Filmografia. Mangiare bene, mangiare insieme, mangiare sano.

Il cibo,  ingrediente essenziale nelle trame di questa filmografia, non è più mezzo di sostentamento fisico, bensì  strumento di comunicazione affettiva e culturale. Preparare le pietanze o mangiarle attorno ad una tavola diventa un rituale che influenza gli stati d’animo, aiuta a sopportare la realtà oppure a vivere meglio (Mangiare bere uomo donna).

Le cucine diventano luoghi di creazione delle identità (Cous-cous; Un tocco di zenzero; Incantesimo napoletano), di scambi di amicizia e di amore (Lunchbox; Ricette d’amore; Chocolat; Come l’acqua per il cioccolato; Un’ottima annata). Le tavole ben imbandite e i cibi vere e proprie opere d’arte sono sfide da affrontare e da superare (Chef; Chef. La ricetta perfetta; Big Night; La cuoca del presidente; Julie & Julia; Soul Kitchen; Ratatouille), i sapori diventano dono, passione, emozioni (Pranzo di Babette), legami con la natura, le piccole cose, la memoria (Il profumo della papaya verde), gioia e voglia di vivere (Pranzo di Ferragosto).

Dal riempimento eccessivo di cibo, metafora del disagio sociale de La Grande Abbuffata (Marco Ferreri, 1973) al rifiuto di nutrirsi negli anni 80 per l’ossessione delle diete e della magrezza (7 chili in 7 giorni di Luca Verdone, 1986),  il nuovo Millennio si apre alle necessità di riappropriarsi di beni gastronomici dimenticati, di rispettare la stagionalità dei prodotti della terra, di consumare in modo equo e solidale (Slow Food  Story e Terra Madre).

Per ripercorrere gli ultimi 50 anni di storia alimentare del nostro paese vi proponiamo il film documento “Così mangiavamo” di Stefania Barzini e per superare i surrogati dei fast food e dell’industria alimentare ecco i film denuncia Super Size Me e Food, Inc. perché come dice Rémy nel film d’animazione Ratatouille: “Se è vero che siamo ciò che mangiamo, io voglio mangiare solo cose buone”.

 

Big Night

Regia: Stanley Tucci, Scott Campbell. Interpreti: Stanley Tucci, Minnie Driver, Tony Shalhoub, Marc Anthony, Isabella Rossellini – USA, 1996 – Commedia, 107’ – Rating: PG+13

Due fratelli emigrati calabresi hanno aperto un ristorante in una cittadina del New Jersey negli anni '50. Devono offrire una cena di gala, per il rilancio del locale, a Louis Prima, famoso musicista e intrattenitore italo-americano. La cena ha il suo zenit in un sontuoso timballo preparato con una ricetta segreta.

Chef (Comme un chef)

Regia: Daniel Cohen. Interpreti: Jean Reno, Michaël Youn, Raphaëlle Agogué, Julien Boisselier, Salomé Stévenin, Serge Larivière, Santiago Segura, André Penvern - Spagna Francia, 2012 – Commedia, 85’ – Rating: PG

Jacky ha 32 anni è amante della buona cucina, ha molto talento e sogna di aprire un ristorante. Nel frattempo però sbarca il lunario con lavoretti che non riesce mai a tenere. Questo fino a quando non incontra Alexandre Lagarde il migliore chef della Francia – e suo mito personale! – che rischia di perdere una forchetta d’oro. Uniti dalla passione per le ricette della tradizione francese affronteranno la sfida con le nuove tecniche di cucina molecolare per salvare l’onore e la gestione del ristorante più famoso di Parigi. Piatto forte: pallina molecolare.

Chef. La ricetta perfetta

Regia: Jon Favreau. Interpreti: Jon Favreau, Sofía Vergara, John Leguizamo, Scarlett Johansson, Dustin Hoffman – USA, 2014 – Commedia, 115’ – Rating: PG

Quando lo chef Carl Casper perde improvvisamente il lavoro in un prestigioso ristorante di Los Angeles per aver rifiutato di compromettere la sua libertà creativa a causa del dispotico proprietario del ristorante, si ritrova a decidere cosa fare della sua vita. Ritrovandosi a Miami, insieme alla sua ex moglie, un amico e il figlioletto, lo chef Carl apre un chiosco ambulante. Durante il viaggio il cuoco torna al suo passato, per ritrovare la passione per la cucina, l’entusiasmo per la vita, il legame con il proprio figlio e l’amore. Piatto forte: sandwich cubano.

Chocolat

Regia: Lasse Hallström. Interpreti: Juliette Binoche, Leslie Caron, Alfred Molina, Johnny Depp, Lena Olin – USA,  2000 – Commedia, 121’ – Rating: PG+13

Anni '50: in una piccola città francese il tempo sembra essersi fermato. Ma l'arrivo della misteriosa "artista del cioccolato" Vianne Rocher accompagnata dalla figlioletta mette a soqquadro le abitudini degli annoiati e bigotti abitanti. Sarà l'inaugurazione della sua pasticceria e una colorata barca di zingari a stravolgere anni di immobile tradizionalismo... Candidato a 5 Premi Oscar, il film racconta con tocco leggero e ironico il risveglio del piacere e la riscoperta della libertà.

Come l’acqua per il cioccolato (Como agua para chocolate)

Regia: Alfonso Arau. Interpreti: Marco Leonardi, Lumi Cavazos, Regina Torne, Mario Iván Martínez, Ada Carrasco, Yareli Arizmendi, Claudette Maille', Pilar Aranda, Farnesio De Bernal – Messico, 1991 – Commedia, 113’ – Rating: PG+13 (o A)

Nel Messico del primo Novecento turbato dalle ondate rivoluzionarie, la giovane Tita, la più piccola di tre sorelle, non ha il diritto di sposarsi in quanto deve accudire la tirannica madre fino alla morte. Lo spasimante della ragazza così, pur di starle vicino, si rassegna a sposarne la sorella maggiore. Tita, essendo nata in cucina, diventerà una grande cuoca, cucinerà con passione e trasmetterà il suo amore per Pedro tramite il cibo. Tratto da un romanzo di Laura Esquivel. Piatto forte: Torta Chabela.

Cous cous (La Graine et le Mulet)

Regia: Abdel Kechiche. Interpreti: Habib Boufares, Hafsia Herzi, Faridah Benkhetache, Abdelhamid Aktouche, Bouraouïa Marzouk -  Francia, 2007 – Drammatico, 151’ – Rating: PG+13

Sète (Marsiglia), il porto. Slimane, padre di famiglia prossimo alla pensione viene ingiustamente licenziato. Le difficoltà economiche non fanno che esacerbare i rapporti con la sua numerosa e già complessa famiglia. Incapace però di restare con le mani in mano e desideroso di contribuire a garantire un futuro ai figli, decide di realizzare un sogno: aprire un ristorante galleggiante su una nave dove far gustare ai clienti la specialità più tradizionale della sua comunità, il cous cous al pesce. L’ottima cucina sanerà i conflitti familiari.

Julie & Julia

Regia: Nora Ephron. Interpreti: Meryl Streep, Amy Adams, Stanley Tucci, Chris Messina, Linda Emond – USA, 2009 – Commedia, 123’ – Rating: PG

1949. Julia Child si è appena trasferita a Parigi per seguire il marito addetto culturale dell’ambasciata americana. Nella nuova città è ammaliata dalla cucina francese e per combattere la noia inizia un corso professionale per diventare cuoca. La passione la travolgerà, tanto da scrivere un libro che, dopo le tortuose vicende per pubblicarlo, diventerà la Bibbia per qualsiasi americano che voglia imparare a cucinare. Tutt’oggi la Child è una leggenda negli Stati Uniti.

Nel 2002, Julie Powell si è appena trasferita nel Queens, sopra una pizzeria. All’università era tra le più promettenti ma la sua vita, alla soglia dei 30 anni, è in un limbo da quando ha rinunciato a completare il suo romanzo. Riuscirà a trovare un senso alla sua esistenza grazie al libro di Julia Child, aprirà un blog e racconterà la sua sfida: completare le 524 ricette della sua eroina in 365 giorni. Piatto forte: boeuf Bourguignon .

Il pranzo di Babette (Babettes gaestebud)

Regia: Gabriel Axel. Intepreti: Bibi Andersson, Stéphane Audran, Jarl Kulle, Lisbeth Movin, Bendt Rothe – Danimarca, 1987 – Commedia, 103’ – Rating: PG+13

Babette è una raffinata cuoca francese, apprezzatissima dai buongustai, che nel 1871 per ragioni politiche deve lasciare Parigi e trova rifugio in un desolato paese della costa danese. Dopo anni di modesto servizio presso due anziane sorelle, Babette organizza un pranzo fastoso con cui dà fondo alla vincita ad una lotteria, affermando clamorosamente la sua arte sopraffina. Tratto dall'omonimo racconto di Karen Blixen, il film è una commedia che parla di contrastanti concezioni religiose, di scontro di due civiltà, del valore del cibo come opera d'arte, della creatività dell'artista. Oscar per il miglior film straniero.

Il profumo della papaya verde (L'odeur de la papaye verte)

Regia: Anh-Hung Tran. Interpreti: Tran Nu Ven Khe, Lu Man San, Truong Thi Loc, Nguyen Anh Hoa – Vietnam, 1993 – Drammatico, 100’ – Rating: PG

Il film narra la storia di una ragazzina di nome Muy di dieci anni, che viene chiamata in una famiglia per lavorare come serva. Dopo varie disgrazie che si sono succedute in quella casa, la protagonista, ormai considerata come una figlia dalla padrona, viene trasferita da un conoscente della famiglia. I due ben presto si innamorano e vivono una vita serena dopo essere diventati marito e moglie. Inno alla lentezza (oggi diremmo slow food) dei rituali del cibo, fiaba delle piccole cose tra le quali  una deliziosa insalata di papaya verde. Camera d'Or al Festival di Cannes.

Incantesimo napoletano

Regia: Paolo Genovese, Luca Miniero. Interpreti: Gianni Ferreri, Marina Confalone, Clelia Bernacchi, Serena Improta – Italia, 2002 – Commedia, 90’ – Rating: PG+13

In una famiglia napoletana la felicità della nascita di Assuntina si trasforma ben presto in dramma. La piccola infatti, appena è in grado di pronunciare le prime parole anziché parlare in dialetto napoletano si esprime in perfetto milanese. Con il passare del tempo le cose peggiorano ulteriormente e "Cotoletta" (soprannome dato alla ragazza da amici e conoscenti) invece di apprezzare babà e sfogliatelle, parla, pensa e si comporta come un'autentica abitante della città di S. Ambrogio. Con ironia e leggerezza il film si prende gioco degli stereotipi nord-sud utilizzando  i sapori ghiotti della cucina partenopea, stella al merito per i due zii alle prese con un infinito ragù napoletano. 

La cuoca del presidente (Les Saveurs du Palais)

Regia: Christian Vincent. Interpreti: Catherine Frot, Jean d'Ormesson, Hippolyte Girardot, Arthur Dupont, Jean-Marc Roulot – Francia, 2012 – Biografico, 95’ – Rating: PG+13

Hortense Laborie, chef di punta del Perigord, si stupisce quando il presidente della Repubblica francese in persona la sceglie come sua cuoca personale, nominandola responsabile della preparazione di tutti i suoi pranzi all'Eliseo. Nonostante l'invidia e la gelosia degli altri membri dello staff della cucina, Hortense riesce sin da subito a imporsi tra i fornelli grazie al suo carattere indomito e la semplicità dei suoi piatti seduce il palato del presidente più del previsto tanto che tra le stanze del potere la sua presenza comincia a generare qualche sospetto di troppo. Liberamente ispirato alla vera storia di Danièle Delpeuch fortemente voluta dallo stesso Mitterand.

Lunchbox (Dabba)

Regia: Ritesh Batra. Interpreti: Irrfan Khan, Nimrat Kaur, Nawazuddin Siddiqui, Denzil Smith, Bharati Achrekar - India, Francia, Germania, USA 2013 – Drammatico, 105’ – Rating: PG+13

Il film racconta di Ila, una casalinga appassionata di cucina che spera, con le sue ricette saporite e speziate, di ridare un po' di vitalità al suo matrimonio. E di Saajan, un modesto impiegato a pochi mesi dalla pensione, che si vede recapitare sulla sua scrivania, inaspettatamente, tutte le mattine, il lunchbox che Ila amorevolmente prepara ogni mattina per il marito. Ila non sa che il suo lunchbox è finito sulla scrivania sbagliata! Insospettita dalla mancanza di reazione del marito ai suoi manicaretti, infila nel porta-pranzo un biglietto, nella speranza di risolvere il mistero. Sarà solo l'inizio di un lungo scambio di messaggi tra Ila e Saajan...

Mangiare bere uomo donna (Yinshi Nan Nu - Eat Drink Man Woman)

Regia: Ang Lee. Interpreti: Sylvia Chang, Winston Chao, Chen Chao-Jung, Yu Chen, Lester Chen, Gua Ah-Leh, Chien Lien Wu, Yang Kuei-Mei, Lu Chin-Chen, Sihung Lung, Yu-Wen Wang – Taiwan, 1994 – Commedia, 95’ – Rating: PG+13

Maestro Chu, riconosciuto come il massimo cuoco di Taipei, è in pensione, ma non rinuncia alla sua arte. Solo che le figlie, per le quali cucina i suoi raffinatissimi manicaretti, hanno ormai vite indipendenti e non si riconoscono più nell'unità della famiglia tradizionale. Cambiano tante cose, sorgono tanti problemi che le allontanano dal focolare domestico. I sentimenti non sono espressi con le parole, ma con le pietanze e quindi con l’esaltazione dei sensi.  Vedendo il film si avrà la possibilità  di “gustare” moltissimi piatti della tradizione culinaria cinese.

Piovono polpette (Cloudy With a Chance of Meatballs)

Regia: Phil Lord, Christopher Miller. USA, 2009 – Animazione, 90’ – Rating: T 

Flint Lockwood è uno scienziato eccentrico, il cui scopo principale è dare a tutti i costi un significato alle cose che esistono in natura. Dopo avere inventato oggetti di dubbia utilità, Flint desidera fortemente creare qualcosa che possa realmente far felice la gente. Per questo il suo obiettivo diverrà sconfiggere il problema della fame nel mondo. Dopo alcuni tentativi, riuscirà a elaborare una macchina in grado di trasformare l'acqua in cibi solidi. Purtroppo qualcosa andrà storto e l'invenzione, della quale Flint perderà il controllo, sarà catapultata in cielo, sommergendo la cittadina di Chewandswallow di appetitose polpette.   Nel 2013 è uscito l’altrettanto riuscito secondo capitolo del cartone animato, dal titolo:  Piovono polpette 2. La rivincita degli avanzi.

Pranzo di ferragosto

Regia: Gianni Di Gregorio. Interpreti: Gianni Di Gregorio, Valeria de Franciscis, Marina Cacciotti, Maria Cali, Grazia Cesarini Sforza – Italia, 2008 – Commedia, 75’ – Rating: PG

Gianni, un uomo di mezz'età vive con sua madre, vedova, in una vecchia casa nel centro di Roma. Tiranneggiato da lei, nobildonna decaduta, trascina le sue giornate fra le faccende domestiche e l'osteria. Il giorno prima di Ferragosto l'amministratore del condominio gli propone di tenere in casa la propria mamma per i due giorni di vacanza. In cambio gli scalerà i debiti accumulati sulle spese condominiali. Gianni è costretto ad accettare. A tradimento, l'amministratore si presenta con due signore, perché porta anche la zia. Gianni, travolto, si adopera per farle contente. Accusa un malore e chiama un amico medico che lo tranquillizza ma, implacabile, gli lascia la sua anziana madre perché è di turno in ospedale. Gianni passa ventiquattr'ore d'inferno. Quando arriva il sospirato momento del congedo però le signore cambiano le carte in tavola. Piatto forte: Pasta al Forno. Premiato con Nastro d’Argento e David di Donatello.

Ratatouille

Regia: Brad Bird, Jan Pinkava. Usa, 2007 – Animazione, 117’ – Rating: T

Appassionato di gastronomia, il topolino francese Rémy abbandona la campagna e va a vivere nelle fogne sottostanti un celebre ristorante parigino. Per realizzare il suo sogno di diventare un grande chef, Rémy si accorda con Linguini, lo sguattero del locale, assolutamente privo di talento culinario: lo aiuterà a creare una zuppa squisita.

Ricette d’amore (Bella Martha)

Regia: Sandra Nettelbeck. Interpreti: Martina Gedeck, Sergio Castellitto, Maxime Foerste, Sibylle Canonica, August Zirner, Ulrich Thomsen - Austria, Italia, Germania, Svizzera 2001 – Sentimentale, 105’ – Rating: PG

Da tempo Martha ha lasciato perdere il capitolo uomini e si dedica soltanto ai fornelli del “Lido”, piccolo ma raffinato ristorante francese, di cui è chef. La sua vita cambia però da un giorno all’altro, quando la sorella Christin muore in un incidente d’auto e sua figlia Line, di sette anni, va a vivere con lei. Intanto Mario, un nuovo chef italiano, viene assunto al ristorante e porta una ventata di aria fresca. Film leggero e garbato nel filone “cucina e sentimenti” che ha avuto un remake statunitense, Sapori e dissapori.

Soul Kitchen

Regia: Fatih Akin. Interpreti: Adam Bousdoukos, Moritz Bleibtreu, Birol Ünel, Anna Bederke, Pheline Roggan – Germania, 2009 – Commedia, 99’ – Rating: PG+13

Pizza surgelata, hamburger di pesce con insalata di patate, hamburger hawaiani e maccheroni gratinati. Il ristorante Soul Kitchen nel quartiere Wilhelmsburg di Amburgo non è esattamente rinomato per la sua cucina raffinata, ma gli avventori della zona adorano le pietanze che il greco-tedesco Zinos  immerge nella sua friggitrice, per non parlare della fantastica musica. Quando Zinos si procura uno strappo alla schiena, tentando di sollevare la lavastoviglie da solo, assume Shayn come nuovo cuoco, ma lì cominciano i suoi guai. Benché Shayn prepari dei piatti squisiti, i clienti abituali boicottano il nuovo chef perché rivogliono il loro vecchio cibo. Ora gli unici che ciondolano nel Soul Kitchen sono Illias, fratello di Zinos, che è in libertà vigilata, e due suoi amici poco raccomandabili .

Un’ottima annata (A good year)

Regia: Ridley Scott. Interpreti: Russell Crowe, Albert Finney, Marion Cotillard, Abbie Cornish, Didier Bourdon – USA, 2006 – Sentimentale, 118’ – Rating: PG+13

Max Skinner, é uno dei più bravi broker finanziari londinesi. Appresa la notizia della morte di un suo zio che non vede e non sente da alcuni anni, deve trasferirsi in Provenza per risolvere le questioni legate all'eredità, in quanto risulta l'unico erede. Un volta arrivato in Francia, i ricordi delle vacanze trascorse in gioventù si rifanno vivi, così come le persone conosciute in quei periodi. Mentre Max sta decidendo cosa farne della vigna e del castello si fa viva una ventenne californiana… Come il succo d’uva, la campagna, la buona tavola e l’amore riescono a rendere un uomo migliore.

Un tocco di zenzero (Politiki kouzina)

Regia: Tassos Boulmetis. Interpreti: Georges Corraface, Tassos Bandis, Basak Köklükaya, Ieroklis Michaelidis, Renia Louizidou - Grecia, Turchia 2003 – Drammatico, 108’ – Rating: PG

La storia di Fanis, ragazzo greco, e di come la sua infanzia sia stata condizionata dalla sua eccentrica famiglia e dal suo amore per il cibo. In una Istanbul piena di profumi d’Oriente alla fine degli anni ’50, la mente, il cuore e il gusto di Fanis vengono educati da suo nonno Vassilis, la cui filosofia è legata all’amore e alla conoscenza delle spezie, dell’arte culinaria e dell’astronomia.

Informazione e denuncia

Così mangiavamo

Regia: Stefania Barzini, Alessandra Acciai. Italia, 2008 – Documentario, 75’- Rating: PG

La storia degli ultimi cinquant’anni del nostro paese, osservandone trasformazioni e mutamenti sociali, politici e di costume, attraverso un’ottica tutta alimentare, per mezzo dell’indagine delle abitudini culinarie degli italiani nel corso dei decenni. Il racconto procede su un doppio binario: quello privato della storia della famiglia di una delle autrici, e quello pubblico, che ha a che fare con mode alimentari, abitudini sociali, progressiva diffusione di elettrodomestici; partendo dalla fame del dopoguerra e arrivando fino a oggi, al cibo come piacere, scelta, culto, moda.

Food, Inc.

Regia: Robert Kenner. Interpreti: Michael Pollan, Eric Schlosser – USA, 2008 – Documentario, 94’. Rating: PG+13

Cosa sappiamo di ciò che mangiamo ogni giorno? L'industria alimentare, pur di far profitto, danneggia sia gli agricoltori che i consumatori usando metodi di produzione irresponsabili: cibi geneticamente modificati, animali nutriti con alimenti carichi di ormoni e tossine presenti in molti prodotti al consumo. E come se non bastasse, i raggiri di alcune compagnie vengono coperti dai governi dei loro paesi.

Slow Food  Story

Regia: Stefano Sardo. Con Carlo Petrini – Italia, 2013 – Documentario, 74’ – Rating: PG+13

Il documentario di Stefano Sardo ci racconta la rivoluzione lenta intrapresa 25 anni fa da Carlo Petrini, inventore e fondatore di Slow Food e Terra Madre. Erano quattro amici in un'osteria di Bra in Piemonte, ed è diventato uno stile di vita e un modo nuovo di associare il cibo alla cultura, una nuova visione del rapporto tra l’uomo e l’ambiente e una rivalutazione del concetto di “slow”, lento, sostenibile.

Super Size Me

Regia: Morgan Spurlock. Interpreti: Morgan Spurlock, Daryl M. Isaacs, Lisa Ganjhu, Steven Siege, Bridget Bennett – USA, 2004 – Documentario, 98’ – Rating: PG+13

Perché gli americani sono così grassi? Morgan Spurlock ha cercato di dare una risposta intervistando esperti in venti città degli Stati Uniti, ma soprattutto cibandosi unicamente da McDonald's tre volte al giorno per un mese intero, mettendo a repentaglio la propria salute.

Terra Madre

Regia: Ermanno Olmi. Interpreti: Ampello Bucci, Maurizio Gelati, Carlo Petrini, Pier Paolo Poggio, Marco Rizzone – Italia, 2009 – Documentario, 78’ – Rating: PG+13

Questo film d’inchiesta ci racconta degli ultimi tre convegni di Terra Madre a Torino. In quelle occasioni (e in particolare nel 2006) Carlo Petrini, ideatore di Slow Food, è riuscito a far giungere nel capoluogo piemontese persone che, in ogni angolo del mondo, la terra la amano, la coltivano e, soprattutto, la rispettano. Grazie anche alla collaborazione con Piavoli e Zaccaro, Olmi porta sullo schermo un atto di amore profondo che passa dall’elegia sulla vita a contatto con la Natura alla rispettosa e quasi invidiosa riflessione sulla vita di un uomo che ha avuto il coraggio di abbandonare la civiltà dei consumi per scegliere di vivere in un modo radicalmente diverso.

In uscita:

Soul of a Banquet

Regia: Wayne Wang. Interpreti: Cecilia Chiang, Alice Waters, Ruth Reichl – USA, 2014 – Documentario, 78’- Rating: T 

Cecilia Chiang è la donna che ha fatto conoscere all’America l’autentica cucina cinese. Nel 1961 Cecilia ha aperto a San Francisco il ristorante di fama internazionale Mandarin ed ha cambiato il corso della cucina in America. Il film è una deliziosa lezione di gastronomia, ma anche un ritratto commovente della vita di Cecilia dall’infanzia a Pechino prima della Rivoluzione Culturale, alla fuga in America, alla sua esperienza di ristoratrice sulla costa occidentale degli Stati Uniti. I racconti di Cecilia sono alternati con le testimonianze di due mostri sacri della cucina americana: Alice Waters e Ruth Reichl. 

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Bianco come Dio

Nicolò è un ragazzo italiano che a vent’anni non ha ancora finito il liceo. Insoddisfatto dalla vita, in perenne conflitto con il padre, è alla ricerca della sua strada

 

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Tommaso e i cento lupi cattivi

E' notte. Una notte nera come la pece. Le raffiche di vento fischiano alle finestre, quasi volessero spalancarle.

Ed è proprio in notti come questa che - feroci e affamati - i lupi cattivi vanno a caccia di bambini... per mangiarseli!

Cento lupi famelici... no, forse erano cinquanta.
Cinquanta lupi assetati di sangue... beh, forse erano dieci.
Dieci lupi mannari... o era soltanto uno? Comunque, con una cacciatrice di lupi esperta come la mamma, si può dormire tranquilli!

Un libro molto bene illustrato, molto bella la scena della mamma che fa tanto rumore con la scopa contro... i bidoni della spazzatura per cacciare i lupi di cui Tommaso, e di conseguenza i suoi fratellini che poco prima dormivano tranquilli, hanno paura.

Molto adatto per i bambini che hanno timore ad addormentarsi!

Età prescolare.

autore: Valeri Gorbachev

editore: Nord-Sud

Il mare in fondo al bosco

…quella era un città buia fitta di misteri, una città piccola perché un bambino come lui, Paolo, potesse esplorarla e scoprirci dei segreti…

Trovò in terra dei libri, li guardò uno dopo l’altro e a poco a poco riuscì a leggerli. Intanto si accorgeva che quello che stava leggendo riusciva a vederlo anche se non c’erano le figure. “Forse - pensò - sto diventando anch’io un bambino inventato. Sarebbe divertente!”
A un tratto aprì un libro e dalle pagine si alzò una foresta: era un libro animato, di quelli da cui, quando si sfogliano, si vedono saltar fuori castelli, boschi, velieri, talmente belli che sembrano veri. Gli venne voglia di provare a entrarefra quegli alberi. Quella foresta poi era una giungla, certo zeppa di belve, di serpenti di insetti velenosissimi.
Be’ paura o non pauraaveva una gran smania divederla quella giungla, l’idea di passare dal buio di una città pericolosa, al buio di una foresta tropicale, adesso, lo tentava troppo.
Sentì delle voci e un gran correre: lontano nelle strade dei tipi loschi.

Il romanzo è una fantasticheria in cui, con ritmo crescente, compaiono città insidiose, giungle popolate di belve, mari in burrasca, magie luminose, grovigli di strade misteriose. I protagonisti sono bambini, bande criminali, mercanti di schiavi, maghi e mostri orrendi, pirati e scimmie, folletti e coccodrilli.

Età di lettura consigliata: da 4 anni.

autore: Pinin Carpi

editore: Einaudi Ragazzi