Dario Sala

È giocando con piccole cose che si impara a diventare grandi. Grandi come l’uomo che inventò il Das.

Poeta, pacifista e utopista, Dario Sala è morto a 93 anni nel 2005. Forse non lo ricorderemo per i suoi scritti e nemmeno per i suoi quadri o la sua musica, ma nelle piccole sculture dei milioni di bambini che giocano con il Das, a casa e nelle scuole, resterà per sempre vivo il ricordo della poesia che portava nel cuore.

Chi ha poesia nel cuore, ha il cielo nell’anima ed è l’uomo più ricco del mondo”. Dario Sala non diventò mai ricco. Nel 1962 decise infatti di vendere per pochi soldi il brevetto del Das, una speciale pasta da modellare che si solidifica senza bisogno del forno. Non era uno sprovveduto, la sua decisione era in linea con la sua filosofia e il suo pensiero, semplice e sincero.

Lo stesso pensiero di un mondo senza divisioni e senza guerre, che lo ha accompagnato per tutta la vita. Alla frenetica velocità con cui ci muoviamo, non è facile fermare un momento, mantenerlo stabile e inalterato mentre il tempo sfugge insieme alla nobiltà di cui l’uomo è capace, ma di cui è sempre meno consapevole.

Dario Sala, con la sua invenzione, ha fermato quell’attimo per tanti bambini che, nel gesto creativo di dare una forma al Das, imparano che si può fare qualcosa di vero, tangibile e indistruttibile.
Sebbene il Das abbia arricchito qualcuno, non è nei soldi che risiede il suo valore.

Grazie Dario!

Pin It
Accedi per commentare

La donna Italiana: 1861-2000, il lungo cammino verso i diritti

Il percorso delle donne italiane verso il riconoscimento dei diritti è stato più lungo e faticoso rispetto a quello di molti altri paesi, tuttavia in Italia ci sono stati personaggi all'avanguardia che hanno anticipato i tempi con le loro idee e i loro sogni:dall'intellettuale lombarda Anna Maria Mozzoni, al parlamentare pugliese Salvatore Morelli alla socialista Anna Kuliscioff.

Leggi tutto...

Genitori in Gioco

Ben 240 attività fisiche, manuali e intellettuali, suddivise in pratiche schede con le indicazioni di fascia di età e tipologia, adatte a tutti i bambini dalla nascita ai 6 anni da svolgere da soli o con i compagni, in casa o all'aperto, questi giochi stimolano l'immaginazione e la creatività dei bambini e rendono più profondo il legame con i loro genitori.

Una guida che, con entusiasmo ed energia insegna ad esplorare, manipolare, far finta che, sporcare la cucina, animare pupazzi e peluche, disegnare su fogli ciclopici, utilizzare materiali insoliti, in compagnia dei propri figli.

Ogni momento trascorso insieme è un'occasione unica per conoscersi meglio e rinsaldare il legame affettivo; attraverso il gioco, si comunicano sensazioni ed esperienze e si apre la porta alla conoscenza del mondo.
I bambini nascono e crescono a una velocità sorprendente. I ritmi frenetici della vita moderna, però, spesso impediscono a mamma e papà, specie se impegnati con il lavoro, di prendere parte ai giochi dei figli piccoli: costretti a lasciarli in compagnia della «baby-sitter» televisione o con giocattoli e videogiochi già pronti, che lasciano poco spazio alla creatività, rischiano di sentirsi inadeguati e smarriti.

Per venire incontro alle esigenze di tutti quei genitori con sempre più impegni e sempre meno tempo libero a disposizione, ma che desiderano essere presenti con costanza e amore nel prezioso e irripetibile periodo della crescita dei figli, questa guida propone una ricca raccolta di attività ludico-didattiche da organizzare in famiglia, tutte ideate e sperimentate in prima persona dalla mamma/autrice: dai giochi all'aperto ai lavoretti di Natale, dal disegno alla manipolazione dei materiali, dall'invenzione di storie agli sporto più classici rivisitati a "misura di bambino".

autore: Alessandra Zermoglio

editore: Sonda

Narciso innamorato. La fine dell'amore romantico nelle relazioni tra adolescenti

“La realizzazione del proprio Sé”. E’ questo l’obiettivo principale dei genitori di oggi, formare cioè dei figli consapevoli delle proprie capacità, dei propri desideri, fornendo stimoli per una loro crescita felice, autonoma, ricca di relazioni sociali, contatti ed esperienze diverse.

 

Leggi tutto...