Filmografia. E vissero… in famiglia

La rappresentazione della famiglia nel cinema contemporaneo è spesso caratterizzata da figure parentali in crisi: padri o madri assenti materialmente e/o affettivamente, che si trovano a lottare dentro una società fragile, incerta, che cambia repentinamente e che non lascia spazio alla comunicazione interpersonale.

 

La famiglia tradizionale è scossa e sempre più spesso viene sostituita da modelli alternativi: famiglia allargata (Little Miss Sunshine, I Tenenbaum),  monogenitoriale (La nostra vita, Up, La mia vita è uno zoo, La ricerca della felicità),  omogenitoriale (I ragazzi stanno bene),  adottiva (Il ragazzo con la bicicletta); sono moltissimi i film degli anni Duemila che ne hanno raccontato i disagi e le difficoltà.

Questa filmografia vuole invece dare un contributo a far riscoprire i valori della reciprocità, dell’unità, dell’accettazione, del vincolo affettivo, del senso della vita, della forza di volontà, del confronto, dell’apprendimento, della ricerca della propria identità, che  trovano nei diversi universi familiari tutta la loro ragione d’essere. Abbiamo voluto questa volta scegliere delle pellicole che coinvolgessero proprio tutta la famiglia, quindi anche i bambini più piccoli, e per questo abbiamo nel nostro elenco molte commedie e molti cartoni animati. Tutti i film, anche quelli per i più grandi, o quelli con problematiche più serie, hanno dei finali positivi che vedono genitori alla riscoperta di se stessi e del proprio ruolo e figli che ritrovano nel legame familiare una tappa o il lungo percorso per la loro crescita.   

 

American life (Away We Go)

Regia: Sam Mendes. Interpreti: John Krasinski, Maya Rudolph, Maggie Gyllenhaal, Jeff Daniels, Carmen Ejogo, Jim Gaffigan, Josh Hamilton, Cheryl Hines, Melanie Lynskey, Allison Janney, Chris Messina, Catherine O'Hara, Paul Schneider - USA, Gran Bretagna 2009 – Commedia, 98' – Rating: PG+13

Il regista di American Beauty e di Revolutionary Road questa volta si rimette in gioco presentando una coppia positiva. È la storia di Burt e Verona, una coppia sulla trentina che aspetta un bambino. La gravidanza procede bene finché ricevono una notizia improvvisa e sconvolgete: gli eccentrici genitori di Burt annunciano che lasceranno il Colorado per trasferirsi in Europa. A questo punto, viene a cadere l'unica ragione per cui avevamo deciso di stabilirsi lì. Dove e vicino a chi dovranno mettere su casa per crescere il bambino in arrivo? Partono così per un viaggio che li porterà a far visita ad amici e familiari, in città diverse, per valutare le possibili opzioni. In ciascuna tappa gli incontri saranno importanti spunti di riflessione sui diversi aspetti della coppia e dell’esperienza di essere genitori.

Big Fish. Le storie di una vita incredibile

Regia: Tim Burton. Interpreti: Ewan McGregor, Albert Finney, Billy Crudup, Jessica Lange, Alison Lohman – Usa, 2003 – Fiabesco, 110’ – Rating: T

Big Fish è una commovente e profonda storia d'amore, un immenso sentimento che lega un uomo, Edward Bloom, alla moglie Sandra, al figlio William e ai tanti amici conosciuti durante la lunga storia della sua incredibile vita. Profonda riflessione sul valore della vita e degli affetti familiari sospesa tra scenari fiabeschi ed affascinante realtà. 

Il piccolo Nicolas e i suoi genitori (Le petit Nicolas)

Regia: Laurent Tirard. Interpreti: Valérie Lemercier, Kad Mérad, Sandrine Kiberlain, François-Xavier Demaison, Michel Duchaussoy – Francia, 2009 – Commedia, 91’ – Rating: T

Nicolas conduce una vita serena. Ha due genitori che gli vogliono bene, un gruppo di amici con cui si diverte e non ha per niente voglia che qualcosa cambi. Ma un giorno Nicolas ascolta una conversazione tra i suoi genitori che lo induce a credere che sua madre sia incinta. In preda al panico, immagina il peggio: presto arriverà un fratellino che occuperà così tanto spazio che la sua mamma e il suo papà non si occuperanno più di lui e arriveranno persino ad abbandonarlo nel bosco come Pollicino.

I ragazzi stanno bene (The Kids Are All Right)

Regia: Lisa Cholodenko. Interpreti: Annette Bening, Julianne Moore, Mark Ruffalo, Mia Wasikowska, Josh Hutcherson – Usa, 2010 – Commedia, 104’ – Rating: PG

La storia è incentrata su una coppia lesbica, Jules e Nic, madri di due ragazzi concepiti tramite inseminazione artificiale. Quando la figlia maggiore, Joni, compie diciotto anni, il fratello minore Laser, di quindici, la convince a contattare la banca del seme al fine di scoprire chi sia il loro padre biologico. I ragazzi scopriranno che si tratta di Paul, un quarantenne ristoratore donnaiolo che vive alla periferia di Los Angeles. Quando Nic e Jules scoprono l'accaduto, saranno costrette loro malgrado ad introdurre Paul nel loro ménage familiare. Film delicato e positivo senza esagerazioni che sottolinea l’importanza dell'Amore indipendente, al di sopra e al di fuori del gioco dei ruoli e della sessualità.

Il ragazzo con la bicicletta (Le Gamin Au Vélo)

Regia: Jean-Pierre Dardenne, Luc Dardenne. Interpreti: Jérémie Renier, Cécile De France, Olivier Gourmet, Thomas Doret, Fabrizio Rongione – Francia, Belgio, Italia 2011 – Drammatico, 87’ – Rating: PG

Cyril ha quasi dodici anni e una sola idea fissa: ritrovare il padre che lo ha lasciato temporaneamente in un centro di accoglienza per l’infanzia. Incontra per caso Samantha, che ha un negozio da parrucchiera e che accetta di tenerlo con sé durante i fine settimana. Cyril non è del tutto consapevole dell’affetto di Samantha, un affetto di cui ha però un disperato bisogno per placare la sua rabbia. I fratelli Dardenne, sempre impegnati in un discorso sull'essere umano e sulle condizioni di povertà e sofferenza, riescono a far emergere in questo film la prospettiva di una gioia possibile, quella in sella alla bicicletta di una madre adottiva e di un bambino pronto, grazie al suo amore, ad affrontare la vita.

I Tenenbaum (The Royal Tenenbaums)

Regia: Wes Anderson. Interpreti: Gene Hackman, Anjelica Huston, Ben Stiller, Owen Wilson, Gwyneth Paltrow – Usa, 2001 – Commedia, 109’ – Rating: PG+13

I Tenenbaum racconta la storia di un'improvvisa e inattesa riunione di famiglia convocata dal capofamiglia Royal, dopo vent'anni di allontanamento dalla famiglia.  Royal e sua moglie Etheline hanno avuto tre figli, Chas, Richie e Margot, e poi si sono separati. Chas ha intrapreso da adolescente una carriera nel settore immobiliare e ha sempre avuto il pallino per la finanza internazionale.  Margot è commediografa fin dal liceo dove aveva ricevuto una borsa di studio da 50 mila dollari. Richie è un campione di tennis e ha vinto per tre anni di seguito le nazionali junior statunitensi. Tuttavia tutti i successi dei Tenenbaum sono stati virtualmente cancellati da vent'anni di tradimenti, fallimenti e disastri che, per la maggior parte, finiscono con l'essere imputabili al "pentito" capo famiglia. Il regista affronta il tema della liquidità e della precarietà dei rapporti affettivi degli anni Duemila, sarà solo nel finale agrodolce, quando la morte riunisce tutti, che Anderson ci fa sperare in un passo in avanti.

La famiglia Bélier (La famille Bélier)

Regia: Eric Lartigau. Interpreti: Karin Viard, François Damiens, Eric Elmosnino, Louane Emera, Roxane Duran – Francia, 2014 – Commedia, 100 – Rating: PG

Nella famiglia Bélier, sono tutti sordi tranne Paula, che ha 16 anni. Nella vita di tutti i giorni, Paula svolge il ruolo indispensabile di interprete dei suoi genitori, in particolare nella gestione della fattoria di famiglia. Un giorno, incoraggiata dal professore di musica che ha scoperto che possiede un dono per il canto, decide di prepararsi per partecipare al concorso canoro di Radio France. Una scelta di vita che per lei comporterebbe l'allontanamento dalla sua famiglia e l'inevitabile passaggio verso l'età adulta.

La mia vita è uno zoo (We Bought a Zoo)

Regia: Cameron Crowe. Interpreti: Matt Damon, Scarlett Johansson, Thomas Haden Church, Patrick Fugit, Elle Fanning – Usa, 2011 – Commedia, 124’ – Rating: T

Benjamin è rimasto vedovo con due figli e, volendo offrire alla sua famiglia la possibilità di un nuovo inizio, decide di trasferirsi in una casa situata al centro di uno zoo, che lui e i due figli dovranno cercare di riportare alle antiche glorie. Aiutati da uno staff di persone eccezionali che si sacrificano per salvare gli animali, Benjamin e i suoi due figli ridaranno, in una sfida contro il tempo, nuovo smalto e gloria al Rosemoor Wildlife Park.

La nostra vita

Regia: Daniele Luchetti. Interpreti: Elio Germano, Raoul Bova, Isabella Ragonese, Luca Zingaretti, Stefania Montorsi – Italia, Francia 2010 – Drammatico, 95’ – Rating: PG+13

Claudio  è un operaio edile di trent'anni che lavora in uno dei tanti cantieri della periferia romana. È sposato, ha due figli, ed è in attesa del terzo. Il rapporto con sua moglie Elena  è fatto di grande complicità, vitalità, sensualità. All'improvviso, però, questa esistenza felice viene sconvolta: Elena muore e Claudio non è preparato a vivere da solo. Rimuove il dolore e sposta il suo lutto nella direzione sbagliata: pensa solo a sfidare il destino, e a dare ai figli e a se stesso quello che non hanno avuto finora: il benessere, i soldi, i capricci, le vacanze, in una parola le "cose". Per risarcire la sua famiglia, si caccia in un affare più grosso di lui e quando capisce che da solo non può farcela, si vede costretto a rivolgersi agli unici di cui si fida: la sorella troppo materna, il fratello timido e imbranato, il pusher vicino di casa. Grazie ai valori della famiglia, Claudio potrà ricominciare da capo. Migliore interpretazione maschile al festival di Cannes.

La prima stella (La première étoile)

Regia: Lucien Jean-Baptiste. Interpreti: Firmine Richard, Lucien Jean-Baptiste, Anne Consigny, Jimmy Woha-Woha, Ludovic François – Francia, 2009 – Commedia, 90’ – Rating: T

Jean-Gabriel è un uomo nero, sposato con una donna bianca e padre di tre bambini, che però non ha affatto messo la testa a posto: rifugge le responsabilità familiari, si arrangia vivendo di espedienti e passa il suo tempo a scommettere sui cavalli. Un giorno, per fare piacere a sua figlia, si sbilancia promettendo che porterà la famiglia in vacanza sulla neve. Naturalmente non ha alcun modo di mantenere la promessa, visto che non ha un soldo, ma questa volta non può venire meno alla parola data…

La ricerca della felicità (The Pursuit of Happyness)  

Regia: Gabriele Muccino. Interpreti: Will Smith, Thandie Newton, Jaden Smith, Cecil Williams, Kurt Fuller – Usa, 2006 – Drammatico, 117’ – Rating: PG+13

Chris Gardner fatica a sbarcare il lunario tentando coraggiosamente di tenere a galla il matrimonio e la vita famigliare. Sua moglie, madre del piccolo Christopher, non riesce più a sopportare le pressioni dovute a tante privazioni e, incapace di gestire la situazione, decide di andarsene. Senza uno stipendio Chris e suo figlio vengono sfrattati dall'appartamento, costretti a dormire nei ricoveri per i senza tetto, nelle stazioni degli autobus, nei bagni pubblici inventandosi ogni volta un rifugio per la notte. Nonostante i suoi guai Chris continua ad essere un padre affettuoso e presente, usando l'amore e la fiducia che il figlio nutre per lui come spinta per superare tutti gli ostacoli che incontra sulla sua strada. Tratto da una storia vera.

Like Father Like Son (Soshite Chichi Ni Naru)

Regia: Hirokazu Koreeda. Interpreti: Masaharu Fukuyama, Yôko Maki, Jun Kunimura, Machiko Ono, Kirin Kiki, Isao Natsuyagi, Lily Franky, Jun Fubuki, Megumi Morisaki – Giappone, 2013 – Drammatico, 120’ – Rating: PG

Un giorno Ryota, un uomo ricco e di successo, e la moglie Midori, ricevono una telefonata inaspettata dall'ospedale in cui sei anni prima è nato il figlio Keita. Con stupore apprendono che ai tempi vi fu uno scambio di neonati e che Keita non è il loro figlio naturale. Da quel momento, Ryota è costretto a fare i conti con una decisione che potrebbe cambiare per sempre la sua esistenza: scegliere tra il figlio che ha cresciuto come tale e quello che invece gli appartiene per natura. Il dilemma non è semplice da sciogliere, così le due famiglie (quella agiata e quella povera) iniziano a frequentarsi, fanno conoscere i bambini, provano addirittura a scambiarseli nel weekend per vedere come potrebbe andare. Ryota inizierà così a rimettere in discussione anche se stesso e il tipo di padre che è stato. Premio della Giuria al Festival di Cannes.

Little Miss Sunshine

Regia: Jonathan Dayton, Valerie Faris. Interpreti: Greg Kinnear, Toni Collette, Steve Carell, Paul Dano, Alan Arkin – Usa, 2006 – Commedia, 101’ – Rating: PG+13

La piccola Olive sogna di vincere il titolo di "Little Miss Sunshine" e i suoi bizzarri parenti vogliono esaudirla: perciò papà Richard, mamma Sheryl, lo zio Frank (che ha da poco tentato il suicidio), il nonno tossicodipendente e il fratello Dwayne (che ha fatto voto di silenzio) partono in camper per accompagnarla. Uno dei più divertenti e dissacranti ritratti di famiglia apparsi sul grande schermo.

Missione Tata (The Pacifier)

Regia: Adam Shankman. Interpreti: Vin Diesel, Lauren Graham, Faith Ford, Brittany Snow, Max Thieriot – Usa, Canada 2005 – Commedia, 91’ – Rating: T

Il tenente Shane Wolfe è un osso duro della Marina Militare Americana che ha portato a termine le missioni più difficili e pericolose in ogni angolo della terra. Adesso lo aspetta l’ultima sfida: proteggere una casa, abitata da 5 ragazzini assolutamente fuori controllo. La sua missione ora non sarà più combattere ma cambiare pannolini e riempire bottigliette di succhi di frutta.. e non sarà semplicemente un lavoro di baby sitter, sarà una vera avventura. Un classico ben riuscito, soprattutto per la scelta sorprendente del mammo Vin Diesel, della commedia familiare non a caso targata Disney.

Mrs. Doubtfire

Regia: Chris Columbus. Interpreti: Robin Williams, Sally Field, Robert Prosky, Pierce Brosnan, Matthew Lawrence – Usa, 1993 – Commedia, 120’ – Rating: T

Daniel e Miranda hanno tre adorabili bambini, ma le cose tra i due non sembrano funzionare: Daniel, infatti, è un eterno bambino incapace di affrontare la vita con serietà. Per questo, Miranda chiede il divorzio e ottiene l'affidamento dei figli. Ma Daniel non può proprio vivere senza i suoi bambini. Così, quando scopre che la moglie cerca una governante, si nasconde dietro maschera, parrucca e collant,  diventa per tutti Mrs. Doubtfire e ottiene il posto di lavoro. Premio Oscar per il Miglior Trucco.  

Non è giusto

Regia: Antonietta De Lillo. Interpreti: Maddalena Polistina, Daniel Prodomo, Antonio Manzini, Valerio Binasco, Monica Nappo, Antonella Stefanucci, Lucia Ragni, Rosa Di Brigida, Nadia Carlomagno, Emanuele Valenti – Italia, 2001 – Commedia, 102’ – Rating: T

Valerio e Sofia, di undici e dodici anni, sono figli di coppie divorziate. Durante un'afosa estate napoletana impareranno a conoscersi, ad affrontare insieme i problemi e a guardare i grandi con distacco. Famiglie in frantumi in questo film che pone l’accento sul punto di vista dei bambini. La regista esplora questo mondo con uno sguardo leggero e vede tutti i suoi personaggi, "negativi" e "positivi", con la stessa simpatia e capacità di comprensione.

Ricky. Una storia d’amore e libertà (Ricky)

Regia: François Ozon. Interpreti: Alexandra Lamy, Sergi López, Mélusine Mayance, Arthur Peyret, André Wilms, Jean-Claude Bolle-Reddat, Julien Haurant, Eric Forterre, Diego Tosi – Francia, Italia 2009 – Commedia, 90’ – Rating: PG

Divisa tra la figlia Lisa e il lavoro in fabbrica, la vita di Katie cambia all'improvviso quando conosce Paco, un collega con cui inizia una relazione piena di passione. Il frutto del loro amore, Ricky, è un bambino con un dono inaspettato: due piccole ali, che crescono giorno dopo giorno. Dopo lo sconcerto iniziale, Katie prova a nascondere al mondo questo segreto, ma le cose si complicano quando la storia finisce in mano ai media: s'impone allora nei confronti del bambino meraviglioso la scelta tra possesso e amore. Tratto da un racconto di Rose Tremain.

Tanguy

Regia: Étienne Chatiliez. Interpreti: Sabine Azéma, André Dussollier, Eric Berger – Francia, 2001 – Commedia, 110’ – Rating: PG+13

Tanguy ha 32 anni ed è ancora a casa. Brillante, plurilaureato, affascinante, seducente, Tanguy vive con i suoi genitori e ci sta benissimo. Paul scherza sull'argomento, parlando del loro "grande bambino" e all'apparenza in casa regna l'armonia, ma in realtà Edith non sopporta più il figlio, lo odia e quando Tanguy annuncia che dopo aver discusso la sua tesi di cinese si trasferirà a Pechino, per Edith è una liberazione. Ella si comporta come una madre premurosa, sorridente ma lacerata dentro per la imminente partenza del figlio, contando i giorni che mancano alla fatidica data. Ma il giorno che Tanguy annuncia che rimanda la partenza di un anno, Edith crolla, si confida con Paul che cade dalle nuvole ed insieme decidono di agire: Tanguy deve partire o resterà per sempre...

Una famiglia perfetta

Regia: Paolo Genovese. Interpreti: Sergio Castellitto, Claudia Gerini, Marco Giallini, Carolina Crescentini, Eugenia Costantini – Italia, 2012 – Commedia, 120’ – Rating: PG+13

Protagonista del film è Leone, 50 anni, uomo potente, ricco e misterioso, ma soprattutto solo. Lo è a tal punto da arrivare ad ingaggiare una compagnia di attori, per far interpretare loro la famiglia che non ha mai avuto. La recita va in scena la notte di Natale, ma quella che avrebbe dovuto essere la festa più magica e tradizionale dell'anno, si rivela un vero incubo per tutti coloro che capitano a tiro delle stravaganze e del cinismo di Leone.

CARTONI ANIMATI

Gli Incredibili - Una normale famiglia di super eroi (The Incredibles)

Regia: Brad Bird – Usa, 2004 – Animazione, 115’ – Rating: T

Le vicende di una famiglia di supereroi che cerca di condurre una vita normale quando non è impegnata a salvare il mondo.

Ernest & Celestine

Regia: Stéphane Aubier, Vincent Patar, Benjamin Renner – Francia, 2012 – Animazione, 79’ – Rating: T

Sceneggiatura di Daniel Pennac, dalla cui penna è nata la famosissima Famiglia Malaussène, il film racconta la storia dell'amicizia tra Ernest, un orso che sogna di diventare musicista, e Celestine, una topolina che da grande non vuole fare la dentista.  Ne viene fuori una famiglia del libero arbitrio e della scelta individuale.  Come nel ciclo di Malaussène anche qui si parla di famiglie elettive, scelte dai protagonisti contro il parere degli altri.

I Croods

Regia: Chris Sanders, Kirk De Micco – Usa, 2013 – Animazione, 98’ – Rating: T

I Croods è una preistorica commedia d'avventura che segue il viaggio intrapreso dalla prima famiglia della storia del mondo, quando la caverna che li protegge dai pericoli viene distrutta. Viaggiando attraverso paesaggi straordinari, i Croods scopriranno un incredibile mondo popolato da creature fantastiche e il loro modo di vedere il mondo cambierà per sempre. Un film che celebra i legami famigliari.

Up

Regia: Pete Docter, Bob Peterson – Usa, 2009 – Animazione, 104’ – Rating: T

Un vedovo di 78 anni senza figli, finisce per prendersi cura di un boy scout il quale a sua volta gli fa riscoprire il valore degli affetti familiari . Due Oscar, come migliore film d’animazione e migliore colonna sonora.

 

Legenda "Rating"

T: il film è classificato come "per Tutti"

PG: si suggerisce una visione accompagnata dai genitori

PG + 13: si suggerisce una visione accompagnata dai genitori, ad un pubblico sopra i 13 anni

VM 14: Il film è vietato ai minori di 14 anni

A: si suggerisce la visione ad un pubblico adulto

 

 

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Che forza papà!

Un gruppo di vivaci bambini conversando tra loro riflettono su quanti tipi di papà ci sono al mondo.

Dai loro racconti viene fuori che le tipologie sono le più variegate; ci sono papà che lavorano vicino e quelli che lavorano lontano, quelli che aggiustano automobili e quelli che "aggiustano" animali. Quelli che fanno la spesa, quelli forti, quelli coraggiosi, quelli che sanno fare tutte le faccende domestiche. Poi c'è chi ha due papà, quello biologico e quello di "cuore", ci sono papà che si frequentano tutto l'anno, altri solo nei fine settimana o nel periodo delle vacanze; alcuni singoli altri doppi...

Sarà Mario, che ha un papà single, ad aiutarli a capire che, quale che sia la tipologia del proprio papà, è importante ed unico il forte legame che unisce un padre al proprio bambino.

Una tenera storia da leggere insieme ai bambini, priva di stereotipi, piena d'ammirazione per i diversi tipi di papà, e che fa certamente sorridere e riflettere.

autore: Autore Isabella Paglia - Illustratore Francesca Cavallaro

editore: Fatatrac

La città dei bambini

La rivoluzione proposta in questo libro è ripensare alle nostre città a partire dai bambini: una città fatta per i bambini è garanzia di una vita migliore per tutti.

Francesco Tonucci è un ricercatore del CNR che ha avviato con il comune di Fano il progetto "La città dei bambini".

Questo libro rivede tutte le priorità della vita di città, dove sono le macchine a farla da padrone. I bambini sono prigionieri delle case, non possono uscire a giocare da soli, non possono andare a scuola da soli. Non vivono la città, perché in realtà le città non sono più vivibili.

Ma considerando il punto di vista dei bambini, contemporaneamente si rispettano anche le altre categorie più deboli: gli anziani, i disabili. Una città pensata per i bambini è in realtà una città per tutti, e il libro ci mostra come e perché. La soluzione potrà sembrare utopica, forse, ma per l'autore è molto più utopico e folle procedere nel cammino senza futuro che le nostre città hanno imboccato. Quella dei bambini è un'utopia concreta, un'utopia sostenibile.

La prefazione è di Bobbio.
L'autore è anche disegnatore, con lo pseudonimo di FRATO.

autoreFrancesco Tonucci

editore: Laterza

George e Sam

Una madre, due figli autistici e il racconto di un intensa quotidianità.

È la storia dell'infanzia di due fratelli autistici, descritta con obiettività e anche ironia. È interessante e illuminante, anche per chi non ha figli autistici; attraverso le parole dell'autrice si colgono tante cose che fanno meditare.

Dall'introduzione:

George e Sam è un libro illuminante. Non ci fornisce quel tipo di riscatto sentimentale che permette di piangere e dimenticare, ma propone e, cosa più impressionante, risponde a una serie di domande importanti che sono valide per tutti noi.

Fino a che punto siamo preparati ad accogliere i nostri bambini?

Siamo in grado di amarli così come sono?

Se la nostra vita non è come ce l'aspettavamo, qual è il modo migliore di viverla?

Charlotte Moore ha le risposte.

autore: Charlotte Moore

editore: Penguin