Bibliografia. Quanti tipi di famiglie conosci? Famiglie tipiche e atipiche

"Ohana significa famiglia. Famiglia significa che nessuno viene abbandonato. O dimenticato". 

Ogni bambino ha bisogno di una famiglia e ogni bambino deve poter crescere in una famiglia.
Ma una famiglia cos'è, e quanti tipi di famiglie conoscono i bambini?

Questa bibliografia illustra ai bambini le tante realtà familiari che oggi fanno parte del tessuto sociale, e mostra che non ha importanza di come si compone, di quante persone e con quanti colori!

 

La famiglia può essere composta da una mamma e un papà, due papà o due mamme, famiglia è anche una mamma o un papà da soli, si diventa famiglia anche grazie ad una provetta, attraverso la procreazione assistita, ad un aereo che ti porta lontano per andare a prendere tuo figlio, famiglia è anche chi ti accoglie quando la tua di famiglia è in difficoltà, si vive in famiglia anche quando le case di mamma e papà diventano due perché si separano.

 

Ci sono le famiglie grandi, allargate, quelle piccole, le ricostituite, quelle in cui tutti hanno lo stesso colore e quelle dove tutti hanno colori diversi.

"Essere di famiglia" significa trovarsi a proprio agio in un luogo, famiglia è calore, è amore, è unione! Tanti tipi di famiglia raccontano come ognuna di queste possa essere un luogo meraviglioso in cui crescere.


Età di lettura: dai 3/4 anni

A. Papini "La quaglia e il sasso" Ed Prìncipi & Principi, 2013 
La quaglia non è tanto intelligente ma tutti le vogliono bene. Lei ha un solo desiderio: quello di avere una covata tutta sua. E un giorno si imbatte in un grande sasso a forma di uovo e comincia a covarlo, immobile e volenterosa. Passano i giorni e i mesi e ad un tratto quel sasso-uovo comincia a schiudersi, ma il piccolo che ne esce fuori non è poi tanto piccolo e non somiglia certo ad una quaglia... Ma lei è comunque molto contenta. 

G. Dewanckel ""Baci" Ed. Orecchio Acerbo, 2013
Beso, puthje, suudlus, poca?unek, cusan, öpücük, beijo, kuss, petó, baiser, polibek, csók, kiss… Consonanti, vocali, accenti diversi per definire una delle dimostrazioni d'affetto più universali. Li ha fusi tutt'insieme Goele Dewanckel, in quell'esperanto delle lingue che da sempre è il disegno. Tra i colori, i gesti e gli sguardi di tanti amanti diversi -donne, uomini, bambini, animali, piante- in un libro senza parole, le parole sembrano affiorare e rincorrersi. Per dire che l'amore va sempre e comunque bene. E che non ci sono amori giusti e amori sbagliati. E, soprattutto, per dire - come recita l'unica frase che campeggia all'inizio del libro - "Cada beso una revolución".

T. Vanderheiden "Il libro delle famiglie speciali" Ed. Clavis, 2013
Nel Condominio Felice vivono tante famiglie. Ci sono Lella e la sua mamma; la famiglia Volpe, composta da mamma, papà, tre volpette e nonna Volpe; Chicco Picchio con papà Arturo e papà Camillo; il Signor Gufo, che non ha mai desiderato una moglie e dei cuccioli. Famiglie grandi, piccole, composite, miste, diverse tra loro. Un allegro libro illustrato che ci insegna che ci sono tanti tipi di famiglia, tutte davvero speciali! 

I. Paglia; F. Cavallaio "Va bene se…" Ed Zelig, 2013
Va bene se hai un naso lungo, sei piccolo come una formica, sei colorato come un camaleonte, porti gli occhiali... Va bene se arrivi primo o ultimo, se sei stato adottato, se hai una famiglia tradizionale o se la tua famiglia è molto singolare... Perché non c'è un bambino e un essere umano uguale all'altro e non esistono bambini o esseri umani sbagliati. Ogni differenza è una potenzialità, ogni differenza è qualcosa da vivere serenamente e con orgoglio. "Va bene se..." è un libro che attraverso una serie di simpatici disegni e di personaggi allegri e colorati vuole essere un aiuto ad affrontare il tema del diverso da sé. Diverso fisico, linguistico, estetico, diverso e basta, ma non per questo discriminato. 

M. Rosen; H.Oxenbury "A caccia dell'Orso" Ed. Mondadori, 2013
Un classico della letteratura per l'infanzia. Una famiglia composta da un bambino, una bambina, una ragazza, un bebé, un papà e un cane parte alla ricerca dell'orso ma, dopo aver attraversato un campo di erba frusciante (svish svush!), un fiume freddo e fondo (splash splosh!), una pozza di fango limaccioso (squelch squalch!), un bosco buio e fitto (scric scroc!) e una tempesta di neve che fischia (fìuuuu huuuuuu!), alla fine... sarà l'orso a trovare loro. Considerato un classico, "A caccia dell'Orso" è un piccolo capolavoro della letteratura per l'infanzia, dove immagini, testo e lettura ad alta voce danno vita a una grande avventura, per imparare ad affrontare insieme ogni paura.

A.A.V.V. "I papà bis" Ed La Margherita, 2013
Mamma ha conosciuto un tipo (un altro modo di dire signore) che è diventato il mio papà bis. Questo papà bis non è affatto male...

M. Escoffier; M.Maudet "Buongiorno postino" Ed. Babalibri, 2012
Il postino ha un bel daffare! Deve consegnare dei pacchi alla coppia degli ippopotami, a quella delle scimmie, a quella dei pinguini... Tutti sono ben felici di ricevere la visita del postino perché nei pacchi c'è sempre... un bebè! Ma che sorpresa per i pinguini quando si schiude il guscio: quello che salta fuori non è esattamente quello che si aspettavano! Beh, a volte anche il postino si sbaglia...

M. Jenkins "Tra i ghiacci con i pinguini. Con audiolibro. CD Audio" Editoriale Scienza, 2011
Il pinguino imperatore è l'unico animale di taglia grande a restare nella regione Antartica durante il freddo e inospitale inverno. Una volta deposto l'uovo, la femmina parte per il mare in cerca di cibo, lasciando al suo compagno il compito di covarlo fino alla schiusa. Il papà pinguino rimane in piedi sul terreno ghiacciato senza mangiare e quasi senza muoversi con l'uovo nascosto tra le piume per ben due mesi. Questa è la sua storia. 

S. Natalini "In famiglia..." Ed. Fatatrac, 2011
Conigli, elefanti, cavallucci marini, orsi, canguri e altri animali sono i protagonisti dell'ultimo libro di Sandro Natalini, in cui le famiglie atipiche e allargate del nostro tempo sono presentate ai bambini con grande delicatezza ed ironia

F. Pardi; Altan "Piccolo uovo" Ed. Lo Stampatello, 2011
Piccolo uovo non vuole nascere perché non sa dove andrà a finire. Parte allora per un viaggio che lo porterà a conoscere i più diversi tipi di famiglia: Altan presta la semplicità del suo mondo felice per raccontare come ognuna di queste famiglie possa essere un luogo meraviglioso in cui crescere.

P. Parnell; J.Richardson "E con Tango siamo in tre" Ed. Junior, 2011
Questo libro è tratto da una storia vera. Roy e Silo fanno parte della specie dei Pinguini antartici (Chinstrap Penguins, letteralmente pinguini sottogola), caratterizzati da una linea sottile di piume nere che circonda il loro collo e che somiglia al laccio di un cappello indossato sulle spalle. Dopo aver vissuto per anni fianco a fianco nello zoo del Central Park di New York, nel 1998 fecero la scoperta l'uno dell'altro e da quel momento sono diventati una coppia. Tango, il loro unico pulcino, è nato da un uovo deposto da un'altra coppia di pinguini di nome Betty e Porkey. Questi ultimi avevano spesso fatto schiudere le loro uova, ma non erano mai stati in grado di prendersi cura di più di un uovo alla volta. Nel 2000, quando Betty depose due uova fertili, Rob Gramzay decise di dare a Roy e a Silo una di queste due uova per dare loro l'opportunità di diventare una famiglia. Se andrete a visitare lo zoo del Central Park, potrete vedere Tango e i suoi genitori sguazzare nella casa dei pinguini in compagnia dei loro amici, fra i quali ci sono Nipper, Squawk, Charlie, Wasabi e Piwi. Nello zoo del Central Park ci sono quarantadue pinguini antartici e nel mondo ne esistono oltre dieci milioni. Ma di Tango ce n'è uno solo.

F. Pico; A. Gatacre "Quante famiglie!" Ed. Il Castoro, 2010
Un albo illustrato da Amelia Gatacre, che invita i bambini ad accostarsi all'idea di famiglia, uscendo dagli schemi rigidi entro cui è difficile far stare rinchiusa la materia umana degli affetti. Di pagina in pagina vengono presentate tante famiglie diverse, raccontate ognuna da un bambino, componendo, a mano a mano, un quadro fatto di alcune tra le infinite declinazioni possibili di ciò che è "famiglia": ovvero una rete di affetti e amore che può andare anche al di là del legame strettamente biologico, ognuna un umanissimo "albero della vita". Un viaggio pieno di colori dalla tradizionale famiglia nucleare, alla famiglia allargata, a quella monogenitoriale, multietnica e multiculturale. I bambini possono essere figli naturali, adottati, affidati; i nonni si possono scegliere, e possono essere amati anche senza legami di parentela. Perché "la famiglia più bella è una famiglia felice", non importa come è formata! 

A.Papini "Due di tutto" Ed. Fatatrac, 2006
Papà e mamma si dividono, tutto cambia e il mondo è capovolto: certezze e sicurezze fino a quel momento giudicate indistruttibili sembrano sgretolarsi per sempre. La vita ha una svolta molto dura, sempre, per i bambini, anche nel caso di genitori responsabili e attenti al loro equilibrio e alla loro serenità. L'autrice scrive in prima persona una sorte di diario, si affianca ai bambini per aiutarli a vivere la nuova realtà non solo come perdita rabbiosa e doloroso ricordo di "un'isola che non c'è", ma anche come crescita, come invito ad affrontare i cambiamenti. Ma il libro si rivolge anche ai genitori, perché ascoltino i loro figli per rispondere con parole giuste accompagnandoli sempre con lo stesso amore. Perché alla fine, forse il doloroso singhiozzo "voglio solo un abbraccio con me nel mezzo" può perfino trasformarsi nel gioioso caos di una grande famiglia allargata. 

G. Pittar; C. Morell "Milly, Molly e tanti papà" Ed EDT, 2010
Le storie di Milly e Molly raccontano in modo vivace e accattivante i grandi temi che aiutano a crescere in modo responsabile e nel rispetto degli altri, come in questa storia il cui tema è: differenze familiari.

Età di lettura: da 5 anni. 

T. Parr "Il libro delle famiglie" Ed. Piemme, 2012
Alcune famiglie sono grandi, alcune famiglie sono piccole, in alcune famiglie tutti hanno lo stesso colore, in altre hanno tutti colori diversi. 

M. Hoffman "Il Grande Grosso Libro delle Famiglie" Ed. Lo stampatello, 2012
Com'è la tua famiglia? C'è chi ha un sacco di fratelli e sorelle, e zii e zie e cugini, e nonni e nonne, e bisnonni e bisnonne... Ma c'è chi viene da famiglie piccolissime. Si può essere una famiglia anche solo in due. Le famiglie sono ormai di tutti i tipi e le dimensioni: questo libro ne mostra le forme differenti, coi diversi modi di vivere, di abitare, di vestirsi, di andare in vacanza o di esprimere emozioni, e molto altro ancora... 

B. Baldi "C.C.P. Cicogne, cavoli, provette" Ed. Principi & Principi, 2011
Come nascono i bambini? Sotto un cavolo? O li porta la cicogna? C'è anche chi, in maniera originale, decide di nascere altrove, in una provetta. La procreazione assistita, parole mediche molto difficili, spiegata ai bambini con fantasia e amore. Amore, sì! Perché in ogni caso i bambini nascono sempre da un atto d'amore.

F. Iacobelli; C. Carter "Il dono di Alma" Ed Principi & Principi, 2011
Alma ha sempre due case. Quella in cui vive con i suoi genitori e quella dove va quando il babbo e la mamma si allontanano per lavorare lontano. In tutte le case Alma trova altri bambini che le vogliono bene e la ricordano. Un libro tenero e delicato, dedicato dalle autrici a tutti i bambini in affido.

A. Roveda; C. Dottala "Rosso papavero" Ed. lapis, 2009
In un prato punteggiato di papaveri rossi è nata una bambina, capelli color papavero. La bimba cresce e inizia un viaggio alla ricerca di una famiglia e di una casa giuste per lei. Nel viaggio l'accompagnano tre simpatici amici: un pesce fuor d'acqua, un passerotto cuor di leone e un topo muschiato fuori di melone... Poi un giorno, dopo tanto cercare e tanto esaminare, ecco quasi per caso un giardino.

Età di lettura: da 6 anni. 

G.Zaboli; S.Mulazzani “In una famiglia di topi” Ed Topipittori, 2016 

Cosa accade in una giornata in una famiglia di topi? Oh, un sacco di cose: tutte quelle che accadono in una famiglia anche non di topi. Ci si alza, si fa colazione, ci si lava i denti, e poi si esce di casa, chi al lavoro o a scuola o a raccogliere funghi se è autunno... E poi si pranza, si pensa, si gioca, si fanno nuove conoscenze, si litiga, si sogna, si torna a casa in tempo per cena e apparecchiare il tavolo... E poi in una famiglia di topi si pensa a quanto si è diversi e quanto simili, ci si mette il muso ma poi ci si dimentica di tenerlo, si parla tutti insieme e poi però si fa anche un bel silenzio, e poi si va a dormire con una storia e un bacio. Perché in una famiglia di topi soprattutto ci si vuole molto bene. 

M. Hoffman “Benvenuti in famiglia” Ed Lo Stampatello, 2014

Ci sono libri che raccontano come nascono i bambini, questo libro ci spiega i mille modi i cui può nascere una famiglia. E non sempre sono semplici: c’è chi vuole dei figli, e chi preferisce vivere semplicemente in coppia o da solo.Chi può procreare e chi decide di adottare. Chi ricorre all’inseminazione assistita e chi alla donazione di gameti. Ci sono mille modi di costruire la propria famiglia e questo libro vuole raccontarli proprio tutti.

Amaltea "Una giornata speciale" Ed. Lo Stampatello, 2013

Sofia, Anna e Vladi hanno conosciuto i loro genitori quando avevano cinque, tre e due anni. Come è possibile? Perché non sono nati dalla pancia della loro mamma? Per la serie Piccola storia di una famiglia, un libro che parla di adozione. Una metafora per raccontare come a volte siano proprio gli incidenti di percorso a portarci la gioia e condurci verso il nostro destino.


M. Corte "Io e la famiglia" Emme Edizioni, 2013
Che cosa c'è da dire ancora sulla famiglia? Sappiamo già tutto! Eppure, se ci fermiamo un momento a guardare con attenzione, scopriamo un mondo di cose da imparare, o da capire meglio, o in cui curiosare: l'origine della parola, che risale all'antica Roma, la differenza tra i parenti e gli affini, l'età minima per potersi sposare, i vari tipi di famiglia... A proposito: che cos'è una famiglia nucleare? E una famiglia estesa? E una famiglia di fatto? Insomma, sembra proprio che sulla famiglia ci siano ancora tante domande che aspettano una risposta. E poi, come in un gioco, i bambini potranno divertirsi a calcolare l'età di un trisnonno, o a calcolare i gradi di parentela. E se vorranno sfidare i grandi a giocare con loro, sarà davvero interessante scoprire chi ne sa di più!

F. Pardi; U. Bucher "Una mamma e basta" Ed. Lo Stampatello, 2013
A casa di Camilla sono in tre: lei, sua mamma e il cane Gimmy. Come per tutti, la sua è la famiglia più bella del mondo, eppure un giorno la supplente le assegna un compito veramente impossibile: Disegno il papà che vorrei avere... Terzo della serie Piccola storia di una famiglia, un libro che parla di bambini con un solo genitore, per sottolineare come ogni famiglia abbia la sua forma particolare, un intero da rispettare.

R. Fuller "Tante famiglie, tutte speciali" Ed. Gribauso, 2011
Hai un genitore o due? Hai una famiglia allargata con molti nuovi fratelli e sorelle? Sei stato adottato, sei in affidamento oppure vivi con i tuoi nonni? Questo libro con alette ed elementi mobili parla di varie tipologie di famiglia e mostra che non ha importanza come si compone, di quante persone e con quanti colori!

C. Barbero "Più ricche di un re" Ed. Lo Stampatello, 2011
Emma è una bambina molto speciale, almeno questo pensano, come tutti i genitori del mondo, le sue due mamme. Emma ha due mamme, cosa dirà agli amici? 
Un libro che, con la lievità di una filastrocca, racconta la felicità di essere al mondo. 

F. Pardi "Piccola storia di una famiglia. Perché hai due mamme?" Ed Lo Stampatello, 2011
Meri e Franci si amavano, proprio come un uomo e una donna, e volevano avere una famiglia... Con parole semplici e chiare si racconta come nasce una famiglia omogenitoriale, cosa significa procreazione assistita e come succede che un bambino abbia due mamme.

F. Pardi; D. Guicciardini "Piccola storia di una famiglia: qual è il segreto di papà?" Ed Lo Stampatello, 2011
Il papà di Giulia e Carlo fa il misterioso. I genitori si sono separati: mamma ha un nuovo compagno, papà una nuova casa. Ma in lui c'è qualcosa di strano: forse è una spia internazionale o un rapinatore? Che sollievo per i bambini quando il mistero viene svelato: papà è solo innamorato. La persona a cui vuole bene è simpatica, ama la pasta, ha una bella moto (con la sirena) e si chiama Luca. Papà è gay.

J. Tomlinson "Il pinguino che voleva diventare grande" Ed. Feltrinelli, 2008
Otto è un simpatico pulcino di pinguino imperatore che contesta le regole della propria specie, che impongono che i piccoli vengano accuditi da più adulti che si avvicendano nella loro cura mentre gli altri vanno in cerca di cibo. Infatti Otto sin da quando era un uovo, vive ai piedi di un pinguino che l'ha trovato nella neve e che ha deciso di prendersene cura diventando il suo papà sino a quando non sarebbe diventato grande. La vicenda è una riflessione sulla famiglia umana e le sue declinazioni (tate, fratellini, separazioni ecc), e sulla positività degli ostacoli nel cammino per l'indipendenza.

Juanolo "Ci piacciamo!" Ed. Il dito e la Luna, 2007
"Ciò che in comune, noi umani, abbiamo è che ci piacciamo". Con questo incipit ha avvio l'agile libretto destinato sia ai bambini e sia, soprattutto, agli adulti: 24 illustrazioni, molto colorate e divertenti, accompagnate da testi brevi e diretti che ci ricordano che ci sono persone a cui piacciono le persone grandi e ad altre le piccole, c'è a chi piacciono i calvi e cicciottelli e a chi gli alti e muscolosi; ci sono uomini e donne a cui piacciono le donne... ed altri uomini e donne a cui piacciono gli uomini! E c'è anche a chi piace così tanto l'esotico che si innamora di una specie di E.T. verdolino con le antenne e i tentacoli... Insomma, infinite possibilità, dove l'unica cosa che conta è che ci si piaccia a vicenda. E infatti, non importa chi ti piace, l'importante è che ti piaccia molto! Ci piacciamo! (Nos gustamos!) è stato pubblicato con grande successo in Spagna nel 2006 dalle edizioni Tandem in collaborazione con AMPGIL, l'associazione spagnola costituita da parenti e amici di omosessuali. L'edizione italiana è prodotta in collaborazione con Agedo e Famiglie Arcobaleno.

A.G. Miliotti "Mamma di pancia mamma di cuore" Editoriale Scienza, 2003 
Una storia semplice, un testo pieno di poesia, tenerezza e affetto, tante illustrazioni per affrontare un tema, quello dell'adozione, che a volte sembra difficile, ma che è più che mai attuale e coinvolgente. E non solo per le famiglie dove ci sono bambini adottati, ma per tutti i bambini e per tutte le famiglie. Il libro nasce dall'esperienza che l'autrice, anch'essa mamma di cuore, porta avanti in seno alle associazioni che si occupano di adozione internazionale.


Età di lettura: da 8 anni.

 

M. Silvia Fiengo “Il matrimonio dello zio” Ed Lo Stampatello, 2014

Giulia è appena rientrata da New York con la sua famiglia. Ha un sacco di cose favolose da raccontare alle sue amiche: il viaggio, la statua della libertà, Central Park e soprattutto la ragione per cui è andata fin laggiù… l’indimenticabile matrimonio dello zio! Un libro per raccontare che ci sono persone dello stesso sesso che si amano e paesi nel mondo dove possono sposarsi e diventano famiglia. Un matrimonio felice ed allegro come tanti altri.

M. Bosonetto "Uffa, cambio genitori!" Ed. Enaudi ragazzi, 2013
Quando piove, il papà di Martino costringe suo figlio ad attraversare in tandem le pozzanghere giganti e ad arrivare a scuola fradicio di fango. Quando piove, la mamma di Virginia veste la figlia come un'esploratrice polare rischiando di farla sciogliere. Ma un giorno, a scuola, i due bambini si scambiano i vestiti, l'identità e i genitori. Almeno avranno un pomeriggio diverso dal solito: avventura, gelo e pericoli per Virginia; calore, prudenza e shopping per Martino. All'inizio lo scambio li soddisfa pienamente: bagno caldo e uva senza semi sembrano il paradiso per Martino, che è abituato a non poter sbucciare l'ananas; come è una festa scendere dal quarto piano con una pertica da pompieri per Virginia, che è abituata a sentirsi dire "Non correre che sudi" appena muove un passo. Ben presto, però, Martino si accorgerà dei difetti dell'iperprotettiva mamma di Virginia, e Virginia di quelli dello spericolato papà di Martino. Ma non è facile ri-scambiarsi i ruoli se nel frattempo sei finita in cima a un albero alto come un grattacielo, o se la mamma della tua amica è svenuta nel reparto Moda Bimba del centro commerciale perché si è accorta che sei un maschio. Chissà, forse se quei due genitori scombinati si incontrassero, con la complicità della bidella Franca e di un po' di sole scaldacuore... Un libro che trasmette i valori del confronto e del dialogo attraverso la buffa e rocambolesca avventura metropolitana di due splendide famiglie imperfette.

E. Puricelli Guerra "Un ciclone in salotto. Un divano per dodici" Ed. Giunti Junior 2012 (Primo titolo della serie, Un divano per 12)
Tutto comincia il giorno in cui la mamma di Leo viene promossa inviato speciale. È una giornalista di Roma e, grazie a questa promozione, starà via per un anno per realizzare i suoi reportage intorno al mondo. Nel frattempo Leo andrà a vivere a Milano con il suo papà e la sua nuova famiglia che, però, non conosce molto bene. C'è un problema: Elettra, la sorellastra di Leo, un panzer di otto anni e tre quarti. Elettra è il boss, prepotente, ingombrante, soffocante e non ha intenzione di farsi rubare il posto in famiglia da Leo. Il papà di Leo è l'unico che Elettra abbia veramente conosciuto, perché il suo si è separato dalla mamma ed è andato a vivere in Australia quando lei aveva appena due anni. Elettra farà di tutto per fare scappare Leo da Milano a gambe levate!

A.Strada "Nina e Jaya, sorelle per forza" Ed. Piemme, 2011 (Primo titolo della serie, Pizza Tandoori)
Cosa succede quando una mamma, felicemente divorziata da anni, decide all'improvviso di innamorarsi di nuovo? E quando il prescelto ha una figlia prima della classe, un bambino pestifero e, soprattutto, di cognome fa Maharajapuram? Nina non ha dubbi: bisogna impedire questa intollerabile catastrofe

G. Sgardoli "Pronto soccorso insetti" Ed. Fatatrac, 2011
Dario fa il veterinario, il mestiere più bello del mondo, che però può diventare noioso quando si ha a che fare ogni giorno con i nevrotici padroni di cani e gatti. Inoltre non è facile crescere una bambina da solo: Camilla, dopo aver perso la mamma, non sopporta che qualcuno possa stare male. Così, un bel giorno, convince il papà ad occuparsi di due piccoli scorpioni rimasti orfani e a fondare il primo ospedale per insetti. 

L. Tumiati "La casa in fondo al mare" Ed.Giunti Junior, 2010
Stella vive con la mamma nelle profondità marine, in una bella casa dalle grandi finestre, in compagnia di un delfino, degli amici pesci e di altri bambini acquatici. Il padre però ha scelto di vivere sulla terraferma, con la sua nuova famiglia. Ma ora Stella è abbastanza grande da poter decidere da sola da che parte stare.

A.Gozzi; P.Tromellini "Bambini con le ruote. Ovvero sopravvivere alla separazione" Ed. Mammeonline, 2010
Luca ha otto anni e vive con il papà e la mamma finchè i genitori decidono di separarsi. Già così è dura per lui, ma tutto si complica ancora di più quando i genitori scelgono l'affido condiviso. E così Luca diventa un bambino con le ruote, in continuo spostamento tra la casa del papà e quella della mamma. Non è facile per lui, tra i genitori che continuano a litigare e la difficoltà a spiegare agli amici che lui ha due case... finché in classe arriva Omar, un altro bambino con le ruote, nel suo caso però è la sua casa ad avere le ruote poiché è figlio di giostrai e vive in un carrozzone. E la storia si dipana nel raccontare l'amicizia tra i bambini che confrontano i loro mondi e lo sguardo a volte un po' razzista dei grandi; e Luca scopre che può fare in modo che i genitori ascoltino un po' anche lui.

C. Ponti "Catalogo dei genitori per i bambini che vogliono cambiarli" Ed. Babalibri 2009
I tuoi genitori sono pesanti? Sono stancanti, avari, appiccicosi, urticanti, barbosi, rompiscatole, sdrucciolevoli? Cambiali! Sono lagnosi, bavettosi, chiacchierosi, scaccolosi, noiosi? Cambiali! Vivi in una famigliastre (allargate), la tua è una famiglia-elicottero (ultraprotettiva), hai una mamme-palude (che inghiottono i figli)? Cambiali! Ti scocciano, non li sopporti, non ti ascoltano, mettono a posto la tua stanza, calpestano i tuoi giocattoli, si rifiutano di lasciarti la casa, ti portano in Wacanza? Cambia genitori! Con Catalogo©, niente è più facile: scegli i genitori che preferisci, compila il buono d'ordine, invialo e in meno di quarantotto ore Catalogo© ti consegna i tuoi nuovi genitori, per te, a domicilio, a casa tua! 

L. Levi "Una famiglia formato extralarge" Ed. Piemme, 2007
Paolo ha i genitori separati e vive solo con la mamma e la sorella minore. Che divertente sarebbe invece avere una famiglia allargata, con tanti fratelli, sorelle, cugine e cugini! Quando il papà gli presenta la sua nuova fidanzata, che perdipiù ha una figlia, Paolo comincia a ricredersi... Ma non tutto sarà così difficile come sembra! 

"Età di lettura: da 12 anni. 

M.A. Murail "Oh boy" Giunti Editore, 2011
I Morlevent sono tre: un maschio e due femmine. Orfani da poche ore. Hanno giurato di non separarsi mai. Siméon Morlevent, 14 anni. Smilzo per non dire emaciato. Occhi marroni. Segni particolari: superdotato intellettualmente, si accinge a preparare la maturità. Morgane Morlevent, 8 anni. Occhi marroni. Orecchie a sventola. Prima della classe e molto attaccata al fratello. Segni particolari: gli adulti si dimenticano sempre di lei. Sempre. Venise Morlevent, 5 anni. Occhi blu, capelli biondi, uno zuccherino. La bambina che tutti sognano. Segni particolari: fa vivere delle torride storie d'amore alle sue Barbie. I tre Morlevent non hanno nessuna intenzione di affidare il loro futuro alla prima assistente sociale che passa. Il loro obiettivo è lasciare l'orfanotrofio dove sono stati parcheggiati e trovare una famiglia. Al momento, solo due persone potrebbero accettare di adottarli. Per delle ottime ragioni. Per delle tremende ragioni. Una delle due non brilla per simpatia, l'altro è irresponsabile e... ah, in più si detestano.

G. Sgardoli "Eligio i giorni della ruota" Giunti Editore, 2010
La vicenda si svolge per circa un secolo intorno all'istituzione dello Spedale della Pietà, un palazzo storico veneziano che nell'Ottocento ospitava orfani e bambini deposti nella ruota. Proprio in questo luogo, la piccola Rosapineta impara a conoscere e ad amare Eligio, abbandonato ancora in fasce dalla madre. Tutti i protagonisti, ospiti dello Spedale della Pietà, imparano a "fare famiglia" con quel che c'è a disposizione.

Ultimo aggiornamento aprile 2016

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La Shoah dei bambini. La persecuzione dell'infanzia ebraica in Italia 1938 -1945

Il Novecento è stato anche il secolo dei bambini, in cui è nata una cultura dell'infanzia, in cui ci si è accorti dell'importanza del vissuto infantile sullo sviluppo della persona, anche da adulta. Eppure o forse proprio per questo, nello stesso tempo, il progetto nazista ha rimosso proprio l'infanzia nella sua specificità, per estirpare le radici di una popolazione. 
L'attenzione ai bambini è necessaria per fondare un futuro di diritti e di pace, eppure anche adesso in tutto il mondo l'infanzia è violata, non rispettata, negata.

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Il mare in fondo al bosco

…quella era un città buia fitta di misteri, una città piccola perché un bambino come lui, Paolo, potesse esplorarla e scoprirci dei segreti…

Trovò in terra dei libri, li guardò uno dopo l’altro e a poco a poco riuscì a leggerli. Intanto si accorgeva che quello che stava leggendo riusciva a vederlo anche se non c’erano le figure. “Forse - pensò - sto diventando anch’io un bambino inventato. Sarebbe divertente!”
A un tratto aprì un libro e dalle pagine si alzò una foresta: era un libro animato, di quelli da cui, quando si sfogliano, si vedono saltar fuori castelli, boschi, velieri, talmente belli che sembrano veri. Gli venne voglia di provare a entrarefra quegli alberi. Quella foresta poi era una giungla, certo zeppa di belve, di serpenti di insetti velenosissimi.
Be’ paura o non pauraaveva una gran smania divederla quella giungla, l’idea di passare dal buio di una città pericolosa, al buio di una foresta tropicale, adesso, lo tentava troppo.
Sentì delle voci e un gran correre: lontano nelle strade dei tipi loschi.

Il romanzo è una fantasticheria in cui, con ritmo crescente, compaiono città insidiose, giungle popolate di belve, mari in burrasca, magie luminose, grovigli di strade misteriose. I protagonisti sono bambini, bande criminali, mercanti di schiavi, maghi e mostri orrendi, pirati e scimmie, folletti e coccodrilli.

Età di lettura consigliata: da 4 anni.

autore: Pinin Carpi

editore: Einaudi Ragazzi

I No che aiutano a crescere

A prima vista si può pensare che questo libro presenti il "No" come strumento educativo e non come conseguenza di un normale rapporto tra le persone.

Almeno, così pare leggendo la quarta di copertina:
Un neonato strilla, un bambino vampirizza la madre, un adolescente sta fuori fino a notte fonda. Per paura di frustrarli, i genitori spesso rinunciano a educare i figli, a riconoscere i confini tra l'io e il mondo, a controllare gli impulsi, a dominare l'ansia, a sopportare le avversità. Nelle famiglie si creano cosi situazioni di disagio per la semplice incapacità di dire un no. Dovrebbe essere ovvio che in certi casi bisogna dire di no, eppure l'opinione comune è che sia meglio dire di sì. Non saper negare o vietare qualcosa al momento giusto può pero avere conseguenze negative sulla relazione tra genitori e figli, come anche sullo sviluppo della personalità dei bambini.

In realtà, il libro è un'analisi lucida e profonda del comportamento dei bambini dalla nascita all'adolescenza e del loro rapporto con i genitori. I "No" e i limiti non sono solo quelli che il genitore dice al bambino, ma sono soprattutto quelli che il genitore impara a dire a se stesso per favorire la crescita del figlio. Le ragioni del bambino sono sempre tenute in considerazione, come pure l'interazione madre-figlio. I limiti sono anche per la madre, quando non sa accettare che il figlio possa essere diverso da come lei se lo immagina, quando non accetta che possa essere autonomo, o quando interferisce con il ritmo e le sue modalità di apprendimento.

È pieno di ottimi spunti e di buon senso e, a dispetto del titolo, non è affatto un incoraggiamento a una revisione autoritaria del ruolo genitoriale.

autore: Asha Phillips (traduzione L. Cornalba)

editore: Feltrinelli