Filmografia. La nostra Terra: visioni e contro-visioni

Questa è una rassegna costruita soprattutto sulle immagini del nostro Pianeta.

Rimarrete ad occhi aperti, sbalorditi davanti a visioni incantevoli, paesaggi immensi con una Natura incontaminata, vi sentirete incuriositi e arricchiti dall’osservazione diretta delle nostre biodiversità, vi accorgerete dell’importanza delle risorse naturali per la salvaguardia delle diverse specie, sarete felicemente stupiti di come l’Uomo sia riuscito a rendere ancora più bello il territorio nel corso dei secoli attraverso grandi opere d’arte e d’ingegno, e di come abbia avuto il coraggio di abbandonare agiatezze e falsi benesseri materiali per ritrovare la propria più originale e autentica dimensione di vita a contatto con la Natura eppure... dovete anche cambiare visione, perché dovete vedere e far vedere ai vostri figli quanto tutto ciò sia in pericolo.

 

Detriti sparsi in tutto il mondo, scomparsa di specie animali importantissime per il nostro ecosistema, cambiamenti climatici, disastri ecologici perpetrati a fini economici e politici sono le contro-visioni che alcuni importanti docu-film ci propongono per denunciare l’incuria e la bramosia umane e sensibilizzare soprattutto le giovani generazioni ad un consumo e ad uno stile di vita sostenibili. Tema di forte attualità per l’edizione 2015 della Giornata Mondiale dell’Ambiente le cui celebrazioni si terranno a Expo Milano.

Vi consigliamo, laddove possibile, la visione in blu-ray o in formato mkv 1080p. 

Visioni

Earth – La nostra Terra

Regia: Alastair Fothergill, Mark Linfield. Con Patrick Stewart, James Earl Jones, Paolo Bonolis - Gran Bretagna, Germania, USA 2007 – Documentario, 96’ – Rating: T

Il film ci accompagna in un epico viaggio dal Polo Nord al Polo Sud passando per la maggiore catena montuosa del mondo, i deserti più aridi, i fiumi più potenti ed i mari più agitati in compagnia di tre amici animali: una famiglia di orsi polari, un branco di elefanti e una megattera con il suo cucciolo appena nato.  “Di tutti i pianeti nel nostro universo, uno soltanto è in grado di ospitare la vita come la conosciamo, la terra...”

Home

Regia: Yann Arthus-Bertrand. Francia, 2009 – Documentario, 90’(tv) 120’ (cinema) – Rating: PG

Viviamo in tempi eccezionali. Gli scienziati ci dicono che abbiamo 10 anni per cambiare il nostro modo di vivere, onde evitare l'esaurimento delle risorse naturali e l'evoluzione catastrofica del clima della Terra. La posta in gioco è alta per noi e per i nostri figli. Tutti dovrebbero prendere parte allo sforzo, e il film Home è stato concepito per mobilitare ogni essere umano. Attraverso i paesaggi di 54 paesi catturati dall'alto, il docufilm  ci accompagna in un viaggio unico nel pianeta Terra come non l'abbiamo mai visto. Vengono mostrati i tesori che stiamo distruggendo e tutte le meraviglie che possiamo ancora preservare. E’ possibile visionare il film su you tube. “Il costo delle nostre azioni è alto ma è troppo tardi per essere pessimista”.

Koyaanisqatsi

Regia: Godfrey Reggio. USA 1982 – Documentario, 87’ – Rating: PG

Koyaanisqatsi è una parola della lingua amerinda hopi e significa "vita senza equilibrio”. Si tratta di uno spettacolare volo della cinepresa attraverso panorami naturali di rara bellezza e ricercate immagini della civiltà dell'uomo. Il tutto rallentato o accelerato ad arte, in modo da contrapporre ancor più le due facce del mondo: quella incontaminata e quella che la nostra frenetica follia sta distruggendo. Direttore della fotografia è Ron Fricke regista di Baraka e Samsara.  Koyaanisqatsi è il primo film della trilogia qatsi; gli altri due film sono Powaqqatsi (1988) e Naqoyqatsi (2002).

Il bacio azzurro

Regia: Pino Tordiglione. Interpreti: Remo Girone, Sebastiano Somma, Lorenzo D'Agata, Claudio Lippi, Morgana Forcella, Nicola Pignataro, Paolo Capozzo, Luigi Frasca, Emilio Polcano – Italia, 2014 – Documentario, 75’ – Rating: T

Grazie a un compito scolastico e alle vacanze, nonno Angelo accompagna Francesco, di 11 anni,  in un viaggio straordinario di scoperta e di consapevolezza: conoscerà il mondo magico dell’Acqua!... E apprenderà che l’Acqua non è solo quel liquido che beviamo meccanicamente, senza chiederci da dove viene, e ne comprenderà il profondo significato per la Vita. Ne diverrà egli stesso amico e l’Acqua, riconoscente lo prenderà per mano, viaggiando insieme verso un sogno. Realizzato con il patrocinio Unesco ha già conquistato l’importante vetrina dell’Expo di Milano. “La pioggia è un bacio azzurro che riceve la terra…” (F. Garcia Lorca)

Il grande Nord (Le dernier trappeur)

Regia: Nicolas Vanier. Interpreti: Norman Winther, May Loo, Alex Van Bibber, Ken Bolton, Christopher Lewis – Francia, 2004 – Documentario, 94’ – Rating: PG

Norman Winther è uno degli ultimi cacciatori a conservare un rapporto con la Natura, in questo caso le maestose Montagne Rocciose dello Yukon, basato su una profonda conoscenza dell'ambiente e un grande rispetto degli equilibri naturali. Insieme a sua moglie Nebaska, un'indiana Nahanni, e ai suoi fedeli cani da slitta, Norman ci conduce alla scoperta di un mondo ritmato dal respiro delle stagioni, composto di inverni rigidi e spietati, tempeste improvvise, attacchi di orsi e di lupi con cui fare i conti ogni giorno. “La cosa più importante per un cacciatore non è prendere qualcosa, ma essere là a cercarla”.

Il pianeta verde (La belle verte)

Regia: Coline Serreau. Interpreti: Vincent Lindon, Philippine Leroy-Beaulieu, Coline Serreau, Marion Cotillard, James Thierree – Francia, 1996 – Commedia, 99’ – Rating: PG

La storia comincia sul "Pianeta verde": un pianeta lontano e sconosciuto ai terrestri, dove le persone che lo abitano vivono la loro esistenza in armonia con sé stessi e con la natura. Come ogni anno, sul pianeta viene convocata un'assemblea plenaria; ordine del giorno: inviare qualcuno sulla Terra per controllare a che punto sia arrivato il processo evolutivo. MiIa si offre volontaria e viene inviata a Parigi. L'adattamento è arduo, dal cibo ai comportamenti al modo di esprimersi,  Mila cerca di risolvere le situazioni difficili facendo ricorso all'influsso della sua mente.  Commedia fantaecologica che fa riflettere sullo sviluppo sostenibile.  “Tutti sono capi, tutti si credono superiori a qualche cosa, gli uomini si credono superiori alle donne, la gente di città a quella di campagna, gli adulti ai bambini, gli umani agli animali e alle piante”.

Il popolo migratore (Le peuple migrateur)

Regia: Jacques Perrin. Francia, Italia, Germania, Spagna, Svizzera 2002 – Documentario, 92’ – Rating: T

Un viaggio attraverso il mondo degli uccelli migratori. Chi sono, dove vanno e perché ogni anno percorrono le stesse migliaia di chilometri per raggiungere le loro destinazioni al cambio delle stagioni, sfidando ogni sorta di pericolo e di intemperie. Il documentario porta lo spettatore alla scoperta di un pianeta libero e senza confini. “La storia degli uccelli migratori è la storia di una promessa... la promessa del ritorno”.

Into the Wild – Nelle terre selvagge

Regia: Sean Penn. Interpreti: Emile Hirsch, Marcia Gay Harden, William Hurt, Jena Malone, Brian Dierker – USA, 2007 – Drammatico, 148’ – Rating: PG+13

Appena laureato e con un brillante futuro davanti, il giovane Christopher McCandless decide di rinunciare alla sua vita privilegiata per partire all'avventura. Regala tutti i sui risparmi a un ente benefico e parte in autostop verso l'Alaska in cerca di un esistenza a contatto con la natura selvaggia. Lo attendono incontri, esperienze formative e un crudele destino. Da una storia vera tratta dal bestseller di Jon Krakauer. “Nella vita quello che conta non è essere forti ma sentirsi forti e se vuoi qualcosa veramente datti da fare e prendila”.

La marcia dei pinguini (La marche de l'empereur)

Regia: Luc Jacquet.  USA, Francia 2005 – Documentario, 80’- Rating: T

Ogni anno i pinguini imperatori intraprendono una lunga traversata attraverso i ghiacci dell'Antartide per arrivare in un luogo sicuro dove riprodursi. Dall'accoppiamento alla prima nuotata del pulcino: la difficoltà della vita tra i terribili ghiacci del Polo. “…qui regna il bianco, chi muore è cancellato”.

La vita negli Oceani (Oceans)

Regia: Jacques Perrin, Jacques Cluzaud. Con Neri Marcorè - Francia, Svizzera, Spagna, Principato di Monaco, USA 2009 – Documentario, 93’ – Rating: T

Quasi tre quarti della superficie terrestre sono coperti dagli Oceani. Le profonde e abbondanti acque degli Oceani custodiscono mille pericoli e misteri che questo film esplora. Neri Marcorè racconta la storia di un affascinante viaggio nelle profondità degli abissi degli oceani, in mezzo alla forza delle tempeste, nel vasto territorio di coloro che abitano il mare. “Un giorno un bambino che aveva scoperto il mare mi ha chiesto cos’ è l’oceano”.

L’incredibile viaggio della tartaruga (Turtle: The Incredible Journey)

Regia: Nick Stringer. Con Miranda Richardson, Paola Cortellesi - Gran Bretagna, 2008 – Documentario, 80’ – Rating: T

Una piccola tartaruga marina segue la via dei suoi antenati lungo uno dei più straordinari viaggi del mondo naturale. Nata su una spiaggia della Florida, segue la Corrente del Golfo fino ai ghiacci del nord e nuota attraverso l'Atlantico del Nord, fino all'Africa, per poi fare ritorno alla spiaggia su cui è nata a deporre le proprie uova. Lungo il tragitto, non mancano le scoperte - l''oceano sta attraversando profondi cambiamenti provocati dallo scioglimento dei ghiacci - e le difficoltà: solo una tartaruga marina su mille riesce a sopravvivere a questo incredibile viaggio. “Per lei, così piccola, affrontare la spiaggia è già un’impresa titanica”.

Microcosmos – Il popolo dell’erba

Regia: Marie Perennou, Claude Nuridsany. Con Kristin Scott Thomas – Francia, 1996 – Documentario, 73’ – Rating: T

Un viaggio alla scoperta degli sconosciuti abitanti del pianeta terra. Insetti ed altri essere viventi colti in mezzo all'erba e all'acqua, tra piante e gocce di rugiada grosse come palloni. Tolte poche parole iniziali, tutto è affidato alle immagini, ai suoni, ai rumori e alla musica. Adatto ai bambini anche piccoli, preferibilmente quelli che abitano in città, per far scoprire loro il mondo sorprendente racchiuso nei prati di campagna. "Anche noi potremmo sembrare a popoli più evoluti di noi, come degli scarafaggi”.

Minuscule. La valle delle formiche perdute (Minuscule - La vallée des fourmis perdues)

Regia: Hélène Giraud, Thomas Szabo. Francia, Belgio 2013 – Animazione – 89’ – Rating: T 

In una piccola radura pacifica, i resti di un pic-nic frettolosamente abbandonati scatenano una guerra tra due tribù di formiche, la posta in gioco è una scatola di zollette di zucchero! Una giovane e grassoccia coccinella si ritroverà coinvolta nella battaglia e stringerà una profonda amicizia con una battagliera formica nera. La aiuterà a salvare il formicaio dall'assalto delle terribili formiche rosse, spietate guerriere guidate dal pauroso Butor. Attraverso il microcosmo degli insetti un racconto più grande sulla natura, sul pianeta, sull'essere umano. Dall'insetto all'essere umano: il rispetto per l'altro e per dove viviamo. Tratto da una miniserie tv francese il lungometraggio, che mescola animazioni e ambientazioni reali ed è parlato solo con i sibili dei simpatici animaletti, sarà apprezzato sicuramente dai più piccoli.

One life

Regia: Michael Gunton, Martha Holmes. Interpreti: Daniel Craig, Mario Biondi -  Gran Bretagna, 2011 – Documentario, 85’ – Rating: T

Cercare cibo, trovare un rifugio, conquistare l’anima gemella, proteggere i piccoli, lottare per la sopravvivenza. One life, prodotto da BBC Earth Films, è un racconto universale che colpisce al cuore. Nel celebrare la vita il film è un insieme di immagini e di storie straordinarie che mostrano animali sorprendenti, paurosi, eroici, amabili, teneri, bellissimi... e una pianta! Il film esplora i temi comuni e le sfide che ci connettono con gli animali e con la natura mentre percorriamo il viaggio della vita.  “È un'avventura lunga una vita”.

Samsara

Regia: Ron Fricke. USA ,2011 – Documentario, 99’ – Rating: PG+13

Diciannove anni dopo l’uscita del film cult Baraka (di cui ne consigliamo sicuramente la visione), Ron Fricke torna con Samsara per viaggiare ancora intorno al mondo poggiando la sua narrazione solo su immagini mozzafiato grazie alla scelta della pellicola: 70mm invece dei 35mm standard. Realizzato in 5 anni, in 25 differenti nazioni del mondo con l'unico commento di una colonna sonora ipnotica, spazia dalle montagne ai bambini africani che giocano, dai monaci buddisti in preghiera alle piramidi d'Egitto, dalla basilica di San Pietro alla folla in preghiera alla Mecca, in un percorso che mette in scena nascita e morte, tradizione e modernità, fede e speranza, lotta e perdono.

Tracks – Attraverso il deserto

Regia: John Curran. Interpreti: Mia Wasikowska, Adam Driver, Rainer Bock, Roly Mintuma, John Flaus - Gran Bretagna, Australia 2013 – Biografico, 112’ – Rating: PG+13

Robyn Davidson, intrepida viaggiatrice e scrittrice, nel 1977 decide di sfidare le sue forze partendo per un trekking solitario di 2700 chilometri, che da Alice Springs la condurrà verso l'Oceano Indiano attraversando tutto il deserto australiano. Accompagnata solo dal suo cane e quattro imprevedibili cammelli, è seguita da vicino dal fotografo Rick Smolan, che cattura le immagini per il National Geographic. Durante l'epico e straordinario viaggio in uno degli ultimi luoghi più selvaggi al mondo, Robyn imparerà a fare l'impensabile e ad apprezzare il piacere della vera solitudine. “Mi piace pensare che una persona qualunque sia capace di una qualsiasi cosa”

Wild

Regia: Jean-Marc Vallée. Interpreti: Reese Witherspoon, Laura Dern, Thomas Sadoski, Michiel Huisman, Gaby Hoffmann – USA, 2014 – Biografico, 115’ – Rating: PG+13

Nell'America degli anni '90 Cheryl Strayed rimasta sola con il proprio fratello dopo la morte improvvisa della madre e la fine del proprio matrimonio, chiusa nella dipendenza dall'eroina decide di affrontare il Pacific Crest Trail a piedi (il sentiero montano che va dai confini meridionali del Messico fino ai confini con il Canada, lungo le catene montuose vicine alla costa Ovest degli Stati Uniti), più di 1.600 Km in totale solitudine macinati in più di due mesi. In questo periodo ripensa a quello che le è successo e che è determinata a superare con un'impresa che pare superiore alle sue forze. Tratto da una storia vera. “Se è il coraggio che ti manca vai oltre il coraggio!”

 

Contro-visioni

Biutiful cauntri

Regia:  Esmeralda Calabria, Andrea D'Ambrosio, Peppe Ruggiero. Italia, 2007 – Documentario, 83’ – Rating: PG+13

Allevatori che vedono morire le proprie pecore per la diossina. Un educatore ambientale che lotta contro i crimini ambientali. Contadini che coltivano le terre inquinate per la vicinanza di discariche. Storie di denuncia e testimonianza del massacro di un territorio. Siamo in Italia, nella regione Campania dove sono presenti 1200 discariche abusive di rifiuti tossici. Sullo sfondo una camorra imprenditrice che usa camion e pale meccaniche al posto delle pistole. Una camorra dai colletti bianchi, imprenditoria deviata ed istituzioni colluse, raccontata da un magistrato che svela i meccanismi di un'attività violenta che sta provocando più morti, lente nel tempo, di qualsiasi altro fenomeno criminale. “Possiamo incassare miliardi con l’immondizia. Basta che mettiamo a disposizione le cave che abbiamo per gli appalti della superstrada. Quelli le riempiono di rifiuti e noi ci riempiamo di soldi.”  (Intercettazione telefonica)

Grizzly Man

Regia: Werner Herzog. USA, 2005 - Documentario, 103’ – Rating: PG+13

Il grande regista ricostruisce la storia dell’esploratore ambientalista Timothy Treadwell, che morì per mano degli orsi grizzly del Parco nazionale di Katmai (Alaska), con i quali si era convinto di aver stabilito un legame di amicizia. La vicenda è raccontata tramite interviste a familiari e conoscenti, integrate da filmati dello stesso Treadwell. Avvincente e drammatico nella sua lacerante rappresentazione del conflitto Uomo-Natura. “Ciò che mi turba è che su tutti i volti di tutti gli orsi ripresi da Treadwell non ho mai visto affinità, comprensione e pietà. Vedo solo la travolgente indifferenza della natura.”

L’incubo di Darwin (Darwin's nightmare)

Regia: Hubert Sauper. Francia, Austria, Belgio 2004 – Documentario, 107’ – Rating: PG+13

Durante gli anni Sessanta qualcuno ha artificialmente introdotto il pesce persico del Nilo nel lago Vittoria. La specie aliena all'ecosistema originario ha sterminato tutti gli altri pesce presenti, proliferando a dismisura in numero e dimensioni. Da quel momento cargo europei , russi e a volte americani affollano le sponde del lago per una massiccia esportazione del pregiato pesce. Nonostante la fiorente industria la popolazione locale rimane nell'indigenza più assoluta. Questo documentario ipotizza che gli aerei non arrivino vuoti ma carichi di munizioni e armi per rifornire la miriade di focolai di guerra presenti in tutta l'Africa. "Avrei potuto fare lo stesso film in Sierra Leone, solo che lì al posto del pesce ci sarebbe stato un diamante, in Honduras una banana mentre in Libia, Nigeria o Angola ci sarebbe stato il petrolio." (H. Sauper)

L’undicesima ora (The 11th Hour)

Regia: Nadia Conners, Leila Conners Petersen. Con  Leonardo Di Caprio, Kenny Ausubel, Thom Hartmann, David Orr, Paolo Soleri, Oren Lyons, Stephen Hawking, Mikhail Gorbaciov – USA, 2007 – Documentario, 97’ – Rating: PG

L'undicesima ora per il genere umano è adesso, l'ultimo attimo nel quale è ancora possibile cambiare e fermare la nostra corsa verso il collasso ecologico globale. Attraverso le testimonianze di numerosi scienziati ed esperti ambientalisti il documentario mostra il degrado in cui versa il nostro ecosistema e propone alcune soluzioni per cercare di cambiare il corso degli eventi che sta portando la Terra verso il punto di non ritorno nel processo di rovina del nostro pianeta. L'attore Leonardo Di Caprio è il produttore e la voce narrante di questo documentario che ci racconta da dove veniamo, dove stiamo andando e, cosa più importante, come possiamo cambiare.  “Non c’è più tempo. Siamo all’undicesima ora” .

No Impact Man

Regia: Laura Gabbert, Justin Schein. Con Colin Beavan, Michelle Conlin – USA, 2009 – Documentario, 93’ – Rating: PG+13

Documentario che segue un famiglia newyorkese nel suo tentativo di lasciare il  lussuoso stile di vita della 5th Avenue a cercare di vivere una vita senza consumo di combustibili fossili, per ridurre il loro impatto ambientale. È possibile guardare in streaming, in TV o al cinema con audio originale in inglese, sottotitolato in italiano.

The CoveLa baia dove muoiono i delfini

Regia: Louie Psihoyos. USA,2009 – Documentario, 92’ – Rating: PG+13

Una baia sperduta, un paradiso naturale che per sei mesi all’anno diventa trappola e teatro di morte per migliaia di delfini. A Taiji sulle coste del Giappone i pescatori catturano e uccidono i cetacei per soddisfare la richiesta di esemplari da addestrare per l’intrattenimento nei parchi acquatici o da macellare per la vendita nei supermercati di tutto il Paese. È la crudele mattanza raccontata da The Cove il film promosso da Legambiente. Oltre all’attenzione ricevuta dai media, il primo importante risultato ottenuto dal film è stato di far bloccare il programma che prevedeva l’introduzione del delfino nel menù delle mense scolastiche giapponesi.  Vincitore Oscar miglior documentario. “Smettetela di comprare biglietti per gli show acquatici”.

Trashed – Verso rifiuti zero

Regia: Candida Brady. Con Jeremy Irons -  Gran Bretagna, 2012 – Documentario, 97’ – Rating: PG+13

Trashedha come protagonista Jeremy Irons, che si propone di scoprire la portata e gli effetti del problema globale dei rifiuti, mentre viaggia in tutto il mondo testimoniando la distruzione di luoghi bellissimi, ormai irrimediabilmente contaminati dall’inquinamento. Si tratta di un percorso investigativo, puntuale e coraggioso, che porta Irons (e noi con lui) dallo scetticismo e dal dolore a un sentimento di speranza. Il film di Brady è accompagnato dalla partitura musicale originale creata dal compositore premio Oscar  Vangelis. La belle zza del nostro pianeta visto dallo spazio forma un contrasto violento con le scene di detriti sparsi ormai in tutto il mondo. “Se non vi occuperete dei rifiuti loro si occuperanno di voi”.

Un mondo in pericolo (More Than Honey)

Regia: Markus Imhoof. Svizzera, Germania, Austria 2012 – Documentario, 90’ – Rating: PG

Perché le api sono in pericolo? Grazie a innovative tecniche di ripresa e dopo cinque anni di lavoro, immagini uniche ci mostrano la vita e l'intelligenza delle api in ogni parte del mondo e cercano di spiegarci cosa sta minacciano la loro sopravvivenza. Un appassionante viaggio nel microcosmo delle api. “Se un giorno le api spariranno, l’estinzione del genere umano seguirà quattro anni più tardi” (A. Einstein).

Una scomoda verità (An Inconvenient Truth)

Regia: Davis Guggenheim. Con Al Gore, Billy West – USA, 2006 – Documentario, 100’ – Rating: PG+13

La condizione del pianeta e i rischi che corre a causa dei gas serra è la scomoda verità che Al Gore si è impegnato a diffondere di persona attraverso un tour che si è esteso ai quattro angoli della terra avviato dopo aver perso la corsa alla Casa Bianca. Oscar al miglior documentario. “Le generazioni future avranno l'occasione di chiedersi, ''Cosa pensavano i nostri genitori? Perché non si sono svegliati quando ne avevano l'occasione?'' Dobbiamo sentire ora questa domanda, ora”.

Wall-E

Regia: Andrew Stanton. USA, 2008 – Animazione, 98’ – Rating: T

WALL·E è un robottino ammassarifiuti che da centinaia di anni conduce un'esistenza solitaria sulla Terra perché gli esseri umani hanno abbandonato il pianeta, ormai invivibile. Un giorno, mentre WALL·E compie le sue consuete mansioni, una misteriosa astronave atterra sul pianeta. Da quel momento il piccolo automa avrà un nuovo scopo nella vita: seguire attraverso la galassia EVE, la robot-ricercatrice che, grazie a lui, ha scoperto una nuova chiave per il futuro dell'umanità.                                                                                                

"Non possiamo permetterci di non fare niente per il nostro pianeta, perché è proprio questo che abbiamo fatto per tutto il tempo, niente, Auto, niente!"

                                        

Legenda "Rating" 

T: il film è classificato come "per Tutti"
PG: si suggerisce una visione accompagnata dai genitori
PG + 13: si suggerisce visione accompagnata dai genitori, ad un pubblico sopra i 13 anni
VM 14: il film è vietato ai minori di 14 anni  

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Le favolette di Alice

"Anche se non va nel paese delle meraviglie, l'Alice di Rodari porta a termine straordinari, inaspettati e simpaticissimi percorsi: la sua piccolissima statura le consente infatti di esplorare oggetti e angoli nascosti della vita quotidiana.

In famiglia ormai conoscono la sua predilezione per le avventure imprevedibili e non si stupiscono più delle improvvise scomparse e delle altrettanto prodigiose riapparizioni.

Rodari nascondeva in ognuno dei suoi personaggi un fondo di verità e con Alice il nostro favoloso Gianni sembra valorizzare la curiosità, che è una delle stupende, preziose qualità dell'infanzia."

 

autore: Gianni Rodari

editore: Einaudi Ragazzi

Il viaggio di Caden

“Quando tocchi il fondo puoi solo risalire”

 

“Il viaggio di Caden” è un romanzo commovente, ma anche divertente, un vero inno alla vita, che racconta la discesa negli abissi della mente del giovane protagonista, Caden, un ragazzo come tanti, affetto da schizofrenia.

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Mi hanno ucciso le fiabe. Come spiegare la guerra e il terrorismo ai nostri figli.

Durante l'osservazione del comportamento di alcuni bambini del suo Centro giochi di Masal, l'autrice - nota psicoterapeuta, rimane impressionata dalla seguente conversazione: "Secondo me dovrebbero dare il permesso agli americani di usare la bomba atomica così ne sganciano una su Bagdad ed è finita la guerra". Un'altro bambino risponde "Io penso che sia sbagliato perchè se butti una bomba atomica su Bagdad uccidi tutta la gente e poi anche...come si chiama..Aladino. Così uccidono tutte le nostre fiabe e non ci sono più fiabe". Dialogo surreale che mette in evidenza un problema molto serio: guerre, massacri di innocenti, armi chimiche, attacchi kamikaze ed eventi naturali incontrollabili: le notizie dei disastri colpiscono grandi e piccini e nessun mass media riserva spazi a loro adeguati per aiutarli ad impadronirsi della realtà.

In questo libro Masal Pas Bagdadi ha intervistato bambini e fermato i loro pensieri e le loro emozioni ma soprattutto ci insegna a stare loro vicini, a rassicurarli e a decodificare le loro paure sui grandi temi della guerra e della distruzione. Ci dice come dirglielo e cosa dirgli, cosa fargli sapere e cosa non fargli vedere, ci mette in guardia contro le difficoltà che si possono incontrare e ci suggerisce come affrontarle.

Un libro per entrare in sintonia con i propri figli, per comprendere i loro ragionamenti e percepire le realtà che possono provvedere al loro fondamentale bisogno di sicurezza.

autore: Masal Pas Bagdadi

editore: Franco Angeli