Un Abete colorato “Educativo” per le feste.

Per ogni famiglia, ho immaginato, in questo Natale, un abete di tante palline e addobbi.

Ci sono tanti colori a definire una relazione educativa in queste festività oramai alle porte.

Una pallina colorata per l’ESEMPIO EDUCATIVO: ogni genitore insegna ciò che è e ciò che fa, più di ciò che dice.

 

Su di un ramo, più in là, ce n' è un‘altra a ricordare il valore della PRESENZA nel rapporto con i figli, sia emotiva che cognitiva. Non solo stimoli ma anche coccole e gesti del cuore.

Esiste poi, la sfera della costanza, della perseveranza, dei GESTI QUOTIDIANI che generano appartenenza. Parla del significato dei ricordi, racconti, radici, del riconoscimento di valori trasmessi di generazione in generazione.

La pallina colorata del DIALOGO e della MEDIAZIONE ha mille sfumature e muta a  seconda di ogni età del bambino. È fatta di parole, di consapevolezza e  calore.

Di materiale solido è  la sfera delle REGOLE non solo da stabilire ma anche da fare rispettare con costanza, nella convinzione che ogni paletto possa essere un’utile protezione e non solo un limite. Ogni no detto da un adulto “grande” aiuta  a crescere, porta sollievo a un bambino che  si sente “piccolo” e manifesta cosi la sua essenza vera.

Coloratissima, e di stoffa, è la pallina della CREATIVITÀ,  dell' immaginazione, della manualità, della capacità di costruire ed inventare.

Di forma strana è l’addobbo del GIOCO, indispensabile area intermedia per piccini e adulti, palestra di esperienza emozionale.

Di colori decisi, resta splendente sull’abete, la sfera del riconoscimento delle proprie EMOZIONI, da condividere e di cui parlare con parole semplici e comprensibili, diventando, come genitori, utile specchio emotivo.

Di due lati sono il pendaglio della “GENITORIALITÀ ”e della “coppia”, due facce di una stessa medaglia ma che hanno connotazioni e caratteristiche diverse da riconoscere. La genitorialità è  presente nel cuore di ogni bambino, punto di riferimento e di stabilità anche se la coppia si separa. Va rispettata e riconosciuta come seme di vita.

Di forma strana è la palla della CREATIVITÀ, curiosità e stupore da esplorare nella relazione genitori e figli nella natura, nella lettura, etc.

Di soffice piuma o peluche è l’orsetto piccolo appeso all’abete: Ricorda,  ai “grandi” che le CAREZZE e il CONTATTO FISICO  fanno scoprire al più “piccolo” il suo valore e significato di essere al mondo; lo riconducono al primo attaccamento e gli insegnano il  suo confine prezioso tra dentro e fuori.

Una campanella speciale rappresenta le nuove tecnologie, da utilizzare “insieme ai genitori”, con moderazione e modi e tempi da stabilire in famiglia, pur  riconoscendone il significato evolutivo e comunicativo.  

 

E poi, ci sono tanti addobbi variopinti ognuno  per le infinite POTENZIALITÀ di ogni genitore e figlio.

Buon Natale e feste a voi tutti, sotto al personale abete, ogni anno diverso, perché cresce con voi e i vostri figli!

 

Auguri, anche, alla preziosa redazione di Officina Genitori con cui collaboro da alcuni anni. 

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Il Segreto dei Bambini Felici

“Perché tanti adulti sono infelici? Pensate a tutte le persone che conoscete, che hanno problemi come la mancanza di fiducia in se stesse, oppure l’incapacità di prendere decisioni, o di rilassarsi, o di fare amicizia. D’altronde spesso si rimane colpiti dall’allegria e dall’ottimismo che alcune persone dimostrano costantemente. Per quale ragione, dunque, alcuni individui sono più sereni e più equilibrati di altri, nonostante le avversità?

Semplicemente, l’infelicità di molte persone deriva da un condizionamento. Durante l’infanzia, queste persone sono state inconsapevolmente condizionate all’infelicità e durante l’età adulta si sono comportate di conseguenza. Leggendo questo libro scoprirete forse che, senza volerlo, state ipnotizzando i vostri figli in maniera tale da indurli a disprezzare se stessi e state creando così, in loro, molti problemi che forse li affliggeranno per tutta la vita. Nondimeno ciò non è affatto inevitabile. Potete insegnare ai vostri figli ad essere ottimisti, affettuosi, valenti, felici e ad avere la possibilità di condurre una vita lunga e prospera.”

Un manuale che darà ai genitori più fiducia in se stessi, rendendoli più forti, più capaci di amare, più rilassati e... più felici.

autore: Steve Biddulph - Illustrazioni A. Stomann

editore: Tea Libri

Il ritmo del corpo. Muoversi con consapevolezza

Un libro e un percorso sulla consapevolezza del sé, per sintonizzare il proprio corpo e la propria mente con i ritmi interiori e con quelli dell’ambiente che ci circonda attraverso la pratica costante, perseverante e umile del Daoyin Yangshen Gong, la forma del qi gong diffusasi in Cina negli anni 70 al fine di migliorare la salute e acquisire longevità.

Gli autori del libro, uno insegnante di qi gong e operatore tuina e l’altra fondatrice dell’Associazione Culturale ”Centro per lo Sviluppo Evolutivo dell’Uomo”, raccontandoci la propria esperienza personale maturata da contesti diversi, ci conducono passo dopo passo e con estrema chiarezza in questa dimensione caratterizzata da esercizi fisici armonici e rilassanti di estremo beneficio per la nostra salute, ma anche e soprattutto funzionali ad un recupero della capacità del nostro corpo-mente di ascoltarsi lasciando scorrere le energie vitali.

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I ragazzi felici di Summerhill

L'esperienza della scuola non repressiva più famosa al mondo

Quanta libertà è giusto concedere a un bambino, a un ragazzo? E quando la libertà si trasforma in licenza?

Summerhill è la scuola che Neill fondò in cui il principio inspiratore è un'educazione che non ha bisogno di ricorrere alla paura. Una scuola senza autorità dove le regole sono dettate da un'Assemblea Generale formata da alunni e insegnanti in cui il fondatore ha lo stesso potere di voto di un fanciullo.

Neill dimostra che la libertà funziona, che i bambini sono capaci di autoregolarsi qualora non abbiano già assorbito il sistema educativo violento e coercitivo delle scuole tradizionali.
Summerhill ha uno spirito comunitario e di autogoverno in anticipo sui tempi. Questo avviene perché la scuola stessa è un'isola:
Neill non si propone di cambiare la società, lui desidera solo che i suoi ragazzi siano felici. Quando un ragazzino arriva a Summerhill inizialmente è disorientato e approfitta di tutto quello che si pensa (sbagliando) sia "libertà", ovvero fare quello che si vuole. A Summerhill le lezioni sono facoltative, se un bambino non vuole imparare a leggere e a scrivere non lo fa, e non è giudicato ma viene trattato con rispetto. Eppure entro breve tempo (quasi) tutti frequentano le lezioni, rispettano la libertà degli altri e se questo non avviene, gli stessi bambini decidono la sanzione, nell'assemblea settimanale di autogoverno.

E' una bella utopia, un invito a riflettere sulla violenza e sulle ipocrisie del nostro sistema scolastico, una proposta di antiscuola inimitabile, perché molte scuole ispirate a quel modello scambiarono proprio libertà con licenza, l'errore più comune che proprio Neill stesso tendeva a sottolineare: libertà non è assenza di regole come molti credono, ma è autoregolazione. La comunità infatti si detta da sola le regole, spesso ferree e precise, improntate sul rispetto reciproco.

autore: Alexander S. Neill

editore: Red Edizioni