Filmografia. Identità di genere. Io sono come sono.

I protagonisti di questa breve filmografia sono tutti bambini/e o ragazzi/e,proprio le loro storie ci permettono di accostare i nostri figli al delicato tema dell’identità di genere. Sono film che sensibilizzano ed educano a porsi contro ogni discriminazione che si basi sull’orientamento sessuale, a non rimanere ingabbiati in stereotipi imposti dagli adulti, a esprimersi in totale libertà. Anche i genitori potranno riflettere sull’argomento accompagnando i loro figli nella visione per farli crescere nella convinzione che nessuno è “sbagliato” basta che segua i propri interessi e viva come un individuo libero. 

 Tomboy

Regia: Céline Sciamma. Interpreti: Zoé Héran, Malonn Lévana, Jeanne Disson, Sophie Cattani, Mathieu Demy – Francia, 2011 – Drammatico, 84’. Rating: PG

Protagonista del film è Laure, 10 anni, appena arrivata in un nuovo quartiere di Parigi con i genitori e la sorella più piccola, Jeanne. Un po' per gioco, un po' per realizzare un sogno segreto, Laure decide di presentarsi ai nuovi amici come fosse un maschio, Mickaël: il modo in cui si veste e si pettina, l'impeto con cui si azzuffa e gioca a calcio, non sembrano lasciar dubbi sulla sua identità e Mickaël è accettato nella comitiva. L'inizio della scuola però è dietro l'angolo e il gioco dei travestimenti si complica, tanto più che i genitori sono all’oscuro di tutto e Laure/Mickaël ha stretto un legame speciale con la coetanea Lisa.

La ribelleThe Brave

Regia: Mark Andrews – Usa, 2012 – Animazione, 93’ – Rating: T

Pur essendo figlia del re Fergus e della regina Elinor, Merida è cresciuta tra le alte valli scozzesi in maniera libera e selvaggia, con il sogno di crearsi un giorno il proprio destino in maniera autonoma, senza necessariamente dover rispondere ai doveri che il suo ruolo le impone. Oscar miglior film d’animazione.

Billy Elliot

Regia: Stephen Daldry. Interpreti: Jamie Bell, Gary Lewis, Jamie Draven, Julie Walters, Jean Heywood - Gran Bretagna, Francia 2000 – Commedia, 110’ – Rating: PG

Billy Elliot è la storia di un giovane ragazzo  che,  grazie alla sua improvvisa passione per la danza, intraprende un viaggio alla scoperta di se stesso attraverso l’universo dei picchetti degli scioperanti, degli stereotipi culturali, delle crisi familiari e di una testarda insegnante di ballo.

La mia vita in rosa (Ma vie en rose)

Regia: Alain Berliner. Interpreti: Georges Du Fresne, Michèle Laroque, Jean-Philippe Ecoffey, Hèlène Vincent - Belgio, Francia 1997 – Commedia, 88’ – Rating: PG+13

Ludovic, ragazzino di sette anni è convinto di essere una bambina. I suoi genitori, non senza traumi e contrasti, sono comunque pronti ad accettare la bizzarra diversità del figlio, ma l’atteggiamento dei vicini è invece di disapprovazione. Ludovic, tra l’altro, per legittimare la propria scelta, si appoggia a Pam, magica eroina di una serie televisiva…Golden Globe come miglior film straniero.

XXY

Regia: Lucía Puenzo. Interpreti: Valeria Bertuccelli, Ricardo Darín, Inés Efron, Carolina Pelleritti, Germán Palacios, Martín Piroyansky, Guillermo Angelelli, César Troncoso, Jean Pierre Reguerraz, Ailín Salas, Luciano Nobile, Lucas Escariz – Argentina, 2007 – Drammatico, 91’ – Rating: VM14

Nella vita della 15enne Alex si nasconde un grande segreto. Appena nata, la sua famiglia ha lasciato Buenos Aires per andare a vivere nelle isolate terre della costa uruguayana. Un giorno una coppia di amici di Buenos Aires, con il loro figlio maggiore Alvaro, di 16 anni, decide di andare a trovare la famiglia di Alex. Il padre di Alvaro è un chirurgo plastico e ha accettato l'invito soprattutto per l'interesse che nutre, come medico, nei confronti di Alex. La forte attrazione che i due adolescenti provano l'uno per l'altra li porta a confrontarsi con paure e segreti nascosti… Intanto nella città iniziano a spargersi voci su Alex, che pian piano viene considerata da tutti come un mostro. L'interesse ossessivo che la gente nutre per lei può diventare pericoloso.

Girlfight

Regia: Karyn Kusama. Interpreti: Paul Calderon, Michelle Rodriguez, Santiago Douglas, Jaime Tirelli, Ray Santiago – Usa, 2000 – Drammatico, 100’ – Rating: PG+13

Diana è un'adolescente scontrosa e cupa che vive in un caseggiato popolare di Brooklyn insieme al padre Sandro e al fratello minore Tiny. La sua unica forma di comunicazione è la rabbia, a scuola litiga e se la prende con tutti. Un giorno casualmente Diana entra in contatto con una palestra di pugili e ne rimane affascinata, segretamente inizia ad allenarsi imparando a controllare l'ira con il metodo. Il suo appena conquistato equilibrio va nuovamente in crisi quando si innamora del suo collega pugile Adrian.

La ragazza delle balene (Whale Rider)

Regia: Niki Caro. Interpreti: Keisha Castle-Hughes, Rawiri Paratene Vicky Haughton, Cliff Curtis - Nuova Zelanda, Germania 2002 – Avventura, 104’ – Rating: PG

La leggenda racconta che Paikea, il primo antenato del popolo dei Maori, raggiunse le coste della Nuova Zelanda sul dorso di una balena. Oggi, Paikea è una ragazzina dolce e caparbia, discendente diretta della stirpe del capo. Ma per lei non sarà facile diventare leader della comunità Maori, essendo femmina. Suo nonno, Koro, non le perdona di essere sopravvissuta al difficile parto in cui hanno perso la vita la madre e il fratello gemello, maschio, candidato alla leadership del suo popolo. Dovrà dimostrare alla sua famiglia e al suo popolo di sapere combattere come un maschio e di riuscire a parlare alle balene. Tratto dal libro per ragazzi  di Witi Ihimaera "La Balena e La Bambina".

Vergine giurata

Regia: Laura Bispuri. Interpreti: Alba Rohrwacher, Flonja Kodheli, Lars Eidinger, Luan Jaha, Bruno Shllaku - Italia, Albania, Svizzera, Germania, Kosovo 2015 – Drammatico, 90’ – Rating: PG+13

Hana è un'orfana albanese, vive da un montanaro sposato e con una figlia di nome Lila, coetanea di Hana. In quel contesto, la donna è costretta a seguire le rigide regole del Kanun, diritto civile parallelo attivo tra i montanari albanesi che in mancanza di figli maschi, possono spingere una donna ad autoproclamarsi uomo, seguendo quel tipo di formazione e rinnegando tutti gli aspetti del femminile. Hana diventa Mark e condurrà una vita da uomo. Quando molti anni dopo Mark arriverà in Italia, il contatto con una cultura diversa le consentirà di ricercare la Hana sepolta. 

 

Legenda "Rating"

T: il film è classificato come "per Tutti"
PG: si suggerisce una visione accompagnata dai genitori
PG + 13: si suggerisce visione accompagnata dai genitori, ad un pubblico sopra i 13 anni
VM 14: il fim è vietato ai minori di 14 anni 

Pin It
Accedi per commentare

Parla con me. Comunicare con i nostri figli è difficile? Consigli, situazioni, soluzioni per un dialogo sereno

Non si può non comunicare e come genitori dobbiamo sempre pensare agli effetti che la nostra comunicazione avrà sui destinatari dei nostri messaggi, cioè i nostri figli. Non esiste solo una comunicazione verbale atta a trasmettere concetti e significati, esiste anche una comunicazione implicita, non verbale, caratterizzata da comportamenti e da atteggiamenti attraverso i quali i bambini percepiscono cosa i genitori pensano di loro e sono il veicolo di emozioni e sentimenti.

 

Leggi tutto...

Cecilia passeggia nel parco

Cecilia è una bambina ipovedente. Il suo uccellino Pilù, che sempre la accompagna, non sa volare. Il mondo intorno a loro è privo di colore, ma una passeggiata nel parco, ricca di stimoli sensoriali e un incontro-scontro inatteso faranno tornare i colori nella sua vita e daranno nuove ali a Pilù.

Leggi tutto...

Città blu città gialla

 

Città Blu e Città Gialla sono vicine e separate solo da un fiume. Una è famosa per i suoi ombrelli variopinti, l’altra per i calzolai che fabbricano scarpe eccezionali.

Gli abitanti hanno sempre vissuto in pace e un ponte permette agli abitanti di passare da una sponda all’altra e tutti andavano d’accordo, finché un giorno non decidono di ridipingere il vecchio ponte che collega le due città: già, ma di quale colore?

Leggi tutto...