Bibliografia. Gli alberi come compagni di gioco

Gli alberi sono esseri viventi straordinari, sono elementi fondamentali dell’ecosistema e, in modo particolare nelle città, contribuiscono significativamente a contrastare l’inquinamento ambientale migliorando così qualità della nostra vita.

La Giornata Nazionale degli Alberi (21 novembre), nasce con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull'importanza degli alberi per la vita dell'uomo e per l'ambiente, al fine di tutelare la biodiversità, contrastare i cambiamenti climatici e prevenire il dissesto idrogeologico.

Al fine di sviluppare gli spazi verdi urbani, è stata introdotta la Legge n. 113/1992, che prevede l’obbligo, da parte dei Comuni con una popolazione superiore ai 15.000 abitanti  di piantare un albero per ogni neonato, a seguito della registrazione anagrafica, nel 2013 l’obbligo si è esteso anche a ciascun minore adottato.

I bambini che vivono in città purtroppo non sempre hanno l'occasione di vivere a contatto con gli alberi ecco perché è importante che sin da piccoli imparino ad amarli e proteggerli.

L’albero può diventare un grande compagno di giochi, ci si può nascondere dentro ad un albero cavo, rincorrere intorno al suo grande fusto, frascheggiare sotto la sua immensa ombra, assaporare i suoi deliziosi frutti, giocare con i raggi del sole che attraversano le sue fronde.

 

Età di lettura: da 3 anni

R. Piumini “L' albero delle fiabe” De Agostini, 2015

La raccolta delle più belle storie dell'Albero delle Fiabe. Sui rami di questo albero magico non crescono foglie, ma teneri, curiosi e divertenti racconti illustrati per la lettura prima della nanna. Dalla fantasia di Roberto Piumini sono nate 29 storie con protagonisti ranocchie stonate, robottini, gatti danzanti... Tanti spiritosi personaggi per viaggiare lontano sulle ali della fantasia.

 

R. Pavanello, C. Aliprandi, Ma. Rubino “Il mio amico albero” Ed. Piemme, 2010

Ciao a tutti! Mi chiamo Oscar e vivo a Green Town con mamma, papà e la mia sorellina Bea. Sono un draghetto simpatico, qualche volta un po' fifone, e ho un sacco di amici! Nel parco di Green Town ci sono tantissimi alberi e il nonno li conosce tutti per nome: querce, aceri, meli... Sapete che le piante nascono e crescono come noi? E io conosco il modo per farle diventare forti e sane: se volete ve lo racconto!

 

J.Donaldson, A.Scheffler “Bastoncino” Ed. El, 2010

In un albero cavo di un verde giardino vive la famiglia di Bastoncino. Lui ancora non lo sa, ma una grande avventura presto inizierà.

 

S. Goldie, C. Bernard “Alberi e uccelli” Ed. Editoriale Scienza 2004

Un libro per imparare a riconoscere gli alberi e gli uccelli. Un quaderno della natura per giocare, indovinare e creare con fantasia.

 

S. Goldie “A spasso nel bosco” Ed. Editoriale Scienza 2005

Un libro per andare a spasso nel bosco e riconoscere gli animali e gli alberi che lo rendono un luogo magico e misterioso

 

E Battut “Vorrei essere un fiore” Ed. Bohem Press Italia, 2003

Un libro per bambini piccoli con illustrazioni semplici dai colori tenui che affronta il tema della natura sotto forma di una fiaba

 

Età di lettura: da 4 anni

 

M.Monesi; G. Mantegazza “L’albero e le stagioni” Ed. La Coccinella, 2015

L'albero e le sue stagioni, le foglie, i frutti e i moltissimi animali che lo abitano, dalla chioma alle radici. Un viaggio sorprendente attraverso immagini. 

 

J. Bowers “Storia di un piccolo albero” Ed. With Star, 2015

Sei coloratissime tavole e oltre 20 alette da sollevare per scoprire creature nascoste e imparare nuove parole: un libro attivo in cui il grande formato e il design creativo e originale cattureranno l'attenzione e stimoleranno la curiosità dei piccoli lettori. Una girandola di colori anima le tavole illustrate da Jenny Bowers, che seguono il crescere di un albero lungo l'avvicendarsi delle stagioni, alla scoperta di un mondo di inaspettate e brillanti sorprese nascoste in ogni pagina.

 

S.Silverstein “L’albero” Ed. Salani, 2014

Un albero si innamora di un bambino. Un bambino si innamora di un albero. L'albero gli regala i suoi frutti. Il bambino gioca con le sue fronde. L'albero lo ripara alla sua ombra. Il bambino cresce, diventa sempre più esigente. L'albero invece è sempre lì, immutabile e disponibile. Felicità, tristezza, amore avrebbero potuto essere sentimenti vissuti allo stesso modo da un uomo e da un albero, poiché entrambi sono parte della natura. Ma gli equilibri sono stati alterati e l'amore incondizionato, la capacità di donare e di accettare l'altro sono rimaste prerogative di pochi: dei veri eroi del nostro tempo.

 

L. Lionni “L’albero alfabeto” Ed. Babalibri, 2013

Un tempo esisteva l'albero Alfabeto dove sulle foglie vivevano le lettere. Un giorno arrivò una tempesta che spazzò via alcune lettere. La paura fu così tanta che le lettere sopravvissute si nascosero tutte insieme tra i rami più bassi dell'albero..

 

C.E. Reasoner “Prime parole. Il mio giardino” Ed. Just For Kids Press 2011

Nel libro c’è un mondo da scoprire e tante cose da imparare divertendosi! Il tuo piccolo potrà giocare con 20 magneti colorati, da attaccare sulle speciali pagine del libro o su qualsiasi altra superficie magnetica. Divertimento assicurato!

 

E. Gehim “C'era tante volte una foresta” Ed la nuova frontiera 2010

Un passero dal becco rosso e con una corona d'oro vive su un albero pieno di foglie, ma lì s'annoia e allora abbandona la corona e l'albero e si dirige verso degli alberi dove vivono altri uccelli con le corone che quando lo vedono arrivare senza nulla in testa, lo lasciano in disparte. Il passero si vede costretto a ritornare sui suoi passi, ma lungo la strada s'imbatte in un'altra foresta dove vivono degli uccelli che in testa hanno un cappello... Una favola sull'identità, la differenza e l'accettazione di sé e degli altri

 

G. Pittar, C. Morrell “Milly, Molly e la casa sull’albero” EDT Giralangolo 2008

Costruire una casetta sull'albero fa capire a Milly, Molly e al loro amico Max quanto è bello vivere all'aria aperta. I tre amici rinuciano volentieri alla televisione, dimenticano la pigrizia e Max capisce che praticare uno sport può essere molto divertente.

 

I.Mari “L’albero” Ed. Babalibri, 2007

Questa storia comincia in inverno. È una storia senza parole, silenziosa come una bella nevicata. Un nido vuoto aspetta dei nuovi occupanti e, nella sua comoda tana, un ghiro aspetta il disgelo. Tutto sembra addormentato, finché un giorno, arriva la primavera: i semi germogliano, il ghiro si risveglia, l'albero si riempie di foglie, una coppia di uccellini occupa il nido...

 

L. Cima, C.Raiconi “Il mio primo manuale della natura” Ed. Giunti Kids 2004

Evviva la natura con le piante verdi e i fiori profumati, le impronte degli animali e le stagioni! Per conoscerla da vicino e rispettarla ecco un manuale con tante curiosità sul mondo che ti circonda e semplici esperimenti da fare in allegria. In più, pagine attive da colorare e ritagliare per diventare dei veri amici della natura! In collana anche: Il mio primo manuale di pittura, carta e collage; Il mio primo manuale degli esperimenti; Il mio primo manuale degli animali domestici.

 

G. Petter “Nonno perché e i segreti della natura” Ed. Giunti Kids 2010

Mauro e Sonia sono due bambini curiosi che tempestano il nonno di domande e dubbi sulla natura, le piante e gli animali che incontrano lungo le loro passeggiate, nella bella campagna pulsante di vita in cui ambientano i loro giochi: sono loro i protagonisti di un libro che ha l'obiettivo di coinvolgere i lettori, soddisfare le loro piccole grandi curiosità e, soprattutto, rendere appassionanti i temi divulgativi attraverso una narrazione dal respiro ampio e sorridente.

 

Età di lettura: da 5 anni

 

S. Amin Hassanzadeh “L’albero azzurro” Ed. Kite, 2015

C'era una volta un gigantesco albero azzurro al centro di una città. Era così grande che i suoi rami attraversavano le case. Tutti lo amavano. Tutti eccetto il re, che ne era invidioso, tanto che un giorno ordinò di abbatterlo. Ma i rami tagliati rimasti nelle case crebbero e ciascuno di loro divenne a sua volta un albero azzurro. Oggi l'intera città è una bellissima foresta. Una potente metafora sulla libertà.

 

N. Costa “Le più belle storie dell'albero Giovanni” Ed. Piemme, 2015

Le storie più belle dell'albero vanitoso raccolte in un volume.

 

L. Devernay “Concerto per alberi” Ed. Terre di Mezzo, 2013

Al tocco magico di un piccolo direttore d'orchestra, gli alberi prendono vita e si trasformano. Un libro che si dispiega come le ali di un uccello, una sinfonia per gli occhi.

 

P. Carnavas “L' ultimo albero in città” Ed. Valentina Edizioni, 2011

Edoardo era triste dopo aver scoperto che anche l'ultimo albero in città era stato tagliato. Su quell'albero si arrampicava, sotto quell'albero dimenticava il grigiore della città. Un'idea riesce a scaldargli il cuore e a ridare calore alle sue giornate. Una storia commovente sull'importanza di un piccolo albero in una grande città vista dagli occhi di un bambino.

 

R. Dahl “I minipin” Ed. Nord-Sud, 2010

Attenti al bosco stregato: tanti ci entrano e nessuno è tornato. Questo è il bosco dove il Piccolo Bill vuole tanto andare, ma la sua mamma gli dice che ci sono i Policorni, gli Sfarabocchi, i Cnidi Vermicolosi e i Sarcopedonti: è tutto vero. Infatti, appena entrato nella foresta, lo Sputacchione Succiasangue Tritadenti Sparasassi lo insegue sputando fuoco e... E Piccolo Bill non si sarebbe salvato se una finestrina non si fosse aperta in un tronco: il solito miracolo che Dahl fa accadere in aiuto dei bambini.

 

A.Ragusa “L’albero delle 1000 dolcezze” Ed. Giunti Junior, 2010

C'era una volta, o forse ci sarà, una città di palazzi e automobili, strade grigie e gente frettolosa che aveva sempre tante cose da fare. Finché, un venerdì, da una pozzanghera si alzò un esile alberello che divenne grande, grande, grande...

 

E. Nava, D. Guicciardini “L' albero e il bambino” Ed. Battello al vapore, 2009

C'era un albero e c'era un bambino... L'albero, potente e silenzioso, osserva il bambino inventarsi ogni giorno un gioco nuovo. Passano le stagioni e, mentre le foglie crescono, muoiono e rinascono, il bambino diventa grande. Parte per un lungo viaggio ma sa che il suo amico sarà sempre lì ad aspettarlo.

 

J. Seonkyeong “Un giardino sottoterraneo”Jaca Book,  2008

Il signor Moss lavora di notte. Fa lo spazzino in metropolitana. Una notte, dentro una galleria che non avevva mai esplorato, scopre una presa d'aria dietro un ammasso di rifiuti, così gli viene un' idea, costruire un giardino sotterraneo…

 

L. Panzieri; C. Cerretti “Una mamma albero” Ed Lapis, 2007

"Quercia robusta quando sei triste, salice dolce quando ti abbraccia, tiglio profumato nei ricordi più belli. Quanti alberi diversi può essere una mamma!" Un racconto poetico, una favola dolce. È il desiderio di raccontare, in maniera semplice ma intensa, il rapporto complesso e profondo che c'è tra un bambino e la sua mamma. Attraverso brevi strofe, un bambino racconta e descrive tutti i momenti e le emozioni che nascono da una relazione tanto unica quanto imprescindibile. E lo fa usando la più semplice delle metafore, la sua mamma come un albero, il più bello e il più sicuro, il più docile e il più robusto. Ogni strofa è accompagnata da un'illustrazione suggestiva che conduce l'adulto e il bambino nell'atmosfera del sogno e della fantasia, magica e al tempo stesso vera come le stagioni.

 

Età di lettura: da 6 anni

 

Collana Librini verdi. Eco-storie nella natura: per imparare ad amare i libri, le storie e la natura insieme a Pepita, Fiorello e ai loro amici! Chi ha inquinato il fiume e le sue sponde? E da dove viene l'acqua pulita, buona da bere, che arriva nelle case? Un noioso pranzo di famiglia al ristorante può diventare una bella avventura nella natura, se il locale è un agriturismo sulle rive di un fiume.

 

E. Prati “Il mistero della cicoria selvatica” Ed. Giunti Kids, 2007

Che cosa cerca un'eccentrica nonnina intorno a una cascina abbandonata ai margini di un parco condominiale? A che le serve una strana erba che cresce spontanea nei campi? Anche un giardino in città può nascondere piccoli grandi misteri...

 

M.G. Bertarini "Chi ha svegliato il gufo?" Ed. Giunti Kids, 2007

Perché quel gufo dagli occhi gialli anziché nascondersi e dormire si posa con insistenza su di un ramo proprio davanti alla finestra della baita? Pepita e Fiorello indagano, durante l'avventurosa gita in montagna in compagnia dei loro papà.

 

G. Sgardoli “Ventiquattromila uova” Ed. Giunti Kids, 2007

Pepita compie otto anni e, per festeggiare, la sua famiglia e quella del suo amico Fiorello organizzano un bel pic-nic in campagna. Mentre esplorano i dintorni del prato, i due amici scoprono il cantiere di un futuro allevamento di galline ovaiole capaci di produrre ben 24.000 uova al giorno. Ecosistema e catena alimentare sono le parole che si chiariranno ai due bambini durante questa avventura.

 

L. Cognolato “Acqua in bocca!” Ed. Giunti Kids, 2007

Durante un pranzo in famiglia in un ristorante non lontano dalla foce di un piccolo fiume, i due piccoli amici Pepita e Fiorello avranno l'occasione per esplorare la natura e gli ambienti d'acqua. Dopo questa divertente avventura, i due bambini capiranno che l'acqua è un bene prezioso da difendere, perché indispensabile alla vita.

 

D. Palombo “Voglio essere un albero” Ed Enaudi, 2007

Leo è ammalato, chiuso nella stanza di un ospedale per bambini. Il medico che lo cura gli insegna a pensare a sé come un grande albero, che in autunno si indebolisce e perde le foglie ma in primavera è di nuovo forte e vigoroso e può combattere le erbacce cattive che insediano il prato. Leo vuole essere come quell'albero e lo disegna per sé e per gli altri bambini dell'ospedale. Disegna anche un gigante cattivo che pianta le erbacce. E ogni giorno tutti i bambini dell'ospedale fanno una gara: vince chi fa la pernacchia più forte a quel gigante cattivo. Quando Leo esce dall'ospedale i sui disegni rimangono lì, per tutti i bambini che abiteranno in quella stanza dopo di lui.

 

Età di lettura: da 7 anni

M. Musgrove “Juliet e l’albero dei pensieri” Ed. Piemme, 2015

Juliet ha un sacco di pensieri che le complicano la vita: una sorellina noiosissima che la segue dappertutto, genitori che bisticciano di continuo, le due migliori amiche che sembrano fare apposta a metterla nei pasticci... Un giorno, però, sotto la tappezzeria della sua stanza, la bambina scopre il dipinto di un albero speciale.

 

E. Contri, E. Lasagni “Il mio giardino” Ed. Giunti Junior 2011

E. Contri, E. Lasagni “Il mio orto” Ed. Giunti Junior 2011

Con una bustina di semi da piantare!

Dedicati ai bambini che hanno il pollice verde o ancora non sanno di averlo, a quelli che amano la terra, il profumo dei fiori, lavorare con la terra, a quelli che vogliono dedicarsi a un passatempo diverso e originale: questo libro, svela ai ragazzi i piccoli, grandi segreti necessari per coltivare fiori, piante e ortaggi. Due semplici manuali ricco di consigli e illustrazioni che guidano i lettori passo dopo passo dalla scelta degli utensili di base alla scelta del vaso adatto alla conoscenza dei giusti tipi di terriccio e delle stagionalità delle singole piante. Grande spazio è dato alla manualità e alla creatività, cioè all'esperienza a tutto campo: ci sono le istruzioni per realizzare da sé, per esempio, una piccola serra e diversi suggerimenti per personalizzare vasi, etichette, segnalini, bustine e regalini. E qual è la sorpresa più bella per chi ha il pollice verde? Una bustina di semi!

 

M. Lodi “Bandiera” Ed. Enaudi, 2010

Bandiera è, come "Cipì", un'altra delle storie inventate dai bambini della scuola di Vho di Piadena. Fu scritta un anno prima di "Cipì" in due stesure: un breve racconto e un copione di teatro con scene, canti e danze. L'idea della storia nasce dall'osservazione diretta di una foglia di ciliegio che, mentre tutte le altre sono ormai cadute, sventola sulla cima del ramo più alto: una foglia ribelle, che non vuole morire per vedere che cosa verrà dopo.

 

E. Bussolati “Giardinieri in erba” Editoriale Scienza, 2009

Un pratico manuale per saperne di più su semi e piante, con una bustina di semi per iniziare subito anche sul tavolo di camera tua. Si comincia con le istruzioni per organizzare un angolo di "lavoro" senza sporcar troppo in casa. Per imparare a capire che cosa è un seme, il linguaggio delle piante e i loro trucchi per sopravvivere. Gli elementi fondamentali alla loro vita aria, acqua, terra, sole. Ma c'è ancora un quinto elemento essenziale: cura, osservazione, pazienza, attenzione, sguardo. Non mancano notizie sugli animaletti utili o no che frequentano, amano, divorano foglie, fiori.

 

J.B. Durand, G. Feterman “I boschi e le foreste a piccoli passi” Ed. Motta Junior 2007

Andando a passeggio nei boschi, si imparano molte cose sulla natura, semplicemente guardandosi intorno. Non tutti però sanno che i boschi svolgono un ruolo prezioso per la vita del pianeta: purificano l'aria, rallentano i venti, regolano lo scorrimento delle acque. Questo libro insegna come riconoscere e osservare gli alberi, gli animali, i fiori e i frutti, e fornisce utili consigli per una passeggiata in tutta sicurezza: come equipaggiarsi, come orientarsi, come evitare i pericoli. Tante attività divertenti per conoscere i custodi dei boschi, le guardie forestali.

 

L. Devos A. Madelénat “Storia di un albero di Natale” Ed. Jaca Book, 2007

Questa è la storia di un abete felice di essere stato preso per diventare un albero di Natale. Felice di essere in una casa al centro della festa natalizia e dell'attenzione dei bambini, a rischio però di essere gettato via. Ma così non avverrà: un'insegnante lo salverà e lo porterà nel cortile della scuola e l'albero diventerà grandissimo per la gioia di tutti i ragazzi. Una favola laica e religiosa a un tempo, un invito al rispetto della natura, attorno all'albero, simbolo della vita per molte culture e, per i cristiani, della croce e della resurrezione.

 

Età consigliata: da 8 anni

 

D. Burnie “Alberi. Dal seme alle foreste” Ed. Deagostini 2010

Lasciati condurre negli "Alberi" di "Infinity", un percorso tra radici e foglie per imparare tutto sugli organismi viventi più incredibili della Terra: gli alberi. Scopri come crescono, come fanno a raggiungere altezze vertiginose ed età con cifre a tre zeri! Un viaggio nelle foreste di tutto il mondo: da quelle boreali a quelle pluviali tropicali. Leggi l'esperienza di un frutticoltore e il racconto di un albero di famiglia e lasciati conquistare dal mondo vegetale, dalla cui salvaguardia dipende il futuro dell'umanità... anche il tuo

 

A.Nanetti “Mio nonno era un ciliegio” Ed. Enaudi 2009

«... Dunque, quando lo mamma nacque, il nonno andò in paese e tornò con un paio di orecchini d'oro per la nonna e una pianta di ciliegio», racconta il protagonista della storia. «Il nonno voleva chiamarlo Felicità come la mamma, ma la nonna gli fece notare che era un nome poco adatto a un ciliegio, allora lo chiamò Felice». Un nonno speciale, un ciliegio per amico; una storia che vi farà ridere e piangere e che non dimenticherete.

 

E. Ros “Io voglio” Ed. Feltrinelli 2007

Strutturato come una raccolta di lettere, "lo voglio" racconta i desideri - e i loro esiti - di cinque bambini un po' speciali che scrivono a un albero altrettanto speciale, l'Albero-Voglio. L'Albero-Voglio, che si trova in un parco pubblico, ha il potere magico di realizzare i desideri più segreti degli esseri umani, con una grande cavità nel tronco in cui i bambini inseriscono le letterine.

 

Età consigliata: da 9 anni

 

G. Clima “L’albero delle storie” Ed. Piemme, 2015

Sef ha quasi dieci anni ed è africano. Vive in Italia ormai da qualche anno, ma ha nostalgia dei suoni e dei colori della sua terra. Decide allora di portare un pezzetto di Africa nel grigiore dei palazzi di periferia: sceglie un albero nel cortile e, come aveva fatto nonno Yulu prima di lui, vi si siede sotto e comincia a raccontare storie...

 

Luisa Mattia “Il grande albero di Case basse” Ed. Il castoro, 2012

Nella vita di Sofia, Suleiman, Wilson e Gioconda si intrecciano tanti Paesi del mondo, ma tutti abitano nel quartiere di Case Basse, insieme alle loro famiglie. Un Grande Albero è il loro compagno di giochi e di avventure. Finché non arrivano "loro", armati di ruspe, seghe e scartoffie. E quando gli adulti non sanno più che cosa fare, toccherà ai bambini escogitare un piano per salvare il Grande Albero - e tutto il quartiere con lui.

 

P. Carnavas “L'Ultimo Albero in Città” Valentina Edizioni, 2011

Edoardo è triste dopo aver scoperto che anche l'ultimo albero in città è stato tagliato. Su quell'albero si arrampicava, sotto quell'albero dimenticava il grigiore della città. Un'idea riesce a scaldargli il cuore e a ridare colore alle sue giornate. Una storia commovente sull'importanza di un piccolo albero in una grande città vista dagli occhi di un bambino.

 

Cohen-Janca, M. Quadrello “L’albero di Anne” Ed. Orecchio Acerbo 2010

Un vecchio ippocastano, nel cortile di una casa alle spalle di uno dei tanti canali di Amsterdam. "Ho più di cento anni, e sotto la corteccia migliaia di ricordi. Ma è di una ragazzina - Anne il suo nome - il ricordo più vivo. Aveva tredici anni, ma non scendeva mai in cortile a giocare. La intravedevo appena, dietro il lucernario della soffitta del palazzo di fronte. Curva a scrivere fitto fitto, quando alzava gli occhi il suo sguardo spaziava l'orizzonte. A volte però si fermava sui miei rami, scintillanti di pioggia in autunno, rigogliosi di foglie e fiori in primavera. E vedevo il suo sorriso. Luminoso come uno squarcio di luce e speranza in quegli anni tetri e bui della guerra. Fino a quando, un giorno d'estate, un gruppo di soldati - grandi elmetti e mitra in pugno - la portò via. Per sempre. Dicono che sotto la mia corteccia, insieme con i ricordi, si siano intrufolati funghi e parassiti. E che forse non ce la farò. Sì, sono preoccupato per le mie foglie, per il mio tronco, per le mie radici. Ma i parassiti più pericolosi sono i tarli, i tarli della memoria. Quelli che vorrebbero intaccare, fino a negarlo, il ricordo di Anne Frank".

 

B. Pitzormo “La casa sull’albero” Ed. Mondadori 2010

Tutti i bambini sognano, prima o poi, di avere una casa segreta dove vivere lontano da regole e doveri, nella più assoluta libertà. Ma non tutti, però, sono fortunati come Aglaia, che va ad abitare insieme a Bianca, un'amica grande, capace di incredibili prodezze, in cima a un fantastico albero sul quale crescono frutti di ogni genere. E non tutti riescono a mettere insieme una famiglia stravagante composta da cani volanti, gatti che parlano, neonati che miagolano e piante carnivore. Un fuoco d'artificio di sorprese e di invenzioni.

 

Età di lettura: da 10 anni

 

N. Standiford “L' albero dei segreti” Ed Mondadori, 2015

A Catonsville c'è un quartiere pieno di misteri. C'è la Casa della Strega, una spettrale fattoria al limitare del bosco. E poi c'è l'albero dei segreti: chiunque può scrivere su un bigliettino il proprio inconfessabile segreto e infilarlo in una cavità del suo tronco. L'albero, infestato da uno spirito, lo mangerà e lo sussurrerà nel vento, liberando chi lo ha deposto dal suo peso. Minty Mortimer trascorre l'estate allenandosi sui pattini a rotelle e facendo dispetti alla sorella maggiore Thea. Finché un giorno legge un foglietto accartocciato nel tronco dell'albero con la scritta "nessuno mi ama a parte il mio pesce rosso". Chi, fra quelli che lei conosce, può sentirsi così poco amato? Minty comincia un'indagine ricca di suspense che la porterà, insieme a un complice inaspettato, a scoprire il lato più oscuro ma anche più umano delle persone intorno a lei. E ad affrontare il suo segreto... L'insostenibile leggerezza dei sentimenti in una storia che fa tremare e s'insinua dentro come un vento sottile.

 

J. Giono “L’uomo che piantava gli alberi” Ed. Salani 2008

Durante una delle sue passeggiate in Provenza, Jean Giono ha incontrato una personalità indimenticabile: un pastore solitario e tranquillo, di poche parole, che provava piacere a vivere lentamente, con le pecore e il cane. Nonostante la sua semplicità e la totale solitudine nella quale viveva, quest'uomo stava compiendo una grande azione, un'impresa che avrebbe cambiato la faccia della sua terra e la vita delle generazioni future. Una parabola sul rapporto uomo-natura, una storia esemplare che racconta "come gli uomini potrebbero essere altrettanto efficaci di Dio in altri campi oltre la distruzione".

 

T. Fombelle “Tobia. Gli occhi di Elisha” Ed San Paolo 2008

Il mondo di Tobia corre un pericolo gravissimo! La grande quercia è ferita a morte da un cratere scavato nel legno, che ne rode il cuore. Muschi e licheni hanno invaso i rami e prendono il sopravvento. Leo Blue tiranneggia le Cime ed Elisha è sua prigioniera. Gli abitanti dell'albero sono terrorizzati. Gli Spelati sono prede a cui si dà la caccia senza pietà. Tuttavia, in assoluta clandestinità, Tobia Lolness non si dà per vinto e combatte. Per fortuna, anche se non lo sa, non è da solo. Nel cuore dell'inverno, la resistenza si organizza. Riuscirà Tobia a liberare i suoi e a salvare il fragile mondo in cui vive? E, soprattutto, ritroverà la sua Elisha? Nel cuore di un indimenticabile mondo in miniatura, il secondo e ultimo volume di un romanzo d'avventura, amicizia e amore.

 

S. Boreo “Quando un albero cade in una foresta deserta” Ed. Piemme, 2004

Irene abita in una splendida villa con il tetto tempestato di diamanti, stanze dorate, giardini profumati di rosa e decine di elfi al suo servizio. Ma Irene non è una ragazza vera, è l'amica immaginaria di Marianna.

 

Per adulti e piccini

 

B. Munari “Disegnare un albero” Ed. Corraini 2004

“Un mio vecchissimo amico di provincia, un certo Leonardo, nato in un paesino vicino a Firenze, Vinci... era un uomo molto curioso. Stava delle ore ad osservare le piante...” (Bruno Munari) “La perfezione, dice un antico proverbio orientale, è bella ma è stupida: bisogna conoscerla ma romperla. Adesso che, come penso, vi sarà chiaro come disegnare un albero, non dovete seguire pedestremente quello che vi ho mostrato; se la regola ormai vi è nota potete disegnare l’albero che volete, tutto diverso da quello che avete visto in questo libro. Potete disegnarli con la matita, con la penna, col pennarello, col pennello, con il pastello, col gesso, con un pezzo di mattone, col carboncino, di cartone ondulato di carta da pacchi, di rete metallica, di plastica e mica di plastica, di cartapesta, di filo di ferro, di ottone, di alluminio, di spago, di spaghetti, di panno, di quello che vi pare. E poi, soprattutto, insegnatelo ad altri.” (Bruno Munari)

 

 

 

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Mauro e il leone

Dei leoni certo bisogna avere paura, sono belve che possono diventare terribili. Ma un giorno, qui, una bellissima ragazza vestita di rosso dà il via a un patto magico fra i bambini e i leoni. È così che un bambino, Mauro, e un poderoso Leone, Ulisse, diventano amici per la pelle. Tanto che, come Ulisse è pronto a tutto pur di aiutare Mauro, anche il bambino si sente pronto a tutto quando è il leone che deve essere aiutato e difeso. Così comincia questa grande storia fittissima di avventure sorprendenti, in un mondo spesso popolato di personaggi infidi e malvagi.

È una storia famosa che ha affascinato moltissimi bambini.
Illustrazioni dell'autore.

Consigliato dai 5 anni

La sottile linea scura

Lansdale Joe R. é un autore americano che spazia dal giallo al western, dall'horror al romanzo storico, dalla satira sociale al romanzo di formazione come 'La sottile linea scura'.

Ambientato nel Texas del 1958 è la storia del tredicenne Stanley, che lavora nel drive-in del padre e mette il naso in un segreto che doveva rimanere celato. In quell'estate avviene "la perdita dell'innocenza" di Stanley, il mondo per lui cambierà per sempre.

La 'sottile linea scura', che segna per lui la scoperta del male, del dolore e della morte insieme con l'esplosione del sesso e la consapevolezza del conflitto razziale, diventa il mezzo con cui l'autore ci fa immergere in quegli anni Cinquanta che sembrano così lontani.

Se avete letto con passione 'Il buio oltre la siepe' di Harper Lee questo è un libro che fa per voi.

Autore: Lansdale Joe R.

Editore: Einaudi

DIVERGENT

Ho sempre adorato i libri per gli adolescenti, ma ultimamente ho sviluppato un nuovo amore per una serie in particolare. Divergent, é il primo dell’omonima trilogia di libri di Veronica Roth. Popolarissima tra i giovani, é l’ennesima serie di libridistopici. O almeno credo si dica così...non conoscevo questo termine finché mia figlia Penelope ha iniziato a leggere questo nuovo genere di romanzi. Utilizzando un linguaggio ed una classificazione ‘tradizionale’ potremmo definirli romanzi di fantascienza, con delle sfumature di significato un pò particolari. Ambientati nel futuro, offrono la rappresentazione di una società fittizia nella quale alcune tendenze sociali, politiche e tecnologiche avvertite nel presente sono portate a estremi negativi. Il padre di questo genere potrebbe essere considerato1984(G. Orwell) oFahrenheit 451(R. Brandbury). The Hunger Gamesne é un’altro esempio contemporaneo popolarissimo, già diventato un cult.

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