... un gatto. Il loro incontro nasce con una sfida: salire sul tetto proibito per guardare tutta la città dall'alto – in barba al bisbetico vicino signor Tak.

E dalle sfide, si sa, nascono le migliori amicizie e le avventure più belle.

Una delicata storia di amicizia e multiculturalità, scritta con naturalezza e senza ipocrisie.

Romanzo perfetto per le prime letture.

Autore: Michael de Cock e Judith Vanistandael

Editore: Il Castoro