Atmosfere natalizie

Natale è la festa più bella, quella che tocca i cuori di tutti. Un giorno amatissimo sia dai piccini che dai grandi, inscindibilmente legato alla famiglia, ai rapporti d'amore e d'amicizia, è la celebrazione del buono, della pace, dell'unione fraterna. Pochi avvenimenti ci fanno gustare fino in fondo il sapore della nostra infanzia quanto festeggiare questo evento. È una magia che non ci si stanca di vivere, che si vorrebbe consegnare intatta ai nostri figli.

Seguire i riti che tradizionalmente ci accompagnano, ripercorrere gesti ed abitudini, ci riallaccia alle nostre radici, rafforza il legame con il passato rendendo più intenso il presente. In particolare i bambini, di questi giorni di festa, ricorderanno non solo lo scambio dei doni, l'albero addobbato allegramente, la tavola imbandita, ma soprattutto l'emozione legata all'evento, il senso di gioia e di attesa. Il nome Natale deriva dal termine natalis, che significa "relativo alla nascita": si festeggia infatti la nascita di Cristo. Il tempo di questa attesa è chiamato Avvento, dunque un momento da "riempire" in modo speciale. Ecco allora il calendario dell'Avvento. La sua origine risale agli inizi dell'Ottocento in Germania. Da qui è nata l'usanza di segnare i giorni che separano il primo dal venticinque dicembre e diffusa poi oltre i confini tedeschi. Ogni giorno del mese viene scandito da un dolce, una candela, o comunque un segno speciale e differente, fino al giorno atteso. Una delle figure più rappresentative delle celebrazioni natalizie è indubbiamente Babbo Natale, il dispensatore di doni amato dai bambini. La tradizione, in tutti i paesi del mondo, di fare i regali, è nata e si è evoluta attraverso questa figura. Chiamato con nomi diversi, Santa Klaus, Father Christmas, Papa Noël, oggi incarna nell'immaginario dei piccoli il simbolo di dolcezza e generosità, con la sua slitta trainata da renne volanti, vola sopra i tetti per consegnare i doni passando attraverso il camino. Altro simbolo natalizio è l'albero, che si presta agli abbellimenti attraverso palline, fili colorati e tante luci per risplendere nelle notti magiche. Ancora, il fascino del presepe, che rappresenta appunto la natività. Adorato dai bambini che si divertono a comporre la scena e muovere in continuazione le statuine. Altri simboli molto amati sono gli angeli, con il loro candore, la loro immagine dolce, le grandi ali e naturalmente il loro ruolo nella vicenda religiosa del Natale, come annunciatori della nascita del Bambino Gesù. Anche la tavola, per l'occasione, si veste a festa. Attraverso la scelta delle decorazioni, ma in particolare al consumo di dolci rituali, come il torrone, il panforte, la frutta di marzapane, e, immancabili all'appuntamento, il pandoro e il panettone. Nonostante l'aspetto commerciale rischi di offuscarne la portata, il giorno di Natale è da considerarsi un momento di riflessione sui valori autentici della vita, un attimo prezioso, un'emozione intensa. Una festa certamente religiosa che celebra le nostre radici, il nostro legame con le tradizioni, un modo sempre piacevole per ricordare il valore di essere uniti.

Foto di Nomadic Lass

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I No che aiutano a crescere

A prima vista si può pensare che questo libro presenti il "No" come strumento educativo e non come conseguenza di un normale rapporto tra le persone.

Almeno, così pare leggendo la quarta di copertina:
Un neonato strilla, un bambino vampirizza la madre, un adolescente sta fuori fino a notte fonda. Per paura di frustrarli, i genitori spesso rinunciano a educare i figli, a riconoscere i confini tra l'io e il mondo, a controllare gli impulsi, a dominare l'ansia, a sopportare le avversità. Nelle famiglie si creano cosi situazioni di disagio per la semplice incapacità di dire un no. Dovrebbe essere ovvio che in certi casi bisogna dire di no, eppure l'opinione comune è che sia meglio dire di sì. Non saper negare o vietare qualcosa al momento giusto può pero avere conseguenze negative sulla relazione tra genitori e figli, come anche sullo sviluppo della personalità dei bambini.

In realtà, il libro è un'analisi lucida e profonda del comportamento dei bambini dalla nascita all'adolescenza e del loro rapporto con i genitori. I "No" e i limiti non sono solo quelli che il genitore dice al bambino, ma sono soprattutto quelli che il genitore impara a dire a se stesso per favorire la crescita del figlio. Le ragioni del bambino sono sempre tenute in considerazione, come pure l'interazione madre-figlio. I limiti sono anche per la madre, quando non sa accettare che il figlio possa essere diverso da come lei se lo immagina, quando non accetta che possa essere autonomo, o quando interferisce con il ritmo e le sue modalità di apprendimento.

È pieno di ottimi spunti e di buon senso e, a dispetto del titolo, non è affatto un incoraggiamento a una revisione autoritaria del ruolo genitoriale.

autore: Asha Phillips (traduzione L. Cornalba)

editore: Feltrinelli

Io mangio come voi

63 ricette gustose per mangiare bene da 6 mesi a 99 anni

Dai 6 mesi i bimbi iniziano ad assaggiare il cibo dei grandi, ma con omogeneizzati e minestrine non sempre lo fanno con piacere. Perché non iniziare subito a proporre loro dei cibi sani, semplici da preparare, ma allo stesso tempo gustosi e adatti a tutta la famiglia?

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Sorella del mio cuore

La vita di due bambine che diventano donne perdendosi e ritrovandosi fra le tradizioni dell'India e le sue contraddizioni. Nate e cresciute insieme si conoscono e si amano profondamente, condividendo gioie, dolori, speranze.

Ma fuori dai muri protettivi della loro famiglia le attendono i segreti del passato e le nebbie del futuro: i fantasmi dei loro padri, i fanatismi dei pregiudizi e dei riti sociali, la fatica quotidiana di una famiglia di sole donne per allevarle e mantenerle, lo spettro del matrimonio combinato e l'incanto del vero amore.

Un romanzo che ci avvicina al mondo affascinante dell'India, che ce ne fa scoprire la magia ma anche le profonde contraddizioni che lo caratterizzano.

La storia ha un seguito, nel libro "Il fiore del desiderio", che si svolge in America dove si perde la magia che caratterizza questo volume, le ragazze crescono e con loro la difficoltà e l'amarezza dei loro destini.

autore: Chitra Banerjee Divakaruni (traduzione Federica Oddera)

editore: Einaudi