Permute.it: grazie al baratto gli articoli per l'infanzia trovano una nuova vita

Molte coppie di genitori hanno provato la frenesia di andare a fare shopping per il proprio bambino. Acquistare per i figli degli abiti nuovi, un paio di scarpine alla moda, un passeggino innovativo e tanti bei giocattoli è infatti un modo per prendersi cura dei bambini, per far capire loro quanto li adoriamo, quanto abbiamo a cuore il loro benessere. Genitori, è arrivato il momento di fermarsi un attimo a riflettere su tutto questo. 


I nostri bambini non hanno bisogno di questo shopping sfrenato e compulsivo a cui oggi siamo abituati, servono loro molti oggetti questo è vero, ma ciò di cui hanno più bisogno è la presenza dei genitori, hanno bisogno che i genitori siano disponibili, affettuosi, pronti ad aiutarli e a far fare loro delle nuove esperienze. Tra l'altro spesso questo shopping compulsivo altro non è che un vero e proprio spreco di denaro. Molti degli abiti che acquistiamo per i nostri bambini infatti vengono indossati un paio di volte al massimo, le scarpine diventano troppo piccole nel giro di pochi mesi soltanto, alcuni giocattoli non vengono mai utilizzati, perché spesso i bambini ne possiedono troppi e alla fine si trovano a giocare sempre con gli stessi giochi.

Invece che andare a fare shopping perché non scegliere allora la strada del baratto? Il baratto ci consente di eliminare dalle nostre case tutti gli abiti e le scarpe che ormai sono troppo piccoli, di disfarci di tutte quelle cose che i nostri figli non utilizzano più come giocattoli, libri, passeggini, culle, lettini. In cambio di tutti questi oggetti avremo la possibilità di ottenere ciò che ci può essere utile, giochi e libri adatti all'età dei nostri figli, abiti finalmente della taglia giusta, senza spendere neanche un centesimo.

Ma dove è possibile effettuare questo genere di baratto? Oggi come oggi sono molte le realtà che permettono di farlo, da poco è nata anche una realtà online. Stiamo parlando del sito internet Permute.it, un sito che permette di barattare qualsiasi tipologia di oggetto. C'è un'ampia sezione di articoli per l'infanzia, ma si possono barattare anche elettrodomestici, abbigliamento per adulti, articoli tecnologici, attrezzature da lavoro, computer, persino automobili, beni immobili, viaggi, attività lavorative. Una vera e propria piazza virtuale che permette di effettuare i propri scambi anche con la forma della permuta, con la possibilità quindi di usare il denaro nel caso in cui vi sia un divario evidente tra i due beni.

Il funzionamento del sito è davvero molto semplice, si utilizza l'apposito motore di ricerca per scovare ciò di cui si ha bisogno oppure si può pubblicare un annuncio personale del tutto gratuitamente e mettersi in contatto con gli altri utenti per effettuare lo scambio senza bisogno di alcun tipo di intermediario.

Tornando a barattare potremo finalmente fermare la commercializzazione eccessiva che caratterizza la nostra società contemporanea e potremmo dare nuovo valore a tutti gli oggetti che produciamo. Il baratto ci permette anche di fare una scelta amica dell'ambiente in cui viviamo, scambiando questi oggetti evitiamo infatti che diventino rifiuti ed evitiamo l'inquinamento che deriva dal loro smaltimento. Il baratto infine è anche un modo per cercare di risparmiare quanto più possibile e per cercare di superare allora a testa alta questa crisi economica che purtroppo ha colpito tutti noi.

Green, sostenibile, anti-crisi e socialmente utile, il baratto è tutto questo, un'attività assolutamente da provare.

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1940-1945 Gioele, fuga per tornare

Un viaggio a ritroso nel tempo, basato su documenti originali e su frammenti di memoria, dove l'autore Giulio Levi, trova la forza di ritornare alla sua infanzia per raccontare ai bambini di oggi, sono passate due generazioni, la storia della sua famiglia; siamo negli anni bui che vedono le leggi razziali applicate anche in Italia.

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Genitori in Gioco

Ben 240 attività fisiche, manuali e intellettuali, suddivise in pratiche schede con le indicazioni di fascia di età e tipologia, adatte a tutti i bambini dalla nascita ai 6 anni da svolgere da soli o con i compagni, in casa o all'aperto, questi giochi stimolano l'immaginazione e la creatività dei bambini e rendono più profondo il legame con i loro genitori.

Una guida che, con entusiasmo ed energia insegna ad esplorare, manipolare, far finta che, sporcare la cucina, animare pupazzi e peluche, disegnare su fogli ciclopici, utilizzare materiali insoliti, in compagnia dei propri figli.

Ogni momento trascorso insieme è un'occasione unica per conoscersi meglio e rinsaldare il legame affettivo; attraverso il gioco, si comunicano sensazioni ed esperienze e si apre la porta alla conoscenza del mondo.
I bambini nascono e crescono a una velocità sorprendente. I ritmi frenetici della vita moderna, però, spesso impediscono a mamma e papà, specie se impegnati con il lavoro, di prendere parte ai giochi dei figli piccoli: costretti a lasciarli in compagnia della «baby-sitter» televisione o con giocattoli e videogiochi già pronti, che lasciano poco spazio alla creatività, rischiano di sentirsi inadeguati e smarriti.

Per venire incontro alle esigenze di tutti quei genitori con sempre più impegni e sempre meno tempo libero a disposizione, ma che desiderano essere presenti con costanza e amore nel prezioso e irripetibile periodo della crescita dei figli, questa guida propone una ricca raccolta di attività ludico-didattiche da organizzare in famiglia, tutte ideate e sperimentate in prima persona dalla mamma/autrice: dai giochi all'aperto ai lavoretti di Natale, dal disegno alla manipolazione dei materiali, dall'invenzione di storie agli sporto più classici rivisitati a "misura di bambino".

autore: Alessandra Zermoglio

editore: Sonda

Le emozioni dei bambini

"Comprendere le emozioni dei bambini significa aiutarli a crescere felici. Traendo spunti ed esempi dal vivere quotidiano Isabelle Filliozat, psicopterapeuta di fama, aiuta a capire il significato di tanti comportamenti e a trovare le parole e i modi per risolver le situazioni che appaiono più difficili.

L'autrice non dà soluzione preconfezionate, ma analizza i problemi di tutti i giorni, che lei stessa mamma, di due bimbi di 2 e 4 anni all'epoca della stesura del libro, ha provato e soprattutto non trascende da quello che sono i genitori. Per capire il bambino che abbiamo davanti occorre ascoltare il bambino che siamo stati. Le emozioni dei nostri bambini allora hanno radici profonde, quello che non sopportiamo in loro tocca le corde più intime del nostro essere.

Oltre ad esaminare sotto nuovi aspetti le problematiche più comuni dei bambini e ad offrire spunti di riflessione, Filliozat descrive quali sono le emozioni più diffuse del vivere quotidiano per aiutare a cogliere quanto c'è di gioioso in ogni attimo della vita con i figli.

Questo libro potrebbe a prima vista rientrare nel filone dell'intelligenza emotiva introdotta da Goleman (Daniel Goleman, L'Intelligenza emotiva, ed. Rizzoli, 1996), ma a mio avviso ha qualcosa in più. Oltre a "partire dal basso", nel senso che si cala nei panni della mamma e del papà, è più vicino alla nostra sensibilità europea, a cui sta stretta il libro-manuale. L'autrice cita in bibliografia Alice Miller, la psicoterapeuta zurighese che ha descritto e documentato la sofferenza inespressa dei bambini e la difficoltà dei loro genitori a essere disponibili a capirla.

Questo libro si può non amare, si può non condividere in parte o del tutto, ma sicuramente colpisce il genitore che lo legge e, oserei dire, nella maggior parte dei casi fa scaturire delle emozioni che si credevano sepolte. Nel mio caso ha rivoluzionato il mio modo di essere madre."

autrice: Isabelle Filliozat

editore: Pickwick