Filmografia. Donne fuori dagli sche(r)mi.

In occasione della Giornata Internazionale della Donna la nostra filmografia propone 25 pellicole che si ispirano a donne celebri  nella storia, nella società e nel panorama culturale e a donne ribelli ed anticonformiste che hanno lottato individualmente o in gruppo per la libertà e per i propri diritti.

Donne pensatrici indipendenti che hanno insegnato agli uomini in età antica, come la filosofa Ipazia di Alessandria  (Agora), o che hanno formulato concetti criticati e diventati poi visioni fondamentali per la comprensione della realtà, come Hannah Arendt, o che  sono riuscite a farsi valere e a far valere le proprie capacità nei secoli bui della società medievale  come l’affascinante e forse leggendaria Papessa Giovanna (La Papessa). Donne resistenti che si oppongono alle dittature, come Aung San Suu Kyi (The Lady) e Sophie Scholl (La Rosa Bianca) o che hanno avuto il coraggio di ribellarsi alla cultura mafiosa e di rinunciare a tutto per realizzare il proprio ideale di giustizia come Rita Atria (La siciliana ribelle).

Donne artiste come la pittrice semisconosciuta  Séraphine de Senlis (Sèraphine), povera governante che con pochi mezzi riuscì in breve tempo a diventare un’importante rappresentante dell’arte naif, o come la scrittrice e illustratrice Beatrix Potter (Miss Potter) che più di cent’anni fa, contro tutte le convenzioni che costringevano la donna al solo ruolo di moglie, riuscì con determinazione a raggiungere l’indipendenza economica e ad imporsi sul mercato editoriale, o come le due grandi cantanti del popolo, la francese Edith Piaf (La vie en rose) e la cilena Violeta Parra (Violeta Parra – Went to Heaven). Donne semplici che, semplicemente, hanno preso coscienza ed hanno ricercato un proprio destino non governato da un potere maschile (Thelma & Louise, Lezioni di piano). Donne caparbie e combattive nel mondo del lavoro (North Country – Storia di Josey, We Want Sex) e nella lotta per ottenere giustizia contro i potentati (Erin Brockovich - Forte come la verità). Donne che hanno patito una doppia sofferenza, quella sessuale e quella razziale e che come afroamericane hanno combattuto duramente per la propria dignità e per ottenere i diritti civili (The Help). E infine donne musulmane che ancora oggi vivono situazioni di esclusione e di privazione, ma che gridano soprattutto tra le generazioni più giovani la loro speranza per un domani diverso (Offside, La Bicicletta verde),  o che riescono, individualmente (Come Pietra Paziente) o in gruppo (E ora dove andiamo), a ribellarsi alle prepotenze maschili e ad uscire dal ruolo di soggetto passivo, pur in un contesto repressivo come quello dell’Iran, dell’Arabia Saudita, dell’ Afghanistan, del Libano; donne intelligenti, sensibili, alla ricerca di una strada per la loro emancipazione.  

Non si nasce donna, lo si diventa  (Simone De Beauvoir)     

 

Agora

Regia: Alejandro Amenábar. Interpreti: Rachel Weisz, Max Minghella, Oscar Isaac, Ashraf Barhom, Michael Lonsdale – Spagna, 2009 – Storico, 128' - Rating: PG+13 - Trailer:  Link

Ad Alessandria d'Egitto nel 391 d.C., la filosofa scienziata Ipazia, ultima erede della cultura antica e forse, in quanto donna, massima espressione di una lunga evoluzione civile e di una libertà di pensiero che non si rivedrà più fino all'epoca moderna, viene travolta dalla crisi di un mondo, quello pagano, che non ha saputo ripensarsi, trovandosi così impreparato di fronte al nascere di movimenti religiosi sempre più fanatici e intolleranti. Fra questi i "parabolani", la setta cristiana che arriva a distruggere la biblioteca del Serapeo, dove Ipazia lotta insieme ai suoi discepoli per salvare la saggezza del Mondo Antico. Con ostilità implacabile, il vescovo Cirillo attacca senza sosta "l'eretica" Ipazia, fino a condannarla a morte.

 

Come pietra paziente (Syngué Sabour)

Regia: Atiq Rahimi. Interpreti: Golshifteh Farahani, Hamid Djavadan, Massi Mrowat, Hassina Burgan - Francia, Germania, Afghanistan 2012 – Drammatico, 103’ – Rating: PG+13 - Trailer: Link

Percorso di graduale liberazione interiore di una donna afghana che passa attraverso la confessione al marito, eroe di guerra in coma, della propria vita, dei propri pensieri nascosti e dei propri segreti. Il congiunto inerte, non più aguzzino, incapace di una reazione, sarà la sua "pietra paziente": una credenza dice infatti che se si raccontano i propri segreti e angosce ad un sasso, questo ascolterà tutto e prima o poi si romperà, liberando l'anima di colui che si confessa.

 

E ora dove andiamo? (Et maintenant, on va où?)

Regia: Nadine Labaki. Interpreti: Nadine Labaki, Claude Msawbaa, Layla Hakim, Yvonne Maalouf, Antoinette Noufaily - Francia, Libano, Egitto, Italia 2011 – Commedia, 110’ – Rating: PG+13 - Trailer: Link

Il film racconta la storia di alcune donne di un piccolo villaggio libanese determinate nel proteggere la loro comunità, minacciata dall’isolamento, dalle mine, dalle forze esterne invasive e divisorie che cercano di distruggerla dall’interno. Unite da una causa comune, l’impensabile amicizia tra queste donne, cristiane e musulmane,  supera, contro ogni aspettativa, tutti i punti di contrasto religiosi che creano scompiglio nella loro società e, insieme, grazie alla loro straordinaria inventiva, mettono in atto dei piani esilaranti, cercando di distrarre gli uomini del villaggio, in modo da allentare la tensione interreligiosa.

 

Erin Brockovich - Forte come la verità

Regia: Steven Soderbergh. Interpreti: Julia Roberts, Albert Finney, Aaron Eckhart, Marg Helgenberger, Peter Coyote – USA, 2000 – Drammatico, 131’- Rating: PG - Trailer: Link

Erin Brockovich, giovane madre divorziata due volte con tre figli a carico, vive in condizioni economiche disperate. Si fa assumere dall'avvocato che cura i suoi interessi in una causa per incidente automobilistico. Nello studio, Erin scopre alcuni referti medici, sui quali indaga, scoprendo un grave caso di contaminazione ambientale che danneggerebbe la salute di una cittadina. Grazie alle sue capacità di comunicazione, Erin riuscirà a far costituire la cittadinanza, inizialmente diffidente, parte civile nel processo contro la società che ha attuato la contaminazione, e vincerà ottenendo un grosso risarcimento. Premio Oscar a Julia Roberts.

 

Hannah Arendt

Regia: Margarethe von Trotta. Interpreti: Barbara Sukowa, Axel Milberg, Janet McTeer, Julia Jentsch, Ulrich Noethen, Michael Degen – Germania, 2013 – Drammatico, 113' - Rating: PG+13 - Trailer: Link

Scappata dagli orrori della Germania nazista, la filosofa ebreo-tedesca Hannah Arendt nel 1940 trova rifugio insieme al marito e alla madre negli Stati Uniti, grazie all'aiuto del giornalista americano Varian Fry. Qui, dopo aver lavorato come tutor universitario ed essere divenuta attivista della comunità ebraica di New York, comincia a collaborare con alcune testate giornalistiche. Come inviata del New Yorker in Israele, Hannah si ritrova così a seguire da vicino il processo contro il funzionario nazista Adolf Eichmann, da cui prende spunto per scrivere La banalità del male, un libro che andrà incontro a molte controversie. Questo film fa parte della trilogia che la regista ha dedicato alle grandi personalità femminili europee come Hildegard von Bingen e Rosa Luxemburg che insieme ad Hannah Arendt sono interpretate dall'attrice Barbara Sukova.

 

La bicicletta verde (Wadjda)

Regia: Haifaa Al-Mansour. Interpreti: Reem Abdullah, Waad Mohammed, Abdullrahman Algohani, Ahd Kame, Sultan Al Assaf - Arabia Saudita, Germania 2012 – Drammatico, 100’ – Rating: PG - Trailer: Link

Wadjda è una bambina di dieci anni che vive nella periferia di Riyadh, la capitale dell'Arabia Saudita. Nonostante viva in un mondo tradizionalista è una bambina affettuosa, simpatica, intraprendente e decisa a superare i limiti imposti dalla sua cultura. Dopo una lite con l'amico Abdullah, un ragazzino del quartiere con cui non avrebbe il permesso di giocare, Wadjda mette gli occhi su una bellissima bicicletta verde, in vendita nel negozio vicino casa. La bambina desidera averla a tutti i costi e poter battere l'amico Abdullah in una gara su due ruote. Wadjda è una giovane ribelle e la bicicletta è il simbolo dell’anelito di libertà e di indipendenza delle donne che vivono in un mondo nel quale non v’è alcun diritto per loro.

 

La papessa (Die Päpstin)

Regia: Sönke Wortmann. Interpreti:  Johanna Wokalek, David Wenham, John Goodman, Iain Glen, Anatole Taubman - Germania, Gran Bretagna, Italia, Spagna 2009 – Drammatico, 149’. Rating: PG - Trailer: Link

La storia della papessa Giovanna, è sospesa tra mistero e leggenda. Nel 815 d.C. una ragazzina impara a leggere e scrivere, nonostante le sia precluso come donna e nonostante le violente opposizioni del padre. Dopo aver frequentato la prestigiosa scuola della cattedrale di Dorstadt la ragazza assume l'identità del fratello ucciso e, attraverso il monastero benedettino di Fulda, dove affianca il frate guaritore, inizia la strada che nel 843 la porta a Roma. La vicenda era già stata portata al cinema nel 1971 con il film “La Papessa Giovanna” di Michael Anderson. La sceneggiatura è basata sul libro di Donna Woolfolk Cross. La storia mette in scena una donna dotata di grande caparbietà ed intelligenza nonostante i divieti imposti alle donne.

 

La rosa bianca. Sophie Scholl (Sophie Scholl. Die letzten Tage)

Regia: Marc Rothemund. Interpreti: Julia Jentsch; Fabian Hinrichs; Gerald Alexander Held; Johanna Gastdorf; André Hennicke; Florian Stetter - Germania, 2005 – Drammatico, 125’ – Rating: PG+13 - Trailer: Link

Monaco, 1943. Mentre la guerra di Hitler devasta l'Europa, un gruppo di coraggiosi giovani universitari decide di ribellarsi al nazismo e alla sua disumana macchina da guerra. Nasce così la "Rosa Bianca", un movimento di resistenza al Terzo Reich. Sophie Scholl è l'unica donna che si unisce al gruppo; una ragazza come tante, che il tempo matura in una combattente audace ed impegnata. Il 18 febbraio 1943, Sophie ed il fratello Hans vengono scoperti ed arrestati mentre distribuiscono volantini all'università. Nei giorni a seguire l'interrogatorio di Sophie da parte di Mohr, ufficiale della Gestapo, si trasforma in uno strenuo duello psicologico. Orso d’argento al Festival di Berlino.

 

La siciliana ribelle

Regia: Marco Amenta. Interpreti: Gérard Jugnot, Veronica D'Agostino, Marcello Mazzarella, Carmelo Galati, Lucia Sardo – Italia, 2008 – Drammatico, 110’ – Rating: PG - Trailer: Link

Una mattina di novembre del 1991, una ragazzina di 17 anni con lo zainetto della scuola sulle spalle si presenta al Procuratore di Palermo per vendicare gli assassini del padre e del fratello, entrambi mafiosi. Per la prima volta una ragazzina di famiglia mafiosa si ribella apertamente all'organizzazione tradizionalmente maschilista. Da questo momento, i giorni di Rita sono contati. Come tutte le altre donne di mafia siciliane, Rita dovrebbe piegarsi alla legge del silenzio, dovrebbe chiudere gli occhi, sottomettersi, come sua madre e la madre di sua madre. Ma Rita non è come le altre. Il film è dedicato alla storia di Rita Atria che con coraggio e forza morale è stata capace di rinunciare anche agli affetti più cari per realizzare il proprio ideale di giustizia.

 

La vie en rose (La Môme)

Regia: Olivier Dahan. Interpreti: Marion Cotillard, Sylvie Testud, Clotilde Courau, Jean-Paul Rouve, Pascal Greggory, Marc Barbé, Caroline Sihol, Emmanuelle Seigner, Catherine Allegret, Gérard Depardieu, Jean-Pierre Martins, Paulina Bakarova, Elisabeth Commelin, Nicholas Pritchard – Francia, Gran Bretagna 2007 – Drammatico, 140' - Rating: PG+13 - Trailer in inglese:  Link

Storia della vita della grande cantante francese Edith Piaf, dalla nascita su un marciapiede ai grandi trionfi, dall'amore con il pugile Marcel Cerdan, fino alla morte prematura. Donna ribelle, anarchica, sopra le righe, fragile e forte al tempo stesso. Il film getta uno sguardo alle sue mille sfumature.  Oscar a Marion Cotillard come miglior attrice protagonista.

 

Lezioni di piano (The Piano)

Regia: Jane Campion. Interpreti: Peter Dennett, Holly Hunter, Harvey Keitel, Sam Neill, Anna Paquin, Te Whatanui – Australia, Francia 1992 – Drammatico, 119’ – Rating: PG+13 - Trailer: Link

Sul finire del secolo scorso, Ada - con sua figlia Flora e il suo piano - arriva dall'Europa in Nuova Zelanda per sposare un colono, ricco possidente. Muta dall'età di sei anni, la donna sembra attratta solo dalla musica e quando un maori  recupera il piano che il marito non vuole, Ada incomincia un rapporto che da musicale si trasforma in erotico. Inevitabile scoppierà la tragedia, ma questa donna anticonvenzionale, lontana dai canoni vittoriani, che ha trovato un altro modo per comunicare che non è la parola, ma quello più sincero dell’anima che si esprime attraverso la musica e che ha in sé un forte spirito di ribellione troverà la forza per "rinascere" a una nuova vita. Palma d'oro a Cannes ed Oscar per la protagonista Hunter, la piccola Anna Paquin e la sceneggiatura della Campion.

 

Miss Potter

Regia: Chris Noonan. Interpreti: Renée Zellweger, Ewan McGregor, Emily Watson, Barbara Flynn, Bill Paterson -  Gran Bretagna, USA 2006 – Commedia, 192' - Rating: T - Trailer: Link

Nell'Inghilterra del primo '900, Beatrix Potter si ribella alla volontà dei suoi rigidi genitori, ricchi borghesi tradizionalisti, preferendo far volare la fantasia e diventare autrice di libri e illustrazioni per l'infanzia piuttosto che sottomettersi al ruolo femminile destinato alla ricerca di un buon matrimonio. Donna arguta e controcorrente, intraprende una relazione con l'affascinante figlio del suo editore, nonostante le intromissioni della sua famiglia.

 

North Country – Storia di Josey

Regia: Niki Caro. Interpreti: Charlize Theron, Frances McDormand, Sissy Spacek, Jeremy Renner, Brad William Henke, Woody Harrelson, Sean Bean, Michelle Monaghan, Richard Jenkins, Jillian Armenante, Marcus Chait, Thomas Curtis, Linda Emond, Jacqueline Wright, Amber Heard, Rusty Schwimmer – USA, 2005 – Drammatico, 126’ – Rating: VM14 - Trailer: Link

Il matrimonio di Josey Aimes è naufragato e per sopravvivere lei è costretta a tornare insieme ai due figli nella sua cittadina natale nel nord del Minnesota. Josey riesce a trovare lavoro presso le locali miniere di ferro, che costituiscono la principale fonte di sostentamento per gli abitanti della zona. Purtroppo, però, i compagni di lavoro non accolgono con simpatia le donne perché le ritengono inadatte ad eseguire mansioni prevalentemente maschili. Per questo non esitano a importunarle e a mortificarle sia moralmente che fisicamente. Josey decide di non sottostare alle angherie e si ribella portando allo scoperto gli abusi subiti nelle miniere dalle donne promuovendo la prima azione legale collettiva per molestie sessuali della nazione. Ispirato ad una storia vera.

 

Offside

Regia: Jafar Panahi. Interpreti: Sima Mobarak Shahi, Safar Samandar, Shayesteh Irani, Ida Sadeghi, Golnaz Farmani – Iran, 2006 – Drammatico, 93’- Rating: PG+13 - Trailer: Link

Chi sarà mai quel ragazzino un po' strambo seduto in silenzio in un angolo di un autobus pieno zeppo di tifosi urlanti diretti allo stadio? In realtà non è un ragazzo, ma una ragazza travestita da uomo. E non è la sola, dal momento che la passione per il calcio accomuna tante donne iraniane. Prima del calcio d'inizio, la ragazza viene arrestata e rinchiusa in una specie di recinto, proprio accanto alla stadio, insieme ad altre donne tutte travestite da uomini. Dopo la partita saranno consegnate alla buoncostume. Ma prima di allora verranno addirittura sottoposte a tortura. Saranno infatti costrette ad ascoltare ogni grido d'incitamento e applauso provenienti dall'interno dello stadio, senza poter vedere con i propri occhi ciò che succede in campo. Ma ancor peggio, dovranno ascoltare una sorta di radiocronaca minuto per minuto fatta da un soldato che non capisce nulla di calcio. Nonostante questo, le ragazze non molleranno. E ricorreranno a qualunque stratagemma pur di riuscire ad assistere all'incontro. Vincitore Orso d’Argento al Festival di Berlino.

 

Per la mia strada

Regia: Emanuela Giordano - Italia, 2011 - Documentario, 53' - Film integrale al sito Rai: Link

Prodotto da Corrente Rosa in collaborazione con Rai Cinema racconta la storia di Giovanna, in crisi con il suo impegno universitario, che parte per un viaggio in cui incontrerà otto donne eccellenti nelle loro professioni: Nadia Urbinati, docente di Teoria politica; Samantha Cristoforetti, prima donna astronauta; Giovanna Fratta, direttrice d'orchestra; Maria Grazia Casiraghi, fotogiornalista; Mara Galeazzi, prima ballerina al Royal Ballet; Beatrice Siri, ingegnere navale; Nives Meroi, alpinista; Fabiola Giannotti, scienziato responsabile del progetto “Atlas” al Cern.
Queste donne rappresentano modelli positivi per i giovani che stanno per compiere scelte di vita.

 

Séraphine

Regia: Martin Provost. Interpreti: Yolande Moreau, Ulrich Tukur, Anne Bennent, Geneviève Mnich, Nico Rogner – Francia, Belgio, Germania 2008 – Drammatico, 125' - Rating: PG+13 - Trailer: Link

Senlis 1913. Una sguattera, che per una ricca famiglia del luogo svolge le più umilianti faccende domestiche, si rintana nella notte nella sua piccola mansarda. Ha preso del sangue in una macelleria, scavato la terra da un piccolo corso d'acqua, raccolto bacche dai cespugli del bosco. È una speziale? Una strega che usa quelle sostanze per i suoi riti magici? Niente di tutto ciò, Séraphine è una pittrice, autodidatta, che utilizza la terra, il sangue, le bacche per dipingere i suoi quadri. La vera storia di un'antesignana dell'arte Naif, Seraphine De Senlis realmente esistita, ma praticamente sconosciuta. Il film si è aggiudicato 7 Premi César.

Ricordiamo altre due grandi artiste protagoniste al cinema: Frida di Julie Taymor, biografia di Frida Kahlo famosa pittrice messicana della prima metà del Novecento e Artemisia. Passione estrema  di Agnès Merlet, storia di Artemisia Gentileschi pittrice italiana del Seicento.

 

The Help

Regia: Tate Taylor. Interpreti: Emma Stone, Viola Davis, Bryce Dallas Howard, Octavia Spencer, Jessica Chastain – USA, 2012 – Drammatico, 137’- Rating: PG - Trailer: Link

The Help è la storia coraggiosa di tre donne straordinarie e molto diverse che, nel Mississippi degli anni 60, stringono un’inconsueta amicizia intorno ad un progetto letterario segreto che abbatte le regole sociali, mettendo tutte loro a rischio. Profondamente commovente e intenso, con quel pizzico di umorismo e speranza che non guastano mai e ricco di contenuti speciali inediti, The Help è una storia universale senza tempo che gravita intorno al tema della capacità di creare cambiamenti nonostante le difficoltà. Tratto dal best seller mondiale di Kathryn Stockett, le tre attrici hanno vinto l’Oscar.

 

The Lady. L'amore per la libertà

Regia: Luc Besson. Interpreti: Michelle Yeoh, David Thewlis, William Hope, Martin John King, Susan Wooldridge – Francia, Gran Bretagna 2011 – Drammatico, 145' - Rating: PG - Trailer: Link

Il film racconta la straordinaria avventura umana e politica di Aung San Suu Kyi (l'attivista birmana Premio Nobel per la Pace nel 1991), costretta agli arresti domiciliari quasi ininterrottamente dal 1989 al 2007 e separata a forza dal marito e dai figli residenti in Inghilterra.

 

Thelma & Louise

Regia: Ridley Scott. Interpreti: Susan Sarandon, Geena Davis, Harvey Keitel, Michael Madsen, Brad Pitt - USA, Francia 1991 – Drammatico, 128' - Rating: PG+13 - Trailer in inglese: Link

La storia di queste due amiche della provincia americana che decidono un giorno di fuggire dai mariti possessivi e da una routine che non le soddisfa a bordo di una vecchia Ford Thunderbird, in jeans e maglietta coi capelli al vento è stato il manifesto dell’affrancamento femminile da una società maschilista ed ha dato spazio ad una intera generazione di donne al sogno di libertà e alla possibilità di correre nel mondo essendo solo se stesse.

 

Violeta Parra. Went to Heaven (Violeta se fue a los cielos)

Regia: Andrés Wood. Interpreti: Francisca Gavilán, Christian Quevedo, Thomas Durand, Luis Machín, Gabriela Aguilera - Cile, Argentina, Brasile 2011 – Biografico, 110’ – Rating: PG+13 - Trailer: Link

I film ripercorre la vita della poliedrica artista cilena dalla straordinaria personalità, madre, cantautrice folk, pittrice e poetessa, una donna simbolo della musica popolare e la prima artista latinoamericana a cui è stata dedicata una mostra al Louvre. Donna ribelle e dalla tormentata esistenza che nel suo percorso ha incarnato e urlato la disperazione propria e di un Paese intero.

 

We Want Sex (Made in Dagenham)

Regia: Nigel Cole. Interpreti: Sally Hawkins, Bob Hoskins, Miranda Richardson, Geraldine James, Rosamund Pike – Gran Bretagna, 2010 – Commedia, 113’- Rating: PG+13 - Trailer: Link

1968, Dagenham, Essex. La fabbrica della Ford dà lavoro a 55mila operai e a 187 donne, addette alla cucitura dei sedili per auto in un’ala fatiscente, dove si muore di caldo e piove dentro. In seguito ad una ridefinizione professionale ingiusta e umiliante, che le vorrebbe “non qualificate”, le operaie danno vita con uno sciopero ad oltranza alla paralisi dell’industria e alla prima grande rivendicazione che porterà alla legge sulla parità di retribuzione.  

 

Malala (He Named Me Malala)

Regia: Davis Guggenheim.  Con Malala Yousafzai, Mobin Khan – USA, 2015 – Documentario, 93’ – Rating: PG+13 - Trailer: Link

Malala è un ritratto intimo e personale del Premio Nobel per la Pace Malala Yousafzai, divenuta un obiettivo dei Talebani e rimasta gravemente ferita da una raffica di proiettili durante un ritorno a casa sul bus scolastico, nella valle dello Swat in Pakistan. Allora quindicenne era stata presa di mira, insieme a suo padre, per la sua battaglia a favore dell'istruzione femminile, e l'attentato di cui rimase vittima ha suscitato l'indignazione e le proteste di sostenitori da tutto il mondo. Miracolosamente sopravvissuta, ora conduce una campagna globale per il diritto all'istruzione delle bambine e dei bambini nel mondo, come co-fondatrice del Fondo Malala.

 

Suffragette

Regia: Sarah Gavron. Interpreti: Carey Mulligan, Helena Bonham Carter, Brendan Gleeson, Anne-Marie Duff, Ben Whishaw, Meryl Streep - USA , 2015 – Drammatico, 106’ – Rating: PG+13 - Trailer: Link

La storia è ispirata alla campagna di inizio XX secolo messa in atto dal movimento femminista delle "suffragette" per il diritto delle donne al voto. La trama è incentrata su Maud, una moglie e madre lavoratrice che si rende conto che deve lottare per la sua dignità sia a casa che sul posto di lavoro. Rendendosi conto che non è sola, diventa un'attivista accanto ad altre coraggiose donne di ogni provenienza. I primi tentativi punteranno alla resistenza passiva, ma quando le donne si troveranno di fronte ad interventi della polizia sempre più aggressivi, le suffragette non cederanno il passo, ma reagiranno rischiando la propria vita per garantire che i diritti delle donne siano riconosciuti e rispettati.

 

Lea

Regia: Marco Tullio Giordana. Interpreti:  Vanessa Scalera, Linda Caridi, Alessio Praticò, Mauro Conte, Antonio Pennarella, Diego Ribon - Italia, 2015 – Drammatico, 95’ – Rating: PG+13 - Trailer: Link

Un film-tv ispirato alla vera storia di Lea Garofalo, la donna che seppe opporsi allo strapotere della ‘ndrangheta  e per questo uccisa e il suo corpo fatto sparire, e di sua figlia Denise, minorenne all'epoca dei fatti, che testimoniò contro il padre, mandante dell'omicidio, e che vive ora sotto scorta.

 

150 milligrammi (La fille de Brest)

Regia: Emmanuelle Bercot. Interpreti: Sidse Babett Knudsen, Benoît Magimel, Charlotte Laemmel, Isabelle de Hertogh – Francia, 2016 – Drammatico, 128’ – Rating: PG - Trailer: Link

In un ospedale a Brest, la pneumologa Irène Frachon scopre un legame diretto tra alcune morti sospette e un farmaco commercializzato per oltre 30 anni, il "Mediator". Dapprima la dottoressa è isolata nella sua lotta, ma poi il caso esplode a livello mediatico. Ispirato alla vita della stessa di  Irène Frachon, il film è il racconto di una battaglia apparentemente impossibile per far trionfare la verità. La protagonista è stata definita la Erin Brockovich del Duemila.

 

Il diritto di contare (Hidden figures)

Regia: Theodore Melfi. Interpreti: Taraji P. Henson, Octavia Spencer, Janelle Monáe, Kevin Costner, Kirsten Dunst, Jim Parsons, Mahershala Ali, Aldis Hodge, Glen Powell, Kimberly Quinn – USA, 2017 – Drammatico, 126’ – Rating: PG - Trailer: Link

Katherine Johnson, Dorothy Vaughn e Mary Jackson sono tre donne afro-americane. Lavorano alla Nasa e sono le menti brillanti che hanno messo a punto il primo programma di missioni spaziali che ha portato uomini come l'astronauta John Glenn in orbita. Il loro operato, basato sull'elaborazione di importanti dati matematici, ha contribuito a ridare nuova fiducia alla nazione, ridefinire la corsa nello spazio e stupire il mondo. Da visionarie quali sono, hanno avuto la meglio sugli stereotipi di genere e razza, divenendo fonte di ispirazione per le giovani generazioni.

 

 Legenda "Rating"

T: il film è classificato come "per Tutti"
PG: si suggerisce per i bambini una visione accompagnata dai genitori
PG + 13: si suggerisce visione accompagnata dai genitori, ad un pubblico sopra i 13 anni
VM 14: il fim è vietato ai minori di 14 anni

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La donna Italiana: 1861-2000, il lungo cammino verso i diritti

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Sottilmente attuale: le donne del piccolo paese si vestono con lunghi abiti dai colori sgargianti e portano il capo coperto...

 

Si presta ad essere abbinato all'ascolto della canzone Napoleone di Endrigo/Rodari.

autore: David McKee

editoreIl Castoro

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Conoscete la leggenda del terribile Cane Nero? Pare basti un suo sguardo per scatenare gli eventi più funesti. 

Così, quando una mattina d'inverno si presenta fuori dalla casa dalla famiglia Hope, tutti scappano impauriti. Tranne la giovane Small, che saprà riportare la bestia alle giuste dimensioni.
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