Dario Sala

È giocando con piccole cose che si impara a diventare grandi. Grandi come l’uomo che inventò il Das.

Poeta, pacifista e utopista, Dario Sala è morto a 93 anni nel 2005. Forse non lo ricorderemo per i suoi scritti e nemmeno per i suoi quadri o la sua musica, ma nelle piccole sculture dei milioni di bambini che giocano con il Das, a casa e nelle scuole, resterà per sempre vivo il ricordo della poesia che portava nel cuore.

Chi ha poesia nel cuore, ha il cielo nell’anima ed è l’uomo più ricco del mondo”. Dario Sala non diventò mai ricco. Nel 1962 decise infatti di vendere per pochi soldi il brevetto del Das, una speciale pasta da modellare che si solidifica senza bisogno del forno. Non era uno sprovveduto, la sua decisione era in linea con la sua filosofia e il suo pensiero, semplice e sincero.

Lo stesso pensiero di un mondo senza divisioni e senza guerre, che lo ha accompagnato per tutta la vita. Alla frenetica velocità con cui ci muoviamo, non è facile fermare un momento, mantenerlo stabile e inalterato mentre il tempo sfugge insieme alla nobiltà di cui l’uomo è capace, ma di cui è sempre meno consapevole.

Dario Sala, con la sua invenzione, ha fermato quell’attimo per tanti bambini che, nel gesto creativo di dare una forma al Das, imparano che si può fare qualcosa di vero, tangibile e indistruttibile.
Sebbene il Das abbia arricchito qualcuno, non è nei soldi che risiede il suo valore.

Grazie Dario!

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Il Segreto dei Bambini Felici

“Perché tanti adulti sono infelici? Pensate a tutte le persone che conoscete, che hanno problemi come la mancanza di fiducia in se stesse, oppure l’incapacità di prendere decisioni, o di rilassarsi, o di fare amicizia. D’altronde spesso si rimane colpiti dall’allegria e dall’ottimismo che alcune persone dimostrano costantemente. Per quale ragione, dunque, alcuni individui sono più sereni e più equilibrati di altri, nonostante le avversità?

Semplicemente, l’infelicità di molte persone deriva da un condizionamento. Durante l’infanzia, queste persone sono state inconsapevolmente condizionate all’infelicità e durante l’età adulta si sono comportate di conseguenza. Leggendo questo libro scoprirete forse che, senza volerlo, state ipnotizzando i vostri figli in maniera tale da indurli a disprezzare se stessi e state creando così, in loro, molti problemi che forse li affliggeranno per tutta la vita. Nondimeno ciò non è affatto inevitabile. Potete insegnare ai vostri figli ad essere ottimisti, affettuosi, valenti, felici e ad avere la possibilità di condurre una vita lunga e prospera.”

Un manuale che darà ai genitori più fiducia in se stessi, rendendoli più forti, più capaci di amare, più rilassati e... più felici.

autore: Steve Biddulph - Illustrazioni A. Stomann

editore: Tea Libri

La città dei bambini

La rivoluzione proposta in questo libro è ripensare alle nostre città a partire dai bambini: una città fatta per i bambini è garanzia di una vita migliore per tutti.

Francesco Tonucci è un ricercatore del CNR che ha avviato con il comune di Fano il progetto "La città dei bambini".

Questo libro rivede tutte le priorità della vita di città, dove sono le macchine a farla da padrone. I bambini sono prigionieri delle case, non possono uscire a giocare da soli, non possono andare a scuola da soli. Non vivono la città, perché in realtà le città non sono più vivibili.

Ma considerando il punto di vista dei bambini, contemporaneamente si rispettano anche le altre categorie più deboli: gli anziani, i disabili. Una città pensata per i bambini è in realtà una città per tutti, e il libro ci mostra come e perché. La soluzione potrà sembrare utopica, forse, ma per l'autore è molto più utopico e folle procedere nel cammino senza futuro che le nostre città hanno imboccato. Quella dei bambini è un'utopia concreta, un'utopia sostenibile.

La prefazione è di Bobbio.
L'autore è anche disegnatore, con lo pseudonimo di FRATO.

autoreFrancesco Tonucci

editore: Laterza

Stella fata del bosco

Grandi alberi, rocce, animali: il bosco può far paura, soprattutto a un bambino timido e fifone
come il piccolo Sam. Ma Stella, entusiasta e affettuosa, saprà mostrare al fratellino la bellezza
di api e farfalle, lepri e tartarughe, giganti e fate, e fra scambi di battute surreali e irresistibili
lo convincerà ad amare la foresta e tutte le sue creature.

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