Filmografia. Gli occhi dei bambini sulla Shoah

I lungometraggi dedicati all’Olocausto sono moltissimi, la nostra filmografia presenta un ciclo di film che, nel quadro della rievocazione del terribile destino degli ebrei durante la seconda guerra mondiale, adotta la prospettiva dei bambini.

L’atroce esperienza vista da Bruno, Shmuel, Giosuè, Liesel, Joseph, Sara, Julien e Jean, Jurek, Jona, Anna, Imre, Alex, Anita, Misha, bambini ai quali la guerra e la prigionia hanno rubato l’infanzia.

Film da vedere con tutta la famiglia, accanto ai nostri figli dai 10 anni in su per non dimenticare che quella immane tragedia ha coinvolto tantissimi giovani ebrei provenienti da tutta Europa. Ci sentiamo di suggerire ai bambini/ragazzi la visione del film scelto con l’accompagnamento dei genitori o di una persona adulta che ne faccia una adeguata presentazione.

 

Dai 10 anni:

L’isola in Via degli Uccelli (The Island on Bird Street)

Regia: Soren Kragh-Jacobsen. Interpreti: Lee Ross, Heather Tobias, Jack Warden, Jordan Kiziuk, Simon Gregor, Sian Nicola Liquorish, Stefan Sauk, Leon Silver, Patrick Bergin, James Bolam, Michael Byrne, Suzanna Hamilton, Sue Jones-Davies - Danimarca, Germania, Gran Bretagna 1997 - Drammatico, 107’ - Voto IMDb: 7,2/10

Nel ghetto di Varsavia, prima di essere rastrellato e deportato con gli altri ebrei, un padre ordina al figlioletto Alex di 11 anni di nascondersi tra le rovine di una vecchia fabbrica, promettendogli che tornerà a riprenderlo. In compagnia di un bianco topino e di una copia sgualcita del Robinson Crusoe di D. Defoe, Alex comincia la dura lotta per la sopravvivenza, allietata soltanto dall'idillio con la piccola Stasja. Oggi Alex è diventato uno scrittore. Tratto da un romanzo di Uri Orlev.

 

Storia di una ladra di libri (The Book Thief)

Regia: Brian Percival. Interpreti: Geoffrey Rush, Emily Watson, Sophie Nélisse, Kirsten Block, Ben Schnetzer, Joachim Paul Assböck, Heike Makatsch, Roger Allam - Usa, Germania 2013 - Drammatico, 125’ - Voto IMDb: 7,6/10

Tratto dal romanzo bestseller La bambina che salvava i libri di Markus Zusak, la vicenda si concentra sulla piccola Liesel, una vivace bambina affidata a genitori adottivi che sarà suo malgrado testimone degli orrori della Germania nazista. Un giorno torna a casa con un libro rubato e inizia a collezionarne sempre di più appassionandosi alla lettura mentre i genitori adottivi nascondono un ebreo rifugiato in casa.

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=hoL_bnwWtoQ

 

Vento di primavera (La Rafle)

Regia: Rose Bosch. Interpreti: Jean Reno, Mélanie Laurent, Gad Elmaleh, Raphaëlle Agogué, Hugo Leverdez, Joseph Weismann, Oliver Cywie, Mathieu Di Concerto, Romain Di Concerto, Sylvie Testud - Francia, Germania, Ungheria 2010 - Drammatico, 125’ - Voto IMDb: 7/10

Tutti i personaggi sono realmente esistiti e tutti gli avvenimenti, anche i più drammatici, sono realmente accaduti nell’estate del 1942. La Francia è sotto l'occupazione tedesca. Gli ebrei vengono prima costretti a portare la stella gialla, poi vengono allontanati da ogni luogo pubblico, dal loro impiego, dalle scuole. Nel quartiere di Montmartre vivono molte famiglie ebree tra cui quella di Joseph, 10 anni. Nella notte tra il 15 e il 16 Luglio, oltre 13.000 ebrei furono arrestati a Parigi. Vennero divisi in 2 categorie: le famiglie con figli e le persone nubili. Le prime, radunate nello stadio del Velodromo d’inverno, il Vel d’Hiv di Parigi, le seconde smistate nel campo di Drancy, alla periferia della capitale francese, in attesa di essere deportate ad Auschwitz. Un mattino Joseph e gli altri bambini vengono separati dai genitori. La loro fragile felicità inizia drammaticamente a vacillare.

Film integrale http://www.raiplay.it/programmi/ventodiprimavera/

 

La vita è bella

Regia: Roberto Benigni. Interpreti: Roberto Benigni, Nicoletta Braschi, Giorgio Cantarini, Giustino Durano, Sergio Bini Bustric - Italia, 1997 - Commedia/Drammatico, 128’ - Voto IMDb: 8,6/10

Siamo in Toscana nella seconda metà degli anni Trenta. Guido, un giovane ebreo pieno di allegria e vitalità, abbandona la campagna per cercare fortuna in città. Trova invece l’amore in una maestrina fidanzata con un burocrate arrogante e pomposo. Fuggono insieme e dal loro amore nasce Giosuè. Ma la felicità della famiglia viene spezzata dalla leggi razziali contro gli ebrei emanate dal regime fascista e vengono presto deportati in un campo di concentramento in Germania. Per salvare il figlio dall’orrore che li circonda, Guido fa credere al piccolo che tutto ciò che accade faccia parte di un grande gioco. Vincitore di 3 Premi Oscar, miglior film straniero, miglior attore protagonista, miglior colonna sonora.

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=ao71lV1NJsc

 

Dagli 11 anni:

Arrivederci ragazzi (Au revoir les enfants)

Regia: Louis Malle. Interpreti: Gaspard Manesse, Raphael Fejto, Francine Racette, Stanislas Carre' De Malberg, Philippe Morier-Genoud, Pascal Rivet, Peter Fitz, Francois Negret, François Berléand - Francia, 1987 - Drammatico, 103’ - Voto IMDb: 8/10

In un collegio di frati carmelitani il convittore Julien fa amicizia con un ragazzo ebreo, Bonnet, iscritto sotto falso nome. È il 1944 e la Francia è occupata dai nazisti. Il legame creato dai ragazzi verrà troncato dalla denuncia di un compagno, che, punito per aver praticato il mercato nero, decide di vendicarsi in questo modo del rettore, pur sapendo di coinvolgere così anche gli altri collegiali. La Gestapo arresta il direttore della scuola e tutti i ragazzi ebrei che vi sono nascosti. Leone d’Oro al festival di Venezia.

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=Tlzo0Wg-HY0

 

Il bambino con il pigiama a righe (The Boy in the Striped Pyjamas)

Regia: Mark Herman. Interpreti: David Thewlis, Vera Farmiga, Rupert Friend, Iván Verebély, Richard Johnson, Sheila Hancock, Jim Norton, David Heyman, Asa Butterfield - Regno Unito, Usa 2008 - Drammatico, 100 - Voto IMDb: 7,8/10

Bruno è un tranquillo ragazzo di otto anni figlio di un ufficiale nazista, la cui promozione porta la famiglia a trasferirsi dalla loro comoda casa di Berlino in un'area desolata in cui questo ragazzino solitario non trova nulla da fare e nessuno con cui giocare. Decisamente annoiato e spinto dalla curiosità, Bruno ignora le continue indicazioni della madre, che gli proibisce di esplorare il giardino posteriore e si dirige verso la "fattoria" che ha visto nelle vicinanze. Lì, incontra Shmuel, un ragazzo della sua età che vive un'esistenza parallela e differente dall'altra parte del filo spinato. L'incontro di Bruno col ragazzo dal pigiama a strisce lo porta dall'innocenza a una consapevolezza maggiore del mondo degli adulti che li circonda, mentre gli incontri con Shmuel si trasformano in un'amicizia dalle conseguenze terribili. Tratto dall’omonimo romanzo di John Boyne.

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=FtTTzzl1gbY

 

Corri ragazzo corri (Lauf Junge lauf)

Regia: Pepe Danquart. Interpreti: Andrzej Tkacz, Kamil Tkacz, Elisabeth Duda, Jeanette Hain, Itay Tiran, Katarzyna Bargielowska – Germania, Francia, Polonia 2013 – Drammatico, 108’ - Voto IMDb: 7,1/10

Jurek ha circa nove anni quando fugge dal ghetto di Varsavia. Costretto a separarsi dai fratelli e dai genitori per salvarsi dai nazisti, vivrà i durissimi tre anni che lo separano dalla fine della guerra nei boschi e nei villaggi vicino alla capitale. Imparerà a dormire sugli alberi e a cacciare per nutrirsi. Sopravvivrà ai gelidi inverni chiedendo ospitalità, contraccambiandola con manodopera. In questo duro viaggio, Jurek incontrerà persone che lo aiuteranno ed altre che lo tradiranno, ma non perderà mai la forza per andare avanti.

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=yejBCpJFc64

 

La fuga degli innocenti

Regia: Leone Pampucci. Interpreti: Ken Duken, Jasmine Trinca, Ennio Fantastichini, Tony Bertorelli, Eliana Miglio – Italia, 2004 – Drammatico, h. 3,20 - Voto IMDb: 7/10

Le vicende di un gruppo di bambini e di ragazzi ebrei dell'Europa centro orientale che, in fuga dalla persecuzione nazista, viene accolto in Italia, in un paese dell'Appennino emiliano. Grazie al coraggio della comunità locale il piccolo gruppo viene protetto e aiutato a trovare rifugio in Svizzera. Liberamente ispirato ad una storia vera. Tv-movie in due puntate.

 

Sopravvivere coi lupi (Survivre avec les loups)

Regia: Vera Belmont. Interpreti: Benno Fürmann, Marie Kremer, Guy Bedos, Michele Bernier, Franck de la Personne, Mathilde Goffart, Anne-Marie Philipe, Paul Emile Petre - Belgio, Germania, Francia 2007 – Drammatico, 118’ - Voto IMDb: 6,7/10

Maggio 1940, i Tedeschi invadono il Belgio. Misha ha sei anni ed è ebrea. Un anno dopo, i suoi genitori vengono arrestati e deportati ma riescono a salvare la bambina, nascondendola presso una famiglia di cattolici. Pur evitando la deportazione, la famiglia adottiva fa patire a Misha ogni sorta di privazioni e di umiliazioni. Così la piccola decide di fuggire alla ricerca dei suoi genitori. Germania, Polonia, Ucraina, da un villaggio all'altro, rubando e nascondendosi, Misha riesce a sopravvivere e a percorrere più di tremila chilometri a piedi. Nella foresta tedesca viene adottata da una coppia di lupi, al cui comportamento si adatta immediatamente, fino a diventare parte del branco. Per la prima volta in molti anni non deve più patire la fame ed è circondata dall'affetto. Tratto da un libro falsamente autobiografico scritto da Misha Defonseca.

Trailer: http://www.raiplay.it/programmi/sopravviverecoilupi/

 

 

Un sacchetto di biglie (Un sac de billes)

Regia: Christian Duguay. Interpreti: Dorian Le Clech, Batyste Fleurial, Christian Clavier, Elsa Zylberstein, César Domboy – Francia, 2017 – Drammatico, 110’ – Rating: PG+11

La vera storia di due giovani fratelli ebrei nella Francia occupata dai tedeschi che, con una dose sorprendente di malizia, coraggio e ingegno riescono a sopravvivere alle barbarie naziste e a ricongiungersi alle famiglie.

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=MhSbu_YMBrg

 

 

Dai 12 anni:

Concorrenza sleale

Regia: Ettore Scola. Interpreti: Claudio Bigagli, Gérard Depardieu, Diego Abatantuono, Sergio Castellitto, Antonella Attili, Sandra Collodel, Elio Germano, Rolando Ravello, Giorgio Colangeli, Carlo Molfese – Italia, 2001 – Commedia, 100’ - Voto IMDb: 6,9/10

Il tema  non è direttamente la Shoah ma  un evento a essa precedente: le leggi razziali fasciste del 1938 da parte di Mussolini, che spianarono, in Italia, la strada per la tragedia successiva. In questo film, le leggi razziali sono viste attraverso gli occhi di due bambini: uno ebreo, l’altro cristiano, grandi amici e figli di due negozianti in perenne lotta tra loro. Le leggi razziali faranno si che la loro amicizia si consolidi  in un aiuto verso il “diverso”, in quel momento fatto oggetto di scherno ed emarginato.

 

Il diario di Anna Frank (The Diary of Anne Frank)

Regia: Jon Jones. Interpreti: Ellie Kendrick, Kate Ashfield, Iain Glen, Roger Frost, Geoff Breton – Gran Bretagna, 2008 – Drammatico, 150’ - Voto IMDb: 7,5/10

Anna Frank è una ragazza ebrea di Amsterdam, costretta suo malgrado, nel 1942, a entrare in clandestinità insieme alla sua famiglia per sfuggire alle persecuzioni e ai campi di sterminio nazisti. Durante il periodo vissuto in reclusone nella soffitta del negozio del padre, Anna scrive un diario, al quale confida i propri segreti e i propri sentimenti. Nel manoscritto, inoltre, descrive in modo ingenuo e spontaneo la vita e il carattere delle persone che condividono con lei la terribile esperienza.

 

Jona che visse nella balena

Regia: Roberto Faenza. Interpreti: Jean-Hugues Anglade, Juliet Aubrey, Francesca De Sapio, Djoko Rosic, Luke Petterson, Jenner Del Vecchio – Italia, 1993 – Drammatico, 100’ - Voto IMDb: 6,7/10

Tratto dal libro autobiografico "Anni d’infanzia" scritto da Jonah Obersk. A quattro anni, Jona che vive ad Amsterdam con i genitori ebrei a causa dell'occupazione nazista della città, è costretto con la sua famiglia a trasferirsi in un campo di smistamento tedesco. Gli Oberski sono destinati a passare da un campo di raccolta all'altro, per essere poi scambiati con prigionieri germanici. A 7 anni, Jona ha già subíto freddo, fame, paure e sofferenze: sempre insieme per sua fortuna ai genitori (in baracche comunque diverse), il bambino è obbligato a farsi un mondo suo, subendo anche momenti umilianti o angherie anche degli altri ragazzi, abituandosi al filo spinato e alle voci minacciose. Rarissimamente un gesto gentile (l'anziano cuoco di un lager, o il medico dell'ambulatorio). Poi l'ultimo incontro amoroso dei genitori: la morte del padre stremato nel fisico; quella della madre semidelirante (curata ormai in un ospedale sovietico): l'assistenza di una ragazza a cui quella lo ha affidato e, infine, nel 1945, la generosa accoglienza dei Daniel, una matura coppia abitante ad Amsterdam.

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=XbmrbK2pwTA

 

Mi ricordo di Anna Frank

Regia: Alberto Negrin. Interpreti: Rosabel Laurenti Sellers, Emilio Solfrizzi, Moni Ovadia, Szurdi Panna, Jaszberenyi Gabor – Italia, 2009 – Drammatico, 109’

l film è tratto dal libro di Alison Leslie Gold, la scrittrice americana che ha raccolto, quarant'anni dopo la fine della guerra, la lunga testimonianza di Hanneli Goslar, una delle migliori amiche di Anna Frank. Hanneli racconta il loro primo incontro ad Amsterdam, le loro due famiglie tedesche che avevano abbandonato la Germania, la vita quotidiana ad Amsterdam, i primi amori, l'inizio delle leggi antiebraiche, l'occupazione tedesca, la sparizione di amici e parenti, la separazione improvvisa da Anna quando tutta la famiglia Frank decide di nascondersi nell'alloggio segreto ricavato dietro gli uffici della ditta del padre, gli inutili tentativi di Hanneli di mettersi in contatto con Anna che lei crede scappata in Svizzera, la delusione di non essere stata informata dalla sua amica. Tv-movie trasmesso su Rai 1 nel 2010 in occasione della Giornata della Memoria.

 

Dai 13 anni:

 

Anita B

Regia: Roberto Faenza. Interpreti: Eline Powell, Robert Sheehan, Antonio Cupo, Nico Mirallegro, Andrea Osvárt – Italia, 2014 – Drammatico, 88’ - Voto IMDb: 5,7/10

Subito dopo la seconda guerra mondiale, la sedicenne e bella Anita, di origine ungherese e sopravvissuta ai campi di concentramento, è accolta in casa della unica sua parente rimasta in vita, la zia Monika, sorella di suo padre che la vede come un peso. Non lontano da Praga, Monika vive con il marito Aron, il figlioletto Roby ed il cognato Eli, un giovane affascinante di cui Anita ben presto si innamora. Circondata da gente che vuole lasciarsi alle spalle il passato, Anita è l'unica che vuole mantenere viva la memoria di quanto accaduto nei lager.

Trailer: http://www.raiplay.it/programmi/anitab/

 

Il viaggio di Fanny (Le voyage de Fanny)

Regia: Lola Doillon. Interpreti: Léonie Souchaud, Fantine Harduin, Juliane Lepoureau, Ryan Brodie, Anaïs Meiringer – Francia, 2016 – Drammatico, 94’ -Voto IMDb: 7/10

1943. La Germania sta occupando la Francia quando la tredicenne Fanny e le sue sorelline vengono mandate dai genitori in una casa famiglia per bambini ebrei. Quando i nazisti arrivano in territorio italiano, il centro è costretto a organizzare la partenza dei ragazzi per la Svizzera. Fanny e le sue sorelle fanno parte del gruppo di undici bambini che devono attraversare il confine da soli e faranno di tutto per arrivare a destinazione e sopravvivere. E' la straordinaria impresa reale compiuta da Fanny Ben-Ami, oggi 86 enne. Vincitore del Giffoni Film Festival.

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=oG0kDnTD8u0

 

La chiave di Sara (Elle s'appelait Sarah)

Regia: Gilles Paquet-Brenner. Interpreti: Kristin Scott Thomas, Mélusine Mayance, Niels Arestrup, Frédéric Pierrot, Michel Duchaussoy, Dominique Frot, Gisèle Casadesus, Aidan Quinn, Natasha Mashkevich, Arben Bajraktaraj – Francia, 2010 – Drammatico, 111’ - Voto IMDb: 7,5/10

Il film si ispira all’omonimo libro di Tatiana De Rosnay che ricorda il tragico rastrellamento di 13.000 ebrei parigini avvenuto nel luglio del 1942, con la complicità della polizia francese. Una giornalista americana, Julia Jarmond, che vive a Parigi ed è impegnata a scrivere articoli di denuncia e reportage, nel 2009 decide di realizzare un servizio su questa triste pagina della storia francese. Si imbatte nella vicenda di Sara Starzynski, una bambina di dieci anni che, all’arrivo della polizia, riesce a nascondere il fratellino Michel in un armadio promettendogli di tornare a prenderlo. Ciò che per Julia era solo materiale per un articolo, diventa una questione personale, qualcosa che potrebbe essere legato ad un mistero della sua famiglia.

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=XPy9vnVEnug

 

Nebbia in Agosto (Nebel im August)

Regia: Kai Wessel. Interpreti: Ivo Pietzcker, Sebastian Koch, Thomas Schubert, Fritzi Haberlandt, Henriette Confurius – Germania, 2016 – Drammatico, 126’ - Voto IMDb: 7,2/10

Germania del Sud, inizio anni 40. Ernst è un ragazzino orfano di madre, molto intelligente ma disadattato. Le case e i riformatori nei quali ha vissuto l'hanno giudicato "ineducabile”, ed è stato confinato in un'unità psichiatrica a causa della sua natura ribelle. Qui però si accorge che alcuni internati vengono uccisi sotto la supervisione del dottor Veithausen. Ernst decide quindi di opporre resistenza, aiutando gli altri pazienti, e pianificando una fuga insieme a Nandl, il suo primo amore. Ma Ernst è in realtà in grave pericolo, perché è la dirigenza stessa della clinica a decidere se i bambini debbano vivere o morire. Il film è basato sulla vera storia di Ernst Lossa e racconta gli eventi del Primo Olocausto, quello perpetrato sulle persone malate, orfane e con disabilità.

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=qZPAOoaNgq0

 

Senza destino (Sorstalanság-Fateless)

Regia: Lájos Koltai. Interpreti: Marcel Nagy, Miklós B. Székely, Zoltán Bezerédy, Péter Vall - Ungheria, Germania, Gran Bretagna 2005 – Drammatico, 130’ - Voto IMDb: 7/10

Tratto dal romanzo autobiografico del premio Nobel per la letteratura Imre Kertész il film racconta la prigionia dello scrittore ungherese ebreo deportato, da bambino, nei campi di concentramento di Auschwitz e Buchenwald. 

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Il Guerriero di Legno

Cosa siamo senza la nostra storia? Una pianta senza radici.
È così che si sente il Vecchio Albero, Guerriero di legno, quando perde la sua magica capacità di raccontare storie. Un vecchio albero è quanto di più vicino ci sia all'immagine della stabilità, della solidità. Ma se non c'è memoria, non c'è voce, ma solo un grande silenzio. L'albero guerriero non è solo, però: tutti i giovani alberi, che avevano sempre ascoltato i racconti del vecchio albero, diventano a loro volta narratori di storie, testimoni di quella memoria che è stato loro tramandata. Diventano dunque capaci di rigenerare la primavera delle parole dando così sollievo a chi non è più in grado di trattenere ricordi.

Un tema difficile, quello dell'anziano che per colpa della malattia perde la memoria, raccontato ai bambini con toni poetici, dove traspare il dolore, la malinconia ma con delicatezza e garbo, anche grazie alle splendide illustrazioni che seguono il racconto in perfetta sincronia, intonandosi alle parole. Così la pagina in cui la betulla argentata chiede una storia assume tonalità blu come l'argento, gli oggetti dai colori vivaci appaiono man mano che l'albero li descrive. Perfino il sole con la risata scoppiettante ha i raggi come popcorn. Poi arriva il vuoto e il silenzio della memoria e le pagine si adeguano, nei colori freddi dell'inverno. Non si guarisce, ma molto si può fare, e anche i colori tornano in qualche dettaglio pur rimanendo tenui e delicati.

Nel testo troviamo una felice parallelo tra i libri e il bosco. Nel nostro immaginario i libri hanno molti legami con le foreste, le biblioteche sembrano un po' dei boschi, pensiamo per esempio agli allestimenti nelle manifestazioni per ragazzi dove tantissimi libri sono appesi alle pareti con dei fili e i bambini possono passarci in mezzo, fermarsi e aprirli. 
I libri, infine, ci aiutano là dove la nostra memoria non può arrivare. Anche loro ci salvano dall'oblio e ci guidano nei sentieri del bosco.

Autore: Lorenza Farina - Manuela Simoncelli

Editore: Lineadaria editore

Il dramma del bambino dotato e la ricerca del vero Sé

A quale prezzo psicologico si ottiene un "bravo bambino"? Di quali sottili violenze è capace l'amore materno? Per l'autrice, il dramma del "bambino dotato" - il bambino che è l'orgoglio dei suoi genitori - ha origine nella sua capacità di cogliere i bisogni inconsci dei genitori e di adattarvisi, mettendo a tacere i suoi sentimenti più spontanei (la rabbia, l'indignazione, la paura, l'invidia) che risultano inaccettabili ai "grandi".

Sono passati diciassette anni da quando è uscita la prima edizione di questo libro, in cui Alice Miller analizza cosa capita dal punto di vista neurobiologico ai bambini che non hanno avuto la possibilità di sviluppare la loro vita emotiva. Non bambini in evidente stato di abbandono, ma piccoli con un'apparente infanzia felice alle spalle. Bimbi che già a un anno sapevano stare senza pannolino, che hanno imparato presto ad accudire i propri fratellini. La strada è riuscire a vivere e a far vivere le proprie emozioni e questo libro certamente aiuta a riviverle, anche chi un bambino dotato forse lo è stato davvero.

autore: Alice Miller (traduzione di M. A. Massinello)

editore: Bollati Boringhieri

Dov'é la mia mamma?

"Ho perso la mamma!" esclama la scimmietta che si è perduta nella foresta.

"Dai, piccolino, su con la vita" dice alla scimmia la farfalla Rita. "Ti aiuto a cercarla...".

Ma Rita continua a sbagliarsi e - chissà perché - invece di mamma scimmia trova elefanti, rane, pappagalli, serpenti...

La storia, rilassante, è tutta in rima ed è divertente, oltre che didattico, scoprire che la Rita continua a sbagliarsi perchè non sapeva di dover cercare un animale somigliante alla scimmietta... dopotutto i suoi bambini, i bruchi, non sono uguali a lei, una farfalla!
Dolcissimi l'ultimo errore di Rita (trova il papà) e il ritrovo della mamma.

Per bambini di 2-5 anni.

autore: Julia Donaldson, Alex Scheffler

editore: Emme Edizioni