Neonati e calligrafia della realtà

Tema: la percezione nei neonati e la promozione della lettura dai primissimi giorni di vita

Attività: mini libro di contrasti cromatici

Età: neonati

Opera: Trenta, Olio su tela 81X100cm, Museo Internazionale di Arte Moderna e Contemporanea G. Pompidou, Parigi

Autore: W. Kandinskiji

L'importanza della lettura e della familiarità con i libri fin da piccoli è sicuramente una cosa ormai ampiamente condivisa. Soprattutto nell'ultimo decennio si è puntata molto l'attenzione su questo aspetto dello sviluppo e dell'educazione dei bambini.

Forse però non tutti sanno che si può iniziare a condividere i libri con il proprio bambino fin dai primissimi giorni di vita. Non è solo una provocazione, ma un dato di fatto. Tutto sta nell’usare il libro giusto!

Numerosi e dettagliati studi affermano che i neonati sono attratti da immagini in cui vi sia un forte contrasto visivo di colore, immagini marcate ed in evidenza, punti, linee e forme ben definite che emergono distintamente dallo sfondo.

Ovviamente trovo che tutto questo si offra come una connessione perfetta con gran parte dell’affascinante lavoro di Kandinskiji.

Wassily Kandinskiji è considerato il padre dell’astrattismo. La maggior parte della sua opera (o per lo meno la parte piú conosciuta e famosa) ruota tutta intorno ad immagini astratte, fatte di linee, punti e forme geometriche. Il colore assume un significato completamente nuovo, caratterizzando la sua poetica e caricando le immagini di sonorità e suggestioni sinestetiche. I suoi dipinti sono messaggi che vanno in profonditá, ad esplorare lo spirituale nell’arte (titolo peraltro di uno dei saggi più famosi scritti dall’artista stesso), composizioni in cui vengono creati parallelismi tra forme grafiche e sonore.

I bambini sono naturalmente predisposti ad adorare le opere di questo pittore, in cui forme, colori, musica e suoni si intrecciano in modi fantastici ed incredibilmente espressivi. E soprattutto non hanno quella necessitá, tutta adulta, di doverle capire razionalmente, ma si lasciano affascinare dai messaggi intrinsechi nascosti nelle tele.

L’opera che ho scelto, in particolare, è caratterizzata proprio dal dualismo cromatico e dalla semplicità di forme e segni grafici, organizzati in riquadri, quasi come se Kandinskiji stesso avesse voluto prepare una sequenza di stimoli visivi adatti alla percezione visiva dei neonati (inutile dire che in realtà gli intenti dell’artista non avevano nulla a che fare con tutto ciò!). 

In commercio inziano ad esserci libri per bambini molto piccoli che si basano proprio su questo aspetto della percezione dei neonati, ma in Italia faticano ancora a diffondersi e ad ogni modo è semplice e divertente creare un libro (o diverse versioni, se la cosa vi entusiasma!) per il vostro bambino.

Vi servono semplicemente dei fogli di cartoncino un po' rigido, bianco e un pennarello nero a punta spessa. Potete decidere voi il formato che preferite, ma l'ideale sarebbe avere delle pagine quadrate di circa 15X15cm, in modo che il vostro piccolo possa concentrare l'attenzione senza sforzo sull'immagine e allo stesso tempo maneggiare facilmente il libro in autonomia, una volta cresciuto un po' ed in grado di afferrare gli oggetti.

Semplicemente disegnate sulle pagine del libro motivi che si ripetono, scegliendone uno diverso per ogni  pagina. Potrete ad esempio disegnare grossi punti neri sparsi, oppure delle righe verticali tutte alla stessa distanza tra loro. O ancora cerchi concentrici o segni ondulati... Rimanete sul geometrico e cercate di creare immagini semplici e ben definite, in cui il contrasto cromatico sia la regola principale. Potete inoltre disegnare su una pagina tratti di base di un viso stilizzato (due punti per gli occhi, uno per il naso, un'ampia U per la bocca e due più piccole ribaltate per le sopracciglia): sembra che i neonati siano attratti fin dalla nascita dalle caratteristiche strutturali dei visi.  

In alternativa potete scegliere della carta nera e disegnare con un pennarello speciale bianco, oppure usare carte e pennarelli colorati, ricordando sempre però di assicurare il contrasto cromatico.

O magari potete perfino cercare l’opera di Kandinskiji, stamparla, ritagliare i diversi riquadri ed utilizzarli come pagine del libro per il vostro bambino.

Rilegate le pagine con del filo o semplicemente con un fermacampioni infilato in un buco in un angolo, in modo da poter "aprire" la rilegatura ed utilizzare le pagine come delle singole schede. Se ne avete la possibilità, potete anche plastificare le vostre pagine, in modo da rinforzarle e renderle ancor più a prova di bambino!

Mostrate il libro al vostro neonato, tenendo l'immagine a circa una ventina di centimetri di distanza dal suo viso. Cercate di catturare la sua attenzione e muovete lentamente la pagina osservando la capacità del vostro piccolino di seguire con lo sguardo l'immagine.

Parlategli costantemente. Non importa cosa gli dite, se effettivamente raccontate una storia inventata o se semplicemente descrivete ciò che state facendo. È comunque fondamentale che condividiate questo momento anche a livello sonoro (sempre in perfetto stile Kandinskiano). 

Avete iniziato a gettare le basi per la futura passione e amore per le storie ed i libri del vostro bambino!

 

Consigli di approfondimento 

Libri

AA.VV. "Art for Baby"Templar Publishing

Libro interessantissimo in lingua inglese (ma in realtà con pochissimo testo) in cui sono raccolte immagini di opere di artisti contemporanei che per le loro caratteristiche cromatiche e strutturali sono perfette per le esigenze percettive dei neonati.

L. Murray, L. Andrews "Il linguaggio prima delle parole" Mattioli Edizioni

Guida per genitori e curiosi interessati ad approfondire la percezione e le modalità comunicative dei neonati. 

W. Kandinskiji "Lo spirito nell'arte" Ed. SE

W. Kandinskiji "Punto, linea, superficie"  Ed. SE

W. Kandinskiji "Il suono giallo ed altre composizioni sceniche" Ed. SE

 

La promozione della lettura è un tema già affrontato nella rubrica Genitori Fatti ad Arte, seppur da prospettive leggermente diverse.

Si consiglia la lettura di:

Libro Letto. Momenti di condivisione

Parco Guell, un intreccio di storie e mondi possibili

...così che il gioco possa continuare anche con la crescita del vostro piccolino.

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Tecnobarocco. Tecnologie inutili e altri disastri

Leggendo questo libro molti troveranno delle conferme a dei ragionamenti  che spesso sorgono spontanei di fronte a innovazioni tecnologiche che la gente ha subito come traumi e che invece di semplificare l’esistenza  l’hanno resa più complicata. La domanda è quasi sempre la stessa: “Ne abbiamo veramente bisogno?”  Cambiamo ogni due o tre anni sistemi operativi che non comportano necessariamente miglioramenti;  affrontiamo lunghissime telefonate presso enti e aziende, digitando vari codici di accesso col telefono a pulsanti, solo per ascoltare un’alberatura di messaggi vocali che rende impossibile il contatto con un operatore; immagazziniamo una mole immensa di immagini digitali di cui non ricordiamo più niente; compriamo il cellulare di ultima generazione quando per comunicare ci bastava la prima versione.  Mario Tozzi (geologo e noto conduttore di trasmissioni televisive di divulgazione scientifica) e molti altri della sua stessa generazione,  non “nativi digitali”,  hanno vissuto l’epoca in cui si andava in biblioteca a fare le ricerche scolastiche, si usava il telefono con il duplex, ci si muoveva con la mappa geografica, si giocava al biliardino e al flipper, ma soprattutto ci si spostava  con automobili dotate di quel magnifico e comodo aggeggio chiamato deflettore per il quale anche Francesco Guccini nel suo libro “Dizionario delle cose perdute” pensa di  fondare una Lega (Prodeflettore!).

 

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Le emozioni dei bambini

"Comprendere le emozioni dei bambini significa aiutarli a crescere felici. Traendo spunti ed esempi dal vivere quotidiano Isabelle Filliozat, psicopterapeuta di fama, aiuta a capire il significato di tanti comportamenti e a trovare le parole e i modi per risolver le situazioni che appaiono più difficili.

L'autrice non dà soluzione preconfezionate, ma analizza i problemi di tutti i giorni, che lei stessa mamma, di due bimbi di 2 e 4 anni all'epoca della stesura del libro, ha provato e soprattutto non trascende da quello che sono i genitori. Per capire il bambino che abbiamo davanti occorre ascoltare il bambino che siamo stati. Le emozioni dei nostri bambini allora hanno radici profonde, quello che non sopportiamo in loro tocca le corde più intime del nostro essere.

Oltre ad esaminare sotto nuovi aspetti le problematiche più comuni dei bambini e ad offrire spunti di riflessione, Filliozat descrive quali sono le emozioni più diffuse del vivere quotidiano per aiutare a cogliere quanto c'è di gioioso in ogni attimo della vita con i figli.

Questo libro potrebbe a prima vista rientrare nel filone dell'intelligenza emotiva introdotta da Goleman (Daniel Goleman, L'Intelligenza emotiva, ed. Rizzoli, 1996), ma a mio avviso ha qualcosa in più. Oltre a "partire dal basso", nel senso che si cala nei panni della mamma e del papà, è più vicino alla nostra sensibilità europea, a cui sta stretta il libro-manuale. L'autrice cita in bibliografia Alice Miller, la psicoterapeuta zurighese che ha descritto e documentato la sofferenza inespressa dei bambini e la difficoltà dei loro genitori a essere disponibili a capirla.

Questo libro si può non amare, si può non condividere in parte o del tutto, ma sicuramente colpisce il genitore che lo legge e, oserei dire, nella maggior parte dei casi fa scaturire delle emozioni che si credevano sepolte. Nel mio caso ha rivoluzionato il mio modo di essere madre."

autrice: Isabelle Filliozat

editore: Pickwick

La musica in testa

Autobiografia del giovane pianista e compositore Giovanni Allevi che intervalla il racconto degli episodi che hanno contrassegnato la propria ascesa al successo con riflessioni filosofiche sulla vita e sull’importanza che l’arte musicale ha esercitato su di essa. Il libro inizia con il primo concerto di Napoli quando a 22 anni  era ancora agli inizi della propria carriera e a vederlo erano solo 5 spettatori e approda ai trionfi conquistati negli Stati Uniti.

 

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