I bambini e la scienza

Tutti i bambini sono un po' scienziati: la loro innata curiosità, la capacità di osservare e fare domande sono il "germe" del metodo scientifico. Tutti i genitori conoscono bene la fase dei perché: Perché piove? Perché la palla rimbalza, Perché fa caldo, Perché si suda, Perché-Perché-Perché…?!". E naturalmente prima o poi arrivano anche le domande su "come-dove-quando", perché la curiosità dei bambini non ha mai fine. 


Abbiamo chiesto a Daniela Alvisi e Elena Gatti, divulgatrici e autrici del sito "CheScienza", di raccontarci come si può incanalare questa innata curiosità, sfruttandola per iniziare a fornire risposte serie ma divertenti, trovando il modo di "fare scienza" nella vita di tutti i giorni. 

Come vi è venuta l'idea di creare un sito di divulgazione scientifica per bambini? 
Elena: Entrambe ci occupiamo da anni di editoria scientifica, in particolare per bambini e ragazzi. Io, Elena, sono laureata in Scienze Naturali, mentre Daniela è laureata in Fisica. Da molto tempo avevo questa idea "nel cassetto" ma da sola non riuscivo a concretizzarla. Così, ho proposto a Daniela di farlo insieme, sfruttando anche la sua grande esperienza nella creazione di siti web. 

Daniela: Detto, fatto! L'idea mi è piaciuta moltissimo e, nel giro di poco tempo, con fasi di brainstorming via email o Skype, abbiamo ideato il sito. Io ho disegnato il logo e i personaggi di Spinny (Daniela) e Froggy (Elena) e insieme abbiamo creato i primi contenuti. 
Il nostro intento è quello di avvicinare i bambini e i ragazzi al mondo della scienza, divertendoli e suggerendo esperimenti sempre molto semplici da realizzare e legati alle esperienze della vita di tutti i giorni. 

Fateci qualche esempio: quali esperimenti scientifici si possono fare, in casa, con i bambini? 
Daniela: Un esperimento molto divertente e originale, che sul sito ha avuto un discreto successo, è quello che permette di capire come evitare lo spappolamento dei biscotti quando si fa "zuppetta" nel the o nel latte. Con due barattoli, una calza e dell'acqua abbiamo invece spiegato perché in inverno coprendosi bene si sente meno freddo! 

Molto divertenti! Quali altri argomenti si possono affrontare con i bambini? 
Elena: Gli animali sono sempre affascinanti per i più piccoli. Nei nostri articoli cerchiamo di descriverli aggiungendo dati curiosi (per esempio "esistono i lupi mannari?" oppure "come fanno i gatti vedere al buio?") e spiegazioni dei modi di dire. Altri temi che suscitano interesse sono i fenomeni atmosferici e gli sport (per esempio, "che cos'è la neve" o "come si scivola con gli sci o i pattini"). 

Il vostro sito ha altre particolarità? 
Daniela: Sì, vorremmo che si arricchisse via via con i contributi dei nostri piccoli lettori. Per questo, li invitiamo a scrivere articoli, a farci domande, a mandarci disegni o foto dei loro esperimenti o di attività svolte a scuola o in vacanza. 

Quali consigli dareste ai genitori che desiderano aiutare i bambini a sviluppare le loro attitudini scientifiche? 
Elena, Daniela: Il primo consiglio è di non evitare mai le loro domande, con la scusa che si ha paura di dare la risposta sbagliata. Se non si conosce la risposta, la si può cercare insieme sui libri o sul web. Se da quella domanda ne nascono altre più complesse, si possono coinvolgere amici esperti o insegnanti. Risorse importanti sono ovviamente i libri tematici, i giochi didattici, ma anche i Musei e gli Science Center, che propongono sempre attività adatte per le varie fasce d'età. Su CheScienza abbiamo anche una sezione News dove segnaliamo gli appuntamenti più interessanti in tutta Italia. Le vacanze, infine, possono essere occasioni fantastiche per iniziare attività come il birdwatching, la costruzione di un erbario, una collezione di rocce, minerali o conchiglie.

Link al sito CheScienza!

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Il giardino dei giochi dimenticati

"Giocare non è solo giocare: è cercare (quello che serve per realizzare un'idea), è immaginare (qualcosa che nessuno ha mai fatto), è costruire (un oggetto che sarà per noi indimenticabile)".
In questo manuale i due autori restituiscono a genitori smemorati e a bambini curiosi i giochi che i padri e i nonni facevano per strada e nei cortili: giochi contadini, giochi rari, giochi storici, giochi dimenticati e soprattutto insegnano loro a costruirli con divertenti e dettagliate illustrazioni.

In realtà oltre a essere un libro per bambini è un libro per i loro genitori e per chi continua a essere un po' bambino; raccoglie infatti un patrimonio culturale che ci tramandiamo, e che ricordiamo con nostalgia. I giochi descritti hanno due ingredienti fondamentali: i costi bassissimi di realizzazione e la fantasia. Per dirla con le parole dell'autore: "un bambino rimane piccolo per poco tempo, poi ha tutta la vita per ricordare chi ha passato del tempo a giocare con lui".

Giorgio F. Reali è il fondatore dell'Accademia del gioco dimenticato.

La prefazione è di Stefano Bartezzaghi.

autore: Giorgio F. Reali, Niccolò Barbiero

editore: Salani

Stella fata del bosco

Grandi alberi, rocce, animali: il bosco può far paura, soprattutto a un bambino timido e fifone
come il piccolo Sam. Ma Stella, entusiasta e affettuosa, saprà mostrare al fratellino la bellezza
di api e farfalle, lepri e tartarughe, giganti e fate, e fra scambi di battute surreali e irresistibili
lo convincerà ad amare la foresta e tutte le sue creature.

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Desiderare un figlio, adottare un bambino

L'adozione di un bambino è una scelta complessa ed articolata che inizia dal desiderio di prendersi cura di un figlio nato da altri. Il nostro lavoro, che ci mette in contatto quotidianamente con questa realtà, ci ha fornito uno spazio privilegiato di osservazione, e ci ha indotte a riflettere su quale ruolo possano svolgere i servizi per sostenere le famiglie adottive. Abbiamo cercato di dare voce a tutti i protagonisti dell\'adozione: i genitori, i bambini, gli operatori, gli insegnanti e gli educatori delle case-famiglia, proponendo una chiave di lettura in cui ognuno possa ritrovare un terreno di confronto e trasformare le peculiarità in risorse.

Autore: Simonetta Cavallie Maria Cristina Aglietti

Editore: Armando