Bibliografia. Tutti a scuola

L'ingresso a scuola è un momento importante per tutti i bambini sia che si tratti dell'inserimento alla materna dove il distacco dalla famiglia si fa sentire o dei primi gironi alle elementari dove può sembrare difficilissimo stare seduti per imparare a leggere e scrivere, per non parlare del salto nel buio che rappresentano le suole medie e quelle superiori.
Nei primi giorni ci vuole tanta comprensione e pazienza da parte di tutti: per superare l'ansia dei piccoli e dei più grandi, facciamoci aiutare da una carrellata di albi illustrati e divertentissime storie.

 

Età di lettura: da 3 anni.


P. Milani; Luisa Gialma "Anch'io vado a scuola" Kite Edizioni, 2014
Inizia la scuola dell'infanzia, che paura il distacco da mamma e papà e tutte quelle persone nuove! Una storia rivolta a bambini, genitori e insegnanti per affrontare i primi giorni alla scuola dell'infanzia nel migliore dei modi possibili.
Quest'albo può essere accompagnato da un quaderno pedagogico di approfondimento: 
"UN TEMPO PER INCONTRARSI. Pensieri e pratiche per favorire l'ambientamento di bambini e genitori nella scuola dell'Infanzia" A cura di Paola Milani
La scuola dell'infanzia è oggi interessata da diverse trasformazioni e importanti novità - come le "Sezioni Primavera" o gli anticipi scolastici – che consentono ai bambini di soli 2 anni di entrare a scuola. Per rispondere al bisogno degli insegnanti, nuovi a questa esperienza e alla ricerca di idee e strumenti per favorire il primo ingresso dei bambini a scuola, ecco un quaderno pedagogico utile ad arricchire la loro cassetta, per riappropriarsi della competenza che permetta loro di educare bambini e genitori.

V. Mazzola "Topo Tip. Viva l'asilo!" Dami Editore, 2014
A Topo Tip piace andare all'asilo... Impara tante cose e si diverte un sacco!

S. Frasca "La festa dei colori. La scuola della foresta" Mondadori, 2014
È una scuola ben strana quella della foresta, sta raccontando ai bambini che la sua mamma era una biblioteca e il suo papà un teatro per ballare! E i genitori dei bambini, che mestiere fanno? Fanno lavori che tutti conoscono... tranne il papà dell'elefantino Filippo, che fa l'artista. Ma che lavoro sarà mai?!

G. Mantegazza "Scuola. Il paese dei giocattoli" La Coccinella, 2014
Libro tridimensionale, in robusto cartone, che raffigura un ambiente da scoprire ed esplorare. Il formato e le sagomature delle varie pagine, tutte diverse tra loro, riescono a dare al libro una notevole ricchezza e profondità. Ovunque, nelle illustrazioni coloratissime, ci sono piccoli particolari da osservare e pannelli che individuano spazi e ambienti diversi.

S. D'Achille "Tutti a Scuola" Giunti Kids, 2013
Siete svegli? Siete pronti? E allora, forza. Zainetto in spalla e tutti a scuola! A scuola si fanno un sacco di cose divertenti: si incontrano gli amici, si parla con la maestra, si gioca, si canta, si balla perfino! E poi si imparano tante cose, anche a mangiare cose nuove! Be', non ci credete? Vi promettiamo che grazie a questo libro, con finestrelle grandi grandi e divertenti pagine scorrevoli, andare a scuola sarà uno spasso! 

E. Nava; D. Guicciardini "Vado a scuola" Ed Lapis, 2013
Si possono infilare mamma e papà in tasca per non vederli andar via davanti a scuola? E le mamme e i papà possono fare lo stesso con i loro bambini? Una storia emozionante, senza parole, ma che con un gesto, scambiarsi le foto prima di salutarsi, trova un modo divertente e rassicurante per superare il momento del distacco.

A.Lay; P. Turini "No, no, no, l'asilo no! Giunti Kids, 2009
Eulipo è un leoncino capriccioso: non vuole andare all'asilo. Ma una settimana di attività divertenti e stimolanti insieme ai nuovi compagni è sufficiente a fargli cambiare idea, o meglio, l'asilo continua a non piacergli ma il SUO asilo e la SUA maestra l'hanno ormai totalmente conquistato!

G. Cozza "Alice e il primo giorno di asilo" Il leone verde, 2011
Alice ha tre anni e domani andrà alla scuola dell'infanzia per la prima volta. Alice è emozionata ma anche un po' preoccupata. La mamma le consegna un regalo speciale che l'aiuterà ad affrontare il distacco da lei.


Età di lettura: da 5 anni.

S. Senoussi; H. Fellner "Tutti a scuola" Ed. Il Castoro, 2014 
Oggi è il primo giorno di scuola per la classe degli animali! È arrivato il momento di tornare tutti sui banchi, ma proprio tutti... anche i cuccioli degli animali! Il fenicottero ci va su una zampa sola, la lumaca strisciando, il dromedario ha uno zainetto… il cammello ne ha due… il pellicano invece non ne ha bisogno. E dopo le presentazioni, iniziano le attività e... quante cose si fanno in classe, e quanti amici si possono incontrare! Tutti diversi e tutti speciali... compresi i ritardatari che arrivano solo di notte! Vero, piccolo pipistrello? 

I.Paglia "Gugù a testa in giù" Ed. Giunti Kids, 2014 
Gugù ha i capelli rossi, la pelle bianco latte e vive in Africa con i suoi genitori. Ha una scimmietta e un camaleonte per amici e un posto speciale dove rifugiarsi quando si sente un po' giù: un gigantesco baobab. È bello, stare lassù, tra la savana e il cielo e sentirsi liberi come gli animali selvaggi ma anche i bambini liberi devono fare i conti con i propri "doveri" come quello di andare a scuola. 


M. D'allancé "No, no e poi no!" Ed. Babalibri 2013 
«Oggi Marco va a scuola per la prima volta. 
- Vedrai -, dice la mamma - la scuola è bellissima.»
Secondo voi Marco è d'accordo? Naturalmente no! L'insegnante gli chiede se il suo nome è Marco? "No!"
Quando lei vuole mostrargli la classe, è ancora "No!" E quando gli altri vogliono giocare con lui è sempre "No!"
Eppure c'è una cosa a cui non sa dire "No!": le caramelle! E quando la madre lo va a prendere non se ne vorrà più andare.

Z.Ross; T. Ross "Viva la scuola!" Piemme, 2011
Il primo giorno di scuola nessuno ha voglia di lasciare la mamma, mangiare alla mensa scolastica, incontrare quel mostro della maestra e conoscere i nuovi compagni. Ma all'uscita, che bello scoprire che Nicky, una bambina della scuola, è già diventata un'amica meravigliosa e inseparabile!

P, Carnavas "La scatola di Penelope" Valentina Edizioni, 2010
Penelope è al suo primo giorno di scuola. Deve confrontarsi ed inserirsi in un ambiente nuovo e come sempre accade è curiosa e intimorita. Al centro dei suoi pensieri c'è il desiderio di fare amicizia con altri bambini, essere accettata, risultare simpatica.
Tentativo dopo tentativo, delusione dopo delusione, Penelope compirà per intero questo capitolo della sua crescita scoprendo, alla fine, che la soluzione al problema è assai semplice e a portata di mano: è sufficiente essere se stessi e offrirsi agli altri con semplicità e spontaneità, per quello che si è, senza nessuna ansia di doverli "conquistare".

C. Lauren "Sono assolutamente troppo piccola per andare a scuola con Charlie e Lola" Ed. Ape Junior, 2005
Charlie ha una sorellina che si chiama Lola, piccola e simpatica. I genitori affermano che deve andare a scuola, ma Lola non è molto convinta.
"Probabilmente non avrei tempo per andare a scuola. Ho un sacco di cose importanti da fare a casa".
Charlie cerca di convincerla esponendo tutti i lati positivi: "E poi, non vuoi imparare a leggere? Potresti leggere i tuoi libri. E capire i messaggi segreti attaccati al frigorifero".
"Io so un sacco di segreti. Non ho bisogno di imparare a leggere e i miei libri li conosco a memoria. Se non me li ricordo me li invento".
Anche in questo libro emergono le molte paure di Lola nell'affrontare una nuova avventura, ma Lola le supererà e la scuola si rivelerà molto interessante.

N. Costa "Il primo giorno di scuola" Emme Edizioni, 2006
"Quando la mamma va via mi viene un poco da piangere, meno male che con me c'è il mio orsetto! La maestra si è accorta che sono un po' triste e mi ha fatto una carezza. E poi nella nuova scuola ho incontrato un compagno di banco simpaticissimo che mi regala le caramelle alla menta, e in fondo all'aula c'è una bambina con i codini biondi che mi sorride. Credo proprio che questa scuola mi piacerà molto." 

A.Petrosino "Valentina va a scuola" Piemme, 2003
Com'è il mondo dopo l'asilo? Valentina non vede l'ora di scoprirlo e, finalmente, arriva il momento di andare a scuola! È tutto pronto: la cartella, l'astuccio con le matite colorate, i quaderni nuovi...


Età di lettura: da 6 anni.

P.A. Carraresi "A scuola con Angela. Diario, un po' segreto, di una bambina di quarta elementare tra favole e realtà" Florenze art Edizioni, 2014
È il diario di una bambina adottata che frequenta la quarta elementare portandosi dietro le difficoltà di un inserimento che comunque si perfeziona giorno dopo giorno. Il commento alle favole che la maestra fa leggere ogni mese aiuta a comprendere le paure della piccola immersa nella nuova realtà e ne rivela il carattere estremamente sensibile. Finché, navigando fra fantasia e realtà, si giunge ad una tenera conclusione...

F. Sillani "A scuola di mostri" Emme edizioni, 2014
Anche i mostri devono andare a scuola! Vampiri, streghette, fantasmi, orchi: tutti dietro i banchi per la lezione di spavento o per l'ora di bruttezza, tutti presenti ad ascoltare il mago che insegna a preparare incantesimi, filtri e magie, tutti attenti durante l'ora dello spettro! E poi tutti in biblioteca a fare i compiti!

M. Vago "La scuola delle sorprese" Piemme, 2014
Alice proprio non pensava che la sua prima settimana di scuola sarebbe stata così divertente: marziani che insegnano a scrivere, clown che spiegano matematica, perfino Tarzan che fa lezione di ginnastica. Quali altre fantastiche sorprese la attendono?

L. Cuttin "Lisa e il primo giorno di scuola" Ed Atene, 2014 
"Lisa ha paura, domani è il primo giorno di scuola. Si mette a letto ma è molto agitata e sogna l'orso Lillo che si mette a chiacchierare con lei..."

A.Ferrara; A.L. Cantone "La maestra è un capitano" Ed Coccole e Caccole, 2012
Una bella storia, dalla parte delle maestre, che devono conciliare casa e scuola, che combattono ogni giorno con la mancanza di cose essenziali, come la carta igienica, ma che non si arrendono mai perché adorano i loro bambini. Quei bambini che chiamano la maestra "capitano" e che le danno, con la loro curiosità, la loro ingenuità, il loro candore intellettuale, la forza di conciliare tutto e andare comunque avanti.

A.Lavatelli "Valeria sei in ritardo" Ed. Giunti Junior, 2012
Anche stamattina Valeria arriva in classe quando la campanella è già suonata. Non si è svegliata? Non aveva voglia di andare a scuola? Nulla di tutto questo: ora è pronta a raccontarci i buffi perché dei suoi ritardi.

S. Roncaglia "Cartaruga e Lumacarta" Giunti Junior, 2010
Leo è una vera tartaruga... o una lumaca... o tutte e due. Funziona così: chiude gli occhi, pensa a qualcosa e aspetta che spunti fuori. Poi diventa un disegno, bellissimo. Lo dicono tutti che Leo disegna bene, i suoi animali sembrano vivi! E ora il pasticcio: la tartaruga scarabocchiata sull'angolino del foglio si mangia allegramente i numeri decimali dei suoi compiti, e la lumachina si fa fuori tutti i funghi del problema... Cartaruga e Lumacarta. Dispettose ma non pericolose. Però, quando arriva il Tirannocartus...

S. Ghioni "Una papera nello zaino" Arka Edizioni, 2010
Mirko non vede l'ora di iniziare la scuola per farsi degli amici. Ma i suoi nuovi compagni non sembrano accorgersi di lui. Finché una mattina Mirko decide di portare in classe la sua papera Maia. All'inizio non sembra una buona idea, ma poi…


Età di lettura: da 8 anni.

D'Ignazio Michele "A scuola. Storia di una matita" Ed. Rizzoli, 2014
Lapo diventa supplente d'arte in una scuola elementare e si ritrova con una classe speciale di soli otto alunni, ma ognuno fatto a modo suo: c'è Paolo che pensa solo al calcio, Pamela che parla poco, Tommaso che ha paura di tutto e si mette le dita nel naso... E poi ancora Sabrina, Dario, Matilde, Carla e Filippo. Anche Lapo, però, è un maestro particolare, che non assomiglia molto agli altri insegnanti. Lui i bambini li fa disegnare sul cemento del cortile, li ascolta, li porta al lago e, in barba a compiti e programmi, li incoraggia a creare mondi nuovi dove il confine fra realtà e immaginazione si fa molto ma molto sottile... Una nuova avventura del buffo Lapo, per i tanti lettori che si sono appassionati a "Storia di una matita", ma anche per tutti quelli che non lo conoscono ancora.

P. Rinaldi "Federico il pazzo" Ed. Simons, 2014
Angelo è appena arrivato in una nuova città e deve iniziare la terza media. E che terza media! In classe sua, tra gli altri, c'è Capa Gialla, pluriripetente e facile alle mazzate, c'è Giusy che è carina e vorrebbe fare il meccanico da grande, ma c'è anche Federico il pazzo, che poi si chiama Francesco, e ha un sacco di strane idee per la testa. Se non fosse per Capa Gialla e la sua gang di bulli, ci sarebbe quasi da divertirsi.

R. McNally Barshaw "Elly Penny. Aiuto! Una nuova scuola!" Il castoro 2013
La famiglia di Elly si trasferisce in una nuova città. Tutto cambia ed Elly è molto agitata, soprattutto all'idea di arrivare in una nuova scuola. Gli altri bambini la prendono in giro e perfino gli insegnanti faticano a ricordare il suo nome! Ma quando bisogna trovare qualcuno che parli con la preside per risolvere i problemi della mensa, Elly si rivela la persona giusta... e guidare la protesta sembra un. modo perfetto per farsi nuovi amici! 

G. Rodari; G. Orecchia"Fra i banchi" Einaudi Ragazzi, 2013
Gianni Rodari pensava molto alla scuola, ma non nascondeva l'idea che questa dovesse essere un territorio di libertà in cui impegno e divertimento risultassero complementari. I brani raccolti in questo volume, tutti ricavati dalle sue opere più significative, vogliono essere l'ideale antologia che lo scrittore avrebbe voluto "fra i banchi": filastrocche, favole, raccontini legati a temi precisi, ma ironici, scanzonati, divertenti. Gli animali, le stagioni, i viaggi, i personaggi strani, il mondo dei bambini e quello degli adulti escono qui in netta evidenza e costituiscono un percorso leggero, ma capace di suscitare la riflessione con un sorriso, come solo sapeva fare il "mago" Gianni. 


Età di lettura: da 10 anni.

S. Morgenstern "Prima media!" Enaudi, 2014
Margot ha una bella gatta da pelare, anche se la mamma le dice "ti abituerai": dopo un girotondo di fototessere da fare con urgenza, questionari da riempire con pignoleria, valanghe di acquisti dal cartolaio e incertezze in tema d'abbigliamento, sta per affrontare il grande debutto in prima media. E sapete cosa significa avere di fronte un prof a cui dover dare del lei? E materie sconosciute? E compagni imprevedibili? Ma è in gamba Margot: è destinata a contagiare tutti con i suoi divertenti "alfabeti" passati sottobanco e a diventare la grande timoniera della classe. 

J. Patterson; C. Tebbetts "Scuola media. Gli anni peggiori della mia vita" Es. Salani, 2013
Rafe è un ragazzino introverso, per niente popolare, ma ha una fervida immaginazione. Ha appena cominciato le scuole medie e la sua strategia di sopravvivenza in questo nuovo mondo è mantenere un profilo basso. Ciò non gli impedisce di essere preso di mira da Miller the Killer, il bullo della sua classe. Durante il discorso di apertura dell'anno scolastico, il preside della scuola distribuisce un libretto con il Codice di Comportamento dell'istituto, una lista di 112 regole. Rafe ha un'illuminazione, gli serve una grande impresa, ecco cosa farà: trasgredirà tutte le regole, una per una. Inizia così una rocambolesca infilata di... disastri! 


Età di lettura: da 13 anni.

A.Petrosino "Nuova scuola, nuovi amici" Piemme, 2011
Diventare "grandi" vuol dire anche dover compiere delle scelte. Prima fra tutte la scuola. Valentina, il cui sogno è fare la scrittrice, si iscrive al Liceo Classico con Ottilia, Irene decide per il Linguistico, Tazio per lo Scientifico. Tutti attendono con ansia il primo giorno di scuola, ma si domandano se riusciranno a trovare ancora il tempo per stare insieme...

Ultimo aggiornamento 05/10/2014

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Nazi Hunters. L'avventurosa cattura del criminale nazista Adolf Eichmann

Il Primo Ministro prese posizione dietro il podio. Nella stanza, tutti aspettavano in silenzio. In tono fermo e solenne annunciò: «Devo informare che recentemente i servizi segreti israeliani hanno catturato uno fra i maggiori criminali nazisti, Adolf Eichmann, responsabile insieme ad altri dirigenti nazisti di quello che essi stessi avevano definito "la soluzione finale del problema ebraico", cioè lo sterminio di sei milioni di ebrei europei. Adolf Eichmann si trova attualmente in carcere in Israele e presto sarà condotto in tribunale in conformità alla legge per i reati commessi dai nazisti e dai loro alleati». 

Neal Bascomb è giornalista, saggista e autore di molti bestseller per adulti, tra cui "Hunting Eichmann", dal quale è stata tratta la versione per ragazzi, intitolata appunto: "Nazi Hunters. L'avventurosa cattura del criminale nazista Adolf Eichmann."

Il libro descrive nei minimi dettagli e con dovizia di particolari quella che fu la cattura di Adolf Eichmann, capo del dipartimento IVB4, la divisione delle SS responsabile della "soluzione finale", che dopo la fine della seconda guerra mondiale partì dall'Italia per l'Argentina dove cominciò una nuova vita insieme alla sua famiglia.
Nonostante il suo tentativo di vivere una vita nell'anonimato per non farsi scoprire, verrà individuato, infatti, David Ben Gurion, primo ministro israeliano, decide di inviare in Argentina un gruppo scelto di spie del Mossad (servizi segreti israeliani) molte delle quali avevano perso familiari nei campi di concentramento, con il compito di catturare e trasportare a Gerusalemme, in assoluta segretezza, l'emblema dell'orrore dell'Olocausto. Lì sarà oggetto di uno dei più importanti e significativi processi contro i crimini perpetuati dai nazisti. 

Il 27 gennaio 1945 è la data in cui le truppe sovietiche arrivarono ad Auschwitz, scoprendo l'omonimo campo di concentramento, cinquantacinque anni dopo, nel 2000, è stata scelta questa data per commemorare ogni anno le vittime del nazismo.

Il libro di Bascomb mette in evidenza due aspetti che raramente vengono toccati quando si parla di antisemitismo ai ragazzi: il primo e alquanto intuitivo, è che la fine della seconda guerra mondiale non ha significato la fine dell'ideologia nazista che anzi ha continuato a serpeggiare sia tra chi aveva vissuto la guerra così come tra i giovani, nei paesi europei come in quelli oltre oceano.
Un esempio è l'Argentina: simpatizzante nazista che è uscita dalla sua neutralità politica e si è schierata con gli Alleati solo poco prima della fine della guerra, quando oramai era chiaro che le potenze dell'Asse sarebbero state sconfitte. Il suo appoggio agli Alleati è stata una scelta politica intelligente e durante gli anni dopo la fine della guerra ha aiutato diversi esponenti del partito nazista a nascondersi cambiando identità.
Per questo motivo, la cattura di Eichmann da parte del Mossad è stata un'operazione molto rischiosa da svolgere in completa segretezza.

Il secondo aspetto è l'importanza che ha avuto per il popolo ebraico e il neonato stato di Israele il processo a Eichmann. L'autore infatti scrive: "il processo si rivelò quasi più importante nel campo dell'educazione che in quello della giustizia" perché per la prima volta, dopo il processo di Norimberga, permise ai sopravvissuti di parlare apertamente delle loro esperienze. Fu un processo di educazione per i ragazzi che dovevano conoscere ciò che era stato fatto al popolo ebraico e contemporaneamente Israele legittimava così la nascita del paese, che assumeva quindi il vessillo del rifugio di tutte le vittime del genocidio che era stato commesso.

autore: Neal Bascomb

editore: Giunti editore

Mi hanno ucciso le fiabe. Come spiegare la guerra e il terrorismo ai nostri figli.

Durante l'osservazione del comportamento di alcuni bambini del suo Centro giochi di Masal, l'autrice - nota psicoterapeuta, rimane impressionata dalla seguente conversazione: "Secondo me dovrebbero dare il permesso agli americani di usare la bomba atomica così ne sganciano una su Bagdad ed è finita la guerra". Un'altro bambino risponde "Io penso che sia sbagliato perchè se butti una bomba atomica su Bagdad uccidi tutta la gente e poi anche...come si chiama..Aladino. Così uccidono tutte le nostre fiabe e non ci sono più fiabe". Dialogo surreale che mette in evidenza un problema molto serio: guerre, massacri di innocenti, armi chimiche, attacchi kamikaze ed eventi naturali incontrollabili: le notizie dei disastri colpiscono grandi e piccini e nessun mass media riserva spazi a loro adeguati per aiutarli ad impadronirsi della realtà.

In questo libro Masal Pas Bagdadi ha intervistato bambini e fermato i loro pensieri e le loro emozioni ma soprattutto ci insegna a stare loro vicini, a rassicurarli e a decodificare le loro paure sui grandi temi della guerra e della distruzione. Ci dice come dirglielo e cosa dirgli, cosa fargli sapere e cosa non fargli vedere, ci mette in guardia contro le difficoltà che si possono incontrare e ci suggerisce come affrontarle.

Un libro per entrare in sintonia con i propri figli, per comprendere i loro ragionamenti e percepire le realtà che possono provvedere al loro fondamentale bisogno di sicurezza.

autore: Masal Pas Bagdadi

editore: Franco Angeli

 

Intelligenza emotiva per un figlio

Questo libro è l'applicazione all'educazione dei figli della teoria che Goleman illustra nel suo famoso saggio "Intelligenza Emotiva".

L'intelligenza emotiva è una facoltà il cui quoziente intellettivo si fonde con virtù morali quali l'autocontrollo, la pervicacia, l'empatia e l'attenzione per gli altri e che, opportunamente coltivata, può permettere a tutti di condurre una vita migliore.

A prima vista può sembrare un manuale, visto che si propone di insegnare ad essere dei buoni "allenatori emotivi" per i figli. In realtà ci sono molti spunti interessanti e informazioni molto utili riguardo le varie fasi dell\'età evolutiva. Gottman divide schematicamente i genitori in quattro categorie: il genitore "censore", modello autoritario per intenderci; il genitore "noncurante", quello che si disinteressa delle emozioni del figlio; il genitore "lassista", che nonostante comprenda il figlio non offre indicazioni di comportamento né aiuta il figlio a risolvere il problema; il genitore "allenatore emotivo" che oltre a comprendere e a rispettare le paure e sentimenti del figlio riesce a porre dei limiti e aiuta a risolvere i problemi.

autore: John Gottam con Joan De Claire (tradotto da A. Di Gregorio e B. Lotti)

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli