22 marzo 2015 - Giornata mondiale dell'acqua

La Giornata Mondiale dell'Acqua del 2015 è dedicata al tema "Acqua e sviluppo sostenibile” per sottolineare che non ci può essere sviluppo, nemmeno sviluppo sostenibile, se non si riconosce e si garantisce il diritto umano all'acqua, che non ci puo' essere pacifica convivenza tra popoli e nel rapporto con Madre Terra se non c'e' il rispetto del ciclo naturale dell'acqua.

 

Il 2015 e' un anno in cui ci saranno alcuni importanti eventi internazionali, tra cui l'imminente Expo a Milano sul tema «Nutrire il pianeta. Energia per la vita» e, ad Ottobre, l’assemblea ONU che dovra' approvare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda post-2015. In questo anno cosi' importante il Comitato Italiano Contratto Mondiale sull’Acqua presenta la proposta di un Protocollo per sollecitare la comunità internazionale a definire norme giuridicamente vincolanti sul diritto all'acqua in modo da rendere concreto il «Diritto umano all’acqua e ai servizi igienici».

L'urgenza di sancire i diritti umani attraverso strumenti di diritto internazionale, vincolanti per gli Stati, è piu' che mai una priorità  in considerazione della continua perdità di sovranità degli Stati: pensiamo per esempio a Trattati in discussione proprio in questo periodo, come il TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership), che introdurrebbero pesanti vincoli alla sovranità degli Stati in materia di cibo e acqua. Non si puo' lasciare che siano le imprese e i mercati ad appropriarsi dell’acqua e a definirne le modalità di accesso.

Gli elementi di innovazione sostanziale della proposta del Comitato Italiano Contratto Mondiale sull’Acqua sono, tra gli altri, la quantificazione del diritto all’acqua e l’obbligo per gli Stati di garantirlo, il rafforzamento delle comunità locali a cui viene attribuito il diritto di scegliere le modalita' con cui deve essere gestito il servizio idrico, l’introduzione di una scala di quantità di acqua per persona/giorno, che definisce il diritto garantito dallo Stato, l’uso personale con pagamento di una tariffa,il contrasto alla spreco.

La proposta prevede l’adesione di un primo blocco di Stati, disponibili a sostenere il negoziato per il Protocollo e successivamente a promuovere l’adesione di altri Stati.

E' possibile, e importante, aderire anche come semplici cittadini, associazioni, movimenti, comitati.

Le adesioni alla proposta possono essere inviate a : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per saperne di piu', visitate il sito del Comitato italiano Contratto Mondiale sull'acqua

 

 

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Il sogno ostinato. Lettere dall'Africa

È la raccolta di lettere che l'autrice ha scritto a familiari e amici durante i suoi soggiorni in Africa come cooperante.

Un'analisi del problema Africa diversa dal solito, non permeata dal solito pietismo misto ad esaltazione che accompagna i racconti delle missioni umanitarie. Al contrario, il libro è molto lucido e critico ma contemporaneamente appassionato e empatico.

autore: Silvia Montevecchi

editore: Terre di Mezzo

Il ritmo del corpo. Muoversi con consapevolezza

Un libro e un percorso sulla consapevolezza del sé, per sintonizzare il proprio corpo e la propria mente con i ritmi interiori e con quelli dell’ambiente che ci circonda attraverso la pratica costante, perseverante e umile del Daoyin Yangshen Gong, la forma del qi gong diffusasi in Cina negli anni 70 al fine di migliorare la salute e acquisire longevità.

Gli autori del libro, uno insegnante di qi gong e operatore tuina e l’altra fondatrice dell’Associazione Culturale ”Centro per lo Sviluppo Evolutivo dell’Uomo”, raccontandoci la propria esperienza personale maturata da contesti diversi, ci conducono passo dopo passo e con estrema chiarezza in questa dimensione caratterizzata da esercizi fisici armonici e rilassanti di estremo beneficio per la nostra salute, ma anche e soprattutto funzionali ad un recupero della capacità del nostro corpo-mente di ascoltarsi lasciando scorrere le energie vitali.

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Nebbia di streghe

Nebbia di streghe, una bella fiaba avventurosa, avvincente e allo stesso tempo commovente, che aiuta i giovani lettori a comprendere la separazione tra genitori. 

Carletto è il protagonista di questo libro, ha sette anni e vede fra i sui genitori una nebbia grigia, che con il passare del tempo, diventa sempre più fitta, al punto tale che non riescono quasi più a parlare e ad incontrarsi.

La nebbia l’ha mandata la strega Cunegonda, perché Carletto non ha accettato di seguirla nel suo castello, dove lei lo ha invitato per una grande festa di bambini.
Carletto, rendendosi conto che la nebbia fra i genitori peggiorava decide di seguire la strega, con la speranza che questo possa servire a farla svanire.

Giunto al castello, Carletto scopre che insieme a lui ci sono tantissimi altri bambini e comincia un avventura che li porterà a sconfiggere le streghe, colpevoli di voler trasformare i bambini in streghe e streghi, e a fuggire dal castello.

Al suo ritorno a casa la gioia dei genitori è immensa ma dopo pochi giorni la nebbia ritorna, a quel punto Carletto è convinto che quello che sta succedendo accade solo per colpa sua.
Per fortuna trova il coraggio e si confida con la mamma, la quale gli spiega che a volte fra i genitori cala una nebbia che rende difficile la loro convivenza, al punto tale che non riescono nemmeno più a rivolgersi la parola.
La colpa non è certamente di Carletto, lui non c\'entra niente, può succedere che i genitori smettano di amarsi, e anche se ciò accade non smetteranno mai di voler bene ai loro bambini.
La mamma spiega a Carletto che l’unico modo per far si che la nebbia vada via è che la mamma e il papà non vivano più sotto lo stesso tetto.
Carletto è spaventato perché non sa che fine fanno i bambini che hanno i genitori che si separano, la mamma lo rassicura immediatamente, abbracciandolo teneramente e spiegandogli che i bambini staranno un pò nella nuova casa della mamma e un pò in quella del papà, in modo tale che quell’orribile nebbia non torni più.

autore: Giulio Levi

editore: Falzea Editore